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 07-07-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Ripartizione Spese - Gestione condominiale

Modifica tabelle mill. e rimborso spese retroattive

 
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adno
Salve a tutti. Abbiamo un condomino che si sta "arrampicando sugli specchi" pur di non pagare le spese luce e pulizia scale, abita da solo al terzo piano e vuole cambiare la tabella scale (perfette ed approvate a suo tempo all'unanimità, non da lui ma dal precedente proprietario).Qualche giorno fa è arrivata una sua raccomandata dove richiede la convocazione di un'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno: modifica tabella scale e rimborso delle spese da lui pagate in eccesso con relativo avviso di procedere a vie legali nel caso del non raggiungimento di un accordo. Io e gli altri non siamo per niente allarmati (a parte le rotture che seguiranno) anzi soddisfatti perchè da sempre l'abbiamo sollecitato a rivolgersi ad un legale. Sono 3 anni che in assemblea c'è la guerra e nell'ultima le signore (proprietarie) hanno giurato che fin che ci sarà QUELLO non verranno più !! Concludendo ciò che vi chiedo riguarda "i rimborsi spese retroattivi": Ci sono delle sentenze o qualche cosa di simile che dia delle indicazioni o qualche chiarimento? Saluti a tutti
Elena Bartolini
Scritto da adno il 18 Lug 2009 - 22:08:32:
... Concludendo: quello che volevo sapere è se ci sono sentenze o altro in merito ai rimborsi retroattivi (da parte tua mi hai già risposto e ti ringrazio).
Le tabelle, anche quando sono sbagliate, sono perfettamente VALIDE finchè non vengono sostituite da altre regolarmente approvate, quindi NON è dovuto alcun ricalcolo delle quote pagate con le tabelle "vecchie" se non deliberato all'unanimità. Deve considerarsi nulla la delibera, approvata a maggioranza qualificata ma senza il consenso unanime di tutti i partecipanti alla comunione, con la quale -essendo pendente domanda giudiziale di modifica delle tabelle millesimali -l'assemblea abbia determinato di effettuare la ripartizione delle spese (avendo comunque approvato il rendiconto) in misura provvisoria e rinviandone il conguaglio ad un momento successivo, all' esito cioè del pendente giudizio. Infatti, avendo la decisione modificativa delle tabelle millesimali natura ed efficacia costitutiva e non dichiarativa, l'applicazione delle nuove tabelle non potrà mai avvenire in forma retroattiva, ma solo a far tempo dal passaggio in giudicato della decisione medesima. E ciò anche in presenza di una clausola regolamentare che ne preveda la possibilità, atteso che questa risulta contraria alla legge. (Tribunale di Milano, 7 ottobre 2002, n° 11844) La sentenza che accoglie la domanda di revisione o modifica dei valori proporzionali di piano, vale a dire delle tabelle millesimali, nei casi previsti dall'art. 69 disp. att. c.c., non ha natura dichiarativa, ma costitutiva, in quanto ha la stessa funzione dell'accordo raggiunto all'unanimità dai condomini. La sentenza di revisione di tali valori, peraltro, in quanto sentenza costitutiva, non può provvedere sulla ripartizione di spese imputabili a periodi già decorsi e conseguentemente non può comportare condanna alla restituzione di eventuali maggiori somme pagate sulla base delle precedenti tabelle millesimali. Ne consegue che l'efficacia di tale sentenza, in mancanza di specifica disposizione di legge contraria, opera ex nunc e non può avere efficacia retroattiva. (Trib. Monza Sez. I, del 17/03/2008) Staff
adno
Scusami Paolino, se può servire, preciso che il regolamento è contrattuale assembleare (controfirmato da TUTTI) ma che non è stato registrato (nel nostro caso in oggetto non è importante) in attesa degli eventi col nuovo condomino. Aggiungo che la tabella scale è fatta con il criterio dell'art. 1123 c.II: cioè perfetta.! Spiegami cosa vuoi dire nella frase :.......potevano avere un criterio differente...... Concludendo: quello che volevo sapere è se ci sono sentenze o altro in merito ai rimborsi retroattivi (da parte tua mi hai già risposto e ti ringrazio). Ora spero in altre risposte. Salutoni
adno
Mille grazie Elena, sei forte.
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adno
Per Paolino Chiarissimo. Grazie
Paolino Pao
Le spese per il pagamento della luce e pulizia scale vengono ripartite per altezza piano, detto questo, se le tabelle erano Contrattuali approvate da tutti e registrate, potevano avere un criterio differente, ora questo condomino chiede la modifica delle tabelle, possono essere modificate all'unanimità (se contrattuali) e solamente dopo potrà essere ripartita la spesa in modo diverso. Se invece NON erano contrattuali lui aveva 30 gg di tempo per impugnare la delibera se era contraria al RdC o al criterio legale, ossia ora non può più chiedere rimborsi a meno che non trovi un Giudice che gli dia ragione (la vedo dura per lui) Paolino (condomino)
Paolino Pao
Scritto da gambardellantonio il 18 Lug 2009 - 21:21:35:
Non mi preoccupo molto, se mi spetta la maggiorazione la pagherò, ma quei signori che iter potranno fare?
Non devi preoccuparti, perchè le tabelle possono essere modificate nei seguenti casi: 1) quando risulta che sono conseguenza di un errore; 2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza della sopraelevazione di nuovi piani, di espropriazione parziale o di innovazioni di vasta portata, e' notevolmente alterato il rapporto originario tra i valori dei singoli piani o porzioni di piano. (dacc art. 69) Comunque l'iter da seguire se non c'è accordo è quello Legale/Giudiziale. Paolino (condomino)
Paolino Pao
Scritto da adno il 18 Lug 2009 - 22:08:32:
Spiegami cosa vuoi dire nella frase :.......potevano avere un criterio differente......
Potevano avere un criterio differente da quello legale (per altezza piano) se TUTTI i condomini l'accettavano; E' affetta da nullità la delibera dell'assemblea condominiale con la quale, senza il consenso di tutti i condòmini, si modifichino i criteri legali (art. 1123 cod. civ.) o di regolamento contrattuale di riparto delle spese necessarie per la prestazione di servizi nell'interesse comune. Ciò, perché eventuali deroghe venendo a incidere sui diritti individuali del singolo condomino attraverso un mutamento del valore della parte di edificio di sua esclusiva proprietà, possono conseguire soltanto da una convenzione cui egli aderisca. (Corte di Cassazione, n. 17101/2006) Paolino (condomino)
gambardellantonio
Scusa, Paolino, mi farebbe piacere approfondire quest'argomento. Stiamo procedendo al rifacimento delle facciate e da una prima analisi delle tabelle millesimali (anni '60/'70) sembrerebbe che chi abita ai piani inferiori e i negozi a piano strada pagano di più di uno che è al quinto/sesto piano perchè all'epoca si valutava con pregio i primi piani e i piani strada; ora sembra che questa tendenza stia cambiando e che si dia maggiore valutazione ai piani alti e minore a quelli bassi. Si sono fatti sentire i negozianti e terranno un'assemblea loro per decidere il da farsi. Non mi preoccupo molto, se mi spetta la maggiorazione la pagherò, ma quei signori che iter potranno fare? grazie per la risposta antonio

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