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Certificato di idoneità statica. Slitta a novembre 2020 il termine ultimo per la presentazione
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Certificato di idoneità statica. Slitta a novembre 2020 il termine ultimo per la presentazione

Il CIS va allegato al Fascicolo del Fabbricato e all'atto di vendita.Prossima scadenza: 26 novembre 2020

Angelo Pesce 

In vigore sin dal 2014, l'obbligo del CIS (Certificato di Idoneità Statica) per gli edifici con più di 50 anni di vita, slitta di un anno con scadenza posticipata al 26 novembre 2020 a causa dell'elevato numero di immobili ancora non in possesso di alcun certificato.

=> Entro il 2019 ogni condominio, per tramite del proprio amministratore, dovrà preoccuparsi di dotarsi del Certificato di Idoneità Statica

La situazione. Il Comune di Milano ha reso obbligatorio sin dal 2014, nel proprio Regolamento Edilizio, la redazione del CIS; una norma finalizzata a preservare la sicurezza del patrimonio edilizio esistente (in larga parte con oltre 50 anni di vita edilizia, pari circa a 22.000 edifici) e degli occupanti e che vincola a sottoporre gli stessi, obbligatoriamente, alle verifiche di idoneità statica.

In tal senso era stato fissato un termine ultimo, il 26 novembre 2019 che ad oggi, dato l'elevato numero di immobili (circa 12.000) ancora totalmente privi di certificato, slitta al 26 novembre 2020.

Sul parco immobiliare complessivo che necessiterebbe di collaudi statici, circa 9.000 dovrebbero essere già in regola, ma dei restanti 13.000, soltanto 1.000 hanno depositato il CIS presso gli uffici dell'Ordine degli Ingegneri di Milano e di questi il 25% è risultato presentare criticità che richiedono interventi di messa in sicurezza da eseguirsi entro i prossimi due anni, mentre la restante parte risulta priva di particolari prescrizioni.

Le cause del ritardo. Secondo quanto affermato dal Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Milano, Bruno Finzi, le motivazioni di un così elevato numero di edifici ancora privi di alcun certificato, sono da ricercarsi nell'innovativo Regolamento edilizio, che deve essere ancora assimilato e, in alcuni casi, compreso; e nella difficoltà di reperimento delle documentazioni originarie cartacee delle costruzioni datate, dislocate in diversi archivi comunali e in quello del Castello Sforzesco e attualmente in fase di catalogazione e digitalizzazione.

Questi fattori hanno contribuito non poco alla scarsa risposta da parte dei proprietari di immobili e al conseguente slittamento del termine per la presentazione del CIS obbligatorio.

Sicurezza degli edifici condominiali. In arrivo nuovi oneri per gli amministratori di condominio.

IL CIS e le Linee Guida.Il Certificato di Idoneità Statica deve attestare le condizioni di sicurezza delle strutture portanti di un edificio secondo le norme previste al momento della sua costruzione ed è propedeutico ai fini del rilascio dell'agibilità (laddove l'immobile fosse sprovvisto del certificato di collaudo statico).

Tale certificazione deve essere sottoscritta da un tecnico abilitato che dovrà eseguire una serie di indagini conoscitive sulla tipologia delle strutture portanti, sugli interventi che si sono susseguiti nel corso degli anni sulla costruzione (varianti, ampliamenti, sopraelevazioni, ristrutturazioni di grande portata, ecc.), e portare a termine veri e propri "saggi" in loco per conoscere la tipologia e le condizioni del terreno di fondazione e i materiali impiegati nella costruzione, valutandone le resistenze meccaniche; inoltre, dovrà accertarsi che non vi sia la presenza di cedimenti, fessurazioni, lesioni, assestamenti e, in caso contrario, prevedere gli interventi necessari a porre in sicurezza l'immobile.

Per la compilazione del Certificato di Idoneità Statica sono state pubblicate, sin dal 2016, le Linee Guida che prevedono due livelli di indagine per le verifiche, corrispondenti a due diversi livelli di approfondimento:

  • il primo livello si basa sull'analisi qualitativa dell'immobile attraverso ispezioni visive (per accertare la presenza di fessurazioni, cedimenti, degrado, ecc.) e valutazioni storiche della situazione dell'edificio e del contesto;
  • il secondo livello prevede verifiche approfondite attraverso analisi sperimentali e/o analitiche per la valutazione della sicurezza (come stabilito dalle Norme Tecniche per le Costruzioni).

Il CIS va allegato al Fascicolo del Fabbricato e all'atto di vendita , nonché depositato presso l'Ordine degli Ingegneri di Milano al fine di monitorare la situazione immobiliare esistente e fornire indicazioni statistiche. Prossima scadenza: 26 novembre 2020.

=> Senza certificato di stabilità i contratti d'affitto e di compravendita non saranno validi

Cerca: certificato indoneità statica

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Angelo
Angelo martedì 15 ottobre 2019 alle ore 16:38

Ma è obbligatorio anche a Roma?

Dario
Dario mercoledì 16 ottobre 2019 alle ore 16:36

buongiorno ma è ufficiale? io sul sito del comune di milano non ho trovato delibere in merito
grazie

Cesare
Cesare giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 16:11

Il ns condominio (Roma Prati anno 1886) ha forse problemi:nonostante ingiunzioni del Tribunale non ha ancora adempiuto a verifica statica.
Il certificato non è obbligatorio anche a Roma?

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