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Campi da tennis condominiali ed emergenza coronavirus: come usarli?
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Campi da tennis condominiali ed emergenza coronavirus: come usarli?

Coronavirus e attività sportiva in condominio, il caso dei campi da tennis, tra allenamenti individuali e ripresa dell'attività degli atleti

Redazione Condominioweb  

Una delle più grosse limitazioni imposte dai veri dpcm nell'ambito della nota emergenza sanitaria da Covid-19 è stata quella riguardante l'attività sportiva.

Per più di una ventina di giorni, dalla seconda metà di marzo a dopo Pasqua, le indicazioni sull'interpretazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 erano molto restrittive.

Quando l'amministratore di condominio diventa allenatore

Arriviamo a tale conclusione leggendo la circolare del Ministero dell'Interno datata 1 aprile 2020 nella quale, interpretando appunto il citato decreto presidenziale era specificato che non è «consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, si evidenzia che l'attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all'attività sportiva (jogging), tenuto anche conto che l'attuale disposizione di cui all'art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima, come già detto, il camminare in prossimità della propria abitazione».

Solo passeggiate vicino casa, niente sport; si tratta di una circolare, quindi di un atto non avente forza di legge, ma appunto valenza interpretativa di chi quella legge è chiamato ad applicare, insomma questa era la base di partenza.

Dal 17 aprile, poi, con delle FAQ del Governo che hanno ampliato gli spostamenti consentiti, la situazione è leggermente mutata posto che si diceva che era possibile svolgere attività motoria e sportiva individualmente, cioè da soli.

Tennis sport individuale e attività sportive da svolgersi individualmente

Non è mancato chi ha detto che il tennis è uno sport individuale. Così è comunemente definito, anche se lo si gioca in almeno due persone. Ma non è questo il punto.

Col dpcm 26 aprile 2020, in vigore dal prossimo 4 maggio, si specifica chiaramente che «è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività» (art. 1 lett. f) dpcm 26 aprile 2020).

Questo basta agli amatori del tennis per dire: posso giocare.

Non gli si potrebbe dar torto se non esistesse la successiva lettera dell'art. 1, la g) che chiarisce definitivamente la vicenda.

Recita la norma: «allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali - sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali.

A tali fini, sono emanate, previa validazione del comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida, a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del CONI ovvero del CIP, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva».

Ici per i campi da tennis in condominio

Campi da tennis condominiali, come utilizzarli?

La prima e più banale risposta è: se in condominio abita Fabio Fognini, lui avrà diritto di allenarsi con altra persona. Magari Flavia Pennetta. Sono sicuramente atleti d'interesse nazionale. Gli altri, quelli meno noti, sono segnalati delle sedi locali della federazione italiana tennis.

Chi non è atleta d'interesse, però, non può giocare a tennis, o meglio può farlo, ma ai sensi dell'art. 1 lett. g) lo può fare individualmente, cioè da solo.

Provare colpi, magari se ha una lancia-palle da tennis provare le battute in risposta, ma non allenarsi con un'altra persona. Questa è attività riservata agli atleti, professionisti e non, d'interesse nazionale.

Quale il ruolo dell'amministratore rispetto all'uso del campo?

Chiaramente l'amministratore, ai sensi dell'art. 1130 c.c., ha il potere di disciplinare l'uso delle cose comuni, non di vietarlo. Può dire ai condòmini prenotatevi per l'uso.

Non solo: se la richiesta d'uso è molto frequente, stabilire gli orari di utilizzazione per singolo allentamento individuale (o partita di allenamento per atleti, professionisti e non, d'interesse nazionale).

Può disporne la chiusura, se recintato, quando non è utilizzato, per evitarne danneggiamenti.

Ogni suo potere d'iniziativa, comunque, cede il passo davanti alle delibere dell'assemblea.

Coronavirus, stop alle assemblee di condominio in tutta Italia se…

Rispetto all'emergenza coronavirus non ha potere di vigilanza, l'amministratore non è uno sceriffo.

Può certamente avvisare i condòmini sulle modalità d'uso del campo, perché non tutti le conoscono e magari qualcuno incolpevolmente potrebbe finire a fare ciò che non è consentito.

Va be' diranno i più scafati, che può succedere? Chi entra in condominio a verificare? Diciamo che non è lo spirito giusto per considerare la questione, ma anche su questo l'amministratore può fare ben poco.

Ma il punto non è questo: le parti comuni dei condòmini sono pacificamente considerati luoghi privati aperti al pubblico (tra le tante Cass. 15 luglio 2009 n. 28853), quindi nulla vieta a chiunque dei condòmini voglia far rilevare l'illecito di chiamare le forze dell'ordine. Un avviso sulle modalità d'uso, allora, è una buona informazione. Un buon servizio.

Aggiornamento: qui le linee guida del 3 maggio 2020 per atleti d'interesse nazionale per lo svolgimento di allenamenti per sport individuali

Coronavirus e condominio, pagamenti e lavori

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Roberto
Roberto lunedì 04 maggio 2020 alle ore 17:06

Buongiorno e se due persone stanno nello stesso campo ma provano solo i servizi secondo lei è permesso?

Roberto
Roberto giovedì 07 maggio 2020 alle ore 13:57

Il tennis è uno sport individuale e se un giocatore prova il servizio e un altro a 20 metri fa lo stesso sfido chiunque a dire che non è consentito.

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