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ByMarc

Accesso documentazione elaborazione tabella millesimale

Salve a tutti.

Chiedo una delucidazione (soprattutto a chi ha già affrontato una questione analoga).

Nel corso di assemblea condominiale per l’approvazione di nuova tabella millesimale chiedo ed ottengo (con delibera) di poter visionare l’intero lavoro del tecnico (e non solo la tabella conclusiva presentata in assemblea). Ciò per poter esprimere a ragion veduta un giudizio, positivo o negativo, oppure avanzare osservazioni o richiesta di correzioni. L’approvazione viene così rinviata a nuova assemblea condominiale straordinaria che deve ancora tenersi.

Su mia richiesta ricevo, in aggiunta alla tabella millesimale, la relazione di stima (con i criteri e i coefficienti adottati nelle operazioni estimative) ma in quanto alle schede di calcolo della superficie virtuale di ogni singola unità condominiale, mi si comunica che tale documentazione mi sarà fornita solo previa presentazione scritta di autorizzazione di ogni singolo condomino (sono più di cinquanta) che dovrei contattare personalmente.

Faccio presente che tali schede (ad ogni condomino è stata consegnata la propria) sono prive di planimetrie.

C’entrano forse questioni di privacy?

Come faccio a valutare la bontà della stima (anche proponendola a un tecnico di fiducia) senza avere modo di vedere come il tecnico è giunto alla determinazione dei valori condominiali?

Ogni vostro suggerimento o esperienza mi sarà di certo utile.

Grazie.

Chi ti nega la visone di quanto richiesto sbaglia, per queste cose non esiste Privacy in condominio e tutti possono visionare le documentazioni senza violare nessuna regola.

Grazie per il parere espresso. E' quanto pensavo a rigor di logica: se devo esprimere una valutazione su qualcosa ne devo poter conoscere il contenuto. Esistono per caso indicazioni deontologiche chiaramente espresse in seno agli ordini dei professionisti (nel mio caso il tecnico è un geometra) riguardanti la messa a disposizione della documentazione di cui discutiamo?

Grazie

Grazie per il parere espresso. E' quanto pensavo a rigor di logica: se devo esprimere una valutazione su qualcosa ne devo poter conoscere il contenuto. Esistono per caso indicazioni deontologiche chiaramente espresse in seno agli ordini dei professionisti (nel mio caso il tecnico è un geometra) riguardanti la messa a disposizione della documentazione di cui discutiamo?

Grazie

Tu non devi chiedere al Geometra, ma puoi e devi avere la documentazione dall'amministratore

OK.

Infatti ho scovato nel sito del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri laureati di Genova quanto segue:

"2.1. PRESENTAZIONE DELLE TABELLE MILLESIMALI

Poiché come detto, le Tabelle Millesimali, sono il cuore del Condominio, ed apportano per lo stesso un notevole contributo alla pacifica convivenza condominiale ed alla buona amministrazione, queste debbono essere presentate con la massima chiarezza ed il maggior numero di elementi giustificativi delle operazioni effettuate.

In breve ogni elaborato tecnico relativo alle Tabelle Millesimali, deve contenere:

- tabelle vere e proprie relative alle proprietà individuali, alle scale, all’ascensore ed all’impianto di riscaldamento centrale. Se ritenute necessarie, saranno aggiunte Tabelle secondarie, in casi particolari

- relazione esplicativa/illustrativa dove verranno descritte sinteticamente le caratteristiche dell’immobile; (consistenza, ubicazione, ambiente esterno che lo circonda ecc.), nonché i criteri ed i coefficienti adottati nelle operazioni estimative;

- planimetria d’insieme dell’immobile, generalmente in scala 1:200 o 1:500, eventualmente integrata con uno stralcio catastale;

- planimetrie, generalmente in scala 1:100 1:200, di ogni unità immobiliare. Su tali planimetrie verrà segnato il numero o lettera con cui ogni unità immobiliare è indicata nelle Tabelle, nonché all’interno di ogni vano, la destinazione assegnata nelle tabelle stesse ad ogni ambiente, mediante numeri o lettere in ordine progressivo;

- schizzo altimetrico, generalmente in scala 1:100 o 1:200 con indicate le quote dei pavimenti dei diversi piani in elevazione, rispetto al piano stradale."

 

L'Amministratore, in quanto committente da parte del condominio, dovrebbe ricevere tale documentazione dal geometra che invece avanza le pretese che già più sopra ho indicato. Non capisco quali sono i suoi timori.

Comunque grazie delle indicazioni.

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OK.

Infatti ho scovato nel sito del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri laureati di Genova quanto segue:

"2.1. PRESENTAZIONE DELLE TABELLE MILLESIMALI

Poiché come detto, le Tabelle Millesimali, sono il cuore del Condominio, ed apportano per lo stesso un notevole contributo alla pacifica convivenza condominiale ed alla buona amministrazione, queste debbono essere presentate con la massima chiarezza ed il maggior numero di elementi giustificativi delle operazioni effettuate.

In breve ogni elaborato tecnico relativo alle Tabelle Millesimali, deve contenere:

- tabelle vere e proprie relative alle proprietà individuali, alle scale, all’ascensore ed all’impianto di riscaldamento centrale. Se ritenute necessarie, saranno aggiunte Tabelle secondarie, in casi particolari

- relazione esplicativa/illustrativa dove verranno descritte sinteticamente le caratteristiche dell’immobile; (consistenza, ubicazione, ambiente esterno che lo circonda ecc.), nonché i criteri ed i coefficienti adottati nelle operazioni estimative;

- planimetria d’insieme dell’immobile, generalmente in scala 1:200 o 1:500, eventualmente integrata con uno stralcio catastale;

- planimetrie, generalmente in scala 1:100 1:200, di ogni unità immobiliare. Su tali planimetrie verrà segnato il numero o lettera con cui ogni unità immobiliare è indicata nelle Tabelle, nonché all’interno di ogni vano, la destinazione assegnata nelle tabelle stesse ad ogni ambiente, mediante numeri o lettere in ordine progressivo;

- schizzo altimetrico, generalmente in scala 1:100 o 1:200 con indicate le quote dei pavimenti dei diversi piani in elevazione, rispetto al piano stradale."

 

L'Amministratore, in quanto committente da parte del condominio, dovrebbe ricevere tale documentazione dal geometra che invece avanza le pretese che già più sopra ho indicato. Non capisco quali sono i suoi timori.

Comunque grazie delle indicazioni.

Il mio consiglio è quello di insistere con l'amministratore a che ti consegni la documentazione dettagliata che lui ha ricevuto dal Geometra incaricato alla redazione delle tabelle millesimali.

Purtroppo se non te le farà avere e/o saranno incomplete avrai la facoltà di impugnare l'eventuale delibera di approvazione della tabella di proprietà e sottotabelle

Tullio. visto che siamo in tema, ti volevo chiedere - per una revisione delle

tabelle millesimali, quale maggioranza occorre per deliberare in assemblea? E' obbligatorio deliberazione assembleare, presumo.

Planimetria:

So che un privato NON può accedere alle visure delle planimetrie NE DEL SUO ne degli altrui immobili lo può fare solo un professionista abilitato perché planimetrie non è di consultazione pubblica,. Può solo accedere alla visura ipo-catastale degli immobili suoi e quelli degli altri. Ma, una volta ottenuti le planimetrie, il professionista li consegna all'amministratore e diventano un atto facente parte del fascicolo condominiale e DOVREBBE diventare accessibile al singolo condomino in virtù della legge del diritto dell' accesso come ad un qualsiasi atto o documento condominiale. Ma alcuni dati sensibili dei singoli condomini l'amministratore non può diffondere senza loro autorizzazione, come per es. numeri dei cellulari o delle linee fisse dei condomini non registri a consultazione pubblica negli elenchi telefonici. Quindi se il geometra non è autorizzato a consegnare le planimetrie a chiunque ( solo all'amministratore ), pare che è scontato. Ma bisogna vedere che cosa dice la legge in tema dei dati sensibili se tra questi la planimetria rientra come dati sensibili del singolo condomino. So che i dati accessibili relativo alla anagrafe del singolo condomino riguardano solo nome-cognome, Codice Fiscale e indirizzo della residenza anagrafica di singolo condomino. Magari amministratore si fa scudo con questa norma, ma con quale riferimento e a quale norma di legge si potrebbe contraddirlo?

 

Una volta mi sono recata per ottenere la planimetria del mio appartamento, non me l'hanno data per lo stesso motivo - regolamento del Catasto e ho dovuto impegnare un architetto.

I dati catastali non sono dati sensibili, ovvero quei dati che solamente con il consenso dell'interessato possono essere messi a conoscenza del richiedente, tanto è vero che con l'ausilio di un tecnico abilitato tu hai ottenuto dal catasto quanto ti interessava, cosa che era impossibile in caso di dati sensibili che sono:

 

In base al Codice della Privacy, si definiscono “dati sensibili”:

 

  • quei dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica di una persona,
  • le sue convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere,
  • le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale,
  • i dati personali idonei a rivelare il suo stato di salute e la vita sessuale.

http://www.unolegal.it/dati-personali-sono-dati-sensibili/?gclid=CjwKEAjw-uDABRDPz4-0tp6T6lMSJADNoyPbpkw9BfMkNm-ebO2C5PlFIQBfaFQL24IHttZKJy61QBoCM1Dw_wcB

Per gli altri dati vedi questo link;

http://www.dirittierisposte.it/Schede/Tutela-della-privacy/Diritti/la_privacy_nel_condominio_id1148019_art.aspx

Grazie Tullio, ho dato un occhiata ai siti, NON ho capito però perché le piantine degli alloggi non sono disponibile in Catasto a portata di singolo cittadino, ma solo se è richiesta del professionista del settore. Ho sentito dire che è una precauzione per impedire ai ladri che possono scavare per arrivare ai caveau delle banche, oppure che i condomini possono fare lo stessa cosa verso i vicini, ma scherzi a parte, perché , secondo te, perché si può avere tutti documenti ipotecatati catastali e atti di compravendita, ma le piantine - no.

cosa pensi se io :

Posso pretendere vedere la corrispondenza tra amministratore e altri condomini oppure corrispondenza tra l' amministratore e dell'avvocato del condomino. Ovviamente vorrei avere qualche norma a supporto che me lo permette ad argomentare in caso di diniego in quanto la art 1130 dice solo che amministratore ha obbligo di conservare la documentazione relativa alla comunicazione tra lui e condomini,

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