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Installazione dell'ascensore a cura e spese di alcuni condomini, danni causati inferiori rispetto ai vantaggi apportati

Installazione impianto ascensore con conseguente sottrazione all'uso di una porzione del pianerottolo di accesso all'appartamento di un condomino
Cassazione Civile, Sezione II, 8 ottobre 2010, n. 20902 

L'installazione di un ascensore in un edificio che ne sia sprovvisto può essere attuata, riflettendo servizio suscettibile di separata utilizzazione, anche a cura e spese di taluni condomini soltanto, purchè sia fatto salvo il diritto degli altri di partecipare in qualunque tempo ai vantaggi della innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione dell'impianto ed in quelle di manutenzione dell'opera;

Nello stesso senso è stato affermato che la limitazione, per alcuni condomini, della originaria possibilità di utilizzazione delle scale e dell'andito occupati dall'impianto di ascensore collocato a cura e spese di altri condomini, non rende l'innovazione lesiva del divieto posto dall'art. 1120 c.c., comma 2, ove risulti che dalla stessa non derivi, sotto il profilo del minor godimento della cosa comune, alcun pregiudizio, non essendo necessariamente previsto che dalla innovazione debba derivare per il condomino dissenziente un vantaggio compensativo; il concetto di inservibilità espresso nel succitato articolo va interpretato come sensibile menomazione dell'utilità che il condomino ritraeva secondo l'originaria costituzione della comunione, con la conseguenza che pertanto devono ritenersi consentite quelle innovazioni che, recando utilità a tutti i condomini tranne uno, comportino per quest'ultimo un pregiudizio limitato e che non sia tale da superare i limiti della tollerabilità

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Antonio Castaldi
Antonio Castaldi 19-05-2017 17:23:11

Vorrei fare una domanda all'avv. Gallucci!
Nel condominio dove abito hanno appena deliberato di eseguire lavori straordinari di ristrutturazione al fabbricato (che si trova in uno stato pietoso) escludendo i terrazzi a livello (di cui di uno sono proprietario) a causa di dissapori tra condomini.
Tale soluzione è praticabile? Nel senso che è possibile farlo? Vorrei tutelarmi in quanto ritengo che la mancata esecuzione dei lavori sul terrazzo a livello in un prossimo futuro potrebbe provocare danni dei quali io (unico dissenziente) non vorrei rispondere. Inoltre, non ritengo di dover nemmeno partecipare alle spese per dei futuri lavori al terrazzo a livello che un giorno potrebbero (quasi sicuramente) essere indispensabili, nel senso che oggi avrebbero un costo tra strutture e risorse già predisposte per le altre parti condominiali e domani costi certamente aggiuntivi.
Grazie in anticipo.
Antonio

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