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roslid

5 anni di mancata appropriazione del rendiconto e del preventivo di spesa e relativo stato di riparto. E' giusto sospendere il pagamento delle q. ordinarie 2012?

TERMINE DI APPROVAZIONE DEL PREVENTIVO DI SPESA ANNUALE E RIPARTO DELLA SPESA:

In data…….feb. 2012 l’assemblea ordinaria dei condomini approva il preventivo di spesa e il relativo riparto per l’annualità 2012 per un importo di € 18.000,00 la mia quota mensile è di € 45,00.

Riporto integralmente il contenuto della delibera:

“Dopo ampia illustrazione dell’amministratore e discussioni di tutti i condomini, l’assemblea all’unanimità dei presenti con 520,40/1000 m/m approva il preventivo di spesa annuale e il relativo riparto delle spese per 18.000,00 € e si precisa che tale importo sarà in vigore fino a nuova delibera contraria”.

Ma

L’art. 3, c. 2 del RdC recita: …..”L’assemblea annuale è convocata a cura dell’amministratore mediante avviso individuale da inviarsi per lettera raccomandata a mezzo posta o per raccomandata a mano, almeno 5 gg. prima della data fissata, insieme con copia del rendiconto, del bilancio preventivo e dei riparti di spese”….

Vi vorrei comunicare le mie osservazioni che sono accompagnate dai soliti dubbi e confusione allo stesso tempo:

la frase….. ”che tale importo sarà in vigore fino a nuova delibera contraria”….. non è contraria alla norma del RdC ( di tipo contrattuale ) e quindi rende la delibera nulla o non valida per il fatto che sono cinque anni che gli amministratori non presentano i rendiconti e i nuovi preventivi di spesa all’assemblea per l’approvazione?

è giusto per legge pagare sempre le stesse quote che io considero quali “acconti provvisori da versare sull’esercizio finanziario in corso?”

è giusto per legge che gli amministratori, appoggiati dalla maggioranza dei condomini, non rispettino la norma del RdC e quanto specificato all’art. 1135, c. 2 e 3 c.c.?

si dice che la legge condominiale fornisce all’amministratore “un’arma letale” nei confronti dei condomini morosi e cioè quella di poter emettere il decreto ingiuntivo direttamente senza dover chiedere prima autorizzazione all’assemblea. A tal proposito, Vi chiedo se esiste una legge condominiale altrettanto potente che tutela i condomini puntuali nei pagamenti delle quote nei confronti degli amministratori inadempienti e scorretti che si rifiutano di portare a conoscenza di tutti i condomini quali sono state le spese sostenute, senza poter visionare la documentazione e se quelle spese dovevano essere erogate oppure no dall’amministratore?

Per quanto mi riguarda io ho deciso di sospendere le quote condominiali approvate il 2012 a partire dall’1/01/2016 per rabbia e perché non intendo io, per primo, iniziare un’azione legale nei confronti del mio condominio ai sensi dell’art. 1105 e poi chiedere anche il risarcimento dei danni, ma preferisco che sia il condominio ad iniziare per primo.

La legge dice che bisogna pagare sempre le quote condominiali ma io NON CREDO CHE SIA SEMPRE COSI’! visto che non si approvano cinque anni di rendiconti e di preventivi di spese?! Pensate che potrei essere fortunato o miracolato un GIUDICE che la pensasse come me ?

Vogliate rispondermi cortesemente e ditemi quali sono le osservazioni errate, vogliate consigliarmi bene ovvero , qual è la via più giusta da seguire giusta da seguire? Grazie e cordiali saluti a tutti.

... Per quanto mi riguarda io ho deciso di sospendere le quote condominiali approvate il 2012 a partire dall’1/01/2016 per rabbia e perché non intendo io, per primo, iniziare un’azione legale nei confronti del mio condominio ai sensi dell’art. 1105 e poi chiedere anche il risarcimento dei danni, ma preferisco che sia il condominio ad iniziare per primo.

La legge dice che bisogna pagare sempre le quote condominiali ma io NON CREDO CHE SIA SEMPRE COSI’!...

Secondo me hai fatto la scelta giusta.

L'esercizio dura un anno ed il preventivo è annuale per cui a mio avviso la delibera che dice che quel preventivo è valido fino a nuova delibera è da intendersi che il preventivo è valido fino a nuova delibera ma entro l'anno di esercizio.

Quella delibera non è neanche una convenzione (1000 millesimi).

Immagina un nuovo acquirente che acquista nel 2015 e deve essere obbligato a pagare un preventivo deliberato nel 2012 di cui non poteva esserne a conoscenza perchè non registrato alla Conservatoria come convenzione.

 

Fai bene a non spendere soldi preventivamente anche perchè cosa impugneresti se nessuno ti chiede di pagare?

Impugnerai se e quando qualcuno ti farà ingiunzione.

“Dopo ampia illustrazione dell’amministratore e discussioni di tutti i condomini, l’assemblea all’unanimità dei presenti con 520,40/1000 m/m approva il preventivo di spesa annuale e il relativo riparto delle spese per 18.000,00 € e si precisa che tale importo sarà in vigore fino a nuova delibera contraria”.

Ma

L’art. 3, c. 2 del RdC recita: …..”L’assemblea annuale è convocata a cura dell’amministratore mediante avviso individuale da inviarsi per lettera raccomandata a mezzo posta o per raccomandata a mano, almeno 5 gg. prima della data fissata, insieme con copia del rendiconto, del bilancio preventivo e dei riparti di spese”….

La delibera come è scritta è annullabile, in quanto è precisato solamente che è stato raggiunto il quorum, ma mancano il numero di votanti e specialmente i nomi dei contrari ed astenuti, cioè quelli che potrebbero impugnare

Tu puoi esimerti dal pagare le quote, ma non è sufficiente perchè devi impugnare, altrimenti se trascorre il tempo minimo dei 30 giorni previsti dall'art. 1137 cc questa delibera diviene valida, come sono divenute le delibere non impugnate negli anni passati;

 

Il verbale assembleare che contenga omissioni relative all’individuazione dei votanti, del loro numero e delle relative quote millesimali, nonché dell’eventuale presenza di dissenzienti o astenuti rende annullabile la relativa deliberazione.

(Tribunale, Milano, sez. XIII, sentenza 25/10/2011 n° 12853)

.... mancano il numero di votanti e specialmente i nomi dei contrari ed astenuti...

Da un punto di vista formale la delibera è perfettamente valida se è stato elencato il nome dei presenti e relativi millesimi in fase di costituzione assemblea..

Rosild dice che nel verbale è scritto

"... l’assemblea all’unanimità dei presenti con 520,40/1000 m/m approva..."

 

Anche io uso quella forma senza indicare i nomi e singoli millesimi se c'è il voto favorevole dell'unanimità dei presenti perchè i presenti ed i relativi millesimi sono indicati all'inizio del verbale per dichiare validamente costituita l'assemblea.

 

ESEMPIO DI VERBALE:

a seguito di regolare convocazione d'Assemblea condominiale sono presenti personalmente e per delga i seguenti condomini:

A per millesimi 52,37

B per millesimi 63.31 (delega al sig. Tizio)

per un totale di N° X presenti e per valore millesimale di 520,40 millesimi per discutere e deliberare ...

"... l’assemblea all’unanimità dei presenti con 520,40/1000 m/m approva..."

Da un punto di vista formale la delibera è perfettamente valida se è stato elencato il nome dei presenti e relativi millesimi in fase di costituzione assemblea..

Rosild dice che nel verbale è scritto

"... l’assemblea all’unanimità dei presenti con 520,40/1000 m/m approva..."

 

Anche io uso quella forma senza indicare i nomi e singoli millesimi se c'è il voto favorevole dell'unanimità dei presenti perchè i presenti ed i relativi millesimi sono indicati all'inizio del verbale per dichiare validamente costituita l'assemblea.

 

ESEMPIO DI VERBALE:

a seguito di regolare convocazione d'Assemblea condominiale sono presenti personalmente e per delga i seguenti condomini:

A per millesimi 52,37

B per millesimi 63.31 (delega al sig. Tizio)

per un totale di N° X presenti e per valore millesimale di 520,40 millesimi per discutere e deliberare ...

"... l’assemblea all’unanimità dei presenti con 520,40/1000 m/m approva..."

La sentenza dice che se sono mancanti i nomi dei contrari e astenuti la delibera è annullabile, inoltre aver scritto che la delibera è approvata con Tot mlm non si capisce quali sono i condomini favorevoli e quali contrari e se ci sono astenuti, per cui ragione di più per dire che la delibera è annullabile, qui trovi tutto l'articolo da qui ho estrapolato la parte che avevo postato;

http://www.altalex.com/documents/news/2012/01/09/il-verbale-assembleare-incompleto-rende-la-delibera-annullabile

 

p.s. ora vedo che c'è stata l'unanimità dei presenti, per cui non ci possono essere contrari ed astenuti, perciò la delibera in questo caso è valida.

p.s. se tutti i condomini presenti votano favorevole, è evidente che non ci sono astenuti ne contrari, ma non è detto che sia così in questo caso
p.s. ora vedo che c'è stata l'unanimità dei presenti, per cui non ci possono essere contrari ed astenuti, perciò la delibera in questo caso è valida.

Ok, assodata la svista, voglio aggiungere che a mio avviso quella delibera in cui si approva un preventivo valido "vita natural durante" fino a nuova delibera è radicalmente NULLA perchè l'assemblea non può statuire oltre le proprie competenze.

 

Art. 1135 c.c.

Oltre a quanto è stabilito dagli articoli precedenti, l'assemblea dei condomini provvede:

1) alla conferma dell'amministratore e all'eventuale sua retribuzione;

2) all'approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l'anno(non durante GLI ANNI) e alla relativa ripartizione tra i condomini...

Una delibera NULLA equivale ad una libera mai fatta per cui Roslid può limitarsi a non pagare come ha già preannunciato di voler fare.

Se il condominio ritiene che quella delibera sia valida dovrà fare decreto ingiuntivo ed allora l'amministratore dovrà presentare il titolo di credito che è un preventivo del 2012.

Roslid impugnerà contestando la validtà del titolo esecutivo ed il Giudice sentenzierà

Ok, assodata la svista, voglio aggiungere che a mio avviso quella delibera in cui si approva un preventivo valido "vita natural durante" fino a nuova delibera è radicalmente NULLA ...
Altra cosa che mi era sfuggita, mi ero concentrato soltanto su "... con 520,40/1000 m/m approva il preventivo ..." comunque secondo me è annullabile (la nullità dovrà deciderla il Giudice e nessun altro), e se non impugnata sarà valida sino al termine dell'esercizio, appunto perchè una delibera non può eccedere l'anno di gestione, e alla scadenza sarà da deliberare nuovamente

per Leonardo 53: grazie per la velocità delle risposte.

 

Quando asserisci:…Fai bene a non spendere soldi preventivamente………

vorrei capire bene a cosa ti riferisci: forse ad una eventuale decreto ingiuntivo da parte dell’amministratore attuale nei miei confronti o per un impugnazione del verbale 2012 ( credo sia passato il termine dei 30 gg. ) oppure per iniziare una lite giudiziale contro il condominio per la mancata approvazione dei rendiconti e preventivi? Scusami ma non ho compreso. Grazie per le tue risposte che condivido e mi rendono più tranquillo per aver sospeso il pagamento perché….in quale pozzo senza fondo andrebbero poi spese le mie quote?...

 

per Tullio Ts: grazie per la velocità delle risposte.

 

Scusami, sono più preciso nei dati:

 

n. condomini presenti per la votazione 25/39 comprendenti m/m 520,40/1000. Durante la votazione i condomini presenti erano gli stessi che hanno reso valida la costituzione dell’assemblea e , precisamente, quelli scritti nell’elenco del frontespizio del verbale così composto: col.: Condomini ( Part. al cond ). n. 39 e 1.000,00 m/m. – col. Presenti ( mm 520,40 n. 25 ) – col. Assenti ( mm 479,60 n. 14 ). La votazione è stata fatta per appello nominale. Condivido come mi hai spiegato il concetto dell’annullabilità della delibera. Ma credo di essermi spiegato male nel senso che la delibera del 2012 non è stata impugnata da nessuno, ma desideravo sapere se quella delibera per cui oggi continuiamo a pagare le quote del 2012 sia automaticamente nulla nei confronti del RdC che è di natura contrattuale. Tale delibera può annullare la norma contrattuale? In sostanza, ti chiedo se quella delibera oggi è ancora valida se gli amministratori avessero fatto approvare i rendiconti pur non facendo approvare i nuovi preventivi di spesa per ciascun anno: 2013, 2014, 2015, 2016? Devo pagare le quote 2016 che ho volutamente sospeso? Scusami TullioTs, se non mi è chiaro tutto. Potresti, cortesemente, spiegarmelo in modo diverso se ti è chiara la mia domanda? Grazie.

per Leonardo 53: grazie per la velocità delle risposte.

 

Quando asserisci:…Fai bene a non spendere soldi preventivamente………

vorrei capire bene a cosa ti riferisci: forse ad una eventuale decreto ingiuntivo da parte dell’amministratore attuale nei miei confronti o per un impugnazione del verbale 2012 ( credo sia passato il termine dei 30 gg. ) oppure per iniziare una lite giudiziale contro il condominio per la mancata approvazione dei rendiconti e preventivi? ...

Volevo dire che quella delibera è radicalmente NULLA per cui potresti impugnarla in ogni tempo e non solo nei canonici 30 giorni.

Perchè spendere soldi per impugnare una delibera invalida?

Aspetta (come stai facendo) che sia il condominio a citarti con decreto ingiuntivo per obbligarti a rispettare la delibera.

Solo un amministratore sprovveduto potrebbe richiedere un decreto ingiuntivo sulla base di un preventivo del 2012.

Non credo che ti sarà fatta azione legale per richiederti il pagamento ma se dovesse farlo, solo allora dovrai impugnare il decreto per mancanza di un VALIDO titolo di credito.

per Tullio Ts: grazie per la velocità delle risposte.

Scusami, sono più preciso nei dati:

n. condomini presenti per la votazione 25/39 comprendenti m/m 520,40/1000. Durante la votazione i condomini presenti erano gli stessi che hanno reso valida la costituzione dell’assemblea e , precisamente, quelli scritti nell’elenco del frontespizio del verbale così composto: col.: Condomini ( Part. al cond ). n. 39 e 1.000,00 m/m. – col. Presenti ( mm 520,40 n. 25 ) – col. Assenti ( mm 479,60 n. 14 ). La votazione è stata fatta per appello nominale. Condivido come mi hai spiegato il concetto dell’annullabilità della delibera. Ma credo di essermi spiegato male nel senso che la delibera del 2012 non è stata impugnata da nessuno, ma desideravo sapere se quella delibera per cui oggi continuiamo a pagare le quote del 2012 sia automaticamente nulla nei confronti del RdC che è di natura contrattuale. Tale delibera può annullare la norma contrattuale? In sostanza, ti chiedo se quella delibera oggi è ancora valida se gli amministratori avessero fatto approvare i rendiconti pur non facendo approvare i nuovi preventivi di spesa per ciascun anno: 2013, 2014, 2015, 2016? Devo pagare le quote 2016 che ho volutamente sospeso? Scusami TullioTs, se non mi è chiaro tutto. Potresti, cortesemente, spiegarmelo in modo diverso se ti è chiara la mia domanda? Grazie.

La delibera del 2012 era valida solamente per l'anno di gestione 2012, quanto scritto nella delibera, ovvero " ... e si precisa che tale importo sarà in vigore fino a nuova delibera contraria", secondo me è un errore veniale, e comunque mi chiedo come mai voi condomini avete continuato a pagare sino ad oggi 2016 e nessuno sinora si è svegliato chiedendo che venga effettuata l'assemblea annuale.

Tornando alla domanda iniziale, SI era giusto sospendere i pagamenti, ma dall'anno 2013 .... Ora chiedete l'assemblea per deliberare il consuntivo degli anni precedenti e preventivo annuale 2016, e volendo nominate un altro amministratore, e direi sia la cosa giusta da fare

Non sapevo ma non volevo agire cosi. Poi mi sono scocciato non sto pagando tutto il 2016. Visto che aspetto i bilanci da approvare e non so quali sono i residui attivi e passi delle 5 gestioni, non posso visionare i documenti o ricevere a mie spese le fotocopie dei documenti richiesti etc, potrei defalcare dalle quote 2016 nel caso si dovesse approvare il relativo preventivo? È' un'idea.....strana è pazza? ciao Tullio.

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