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CIPPO

730/2014: Lavori condominiali, individuali e acquisto mobili nel 2013

Ho bisogno del vostro prezioso aiuto per questa situazione, per me un po' troppo complessa:

 

Ipotesi: Nel 2013 sono stati fatti questi interventi:

 

a) Facciata del condominio

b) Manutenzione straordinaria di una singola unità immobiliare (in cucina, impianto a gas a norma, aperture di sicurezza sul muro, apertura di una finestra con Dia in sala)

c) Acquisto mobili ed elettrodomestici (cucina)

 

La domanda è, dove mettere le 3 cifre di cui sopra nel 730? Ci provo:

 

Punto a) -lavori condominiali - ho messo l’importo certificato dall’amministratore, per quanto compete al mio immobile, nella Sezione III A, rigo E41, indicando il codice fiscale del condominio in colonna3. Al rigo E51 ho messo la crocetta in colonna 2=“Condominio” e NON ho indicato i dati catastali (come da istruzioni).

 

Punto c) – spesa per i mobili – ho indicato l’importo della somma bonifici inviati nel 2013 (che però non è il valore complessivo della fornitura) nel rigo E57 (Sez. III C).

 

Punto b) non sono sicuro di come fare…

 

Domande:

 

Punto b) Devo mettere le spese di idraulico e muratura pagate per manutenzione straordinaria del singolo appartamento, in un nuovo rigo (E42) della Sez III A, indicando anche i dati catastali dell’immobile (che poi è sempre il solito) in un nuovo rigo (E52) della Sez III B?

 

Punto c) Avendo pagato i mobili metà nel 2013 e metà nel gennaio 2014 quale importo metto al rigo E57, il totale fornitura o il totale liquidato nel 2013? Se è buona la seconda, nel 2015 dovrò modificare l’importo complessivo o aggiungere una riga?

 

Scusate la lunghezza e grazie in anticipo 😉

b) Sì.

c) Solo la spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2013 (domanda: l'importo degli arredi non ha mica superato quello relativo alla ristrutturazione cui è ancorato?).

Allora Dolly, fai conto per il condominio ho speso tipo 10.000, per il singolo appartamento 1.000 e per i mobili 6.000. Se prendo a riferimento i lavori su parti comuni sì sto dentro altrimenti no. Ovvio penso il 10.000 non contino.

Se il problema è la dannata non conversione del decreto n. 151/2013 (Salva Roma bis) che cancellava il limite dato dall'importo dei lavori, previsto dalla legge di stabilità, mi viene la bile...

Una repubblica delle banane! Quando ci hanno spinti a incentivare l'industria nazionale, il risanamento, la sicurezza, sembrava tutto facile..

Comunque io i soldi li ho spesi e li metto e si starà a vedere, visto che nelle istruzioni ministeriali non si parla altro che del limite di 10.000 Euro.

 

É comunque di questi giorni la notizia che i relatori al decreto Casa (DL n. 47/2014), i senatori Franco Mirabelli e Francesco Esposito, hanno depositato in commissione Lavori pubblici del Senato un emendamento che cancella il vincolo in parola. Dovrebbe esser in discussione da oggi. Che dico, non ho parole, ed incrocio le dita. La situazione è "fluida", diciamo cosí 🙂

Allora Dolly, fai conto per il condominio ho speso tipo 10.000, per il singolo appartamento 1.000 e per i mobili 6.000. Se prendo a riferimento i lavori su parti comuni sì sto dentro altrimenti no. Ovvio penso il 10.000 non contino.

Se il problema è la dannata non conversione del decreto n. 151/2013 (Salva Roma bis) che cancellava il limite dato dall'importo dei lavori, previsto dalla legge di stabilità, mi viene la bile...

Una repubblica delle banane! Quando ci hanno spinti a incentivare l'industria nazionale, il risanamento, la sicurezza, sembrava tutto facile..

Comunque io i soldi li ho spesi e li metto e si starà a vedere, visto che nelle istruzioni ministeriali non si parla altro che del limite di 10.000 Euro.

 

Il motivo è proprio quello, la mancata conversione del decreto.

Tieni inoltre presente che per i lavori su parti comuni il singolo condòmino non ha diritto all'ulteriore detrazione (sugli arredi destinati al proprio appartamento).

Sembra che il decreto casa di cui parlavo, sia legge, quindi il limite di spesa per i mobili è dato dai soli 10.000€ iniziali.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-05-19/decreto-casa-ok-camera-fiducia-domani-via-libera-definitivo-182950.shtml?uuid=AB8TSWJB

http://www.forexinfo.it/Decreto-casa-e-legge-detrazioni

Sì, in effetti, nella conversione del Decreto Casa in legge, verrebbe meno il limite che vincolava la spesa per i mobili alle spese effettuate per la ristrutturazione dell'immobile. Rimane soltanto il vincolo di 10.000 euro come tetto massimo di spesa per mobili ed elettrodomestici.

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