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Eures

1 marca da bollo ogni 100 righe, ma cosa intende per "riga"?

La riga in genere è composta da 60 caratteri spazi inclusi (o battute), altre volte invece da 55, 52 o 50 caratteri.

 

Quindi 100 righe vuol dire 6.000, 5.500, 5.200 oppure 5.000 caratteri?...

Vedo ora che nell'ultimo contratto che ho firmato le righe sono circa da 80 caratteri, quindi probabilmente si intende una cosa del genere...

ciao

nelle varie AdE cui accedo, contano le righe effettive e non le battute, anche se in una riga c'è una sola parola.

Certamente, però sarebbe importante stabilire la lunghezza della riga in caratteri, perché a seconda della lunghezza della riga lo stesso contratto può occupare 150 righe oppure 90...

100 righe devono stare su 4 pagine a 25 righe per pagina. Quindi probabilmente sono pagine da 2000 caratteri (80*25=2000)

Ciao Eures

 

parli di caratteri, ma nessuna norma fissa la grandezza o il numero degli stessi. La norma si basava probabilmente sulle macchine da scrivere dell'epoca che erano dotate di caratteri di dimensioni fisse. Non essendoci l'indicazione precisa, ogni ufficio interpreta personalmente.

Infatti...-) Quindi se alla fine il contratto mi viene di 104 righe proverò a stringere un po' i margini... (oppure a eliminare qualche paragrafo) Ciao

Infatti...-) Quindi se alla fine il contratto mi viene di 104 righe proverò a stringere un po' i margini... (oppure a eliminare qualche paragrafo) Ciao

Solo una piccola considerazione. Ma vale la pena eliminare qualche paragrafo di un contratto di locazione della durata di tot anni (o tot mesi se transitorio) per non spendere 16 euro di bolli?

Lo so che le marche da bollo sono una di quelle tasse più odiose e insensate ma pensateci bene prima di limare contratti di locazione solo per risparmiare 16 euro (a testa). Conviene essere il più chiari e precisi possibile scrivendo tutto ciò che si ritiene necessario, nella maniera più dettagliata possibile, meglio spendere 16 euro oggi che piangere domani. Mio parere personale ovviamente.

 

Attenzione poi a stringere i bordi, il formato del contratto deve essere a "uso bollo" per cui la larghezza dei margini è fissa, e state sicuri che se trovate l'impiegato pignolo li misura ...così come conteggia la firma come riga di contratto.

Concordo, infatti vedo che il vecchio contratto era formato da 17 articoli + la clausola, ed erano 10 pagine, il nuovo contratto invece, con la stessa impaginazione, sono 18 articoli + la clausola e occupa 5 pagine. Quindi forse più che "eliminare" dovevo dire "più sintetico", ma dipenderà anche dai diversi appartamenti in questione...

Per stringere i bordi comunque nota bene che ho detto "provo"...-) In realtà secondo me la pagina ideale è quella che ho scritto sopra, con margini ampi di 2,5 cm a sx e 5 cm a dx (dove trovano bene spazio le marche e i bolli), 4,5 cm superiore e 4 cm inferiore. Come interlinea adesso ho Minima 23,9 pt.

In realtà secondo me la pagina ideale è quella che ho scritto sopra, con margini ampi di 2,5 cm a sx e 5 cm a dx (dove trovano bene spazio le marche e i bolli), 4,5 cm superiore e 4 cm inferiore. Come interlinea adesso ho Minima 23,9 pt.

Il formato "uso bollo" è usato per le scritture legali ed ha un formato ben preciso con misure dei margini e intestazioni fisse:

 

Formato carta: A4

margine superiore: 5 cm

margine inferiore: 4 cm

 

margine sinistro: (pagine dispari 2,8 cm, pagine pari 5,2 cm)

margine destro: (pagine dispari 5,2 cm, pagine pari 2,8 cm)

In questa maniera i margini esterni sono sempre quelli più ampi

 

25 righe per pagina

 

più altre regole, tipo non può contenere righe vuote etc etc

 

PS: in rete trovi vari modelli già fatti per word o altri programmi di scrittura

Ottimo. Però mi pare che non ci sia una fonte ufficiale che definisce precisamente il formato bollo. In particolare, la combinazione margine superiore, margine inferiore e interlinea può variare leggermente, basta che il risultato sia sempre 25 righe per pagina...

....Attenzione poi a stringere i bordi, il formato del contratto deve essere a "uso bollo" per cui la larghezza dei margini è fissa, e state sicuri che se trovate l'impiegato pignolo li misura ...così come conteggia la firma come riga di contratto.

ciao

 

mi dici dove sta scritto la norma cogente e vigente che stabilisce che i contratti di locazione (o scritture private in genere) da registrare devono essere "a uso bollo" ? Nella normativa non l'ho trovata da nessuna parte, ma ... potrebbe essermi sfuggita, ma poichè ti vedo così sicuro, vorrei togliermi il dubbio.

Quale sia la norma che impone alle scritture legali il famoso formato "uso bollo" non te lo so dire, forse un notaio sa indicarti l'articolo preciso.

Io so solo che più di una volta recandomi all'ufficio dell'AdE, contratto alla mano, mi è stato contestato questo fatto.

Un contratto sottoposto a registrazione assume valore legale e come tale deve sottostare al formato previsto per le scritture legali ...il famoso uso bollo. Che sia un retaggio di quando si usava la carta bollata? non te lo so dire, sta di fatto che più volte mi è stato contestato (anche da uffici diversi).

A riprova di questo sta il fatto che se si utilizza il programma fornito dall'Agenzia per la compilazione dei contratti (sia online che non) "Contratti di Locazione" questa produce una copia (in pdf) che rispetta proprio questo formato.

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