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Pietro45

A proposito del riparto spese in base ai millesimi

Ritengo corretto il criterio di riparto spese in proporzione ai millesimi di proprietà. Ciò che mi lascia perplesso, e su cui penso valga la pena discutere, riguarda i casi in cui tale criterio viene applicato. Appare logico che il riparto delle spese debba essere calcolato in modo che ogni condomino corrisponda l’importo di sua pertinenza ma, nello stesso tempo, si dovrebbe tenere in considerazione anche il diritto di tutti gli stessi condomini. Ritengo che l’applicazione del criterio di riparto spese in millesimi di proprietà, probabilmente, nasca dai tempi in cui, nei condomini, l’impianto di riscaldamento era centralizzato e, magari, anche uno o più rubinetti dell’acqua potabile erano a disposizione di tutti i condomini. In quei casi, e forse anche in altri, era, ed è impossibile, determinare l’esatto consumo a carico di ogni condomino in quanto appare evidente che riscaldare l’appartamento composto di 3 vani più corridoio risulta essere più costoso dell’appartamento composto di soli due vani ovvero, due vani potrebbero avere una superficie più ampia di quello composto da tre vani; un altro appartamento potrebbe essere composto da 5 vani; un appartamento che si trova in mezzo ad altri due beneficia anche del calore degli stessi due; un condomino ha una macchina grande e due piccole che lava due volte alla settimana e magari coltiva il proprio orto, mentre gli altri condomini non lo fanno, ed hanno un solo automezzo o magari nessuno. Tutti i condomini hanno la possibilità di riscaldare il proprio appartamento, di lavare la/le proprie automobili, annaffiare il proprio orto o bagnare le proprie piante. In questi casi appare evidente che l’unico criterio possibile, per ripartire le spese per il gasolio / gas di riscaldamento e l’acqua, risulta essere quello in parti millesimali. Invece, per quanto riguarda, per esempio, le spese per la riparazione del cancello, del portone d’accesso, delle stesse serrature, delle quali tutti i condomini ne fanno lo stesso identico uso, e così pure la manutenzione del giardino comune, cioè tutte le cose il cui loro uso non ha alcuna relazione con i millesimi di proprietà in quanto ogni condomino, sia proprietario di 40‰ o di 200‰ ne ha il pieno e totale godimento, ritengo che il criterio giusto sia quello di ripartirle in parti uguali.

Nel condominio dove abito, per esempio, esiste una rampa di accesso ai garage la quale, dopo 25 anni di utilizzo necessita del rifacimento della pavimentazione in quanto l’uso quotidiano di tutti i condomini (ogni condomino è proprietario di un garage più o meno uguale) l’ha completamente consumata. Consideriamo anche il fatto che gli occupanti l’appartamento con meno millesimi di proprietà (47‰, quelli più grandi 182‰) possiedono due autovetture e il loro garage è l’ultimo scendendo la rampa, appare evidente che ripartire le spese con il criterio millesimale risulta non essere congruo. Io ho suggerito, e continuerò ad insistere affinché tali spese vengano ripartite in parti uguali. Sono casi che evidenziano in modo assoluto che ogni condomino ha lo stesso diritto e nella stessa misura e, pertanto, anche i doveri dovrebbero essere uguali.

Avrei piacere che qualcuno mi possa dare un suo parere, magari basato su esperienze personali.

Ringrazio cordialmente.

Pietro45

e la domanda ?? tutto si può cambiare in assemblea con l'unanimità potete decidere qualunque cosa e qualunque riparto ... unanimità e firma di tutti sul verbale !!

La domanda mi sembrava implicita; comunque la riformulo in modo sintetico:

"Deve ritenersi giusta l'applicazione del riparto spese in proporzione ai millesimi di proprietà nel caso in cui, dette spese, consentano uguale godimento dell'intervento a tutti i condomini, indistintamente dai millesimi di proprietà?".

Appare logico che una delibera che stabilisca un riparto spese in parti uguali non sarà mai firmata all'unanimità in quanto ai condomini "più piccoli" risulta più economico il riparto in millesimi: "pago 47‰, e uso/godo quanto chi paga 182‰".

La ripartizione delle spese per millesimi è la regola. Come ti è stato già detto, questo criterio può essere derogato solo all'unanimità cioè 1000/1000.

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