Vai al contenuto
enrica572

730 e imu di un immobile entrato in successione

buona sera.sono nuova del forum, vorrei una risposta da chi ne sa qualcosa piu di me.mio marito , a seguito di una successione della mamma, risulta intestato per la quota di 1 /9 di 2 appartamenti entrati in successione.dal momento che non ha ancora fatto nessuna dichiarazione nè di rinuncia e nè di accettazzione di eredità...deve pagare l'imu su questi immobili?in una casa ci abita da sempre una sorella. e nell'altra non ci abita nessuno, perchè il fratello che ci abitava fino a poco tempo fa..si è sposato e ha lasciato la casa.le deve denunciare nel 730 e poi pagare l'imu essendo per lui seconda casa?..grazie a chi gentilmente mi illumina..chicca

se risulta proprietario deve pagare per la quota di competenza come altra abitazione sia per l'imu che per la tasi (ogni comune ha le sue aliquote e detrazioni).

non pagherà la tari (rifiuti).

... dal momento che non ha ancora fatto nessuna dichiarazione nè di rinuncia e nè di accettazzione di eredità...deve pagare l'imu su questi immobili...

Se non ha compiuto nessun atto di accettazione tacita tuo marito non è ancora erede ma solo un chiamato all'eredità ed ha 10 anni di tempo per decidere.

Se nel frattempo viene nominato un curatore dell'eredita o l'Agenzia delle Entrate stessa chiede di conoscere gli eredi, tuo marito ha facoltà di accettare o rifiutare l'eredità.

 

Con l'accettazione dell'eredità accetta anche tutto quanto era dovuto dalla data di successione (data della morte della mamma), compreso IMU e sanzioni.

 

Se rifiuta l'accettazione dell'eredità (anche tacitamente lasciando passare 10 anni) non dovrà pagare nulla non essendo erede e non avendo diritto a niente.

ma le deve inserire come proprietà nel 730? si vorrebbe vendere almeno un immobile, ma fin che si vende..cosa si deve fare ????non avrebbe intenzione di rinunciare all'eredità, ma non è semplice nè vendere e nè mettersi daccordo in 9 fratelli!!certo è che se si inserisce ci si deve pure pagare imu e tasi...non vorrei essere inadempiente con il fisco!!!so che alcuni dei fratelli non hanno intenzione di inserirle nel 730..e alcuni vorrebbero rinunciare all'eredità...ma è ancora possibile??

le schede catastali portano la sua quota di 1/9..in ugual misura come i fratelli... e se paga l'imu significa che ha accettato tacitamente l'eredità?..non so come muovermi..

le schede catastali portano la sua quota di 1/9..in ugual misura come i fratelli... e se paga l'imu significa che ha accettato tacitamente l'eredità?..non so come muovermi..

Ma se sul catasto risulta 1/9 a tuo marito vuol dire che è stata già fatta la successione ed avete pagato anche la vostra quota di tasse di successione.

Se è così tuo marito è già proprietario di 1/9 e deve pagare l'IMU ed indicare la proprietà sulla sua dichiarazione dei redditi.

Finchè non si vende deve pagare.

Dopo che ha venduto non deve più pagare.

I fratelli che non pagano lo fanno a loro rischio.

Neanche i fratelli possono più rinunciare all'eredità perchè facendo la successione l'hanno accettata.

le schede catastali portano la sua quota di 1/9..in ugual misura come i fratelli... e se paga l'imu significa che ha accettato tacitamente l'eredità?..non so come muovermi..
Ma se sul catasto risulta 1/9 a tuo marito vuol dire che è stata già fatta la successione ed avete pagato anche la vostra quota di tasse di successione.

Se è così tuo marito è già proprietario di 1/9 e deve pagare l'IMU ed indicare la proprietà sulla sua dichiarazione dei redditi.

Finchè non si vende deve pagare.

Dopo che ha venduto non deve più pagare.

I fratelli che non pagano lo fanno a loro rischio.

Neanche i fratelli possono più rinunciare all'eredità perchè facendo la successione l'hanno accettata.

si , infatti la successione è stata fatta e nessuno ne sapeva niente,,per caso ho saputo che le cose stanno cosi ..è per questo che ho molti dubbi..le tasse le ha pagate uno dei fratelli che abitava in quella casa

si , infatti la successione è stata fatta e nessuno ne sapeva niente,,per caso ho saputo che le cose stanno cosi ..è per questo che ho molti dubbi..le tasse le ha pagate uno dei fratelli che abitava in quella casa

Mi sembra strano che nessuno ne sapeva niente.

I versamenti può anche averli fatti un solo fratello ma almeno le firme sui documenti devono averle messo anche gli altri.

A meno che il fratello che ha fatto tutto da solo ha anche messo firme false.

buongiorno, a parer mio, la procedura di successione tutti gli eredi sono abilitati ad iniziarla, se qualcuno tra loro non

volesse accettare, o volesse accettare con beneficio d'inventario, deve mostrare la propria volontà prima che la procedura abbia inizio.

Mi sembra strano che nessuno ne sapeva niente.

I versamenti può anche averli fatti un solo fratello ma almeno le firme sui documenti devono averle messo anche gli altri.

A meno che il fratello che ha fatto tutto da solo ha anche messo firme false.

no..nessuna firma falsa e neppure firma di tutti gli eredi..( che io sappia).ho richiesto io una copia della successione e ho visto che ha firmato un fratello solo..quello che l'ha presentata.e l'ho scoperto solo per caso dopo quasi 2 anni...ma è vero che la metà dei fratelli non sapeva niente della successione..abitiamo al nord e giu non si capisce come si muovono e soprattutto fra fratelli non si comunicano le cose.altro che strano!!! sono d 'accordo con te...ma è vero.solo che adesso le cose vanno messe in regola.

no..nessuna firma falsa e neppure firma di tutti gli eredi..( che io sappia).ho richiesto io una copia della successione e ho visto che ha firmato un fratello solo..quello che l'ha presentata.e l'ho scoperto solo per caso dopo quasi 2 anni...ma è vero che la metà dei fratelli non sapeva niente della successione..abitiamo al nord e giu non si capisce come si muovono e soprattutto fra fratelli non si comunicano le cose.altro che strano!!! sono d 'accordo con te...ma è vero.solo che adesso le cose vanno messe in regola.

In caso di successione basta la firma di un solo erede. Ovviamente davanti al notaio.

il fatto è che la successione è stata presentata da un fratello e non ha detto niente alla metà dei fratelli.ci siamo ritrovati a fare una visura catastale e da li è emerso che le case sono intestate di 1/9 ad ogni fratello.mi sa che adesso dobbiamo rimediare..

 

- - - Aggiornato - - -

 

In caso di successione basta la firma di un solo erede. Ovviamente davanti al notaio.

ma la successione l'ha fatta un ingegnere ( mi hanno detto) ..e non mi risulta che siano andati da un notaio.

 

- - - Aggiornato - - -

 

buongiorno, a parer mio, la procedura di successione tutti gli eredi sono abilitati ad iniziarla, se qualcuno tra loro non

volesse accettare, o volesse accettare con beneficio d'inventario, deve mostrare la propria volontà prima che la procedura abbia inizio.

ma allora adesso non è piu possibile rinunciare???

ma la successione l'ha fatta un ingegnere ( mi hanno detto) ..e non mi risulta che siano andati da un notaio.

probabilmente l'ingegnere ha predisposto la documentazione ma poi bisogna transitare dal notaio e pure pagare.

L'ingegnere avrà predisposto la documentazione relativa ai due immobili.

Ma la dichiarazione di successione vera e propria deve esser curata da un notaio o da un Patronato.

 

Comunque... bella frittata !

E' il caso di programmare un viaggio al sud, per controllare, capire e soprattutto parlare per comprendere cosa è stato fatto e cos'altro non è stato fatto.

Di certo c'è che i nove fratelli sono comproprietari di due immobili in parti uguali. Non mi sorprenderei se le posizioni IMU TASI TARI IRPEF dei fratelli ignari risultassero "non conformi" (per non dire sballate) dal decesso della loro madre...

L'ingegnere avrà predisposto la documentazione relativa ai due immobili.

Ma la dichiarazione di successione vera e propria deve esser curata da un notaio o da un Patronato.

 

Comunque... bella frittata !

E' il caso di programmare un viaggio al sud, per controllare, capire e soprattutto parlare per comprendere cosa è stato fatto e cos'altro non è stato fatto.

Di certo c'è che i nove fratelli sono comproprietari di due immobili in parti uguali. Non mi sorprenderei se le posizioni IMU TASI TARI IRPEF dei fratelli ignari risultassero "non conformi" (per non dire sballate) dal decesso della loro madre...

è il dubbio che ho anche io, purtoppo....pensavo che la storia fosse finita con la presentazione della successione all'agenzia delle entrate e con la voltura..che in effetti cè, anche se non mi sta bene che siano proprietari in 9 insieme di tutto..come si fa adesso a dividere????

Per ogni immobile un erede diventa proprietario unico, liquidando gli altri otto.

Oppure per entrambi gli immobili un erede diventa proprietario unico liquidando gli altri otto.

Oppure i nove eredi insieme vendono entrambi gli immobili e si dividono la liquidità ricavata dalle vendite.

Comunque una cosa e' la dichiarazione di successione (va fatta entro un anno) altra e ' accettare espressamente o tacitamente l' eredita' (il diritto si prescrive dopo 10 anni )

Per ogni immobile un erede diventa proprietario unico, liquidando gli altri otto.

Oppure per entrambi gli immobili un erede diventa proprietario unico liquidando gli altri otto.

Oppure i nove eredi insieme vendono entrambi gli immobili e si dividono la liquidità ricavata dalle vendite.

è quello che ho sempre pensato anche io, ma fino al giorno in cui si vende, io su questi immobili ci devo per forza pagare imu e tasi?? anche non avendo fatto dichiarazione di accettazione o di rinuncia???

probabilmente infatti il fratello ha fatto la dichiarazione di successione da presentare entro l'anno onde evitare morosità, ed è obbligataria per ogni chiamato alla eredità.

Se espressamente non si rinuncia alla eredità sì è considerati eredi

Probabilmente a seguito di cio' sono state fatte le variazioni catastali intestando agli eredi i beni (l'ingegnere avrà fatto le divisioni). No, in verità non serve necessariamente un notaio

Tizio presenta la dichiarazione di successione, si fa probabilmente assistere da un geometra o ingegnere nella suddivisione dei beni, si registra alla Conservatoria la dichiarazione di successione e si eseguono le volture dei beni.

 

In verità che serva il notaio non è quindi detto: serve se c'è un testamento, ma altrimenti anche no.

 

- - - Aggiornato - - -

 

è il dubbio che ho anche io, purtoppo....pensavo che la storia fosse finita con la presentazione della successione all'agenzia delle entrate e con la voltura..che in effetti cè, anche se non mi sta bene che siano proprietari in 9 insieme di tutto..come si fa adesso a dividere????

veramente visto che gli eredi sono 9 è corretto che i beni siano oggi intestati a 9.

Le divisioni si fanno dopo

Potete, come già detto da qualcuno:

1) vendere il bene e dividere in 9 il ricavato

2) otto vendono la loro quota a 1 che ne diviene unico proprietario

3) alcuni vendono la loro quota ad altri e l'immobile potrà essere di 2 , 3 o quanti volete e gli altri sono liquidati a denaro

ad oggi siete in comunione

dovrete indicare per le tasse le quote di proprietà di cui risultate intestatari

 

certo..forse il fratello che ha presentato la dichiarazione prima doveva avvertirvi, di modo che se uno voleva rinunciare potesse farlo prima...

probabilmente infatti il fratello ha fatto la dichiarazione di successione da presentare entro l'anno onde evitare morosità, ed è obbligataria per ogni chiamato alla eredità.

Se espressamente non si rinuncia alla eredità sì è considerati eredi

Probabilmente a seguito di cio' sono state fatte le variazioni catastali intestando agli eredi i beni (l'ingegnere avrà fatto le divisioni). No, in verità non serve necessariamente un notaio

Tizio presenta la dichiarazione di successione, si fa probabilmente assistere da un geometra o ingegnere nella suddivisione dei beni, si registra alla Conservatoria la dichiarazione di successione e si eseguono le volture dei beni.

 

In verità che serva il notaio non è quindi detto: serve se c'è un testamento, ma altrimenti anche no.

 

- - - Aggiornato - - -

 

veramente visto che gli eredi sono 9 è corretto che i beni siano oggi intestati a 9.

Le divisioni si fanno dopo

Potete, come già detto da qualcuno:

1) vendere il bene e dividere in 9 il ricavato

2) otto vendono la loro quota a 1 che ne diviene unico proprietario

3) alcuni vendono la loro quota ad altri e l'immobile potrà essere di 2 , 3 o quanti volete e gli altri sono liquidati a denaro

ad oggi siete in comunione

dovrete indicare per le tasse le quote di proprietà di cui risultate intestatari

 

certo..forse il fratello che ha presentato la dichiarazione prima doveva avvertirvi, di modo che se uno voleva rinunciare potesse farlo prima...

ok..daccordo..e intanto io ci pago imu e tasi?perchè al catasto questi immobili risultano a tutti 9 per 1/9.

ok..daccordo..e intanto io ci pago imu e tasi?perchè al catasto questi immobili risultano a tutti 9 per 1/9.

Se c'è stata successione tu sei proprietaria di 1/9 di tutto.

Pur avendo accettato l'eredità, se non vuoi pagare IMU e TASI puoi sempre rinunciare non all'eredità ma a quelle specifiche (ora) TUE PROPRIETA'.

Se gli altri 8 accettano, la tua quota passerà agli altri eredi, altrimenti passerà allo Stato che non potendo essere comproprietaria con gli altri eredi provvederà alla vendita giudiziale dell'immobile.

Sicuramente non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca (proprietà senza pagare tasse).

Leggi questo articolo

http://www.associazionenazionaleavvocatiitaliani.it/?p=17782

e si..che li paga

Fino a che gli immobili non verranno divisi, siete tenuti a pagare le imposte

tra l'altro mi pare che non voleste neppure rinunciare, piu' sopra scrive che comunque suo marito non voleva rinunciare.

 

E' sempre bene rinunciare prima di presentare dichiarazione di successione, anche se il diritto di prescrive in 10 anni.

Se però invece vuole rifiutare l'eredità, corra subito a fare la rinuncia !

 

- - - Aggiornato - - -

 

Se c'è stata successione tu sei proprietaria di 1/9 di tutto.

Pur avendo accettato l'eredità, [/url]

Una piccola precisazione. Il marito non ha accettato l'eredità al momento, vi è stata solo la dichiarazione di successione che è obbligatoria entro l'anno. Tale dichiarazione però non è configurata giuridicamente come "accettazione della eredità", per cui il marito se vuole puo' ancora rinunciare

 

Ovvio, come dici tu.. se vuoi invece la proprietà, paghi le tasse

 

- - - Aggiornato - - -

 

Se gli altri 8 accettano, la tua quota passerà agli altri eredi, altrimenti passerà allo Stato che non potendo essere comproprietaria con gli altri eredi provvederà alla vendita giudiziale dell'immobile.

2[/url]

Lo Stato non sarà mai comproprietario con altri eredi poichè se erede 1 rinuncia la sua quota va ad accrescere quella degli altri eredi

Se erede 2 erede 3 erede 4 erede 5 erede 6 erede 7 erede 8 rinuncia, il tutto va ad erede 9 e solo ad erede 9. Solo se tutti e 9 rinunciano e non vi sono altri eredi legittimi (parenti entro il 6 grado), il tutto passa allo Stato

Se c'è stata successione tu sei proprietaria di 1/9 di tutto.

Pur avendo accettato l'eredità, se non vuoi pagare IMU e TASI puoi sempre rinunciare non all'eredità ma a quelle specifiche (ora) TUE PROPRIETA'.

Se gli altri 8 accettano, la tua quota passerà agli altri eredi, altrimenti passerà allo Stato che non potendo essere comproprietaria con gli altri eredi provvederà alla vendita giudiziale dell'immobile.

Sicuramente non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca (proprietà senza pagare tasse).

Leggi questo articolo

http://www.associazionenazionaleavvocatiitaliani.it/?p=17782

ma quando si andrà dal notaio per la vendita, in quell'occasione si potrà ancora fare rinuncia della quota?ed evitare cosi le spese notarili in quota?

Una piccola precisazione. Il marito non ha accettato l'eredità al momento, vi è stata solo la dichiarazione di successione che è obbligatoria entro l'anno. Tale dichiarazione però non è configurata giuridicamente come "accettazione della eredità", per cui il marito se vuole puo' ancora rinunciare

 

Ovvio, come dici tu.. se vuoi invece la proprietà, paghi le tasse

Certo, io stesso nel mio primo post (post. n.3) avevo precisato che se non c'è stata accettazione tacita comportandosi da proprietario, doveva considerarsi soltanto "chiamato all'eredità" ed aveva 10 anni di tempo per accettare.

Dopo oltre 20 post, però, io ho capito solo che il marito di Enrica non avrebbe intenzione di rinunciare all'eredità" ma non ha neanche intenzione di pagare le tasse perchè al momento non sta ricavando nessuna utilità.

Enrica dovrà farsene una ragione.

Che abbia già accettato l'eredità o non l'abbia ancora accettata dovrà pagare le tasse o rinunciare (all'eredità o alla proprietà).

 

Se oggi non ha ancora accettato l'eredità, oggi non è tenuto a pagare nulla e nulla sarà tenuto a pagare se mai accetterà l'eredità ma il giorno in cui decidesse di accettare l'eredità, l'Agenzia delle Entrate gli presenterà il conto, comprese le sanzioni a partire dalla data della dipartita del decuius.

Come avevo già spiegato nel mio post n. 3

"Con l'accettazione dell'eredità accetta anche tutto quanto era dovuto dalla data di successione (data della morte della mamma), compreso IMU e sanzioni."

ma quando si andrà dal notaio per la vendita, in quell'occasione si potrà ancora fare rinuncia della quota?ed evitare cosi le spese notarili in quota?

Se non compi alcun atto da proprietario hai 10 anni di tempo per accettare l'eredità.

Se vai dal notaio e firmi la vendita ti comporti da proprietario ed accetti tacitamente la proprietà (e tutte le tasse fino a quel momento non pagate).

Se non firmi potrai andare da un Notaio o alla Cancelleria del Tribunale e rinunciare all'eredità (potresti essere costretto da un curatore dell'eredità nominato ad hoc dal Tribunale).

 

Se rinunci non vedrai un centesimo di niente.

P.S. Se riuscite a vendere uno solo dei due appartamenti in comunione dovrai comunque scegliere al momento se accettare tutto o niente perchè non puoi accettare solo la mezza eredità che ti conviene.

×