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ciocco

3% su lavori straordinari

Il nostro amministratore di condominio ci ha chiesto il 3% sui lavori straordinari da calcolarsi sul lordo delle fatture (compresa IVA)

E' corretto o l'IVA deve essere esclusa?

 

Grazie per l'aiuto

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ciao

 

erano stati deliberati ? Se si ne ha diritto, altrimenti no. Siete consumatori finali, per cui va calcolata sull'intero costo dei lavori, iva compresa, naturalmente salvo accordi diversi.

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Il nostro amministratore di condominio ci ha chiesto il 3% sui lavori straordinari da calcolarsi sul lordo delle fatture (compresa IVA)

E' corretto o l'IVA deve essere esclusa?

 

Grazie per l'aiuto

L'amministratore CHIEDE.

L'assemblea DISPONE.

 

Potete accordarvi su tutto quindi anche se riconoscergli:

- il 3% oppure 2% oppure 4% oppure niente

- il compenso sui lavori iva compresa o al netto di iva

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Il nostro amministratore di condominio ci ha chiesto il 3% sui lavori straordinari da calcolarsi sul lordo delle fatture (compresa IVA)

E' corretto o l'IVA deve essere esclusa?

 

Grazie per l'aiuto

La % sull'IVA la possono richiedere solo gli amministratori, questo è dovuto al loro modus operandi che non pone limiti alla mancanza dell'inteligenza.

Ho chiesto al mio cane, ha ringhiato! Successivamente gli ho detto che forse è meglio chiederlo sull'imponibile, con mia sorpresa si è messo a scondinzolare facendomi le feste ... 😂

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La % sull'IVA la possono richiedere solo gli amministratori, questo è dovuto al loro modus operandi che non pone limiti alla mancanza dell'inteligenza.

Ho chiesto al mio cane, ha ringhiato! Successivamente gli ho detto che forse è meglio chiederlo sull'imponibile, con mia sorpresa si è messo a scondinzolare facendomi le feste ... 😂

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Ciao

 

ho letto la tua missione di nuovo censore delle furbate altrui.

 

Ma questo non era proprio il caso, e permettimi, una osservazione. La persona intelligente non ha bisogno di offendere nessuna categoria, nemmeno la tua, che ti sei ben guardato di indicare.

Smaschera le nefandezze che vedi, ma non sparare sul mucchio.

 

Come nella tua categoria, anche il quella degli amministratori di condominio, ci sono mele marce, ma anche tante eccellenze e persone oneste che non meritano il tuo disprezzo.

Il fatto è che se l'amministratore ha chiesto un compenso sull'importo comprensivo di iva e l'assemblea glielo ha accordato, resta un valido accordo per stabilire una cifra chiara senza che i condòmini debbano fare ulteriori calcoli.

Infatti, presumendo un lavoro fatturato con iva 10%, chi avrebbe vietato all'amministratore di chiedere una percentuale del 3,3% sul netto lavori in modo da pareggiare il 3% comprensivo di iva?

 

lavoro di €. 100,00 + iva 10% = €. 110,00

Chiedendo il 3% sul lavoro iva compresa si avrà un compenso €. 3,30

Chiedendo il 3,3% sul lavoro al netto di iva si avrà lo stesso compenso di €. 3,30

 

Diverso sarebbe stato se nella richiesta non fosse stato specificato nulla e l'amministratore avesse chiesto il 3% sui lavori.

In tal caso non andrebbe calcolata l'iva fatta pagare dal fornitore perchè l'iva non è un lavoro.

per lo stesso principio, se l'amministratore fatturerà esponendo l'iva, all'amministratore spetterà un compenso del 3% sul netto lavori ma il condominio dovrà pagare anche l'ulteriore 22% di iva che l'amministratore esporrà sulla fattura al condominio.

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ciao

 

solo per precisazione, rammento che il condominio è "consumatore finale", quindi il prezzo che tu indichi è il prezzo finale iva compresa. Poi dipende da come si sono spiegati, dove non dice nemmeno se tale percentuale era stata concordata, altrimenti non è dovuta.

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ciao

 

solo per precisazione, rammento che il condominio è "consumatore finale", quindi il prezzo che tu indichi è il prezzo finale iva compresa. Poi dipende da come si sono spiegati, dove non dice nemmeno se tale percentuale era stata concordata, altrimenti non è dovuta.

Per precisazione, al consumatore va indicato sempre il prezzo finale omnicomprensivo (proprio come il prezzo che trovi sul banco dell'ipermercato).

 

Ma allora nel preventivo di compenso non andrebbe più indicato il compenso netto + iva + cassa...

Anche dire 1.000 euro più oneri di legge (come fanno alcuni) non dà affatto l'idea di quanto è il costo finale per i condòmini.

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ciao

 

ed infatti nel reendiconto non uso la furbata addebitare l'imponibile del mio avere da una parte, l'iva da un'altra e la ritenuta d'acconto da un'altra ancora, solo per far capire che sei più economico. Quando però registrano la fattura dell'impresa, gli stessi che usano tali criteri, non scorporano l'iva ? Ecco perchè ho parlato di " consumatore" per il condominio.

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