Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
120805 utenti
Registrati
chiudi
Inviaci un quesito

Autorizzazione antisismica per installazione pergotenda

Per installare una pergotenda sul terrazzo, occorre l'autorizzazione antisismica?
Avv. Maria Monteleone Avv. Maria Monteleone - Foro di Cosenza 

Secondo una recente sentenza del TAR Lazio (n. 7809/2021) la necessità dell'autorizzazione antisismica, ai fini dell'efficacia della SCIA, dipende dalle dimensioni della pergotenda, nonché dalla sua consistenza. In sostanza, se la struttura ha dimensioni e caratteristiche tali da essere assimilata ad un pergolato, è obbligatorio il rilascio dell'autorizzazione sismica del Genio Civile.

Pergotenda: cos'è

La pergotenda è stata spesso definita come una struttura leggera destinata a rendere meglio vivibili gli spazi esterni delle unità abitative (terrazzi o giardini), installata per soddisfare quindi esigenze non precarie (Consiglio di Stato sentenza n. 1619 del 27 aprile 2016).

Servono permessi per installare una pergotenda?

La pergotenda si caratterizza non per la temporaneità della sia utilizzazione, ma per essere un elemento di migliore fruizione dello spazio esterno, stabile e duraturo (Consiglio di Stato sentenza n. 306 del 25 gennaio 2017).

La nozione di pergotenda è stata di recente ulteriormente precisata dal Consiglio di Stato (sentenza 28/01/2021 n. 840), che individua quali "nuove costruzioni" i manufatti leggeri, anche prefabbricati, purché siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, depositi o magazzini, purché siano dotati di una propria autonomia funzionale.

In tal senso la pergotenda si distingue dalla diversa fattispecie dei gazebo, dei pergolati e delle tettoie "leggere" non tamponate lateralmente su almeno tre lati, come tali aventi carattere pertinenziale e meramente accessorio rispetto allo stabile.

Pergolato: cos'è

Il pergolato è stato, invece definito come "una struttura, realizzata al fine di adornare e ombreggiare giardini o terrazzi, consistente in un'impalcatura, generalmente di sostegno di piante rampicanti, costituita da due o più file di montanti verticali riuniti superiormente da elementi orizzontali, tale da consentire il passaggio delle persone e aperta su almeno tre lati e nella parte superiore" (Consiglio di Stato sentenza n. 306 del 25 gennaio 2017).

Pergotenda, gazebo, pergolati e tettoie, quali differenze

Rispetto al pergolato, la pergotenda si caratterizza per il fatto che l'opera principale non è la struttura in sé, ma la tenda, quale elemento di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici, con la conseguenza che la struttura si qualifica in termini di mero elemento accessorio, necessario al sostegno e all'estensione della tenda.

Normalmente il pergolato non necessita di titoli abilitativi edilizi, ma quando è coperto, nella parte superiore, anche per una sola porzione, con una struttura non facilmente amovibile, realizzata con qualsiasi materiale, è assoggettato tuttavia alle regole dettate per la realizzazione delle tettoie.

Inoltre, il pergolato necessita del titolo abilitativo, ogni qualvolta abbia dimensioni e caratteristiche tali non renderlo più qualificabile come una struttura leggera e amovibile.

Per esempio, la Corte d'Appello di Cagliari, in una recentissima pronuncia ha affermato che "il pergolato è una struttura amovibile, leggera e non infissa sul pavimento e come tale legittimamente ammessa ad operazioni di edilizia libera.

Tali caratteristiche non ricorrono nel caso in cui i manufatti oggetto di accertamento siano di dimensioni talmente rilevanti da essere visibili dalla pubblica via di metallo zincato, con muri perimetrali in mattoni e copertura in legno, saldamente ancorata a terra; sintomatico della natura di opera edilizia necessitante di titolo abilitativo è anche la presenza di un vero e proprio cantiere e dei relativi materiali" (sentenza n. 228/2021).

Pergotenda sulla terrazza condominiale

Pergotenda: quando serve autorizzazione antisismica

Per comprendere se l'installazione di una pergotenda necessiti di previa autorizzazione antisismica da parte del Genio Civile, occorre guardare alle caratteristiche specifiche della struttura.

Nel caso esaminato dalla recente pronuncia del Tar Lazio, la ricorrente aveva impugnato la determina con cui Roma Capitale aveva dichiarato l'inefficacia della SCIA, relativa all'installazione di una pergotenda in legno massello di oltre 20 mq, come tale assimilabile ad un pergolato.

I giudici hanno accertato la legittimità del provvedimento amministrativo, visto che le dimensioni e la consistenza implicavano la necessità dei controlli antisismici "non venendo in rilievo in tal caso le differenze tipologiche sotto il profilo urbanistico tra pergolato e pergotenda, bensì, per l'aspetto di prevenzione antisismica, l'incremento dei carichi sotto il profilo strutturale del tutto analogo".

Di conseguenza, l'assenza dell'autorizzazione antisismica ha reso la SCIA improduttiva di effetti: "in assenza della prescritta autorizzazione sismica, la SCIA del 19 luglio 2018 non poteva comunque produrre effetti (cfr.

TAR Lazio, II bis, n.5389 del 2021, TAR Lombardia, II, n.1303 del 2020, TAR Campania-Salerno, II, n.771 del 2018, TAR Liguria, I, n.356 del 2017)".

Ciò ha reso possibile l'intervento dell'amministrazione comunale anche dopo 18 mesi dalla presentazione della SCIA, vista l'inefficacia di quest'ultima.

La pergotenda non è una nuova costruzione o elevazione

L'intervento dell'Amministrazione rispetto alla SCIA si atteggia come esercizio atipico o comunque speciale del potere di autotutela (TAR Campania, III, n.482 del 2020, TAR Lazio, II bis, n.4874 del 2020), trattandosi di rimuovere gli effetti abilitativi mediatamente discendenti da un atto di iniziativa privata (cfr. Cons. Stato, A.P., n.15 del 2011).

Nel caso di specie, poi, i giudici hanno precisato che l'interesse pubblico sotteso all'intervento repressivo dell'Amministrazione risiedeva nella circostanza che i lavori venivano eseguiti in zona A "centro storico", di particolare pregio.

Reato se manca l'autorizzazione antisismica

La violazione delle norme in materia di costruzioni in zone sismiche può configurare un vero e proprio reato.

Più precisamente, si tratta del reato previsto dall'art. 95 del DPR 6 giugno 2001, n. 380, applicabile a qualsiasi opera, eseguita in assenza della prescritta autorizzazione antisismica, in grado di esporre a pericolo la pubblica incolumità, senza che le Regioni possano adottare in via amministrativa deroghe per particolari categorie di interventi (Cass. n. 20362/2021 e n. 19185/2015).

La pergotenda: un manufatto di ambigua collocazione

Scarica T.A.R. Lazio 1 luglio 2021 n. 7809

Cerca: pergotenda antisismica struttura autorizzazione

Commenta la notizia, interagisci...
Annulla

  1. in evidenza

Dello stesso argomento