Vai al contenuto
brendi44

Abuso edilizio parti comuni locale seminterrato obblighi dell'amministratore

Buongiorno a tutti. Il nostro amministratore di condominio (che vive nello stesso condominio che amministra) da un pò di tempo ci sta dicendo che bisogna fare il certificato prevenzione incendi che non è stato mai fatto.Nel locale seminterrato sono stati realizzati dal costruttore sia box chiusi normalmente accatastati che posti auto coperti.Sono emersi però dei problemi senza la cui risoluzione non si potrà mai avere il certificato CPI.

Alcuni condomini (tra cui il sottoscritto ) hanno chiuso il loro posto auto con delle bascule senza però occupare spazio comune di manovra mentre altri hanno chiuso il loro posto auto coperto andando a posizionare le chiusure o bascule sottraendo diversi metri quadri allo spazio di manovra chiaramente riconducibile a cosa comune. Uno addirittura è in possesso di una cantinola realizzata abusivamente esclusivamente su spazio comune di manovra. Da una visura planimetrica richiesta al comune dallo stesso amministratore risultano chiaramente queste difformità.

In questi casi di abusi commessi su parti comuni l'amministratore come dovrebbe procedere? E' tenuto a denunciare d'ufficio gli abusi su parti comuni o si deve fare una apposita assemblea per decidere? Oppure può fare finta di niente? Inoltre la mia posizione è uguale o diversa da chi ha abusato della cosa comune mentre io e un'altro ci siamo delimitati a chiudere solo la nostra proprietà esclusiva senza appropriarci della cosa comune? Grazie a tutti coloro che possono darmi un consiglio fondato su come affrontare la situazione.

Per quanto concerne:

1 - cantinola realizzata abusivamente esclusivamente su spazio comune di manovra

2 - basculanti sottraendo diversi metri quadri allo spazio di manovra comune.

L'amministratore tutto piò fare tranne che fare finta di niente.

Siamo in presenza di appropriazione di parti comuni per uso proprio e alterazione delle destinazioni.

Giova a riguardo il 1102 del CC

-------------

Art. 1102. Uso della cosa comune.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.

 

Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

--------------

Per quanto concerne: E' tenuto a denunciare d'ufficio gli abusi su parti comuni o si deve fare una apposita assemblea per decidere?

Siamo in presenza di esecuzione di opere interne, che benchè non interessano l'ambito urbanistico, per la loro esecuzione necessitavano di consenso comunale.

Mentre Per gli aspetti condominiali > come detto si tratta di appropriazione e di viversa destinazioene di parti comuni quindi l'assemblea dovrebbe decidere

- se chiedere il ripristino

- in caso contrario se autorizzare l'aministratore a chiedere la legittinmazione in sanatoria, nonche tali spazi come debbano essere risaciti agli altri condòmini. Questo implica che il condominio accetta quanto fatto.

 

Per il CPI guarda https://www.condominioweb.com/forum/quesito/rinnovo-cpi-quale-iter-seguire-per-il-rinnovo-87563/ post #6

grazie per la risposta.Quindi l'assemblea decide se far ripristinare oppure delegare l'amministratore a chiedere la legittimazione in sanatoria dopo aver risarcito gli altri condomini.

Ma se un solo condomino insiste nel richiedere il ripristino può essere sufficiente ad obbligare gli inadempienti o vale la decisione dell'assemblea condominiale?

Coloro che hanno solo installato la bascula senza appropiarsi della cosa comune sono passibili di eventuali azioni da parte del condominio oppure devono solo richiedere i permessi al Comune?

Ma se un solo condomino insiste nel richiedere il ripristino può essere sufficiente ad obbligare gli inadempienti o vale la decisione dell'assemblea condominiale?

Bella domanda! deve essere unanime ....tutti

Per assurdo in tale situazione "varrebbe" la decisione dell'assemblea, ma quel solo contrario impugna la decisione si rivolge al giudice che con tutta probabilità gli da ragione.

 

Coloro che hanno solo installato la bascula senza appropiarsi della cosa comune sono passibili di eventuali azioni da parte del condominio oppure devono solo richiedere i permessi al Comune?

se hanno solo posto basculante per chiudere il loro spazio non hanno da temere per il condominio......il problema/questione è solo per il consenso del comune

Grazie ingegnere.Le farò sapere cosa decide l'assemblea e come si evolverà la cosa.Comunque il condomino dissenziente sono io ma temo che alla fine mi uniformerò alla decisione generale per non essere guardato male a vita nel condominio per aver difeso i miei sacrosanti diritti.Buona serata.

Buongiorno. Stamane l'amministratore mi ha contattato in privato chiedendomi fotocopia dell'atto di proprietà e del documento. Questo per dare mandato ad un geometra da lui conosciuto per fare la variazione presumo al Comune in seguito alla non corrispondenza tra la planimetria depositata e la situazione attuale che vede parti comuni chiuse in box di proprietà esclusiva e una cantinola fatta su spazio di manovra.Io ho detto che prima vorrei che si facesse almeno una riunione per decidere o sul ripristino o su un rimborso al condominio per lo spazio occupato.Ma lui insiste dicendo che se agisce in questo modo si fs prima e la spesa è minore.Poi a suo dire la faccenda dell'appropriazione abusiva di spazio comune si risolverebbe successivamente. Ma a me questo modo di fare non piace e penso non sia corretto.Voi cosa ne pensate? Per favore consigliatemi grazie

Presentare una pratica comunale per delle variazioni per opere interne, prima di una decisione condominiale non mi sembra l'approccio più opportuto.

a- si tratta di variazione postuma quindi parliamo di "sanare" quanto fatto, i relativi oneri e sanzioni sarebbero a carico di tutti anche di quelli privi di colpe.

b- i soggetti che si sono appropriati delle parti comuni a che titolo lo hanno fatto ? come giustificare i box più ampi ...... anche se la cantina si potrà (per il momento) attribuirla al condominio.

 

per il punto b gli uffici preposti del comune chiederanno quasi con certezza una approvazione mediante delibera condominiale, preliminare al tutto

Stasera ho parlato con il geometra che dovrebbe sanare la situazione dei garage.Mi ha detto che la cantinola che non risulta dalle carte del Comune mentre risulta invece sulle piantina allegata al rogito del propietario e ciò significa che risulterebbe accatastata a suo dire.Analoga cosa sarebbe per un box con le bascule posizionate diversamente da quanto si evince dalla planimetria depositata al Comune.Diverso il caso dello stesso proprietario della cantinola che un anno fa ha montato la bascula su spazio di manovra.Mi domando ma è mai possibile che al catasto risulterebbe una cosa e al comune no? Ma è possibile che sugli atti dei proprietari risulta tutto a posto e al Comune no? Per sicurezza Si dovrebbe fare anche una visura catastale?

×