Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
111889 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Rifiuto dell'amministratore di far vedere gli estratti conto, cosa fare?
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Rifiuto dell'amministratore di far vedere gli estratti conto, cosa fare?

Il diritto del condomino di avere copia della rendicontazione del conto condominiale. La possibilità di rivolgere la richiesta anche alla banca

Avv. Marco Borriello  

In un condominio, la gestione corretta della cosa comune è molto importante. Per questo motivo, se sei proprietario di un appartamento in un fabbricato è, altrettanto, fondamentale che tu verifichi, periodicamente, che tutto vada per il meglio.

In tale direzione non è, sempre, sufficiente ricontrare la puntuale manutenzione dei beni comuni, mediante, ad esempio, le riparazioni ordinarie o la costante pulizia delle scale. In alcuni casi, potrebbe essere molto utile anche verificare la correttezza nella contabilità condominiale.

A questo riguardo, sai che il tuo fabbricato è dotato di un conto bancario dove transitano le quote versate e sul quale sono addebitati i pagamenti del condominio. Quindi, per procedere ad un semplice controllo, ne hai chiesto l'estratto all'amministratore. Questi, però, si è rifiutato di consegnartelo. Pertanto, ti chiedi: cosa posso fare?

Purtroppo non sono rari i casi in cui i pessimi rapporti tra le parti interessate generano incomprensioni e rigetti immotivati alle richieste dei condomini. In alcuni frangenti, invece, il rifiuto ad accontentare il solerte proprietario potrebbe, persino, nascondere qualche magagna.

Costi conto corrente condominiale

Resta l'incertezza di superare l'impasse appena descritto. In particolare, la reticenza dell'amministratore è un vicolo cieco senza uscita oppure è possibile aggirare il problema? Il singolo proprietario può chiedere l'estratto del conto condominiale direttamente alla banca? In questo caso, entro che termini può ottenere soddisfazione?

Estratti conto corrente condominiale: la richiesta all'amministratore

A proposito della possibilità di chiedere gli estratti del conto corrente condominiale all'amministratore, la legge è molto chiara: si tratta di un diritto di ogni singolo proprietario.

Basta leggere il codice civile, il quale afferma che «L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell'amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica (Art. 1129. co. 7)».

Pertanto, se l'amministratore rifiuta di soddisfare la tua richiesta è nel torto, visto che violerebbe un esplicito dettato normativo.

Tra l'altro, questo comportamento potrebbe, persino, nascondere una grave irregolarità; un presupposto che potresti invocare, anche, per chiedere ed ottenere la revoca giudiziale dell'amministratore reticente in un apposito procedimento in Tribunale.

Si tratterebbe di una circostanza, però, che andrebbe dimostrata. Come affermato, infatti, dal Tribunale di Milano i «fondati sospetti di gravi irregolarità devono, tuttavia, consistere in supposizioni che trovino riscontro in elementi e dati oggettivi, non essendo sufficiente un dubbio o una mera impressione (Trib. Milano 20 giugno 2018 n. 1963 )».

Richiesta estratti conto corrente condominiale: come fare?

Tuttavia, senza gli estratti conto a disposizione, il singolo condomino come potrebbe raggiungere la prova anzidetta? Sarebbe possibile indirizzare la propria richiesta direttamente alla banca?

Estratti conto corrente condominiale: la richiesta alla banca

Sei alle prese con un amministratore poco trasparente. Gli hai domandato l'estratto del conto bancario condominiale, ma questi non risponde alla tua richiesta. Non ti resta che rivolgerti alla banca, ma temi che la stessa possa opporti rifiuto, in nome della salvaguardia della privacy.

In realtà, secondo una nota decisione dell'Arbitro Bancario Finanziario non può essere così (decisione 7960/2016). È stato, infatti, precisato che il singolo condomino deve essere considerato al pari degli altri clienti della banca. Come tutti, pertanto, egli ha diritto a prendere visione e/o copia della documentazione bancaria inerente al proprio conto (nello specifico, quello condominiale).

Secondo il citato Collegio di Roma, la norma del codice civile (Art. 1129. co. 7), che prevede che la richiesta debba essere rivolta all'amministratore, ha il solo scopo di indicare la procedura corretta da seguire.

In pratica, il singolo proprietario deve prima fare domanda all'amministratore (possibilmente scritta, in modo averne traccia).

In caso di rifiuto e/o omissione potrà inoltrare la propria pretesa all'istituto bancario competente.

Una conclusione contraria comporterebbe un inaccettabile contrasto con l'art. 119 co. 4 del TUB secondo il quale «il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell'amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni».

Il condomino può accedere direttamente al conto corrente bancario

Richiesta estratti conto corrente condominiale: termini

Ricapitolando, se desideri avere gli estratti del conto corrente condominiale, è tuo diritto chiederli all'amministratore.

A questo proposito, per avere prova della tua domanda, invia una richiesta scritta al professionista: con mail pec o raccomandata a.r. sarebbe l'ideale.

Se non dovessi ricevere alcun riscontro, non ti resta che aggirare il problema e indirizzare la tua indagine verso la banca in cui è radicato il conto condominiale.

Come hai potuto leggere in precedenza, non devi far altro che invocare il citato art. 119 co. 4 del TUB ed aspettare che la tua richiesta venga evasa. A questo proposito non dimenticare che la Banca ha 90 giorni di tempo per rispondere. Pertanto se dovesse essere necessario attendere un po', non spazientirti poiché si tratta di una circostanza del tutto legittima.

Quando è possibile chiudere il conto corrente condominiale?

Cerca: conto corrente condominiale rifiuto amministratore

Commenta la notizia, interagisci...
Mariolino
Mariolino 16-06-2020 17:14:58

io ho richiesto l'estratto conto all'amministratore, che inizialmente non ha risposto, dopo 15 giorni gli ho inviato una pec con diffida ad adempiere (senza bisogno di rivolgersi ad un legale), in men che non si dica ho ricevuto tutti gli estratti conto richiesti.
È lecito che si faccia pagare 15 euro l'invio tramite mail, in formato pdf dell'estratto conto?
grazie

rispondi
Annulla

    in evidenza

Dello stesso argomento