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Ascensore rumoroso ? Si al risarcimento dei danni e all’effettuazione dei lavori per ridurne i suoni.

Nel caso di ascensore rumoroso applicabili i limiti sulla tollerabilità
Cass., sez. VI Civile, 14 dicembre 2011, n. 26898 

Il condominio è tenuto a frenare i rumori dell’ascensore se superano la soglia di tollerabilità. E’ infatti Irrilevante la sporadicità del fastidio e l’eccessiva sensibilità del condomino.

Nella sentenza si legge:

considerato pertanto che la diretta ed immediata esposizione, in ragione della vicinanza, alle fonti di emissione acustica.. ove queste siano superiori a quelle normativamente fissate a tutela indifferenziata della collettività, giustifica in ogni caso il vicino a chiedere la tutela inibitoria e risarcitoria; rilevato che, nel caso di specie, il giudice di merito,pur avendo dato atto che l 'impianto de qua continuava a funzionare producendo rumori che, seppure alla stregua di normativa sopravvenuta alla costruzione dell'immobile e dell'impianto,erano da presumersi nocivi per la salute umana, alla cui salvaguardia dette norme sono essenzialmente fìnalizzate e la cui tutela, costituzionalmente garantita, costituisce comunque criterio direttivo preminente nel bilanciamento, ai fìni dell'art. 844 c.c.,degli opposti interessi (v.Cass.. nn.5564/10,811/06); sicchè non poteva costringesi la odierna ricorrente. sol perché "particolarmente sensibile ", a continuare a tollerare immissioni che, seppur discontinue, erano da presumersi dannose (si pensi alle conseguenze di improvvisi risvegli notturni, anche per persone in normali condizioni di salute psico-fisica;

considerato, infine, che la circostanza. secondo cui la ricorrente si sarebbe opposta a composizioni della controversia.comportanti lavori di in sonorizzazione delle pareti dei muri prossimi all'impianto, non sia di per sé sufficiente e far ritenere insussistente la responsabilità ex art. 8.:14 c.c..quanto meno ante causam, del condominio, tanto più che non è chiaro se ed in quale misura dette opere avrebbero riguardato strutture condominiali e/o di proprietà della ricorrente,potendo al più rilevare ai fini di un'eventuale attenuazione,ex art. 1227 c.c.,della responsabilità risarcitoria;

sulla scorta delle suesposte considerazioni, il relatore propone l 'accoglimento del ricorso e la conseguente cassazione con rinvio della sentenza impugnata''.

Tanto premesso,il collegio,vista la memoria adesiva diparte ricorrente e dato atto della documentata regolare instaurazione del contraddittorio;

sentito in camera di consiglio il difensore del resistente condominio,costituitosi con procura autenticata; viste le conclusioni del P.*** conformi alla relazione;

ritenuto di condividere integralmente le ragioni della proposta del relatore,cui non sono state opposte convincenti argomentazioni dalla difesa del resistente;

considerato,in particolare..che i limiti normativi di rumorosità da osservarsi nella costruzioni degli impianti di ascensore, ancorchè sopravvenuti alla realizzazione dell'edificio ed alla installazione dell'ascensore, in quanto evidentemente finalizzati a contenere l 'impatto acustico nell'ambito di ambienti circoscritti (quali i fabbricati condominiali),a salvaguardia del diritto alla salute delle persone direttamente esposte alle emissioni in questione, ben possono essere assunti quali obiettivi parametri,ai fini del giudizio ex art. 844 c.c. di tollerabilità delle immissioni, valutazione che va compiuta all'attualità; richiamata e ribadite,per il resto, le argomentazioni esposte nella relazione; ne recepisce la proposta conclusiva e rimette al merito il regolamento delle spese del presente giudizio.

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