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Data di convocazione errata...deliberata annullata
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Data di convocazione errata...deliberata annullata

Ai fini della validità di un'assemblea condominiale, la data della riunione, indicata nell'invito, deve essere corretta.

Avv. Marco Borriello  

L'assemblea è il luogo in cui si esplicita la volontà del condominio. Si tratta, quindi, di un evento molto importante ed è per questo motivo che il legislatore ha previsto il rispetto di molte regole per l'invito, il pedissequo svolgimento e l'attuazione del deliberato.

Il tutto inizia con la convocazione inviata dall'amministratore agli aventi diritto. All'interno di questo documento, il rappresentante del fabbricato indica gli argomenti che saranno oggetto di discussione e votazione, ma anche il giorno, l'ora e il luogo in cui si svolgerà l'adunanza, in prima e seconda convocazione.

In questo contesto, poiché "errare humanum est", potrebbe capitare qualche irregolarità. Nello specifico, nella vicenda trattata dal Tribunale di Torino e culminata con la sentenza n. 1667 del 08 aprile 2021, si è discusso della validità di un'assemblea, presuntivamente, viziata da un errore materiale contenuto nell'invito alla riunione.

Basta l'avviso di giacenza della raccomandata per la tempestiva comunicazione dell'avviso di convocazione

Vediamo, pertanto, come l'ufficio piemontese ha affrontato il caso de quo e se ha giudicato sufficientemente invalidante la svista commessa dall'amministratore e poi avallata dall'assemblea.

Data di convocazione errata...deliberata annullata: il caso

La lite giudiziaria in commento è nata da un'assemblea condominiale in cui, secondo l'attore, c'era stato un vizio nella convocazione.

L'istante, infatti, faceva rilevare che l'invito a partecipare all'assemblea indicava una data scorretta poiché risalente a quasi due anni addietro. Per questo motivo, il condòmino in questione non aveva potuto presenziare alla riunione.

Quest'ultima era, quindi, viziata e, per l'effetto, concludeva per «…l'invalidità della convocazione ricevuta per l'assemblea condominiale del 30.5.2019 e per l'effetto dichiarare l'invalidità ovvero la nullità ovvero l'annullabilità ovvero l'illegittimità ovvero l'inefficacia della delibera assembleare…».

Il citato condominio, costituitosi regolarmente, contestava l'eccezione sollevata, ammettendo l'errore commesso, ma affermando che era stato, debitamente, riparato con un secondo invito.

Questo era stato inviato successivamente al primo e conteneva la necessaria precisazione del giorno, dell'ora e del luogo della riunione. Il convenuto, inoltre, puntualizzava che con l'ordinaria diligenza, il condòmino avrebbe potuto individuare, facilmente, l'esatta data di convocazione dell'assemblea, anche dal primo invito. Trattavasi, pertanto, di un'eccezione, puramente, dilatoria.

Il Tribunale di Torino, esaminati gli atti, al termine di una breve istruttoria, ha concluso per l'accoglimento dell'impugnazione. Per il giudice piemontese, evidentemente, l'errore materiale commesso era più che sufficiente per invalidare l'assemblea e il secondo invito inviato al condòmino non era stato tempestivo.

La soccombenza sulle spese di lite è stata la conseguenza naturale della predetta decisione.

L'avviso va inviato all'indirizzo di residenza anche se il condomino è in vacanza al mare

Convocazione assemblea: cosa afferma il codice civile

Ribadire cosa afferma la legge a proposito del procedimento che conduce allo svolgimento di un'assemblea condominiale, può sembrare ripetitivo e superfluo, soprattutto visto che è stato riportato in tante precedenti occasioni. Tuttavia, resta, sempre, una precisazione essenziale per comprendere le decisioni dei magistrati, come quella in esame.

Ebbene, a tale riguardo, l'art. 66 disp. att. cod. civ. afferma che «l'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione o, se prevista in modalità di videoconferenza, della piattaforma elettronica sulla quale si terrà la riunione e dell'ora della stessa. In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell'articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati».

Se questo è il dettato normativo, un vizio formale e/o sostanziale, come quello dell'errata indicazione della data dell'assemblea all'interno dell'invito a partecipare alla riunione, potrebbe configurare un'ipotesi di omessa o incompleta convocazione. In quanto tale, esso sarebbe sufficiente ad invalidare l'adunanza ed il suo deliberato.

Breve vademecum sulle regole riguardante l'assemblea ordinaria e quella straordinaria

Errore nella data della riunione: l'assemblea è impugnabile

Con la sentenza in commento, il Tribunale di Torino certifica che l'errore materiale, commesso nell'indicare la data di un'assemblea condominiale, non è irrilevante. Esso corrisponde ad un'irregolarità che inficia la legittimità di una riunione e di quanto è stato deciso nella stessa.

Si tratta, però, di un'ipotesi di annullabilità e non di nullità dell'assemblea, con ciò richiamando la nota sentenza della Cassazione del 2005 «In tema di condominio negli edifici, debbono qualificarsi nulle le delibere dell'assemblea condominiale prive degli elementi essenziali, le delibere con oggetto impossibile o illecito (contrario all'ordine pubblico, alla morale o al buon costume), le delibere con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea, le delibere che incidono sui diritti individuali sulle cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ognuno dei condomini, le delibere comunque invalide in relazione all'oggetto; debbono, invece, qualificarsi annullabili le delibere con vizi relativi alla regolare costituzione dell'assemblea, quelle adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o dal regolamento condominiale, quelle affette da vizi formali, in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al procedimento di convocazione o di informazione dell'assemblea, quelle genericamente affette da irregolarità nel procedimento di convocazione, quelle che violano norme richiedenti qualificate maggioranze in relazione all'oggetto" (Cass S.U. 7.3.2005 n. 4806)».

Come scrivere l'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale?

Errore nella data dell'assemblea: come evitare l'impugnabilità

Se l'amministratore, nelle more dell'assemblea, si accorge di un errore nell'invito trasmesso ad uno o più condòmini, come quello della data della riunione, la cosa più semplice da fare è quella di rispedire la convocazione.

Ovviamente, bisognerà farlo avendo cura che la comunicazione arrivi nel rispetto del termine perentorio di cinque giorni prima dell'assemblea.

Se ciò non fosse possibile e, comunque, in caso contrario, l'adunanza sarebbe annullabile. Non sarebbe, pertanto, opportuno svolgere una riunione, potenzialmente, invalida, mentre, invece, sarebbe preferibile procedere ad una nuova e corretta convocazione.

Avviso di convocazione e ordine del giorno, quando non può essere richiesto l'annullamento?

Scarica Trib. Torino 8 aprile 2021 n. 1667

Cerca: convocazione assemblea invito

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Biagio
Biagio 21-04-2021 11:33:45

Vorrei domandare, chi paga per un errore di questo genere? Chi ha deciso giustamente, avrà mai un dovuto risarcimento? Grazie.

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