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Decoro architettonico e appoggio di una canna fumaria da parte del singolo condomino
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Decoro architettonico e appoggio di una canna fumaria da parte del singolo condomino

Facciata - Decoro architettonico - Muro perimetrale comune - Appoggio di una canna fumaria da parte del singolo condomino

 

L'appoggio di una canna fumaria (come, del resto, anche l'apertura di piccoli fori nella parete ) al muro comune perimetrale di un edificio condominiale individua una modifica della cosa che ciascun condomino può apportare a sue cure e spese, sempre che non impedisca l'altrui paritario uso, non rechi pregiudizio alla stabilità ed alla sicurezza dell'edificio, e non ne alteri il decoro architettonico: fenomeno - quest'ultimo - che si verifica non solo quando si mutano le originali linee architettoniche, ma quando la nuova opera si rifletta negativamente sull'insieme dell'armonico aspetto dello stabile, e ciò a prescindere dal particolare pregio estetico dell'edificio, derivando necessariamente anche un pregiudizio economico dalla menomazione del decoro architettonico del fabbricato, che ne costituisce una qualità essenziale.

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Marco
Marco domenica 18 settembre 2016 alle ore 13:10

buonasera vorrei sapere ma la percentuale sui lavori straordinari va pagata per ogni fattura che viene fatta o messe tutte insieme alla fine dell'anno di gestione.

Basauri
Basauri mercoledì 08 febbraio 2017 alle ore 22:34

Buona sera vorrei sapere Como si chiama Eulalia che fiscalità al amministratore

Iessa
Iessa lunedì 05 febbraio 2018 alle ore 10:14

Buongiorno. Anche quest'anno, oltre la consueta bolletta condominiale, l'amministratore del condominio ne ha acclusa un'altra concernente la sostituzione del discendente di facciata per una spesa di 17.500,00 euro. Siamo un condominio di due scale per un totale di 56 appartamenti e forse più. Io solo devo pagare 260 euro. Oltre a sembrarmi una cifra enorme per un tubo,chiedo se sia LEGALE che l'amministratore, oltre allo stipendio percepito in quanto tale, debba intascarsi anche altri soldi quale percentuale sui lavori "straordinari"! Di questo passo, ogni anno paghiamo, tra gennaio/febbraio, oltre 300 euro di bollette! Io, per me, lo manderei in galera. Chiedo: è consentito, dalla legge? E se sì, perchè NESSUNO si occupa dell'illegittimità di questa norma, se esiste? Vi ringrazierei se poteste darmi risposta...non da parte di altro amministratore, però.

Stefania Lessio
Stefania Lessio venerdì 06 luglio 2018 alle ore 09:24

Buongiorno,

vorrei chiedere cortesemente, se l'amministratore di condominio è legittimato a chiedere il 3% di lavori straordinari per tetto e facciate includendo anche la voce della direzione dei lavori che andrà ad un professionista. Esempio sul totale 100.000 iva inclusa per tetto e facciate e 8.000 direzione lavori inva inclusa, l'amministratore chiede il 3%. E' corretto chiederlo sul totale complessivo delle voci di manutenzione straordinaria? e se si l'ammontare va calcolato sul totale comprensivo di iva?
Grazie
SL

Ivano Murtini
Ivano Murtini giovedì 19 luglio 2018 alle ore 15:48

@Stefania Lessio: se è stato deliberato in fase di assemblea il 3% è legittimo ma la prassi vuole che la percentuale sia sui lavori svolti e non, anche, sulla cifra del libero professionista. Inoltre il 3% (o qualunque percentuale sia) andrebbe calcolata sull'imponibile e non sul lordo.
Rimane il fatto che se in assemblea è stato deliberato qualcosa di diverso ben poco rimane da fare.

Claudio
Claudio martedì 12 marzo 2019 alle ore 13:46

A tutti i condomini figli di un Dio chiamato Amazon suggerisco di fare un bel corso di amministratore e diventare ammistratore così da capire le responsabilità civile penali ecc...poi valuteremo la percentuale del 3% per i lavori straordinari...che io stracondivido...

Omonimo, Claudio
Omonimo, Claudio martedì 12 marzo 2019 alle ore 15:30

Per Claudio, i condomini figli di un Dio chiamato Amazon non hanno bisogno di fare corsi da Amministratore, è sufficiente utilizzare il cervello, prender cognizione di norme e leggi, magari ascoltare il parere di un legale e poi valutare la congruità di un %! A proposito quel 3€ varrebbe per importi da qualche migliaio di € a qualche centinaio di migliaia degli stessi €? Quanto al corso di Amministratore: saprebbe indicare a quale delle Associazione e/o Confederazioni che organizzano tali corsi sarebbe più opportuno rivolgersi? Magari online o per corrispondenza?!

GDS
GDS sabato 16 marzo 2019 alle ore 19:35

Ben detto Claudio... rispondendo un po più su, è vero che ci sono amministratori truffaldini, ma in galera ci dovrebbero andare alcuni condomini. P.S. il conteggio fa fatto sull'imponibile e fanno parte dei lavori anche i professionisti.

Giemme
Giemme giovedì 02 maggio 2019 alle ore 17:11

Che la% sia legittima è fuori discussione, ciò che non è vietato ecc...
Una persona dotata di senso comune e non in conflitto d’interessi potrebbe chiedersi e dare una risposta a un caso del genere che pongo fra paradosso è provocazione:
Io amministratore in due immobili gemelli faccio fare identico lavoro (es: sostituzione corrimano). Nell’uno li metto di legno dozzinale, nell’altro di mogano, in nome di quale logica percepisco un importo maggiore?
Legittimo ovvio, ma se non è sonno della ragione almeno un pisolino direi....
Capisco che è difficile una via d’uscita ma per favore lasciamo fuori le difese corporative. La % è un incentivo alla mala gestione

Mike
Mike venerdì 12 luglio 2019 alle ore 14:21

La percentuale dei lavori straordinari di solito viene richiesta sul mandato iniziale di nomina amministratore se non indicato è l'assemblea a decidere se riconoscere o meno una percentuale sui lavori straordinari.

Luigi
Luigi martedì 03 marzo 2020 alle ore 17:46

la percentuale va calcolata su tutto il costo detraibile nel suo complesso, iva compresa.
d'altro canto i bonifici fiscali movimentati comprendono anche l'imposta a carico. del resto nel quadro k e ca vanno sempre indicati i dati completi quando si tratta di dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni.

Fulvio
Fulvio domenica 17 maggio 2020 alle ore 14:10

una delucidazione nulla in contrario che l'amministratore sia pagato per il suo operato anche nei lavori straordinari, ma visto che opera come un buon padre di famiglia e quindi i compensi in percentuale sono in contrasto, perché più il condominio spende più guadagna, quindi non ha nessun interesse a far risparmiare il condominio. Non è più coretto che dia una tariffa oraria e poi a delibera della lavori faccia anche lui un preventivo ed a fine lavori dia il saldo se nel preventivo pagato regolarmene se superiore che dia delle spiegazioni e la assemblea poi deliberi per un si o no?

Luigi
Luigi lunedì 18 maggio 2020 alle ore 13:12

ma quale buon padre di famiglia? certo, ma questo non vuol dire che deve lavorare gratis. dove sta scritto e da quando? con tutto il caos normativo e non solo di adesso figuriamoci.
certo più il condominio spende più l'amministratore guadagna. ma le spese chi le decide? gli appalti chi li affida? se il condominio ha bisogno chi valuta? il residente?
quindi l'amministratore che fa? E' UN SEMPLICE ESECUTORE DI ORDINI. NIENTE DI PIU'. PRETENDERE POI CHE LAVORI GRATIS O QUASI MI SEMBRA UN PO' TROPPO!!!!

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