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ilconsole

Accesso con tecnologia RFID all'autorimessa condominiale

Buongiorno,

volevo sottoporre questo quesito agli utenti del forum sperando che possiate aiutarmi.

Nel mio condominio si sta decidendo di modificare la modalità di accesso alle autorimesse condominiali adottando una nuova tipologia di ingresso/uscita definita RFID.

In pratica con questa tecnologia vengono registrati tutti gli accessi in termini di ingresso/uscita in un data base del sistema centralizzato il quale può quindi produrre report dettagliati in merito.

Mi domando se questo non è in contrasto con i principi della privacy; coloro che dovessero accedere in modo normale o fraudolento che sia ai report del sistema, avrebbero a disposizione un tabulato con tutti gli spostamenti di ogni singolo condomino con conseguenze potenzialmente pericolose. Ad esempio da uno studio di tali report si potrebbe risalire alle abitudini di una persona e le conseguenze le lascio immaginare.

Vi chiedo quindi se una tale modalità di gestione degli accessi, sicuramente efficacie in una azienda nella quale si devono controllare gli ingressi del personale, è adottabile senza alcuna limitazione anche ai condomini.

Grazie

Se è solo un individuatore del veicolo, sinceramente non riesco a comprendere per quale scopo. Perché al condominio servirebbe sapere quante volte transita un certo veicolo nell'autorimessa?.

 

Ciao

Forza Akim

 

Me Ri

Lo scopo principale sarebbe quello di non permettere allo stesso condomino di parcheggiare due veicoli (2 auto o auto+moto) avendo lo stesso un solo posto auto.

Con questa tecnologia se io entro nel garage poi non mi è consentito più l'ingresso se prima non sono uscito ...

Saluti

Quindi il sistema sarebbe integrato da una sbarra che si aprirebbe solo se rispettati i requisiti che hai scritto?.

 

Ciao

Forza Akim

Me Ri

Le conseguenze cui mi riferisco sono sostanzialmente dovute al fatto che con questa tecnologia è possibile avere il dettaglio di tutti gli spostamenti delle persone, gli orari in cui normalmente la casa è vuota e così via.

Saluti

Trovo questo post per via di una mia ricerca, rispondo per il puro piacere di dire il mio punto di vista dato che è passato parecchio tempo dall'ultima risposta. Secondo me ci sarebbero svariati modi per risolvere il problema. Infatti come descritto da ilconsole inizialmente il sistema può svolgere perfettamente il suo lavoro senza sapere a chi è abbinato il codice identificativo del trasponder che si utilizza per il riconoscimento e quindi per l'entrata. Un'altra osservazione è che si può effettuare un meccanismo di cancellazione delle entrate trascorso un certo lasso di tempo in modo che non rimanga consultabile uno storico potenzialmente utile a ricavarne dati statistici sulle abitudini dei condomini. Se il sistema dovesse avere la necessità di comunicare con il possessore del trasponder questo dovrebbe essere fatto in maniera asincrona. Un esempio potrebbe essere un invio di una e-mail con il codice del trasponder e la relativa problematica all'amministratore del condominio che possiede l'elenco degli abbinamenti trasponder/condomini. Quest'ultimo procederà a contattare il possessore del trasponder ed invitarlo a rispettare le regole. Un altro modo potrebbe essere quello di abbinare degli indirizzi e-mail o dei numeri di telefono (segnalazione via sms) ai trasponder in modo da rendere più difficile l'identificazione del proprietario se non tramite azioni di ingegneria sociale (social engineer) che non sono alla portata di tutti. Ad ogni modo riguardo la sicurezza come sempre gioca un ruolo fondamentale la valutazione del fattore umano. Il mio consiglio finale è di non inserire informazioni su chi possiede un certo trasponder in quanto l'analisi iniziale non lo prevede.

francamente, con la brutta gente che c'è in giro, costantemente in aumento, debbo leggere ancora di opinioni che puntano sulla privacy .... 😞   a me, se uno(a) si porta l'amante in casa mentre "il gatto" è assente, non frega niente, mentre, mi frega moltissimo se per colpa di qualcuno che ha qualcosa da nascondere gli altri condomini debbano rinunciare alla sacrosanta e dovuta sicurezza al massimo livello.    Ieri sera in una pre riunione condominiale si parlava proprio di questo, visto le frequenti visite di ignoti e tac, arriva il sostenitore della privacy .... la privacy tutelatela dentro casa vostra !!!!   grazie e piacere di aver rotto le scatole ad alcuni di voi.

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