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Ninanias

Accettare assegni si o no?

Nella mia palazzina abitano alcuni anziani, tra cui una signora non autosufficente e che ha problemi gravi di salute. Deve pagare le rate del condominio ma l'amministratore vuole solo bonifico che lei è impossibilitata a fare perchè ha problemi a recarsi in banca. Si è proposta a dargli assegni della cifra richiesta ma lui non ne vuole sapere di andarli a prendere. Lo si può fare?

Posizione alquanto rigida da parte dell'amministratore. In mancanza di un regolamento contrattuale che specifica le modalità di pagamento, l'amministratore non può rifiutare tale forma di pagamento, che tra l'altro garantisce la tracciabilità, nel caso fosse questo il problema.

Direi che in questo caso ci si trova di fronte ad una persona scortese ed ottusa...

Nella mia palazzina abitano alcuni anziani, tra cui una signora non autosufficente e che ha problemi gravi di salute. Deve pagare le rate del condominio ma l'amministratore vuole solo bonifico che lei è impossibilitata a fare perchè ha problemi a recarsi in banca. Si è proposta a dargli assegni della cifra richiesta ma lui non ne vuole sapere di andarli a prendere. Lo si può fare?

La cortesia non può essere obbligata a nessuno, è vero che ognuno deve provvedere direttamente ad effettuare i dovuti pagamenti o andando alla posta a fare i versamenti o chiedendo la cortesia a qualcuno di buona volontà e di fiducia, è anche vero che un ipotetico amministratore poco sensibile ai problemi di persone disagiate perchè anziane e sprovviste degli ultimi ritrovati della scienza (internet, pagamenti on-line e quant'altro) potrebbe essere "decaduto" per la sua scarsa disponibilità, soprattutto se lo fa "per principio"

Lui asserisce testuali parole che "non è un esattore" e che andare a prendere un assegno è una responsabilità che lui non si vuole prendere. E' arrivato anche a dire a me che se gli porto io di persona gli assegni - prendendomi la responsabilità - lui non li accetta. QUesta è possibile secondo voi?

Lui asserisce testuali parole che "non è un esattore" e che andare a prendere un assegno è una responsabilità che lui non si vuole prendere. E' arrivato anche a dire a me che se gli porto io di persona gli assegni - prendendomi la responsabilità - lui non li accetta. QUesta è possibile secondo voi?

concordo con Nicola L. - cambiate amministratore

Posizione alquanto rigida da parte dell'amministratore. In mancanza di un regolamento contrattuale che specifica le modalità di pagamento, l'amministratore non può rifiutare tale forma di pagamento, che tra l'altro garantisce la tracciabilità, nel caso fosse questo il problema.

Direi che in questo caso ci si trova di fronte ad una persona scortese ed ottusa...

Sul regolamento non mi pare di aver letto nulla soprattutto perchè è degli anni 70 mentre sulla informativa che manda per avvisare che c'è l'assemblea parla di versamento o di bonifico per esigenze amministrative

«l'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio»(di Paola Pontanari - Il Sole 24 Ore)

 

Il rifiuto dell'amministratore potrebbe vedersi anche sotto un profilo di responsabilità ( non entro nel merito della cortesia....) in quanto ritirando gli assegni , che dovranno obbligatoriamente essere intestati al condominio e NON all'amministratore, lo stesso dovrebbe recarsi in banca per il versamento con evidente perdita di tempo (oggi la quasi totalità degli amministratori e non solo , lavora on line) e questa perdita di tempo non essendo quantificata va a discapito dello stesso, inoltre pensa se dovesse perderli o fossero sottratti ? di chi sarebbe la responsabilità ? Quindi non lanciamo sassi, piuttosto chiediamo allo stesso in assemblea che vengano emessi dei mav / rav/ bollettini freccia e quindi, anche tu NINANIAS potrai recarti in banca a regolare il bollettino per la persona anziana facendole un favore ---Ovviamente , il pagamento con assegni non trasferibili, contanti sotto i 1000 euro , sono regolarmente ammessi

Tanto per fare polemica:

 

un amministratore che impedisce il pagamento per assegno, se quel condomino gli consente soltanto quel tipo di pagamento e lui continuasse a non accettarlo, il condomino potrebbe comodamente non pagare, visto che non entrerebbe mai in mora, costringendo l'amministratore ad adattarsi.

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