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Irenetu

A chi spetta la spesa del citofono?

Buongiorno a tutti

Sabato sera abbiamo deciso di cambiare la targhetta della pulsantiera del citofono su strada condominiale che ci era arrivata dalla copisteria. Essendo che me la sono sempre cambiata da sola ci ha pensato il mio compagno non ritenendo di dover chiamare qualcuno per un intervento così semplice, svitando però una vite di aggancio del porta nomi si è spaccato un pezzo di plastica , dovuto facilmente alla vecchiaia dell'impianto (è una casa degli anni 60/70 ) e alla plastica cotta. Abbiamo provveduto ad avvisare subito l'amministratore che ci ha detto che per prassi dovevamo avvisarlo prima del cambio targhetta e che lui avrebbe fatto cambiare quest'ultima dall'elettricista. Quindi ora ci vuole addebitare il costo di sostituzione delle parti rotte e dell'intervento, ed immagino si tratti di tutto il porta nomi.

Ora io mi sono opposta in quanto non ho ricevuto mai, da quando ho comprato la casa lo scorso settembre, il regolamento condominiale in cui ci può essere scritto ciò (e ora l'ho richiesto), in più essendo parti comuni non ritengo nemmeno giusto che essendosi rotto perché molto vecchio quello nuovo ci tocchi a noi interamente come spesa.

Cosa ne pensate?

Grazie a tutti

 

Irenetu dice:

Abbiamo provveduto ad avvisare subito l'amministratore che ci ha detto che per prassi dovevamo avvisarlo prima del cambio targhetta e che lui avrebbe fatto cambiare quest'ultima dall'elettricista.

direi che ha ragione l'amministratore, se lo rompeva l'elettricista o paga questo o l'intero condominio, adesso la vostra responsabilità c'è,  potreste proporre di pagare il 50% del danno se l'assemblea è d'accordo.

 

Antonio

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Irenetu dice:

Buongiorno a tutti

Sabato sera abbiamo deciso di cambiare la targhetta della pulsantiera del citofono su strada condominiale che ci era arrivata dalla copisteria. Essendo che me la sono sempre cambiata da sola ci ha pensato il mio compagno non ritenendo di dover chiamare qualcuno per un intervento così semplice, svitando però una vite di aggancio del porta nomi si è spaccato un pezzo di plastica , dovuto facilmente alla vecchiaia dell'impianto (è una casa degli anni 60/70 ) e alla plastica cotta. Abbiamo provveduto ad avvisare subito l'amministratore che ci ha detto che per prassi dovevamo avvisarlo prima del cambio targhetta e che lui avrebbe fatto cambiare quest'ultima dall'elettricista. Quindi ora ci vuole addebitare il costo di sostituzione delle parti rotte e dell'intervento, ed immagino si tratti di tutto il porta nomi.

Ora io mi sono opposta in quanto non ho ricevuto mai, da quando ho comprato la casa lo scorso settembre, il regolamento condominiale in cui ci può essere scritto ciò (e ora l'ho richiesto), in più essendo parti comuni non ritengo nemmeno giusto che essendosi rotto perché molto vecchio quello nuovo ci tocchi a noi interamente come spesa.

Cosa ne pensate?

Grazie a tutti

 

devi scendere a patti ... 

cerca di non farti attribuire tutto il costo della nuova pulsantiera (è vero che è parte comune) ma il tecnico ...

... è stato certo un incidente, non hai pensato ad avvertirlo prima, tutto in assoluta buona fede, ... ma ha ragione l'amministratore

Molinodoppio dice:

se lo rompeva l'elettricista o paga questo o l'intero condominio

Ahahah, sì come no. L'elettricista avrebbe detto che il campanello necessitava anche di quell'altra sostituzione perché vecchio ecc ecc.😁

 

Comunque anche io tenderei ad essere d'accordo con l'amministratore.

Anche io metto mano sul citofono da solo e faccio svariati altri piccoli interventi in condominio per non dare ogni volta 60-80€ all'elettricista chiamato per ogni cxxata.

Ma così come quando metto le mani io poi lascio le cose che funzionano, allo stesso modo se qualcun altro vuole fare da solo si accomodi, l'importante e che poi tutto funzioni, perché piuttosto che far venire il dubbio di essere incapaci è meglio tenersi le mani in tasca.

 

Forse non è il caso, ma il dubbio che un altra persona avrebbe potuto essere più accorta e (per ora) evitare la rottura, è legittimo.

Maxi dice:

Ahahah, sì come no. L'elettricista avrebbe detto che il campanello necessitava anche di quell'altra sostituzione perché vecchio ecc ecc.

eticamente se un artigiano fa danni paga, se poi fa il furbacchione è un altra storia.

 

Antonio

Molinodoppio dice:

eticamente se un artigiano fa danni paga, se poi fa il furbacchione è un altra storia.

 

Antonio

Nel mondo reale l'economia viene prima dell'etica, specialmente per una persona che è lì appositamente per far soldi e ancora più specialmente per chi lavora con le vacche da mungere (i condomini) 😁

 

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