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aleste1720

Abbattimento pianta alto fusto

Salve a tutti!

In una palazzina da noi amministrata un condòmino, anni addietro, ha piantato arbitrariamente una pianta ad alto fusto nel giardino condominiale. Oggi la maggioranza degli altri condòmini della palazzina delibera l'abbattimento della medesima ed il Comune concede l'autorizzazione, ma il condòmino contrario (lo stesso che anni fa piantò l'albero) oppone una strenua resistenza minacciando di legarsi al tronco della pianta...mi sorge quindi il dubbio circa il quorum di delibera per l'abbattimento in questione, la consuetudine prevede, se non erro, l'unanimità dei consensi in quanto "eliminare una pianta" è sinonimo di innovazione, ma in questo specifico caso dove all'origine della piantumazione del fusto vi è illiceità in quanto non sottoposta all'approvazione degli altri abitanti della casa basta la semplice maggioranza (oltre, ovviamente, l'autorizzazione del Comune)? In caso questa persona impedisse al giardiniere incaricato di eseguire quanto suscritto, come consigliate di muovermi? La polizia municipale dice di non poter intervenire in proprietà privata, dite che i carabinieri potrebbero risultare decisivi?

Salve, eliminare una pianta non è una innovazione. L'art. 1120cc ci dice che " I condomini,

con la maggioranza indicata dal quinto comma

dell’articolo 1136, possono disporre tutte le innovazioni

dirette al miglioramento o all’uso piú

comodo o al maggior rendimento delle cose

comuni."

quindi non è una innovazione e se lo fosse stata era necessaria la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno i 2/3 del valore dell'edificio.

Per l'abbattimento dell'albero è sufficiente la maggioranza normale 1136 comma 2 e 3.

Ciao Tullio, ma in questo caso la proprietà è del condòmino e non del condominio. O sbaglio? Ma il 1121, come riporta la sentenza nell'articolo da te postato, vieta la distruzione del bene comune in quanto innovazione vietata da tale articolo? A me non sembra.

Ciao Tullio, ma in questo caso la proprietà è del condòmino e non del condominio. O sbaglio? Ma il 1121, come riporta la sentenza nell'articolo da te postato, vieta la distruzione del bene comune in quanto innovazione vietata da tale articolo? A me non sembra.

Attenzione, non credo sia così facile abbattere la pianta se è in un giardino privato e il proprietario è contrario!!!

 

Si potrebbe abbattere solo se si dimostra (tramite perizia) che provoca danni all'edificio (per es. se le tradici danneggiano i muri perimetrali o i pavimenti).

 

Se è solo per una questione di ombra o di visuale, i condomini interessati possono chiedere una potatura.

 

P.S. Tra l'altro occorre sentire la forestale se si tratta di specie 'protetta'.

 

 

 

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Ciao Tullio, ma in questo caso la proprietà è del condòmino e non del condominio. O sbaglio? Ma il 1121, come riporta la sentenza nell'articolo da te postato, vieta la distruzione del bene comune in quanto innovazione vietata da tale articolo? A me non sembra.
L'articolo che ho postato tratta sia il caso dell'albero di proprietà condominiale che quello della piantumazione di un singolo condomino nella proprietà condominiale;

 

a) una diversa disposizione del titolo (atto d’acquisto o regolamento condominiale contrattuale);

b) la piantumazione ad opera del condomino su una parte di giardino comune.

Fonte /alberi-in-condominio-con-quale-maggioranza-e-possibile-deliberare-labbattimento-.640#ixzz3HpAYldEihttps://www.condominioweb.com/alberi-in-condominio-con-quale-maggioranza-e-possibile-deliberare-labbattimento-.640#ixzz3HpAYldEi

https://www.condominioweb.com

Grazie delle risposte! In questo specifico caso il condòmino ha piantato senza consenso un albero ad alto fusto nel giardino condominiale. Le eterne diatribe tra condòmini hanno impedito a questi, negli anni, di muoversi portando l'albero all'inesorabile crescita. Ad oggi non sono ancora riscontrabili danni alle cose vicine (strada comunale e passerella d'accesso al condominio) ma negli anni a venire le radici sicuramente ne comporteranno. Il Comune ha dichiarato per iscritto che l'albero sorge in un'area non idonea alla sua stazza. Secondo voi, quindi, tirando le somme, la maggioranza meno una persona bastano alla delibera di taglio della pianta? Se sì, come si può agire a lato pratico nel momento del taglio se il condòmino contrario opponesse resistenza fisica? (nella proprietà privata i Vigili dicono di non poter intervenire...)

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