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DPCM 14 gennaio 2021, quale sorte per le assemblee condominiali?
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DPCM 14 gennaio 2021, quale sorte per le assemblee condominiali?

Come per i precedenti decreti possibili le riunioni in presenza, ma resta la forte raccomandazione a svolgerle a distanza.

Redazione Condominioweb  

Si poteva intuire già leggendo il decreto legge n. 2 del 14 gennaio 2021 che non recava traccia di divieti per lo svolgimento di riunioni.

La conferma è arrivata con DPCM (ormai arcinoto acronimo di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) datato 14 gennaio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio e in vigore da oggi (16 gennaio): per le riunioni private (ergo per le assemblee condominiali) solo una forte raccomandazione.

Le disposizioni contenute nel DPCM si applicano fino al 5 marzo 2021.

Assemblee condominiali, meglio on-line, ma possibili in presenza

Art. 1 lett o) dpcm 14 gennaio 2021: «sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza».

La norma è identica alle precedenti sull'argomento.

DPCM 18 ottobre 2020: assemblee condominiali, meglio on-line

Come ebbe a specificare il Ministero dell'Interno con una circolare dell'ottobre '20 e poi (a titolo esemplificativo senza alcuna valenza normativa) il Governo con la pubblicazione delle FAQ sul proprio sito istituzionale, le assemblee condominiali possono svolgersi, ma va privilegiata la modalità a distanza.

Assemblee condominiali, le regole sul distanziamento

Non esistono protocolli ad hoc per le assemblee condominiali, né il presidente a poteri coercitivi sui partecipanti, al più può sciogliere il consesso nel caso d'impossibilità di svolgere in sicurezza ed in generale (emergenza sanitaria a parte) efficacemente la riunione.

L'indirizzo del governo è chiaro: è fortemente raccomandato svolgere le riunioni private a distanza.

Come per gli spostamenti, che vanno limitati al necessario, e le visite ad altre persone, anch'esse da ridurre all'osso, anche le assemblee in presenza andrebbero evitate. Si possono fare sì, ma meglio riunirsi a distanza.

DPCM Natale: nessuna novità per le assemblee condominiali. Ufficiale l'assemblea on-line a maggioranza.

È utile ricordare che ai sensi del novellato art. 66 disp. att. c.c. le assemblee condominiali possono svolgersi in videoconferenza se ciò è previsto dal regolamento condominiale ovvero, in mancanza, se la maggioranza dei condòmini ha espresso il proprio consenso a ciò.

Assemblee condominiali, il "colore dell'area" non incide sulla possibilità di svolgimento

È uno dei punti di maggiore criticità, perché nelle aree rosse ed arancioni le restrizioni ai movimenti delle persone sono maggiori a quelle nelle aree gialle.

A ben leggere, il divieto di spostamento tra regioni, valevole fino a metà febbraio, si applica anche alle regioni ricadenti nella così detta "area gialla".

Quali le conclusioni? Stando all'impostazione che fu data coi DPCM emanati ad ottobre deve ritenersi che l'area di rischio nella quale ricade la regione non rappresenta in alcun caso motivo ostativo alle riunioni private, evidentemente per ciò equiparate a situazioni di necessità.

Si ribadisce: stante la forte raccomandazione a svolgere le riunioni private a distanza, il Governo sembrerebbe suggerire il ricorso all'assemblea on-line.

In mancanza della possibilità di fare ricorso a questa possibilità, è bene riunirsi in situazioni di reale necessità, nel rispetto del distanziamento sociale ed in luoghi idonei a raccogliere il numero complessivo dei partecipanti al condomino.

Vedremo se ed in che misura le indicazioni precedentemente fornite dal Ministero dell'Interno verranno modificate.

Coronavirus, apertura dell'ufficio dell'amministratore, rate condominiali e lavori. Cosa fare?

Cerca: assemblee condominiali dpcm gennaio

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ANTONIO
ANTONIO 20-01-2021 09:19:50

Barzelletta?!

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Elio
Elio 21-01-2021 12:26:36

A mio parere ci hanno dato un’ottimo incentivo, con la maggioranza semplice possibile fare le assemblee in remoto, ma cosa pretendete di più?
Addirittura è possibile la forma mista....
Solo in Italia gli ultrà settantenni non sanno usare il PC !!!
Quando arriveremo al futuro se il futuro è fermo a questo obsoleto presente...
Forza e coraggio imparate ad usare il cellulare o il PC non muore nessuno.

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Luigi
Luigi 06-02-2021 00:30:50

Allora festeggiamo il covid che ha fatto fuori quasi 100.000 vecchietti che non avevano diritto di vivere......

rispondi
Augusto
Augusto 21-02-2021 09:54:22

Le conferenze a distanza non sono valide strane che col consenso unanime dei condomini. Non tutti hanno la possibilità di collegarsi, di vedere documenti, di verificare eventuali imbrogli e soprattutto le votazioni. Avete mai fatto una videoconferenza in 60 persone? Dopo pochi minuti il Presidente eletto non si sa come ha dichiarato che non riteneva valida l'assemblea perché non tutti riuscivano a sentire, a parlare e non c'era continuità.

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Elio
Elio 06-02-2021 09:41:13

Ma che commento è....
Ma se lei non sa che fare si vada a fare due passi

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Luigi
Luigi 06-02-2021 14:49:12

faccia attenzione alle offese gratuite. perché potrebbe scattare anche qualche querela. il commento sugli ultrasettantenni lo ha scritto lei, almeno credo, non altri!!
da lei internet funziona? da me non sempre!!! quindi?

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Elio
Elio 06-02-2021 17:54:20

Mi faccia il piacere invece di scrivere boiate....
Se ha problemi a leggere e concepire che effettivamente in America a 90 anni si sanno collegare ad un PC, cosa che sa fare benissimo un nonno di un mio caro amico c’è poco da offendersi e querelare. Si rassereni, se lei è un ultra settantenne e si sa collegare ad un pc per scrivere certe cose e commentare da classico leone da tastiera, non dovrebbe nemmeno rispondere o prendersela perché è fuori dalle statistiche. In ogni caso ribadisco che ci è stata data un’ottima occasione per poter amministrare in modo del tutto chiaro senza perdere i contatti con nessuno dei condómini dai meno si più giovani. Spero che adesso abbia capito....

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Augusto
Augusto 21-02-2021 09:59:04

Credo che lei abbia le idee confuse e di diritto ne sappia poco. Quando cade la linea che fa sì vede e discute con topolino?
Alle persone anziane o anche giovani che non usano la tecnologia le escludiamo? Da amministratore le consiglio di rivedere tutte le norme e leggi del c.c.

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Luigi
Luigi 21-02-2021 10:50:16

@Augusto: infatti il sig. elio, così si qualifica. per lui il diritto è una opzione. fra qualche tempo si dirà che tutte le assemblee in web non sono valide, ma arriverà una sanatoria che ratificherà il tutto (si spera solo in pregresso).
tutto il resto sono fantasie tutte sue, la realtà è diversa. la riprova che internet non funziona in tutta Italia ieri e l'altro ieri ho partecipato a dei corsi di aggiornamento e la voce andava e veniva, ogni tanto sparivano le immagini ecc. ecc., quindi.......

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