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 12-12-2008 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > FISCO - 770 - QUADRO AC - F24 - AGENZIA ENTRATE

Informazione su detrazione ristrutturazione 36%

 
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vincenzo73
Un fabbricato in cui esistono solo i muri perimetrali esterni ma regolarmente accatastato (F4 - in corso di definizione, con foglio di mappa e particella e sub) può essere considerato patrimonio abitativo esistente in modo da poter valutare se posso richiedere le detrazioni fiscali 36%? Non ho la certezza se posso richiedere le detrazioni per ristrutturazioni in quanto si tratta di un completamento di una struttura già esistente ma mai completata in cui va completata anche la copertura. Nella guida fiscale 2008 in riferimento ai lavori oggetto della detrazione sono previste tra le altre le seguenti tipologie di lavori: 1. Ampliamento con formazione di volumi tecnici - Demolizione e/o costruzione (scale, vano ascensore, locale caldaia, ecc.) Con opere interne demolizione e/o costruzione con opere esterne 2. Ampliamento locali - Demolizione e/o costruzione ampliando volumetrie esistenti 3. Muri interni - Nuova costruzione o demolizione e ricostruzione in altra parte interna Essendo tale immobile destinato ad essere la nostra prima abitazione, la richiesta dell'applicazione dell'aliquota Iva agevolata la 4% è compatibile con le detrazioni fiscali 36%? Spero che qualcuno possa darmi qualche informazione in merito. Vincenzo
Patrizia Ferrari
"Essendo tale immobile destinato ad essere la nostra prima abitazione, la richiesta dell'applicazione dell'aliquota Iva agevolata la 4% è compatibile con le detrazioni fiscali 36%?" Compatibile.aa
Patrizia Ferrari
"Un fabbricato in cui esistono solo i muri perimetrali esterni ma regolarmente accatastato (F4 - in corso di definizione, con foglio di mappa e particella e sub) può essere considerato patrimonio abitativo esistente in modo da poter valutare se posso richiedere le detrazioni fiscali 36%?" Potresti cortesemente dirmi cosa intendi per "regolarmente accatastato?E' un A o è ancora in corso di definizione? Perchè se così fosse,io lo presumo,il 36% non è applicabile perchè insisterebbe su nuova costruzione. a
Patrizia Ferrari
Scritto da vincenzo73 il 03 Dic 2008 - 17:05:26:
Si in effetti è accatastato come F4 - in corso di definizione ma sono già in possesso di foglio di mappa, particella e sub. Secondo te in questa situazione non potrei in nessun modo richiedere la detrazione al 36%?? Nemmeno per gli infissi o altre cose specifiche??
No,e ti spiego il perchè:scopo delle detrazioni del 36% e 55% è,per lo più, quello di innovare e/o attuare un risparmio energetico grazie ad una sostituzione del vecchio sul nuovo. Se tu ,ad esempio, volessi usufruirne per l'installazione degli infissi del 55% ti verrebbe richiesta la scheda informativa ,che specifica differenza di calore tra prima e dopo ,assevata da un tecnico che se ne assume la responsabilità. Inoltre per la pratica del 36% una delle cause di decadenza dalla stessa è la mancanza dell'indicazione dei dati catastali...a
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Patrizia Ferrari
Scritto da vincenzo73 il 03 Dic 2008 - 17:32:55:
Su altri forum alcuni mi hanno consigliato di farla "rientrare" sul "completamento" dell'immobile che in determinati casi possono coincidere con le detrazioni per ristrutturazioni (vedi ad es. ampliamento [...]
Dopo 10 anni che me ne occupo direi che forse,dico forse,potrebbe esserci una possibilità , ma va valutata attentamente, perchè ogni caso è a sè, con dati alla mano...quelli da te enunciati mi suggeriscono una risposta negativa...a
Patrizia Ferrari
Scritto da vincenzo73 il 03 Dic 2008 - 18:26:51:
Approfitto della tua esperienza in materia per chiederti qualche consiglio. Ti ho scritto in privato. Ciao
Approfitta qui:può servire a tutti. Hai già avuto una Dia,un permesso per costruire o una concessione?
Patrizia Ferrari
Scritto da stiste il 07 Dic 2008 - 17:53:45:
Provo a dire la mia. tu dovrai innanzitutto parlare con i tecnici del comune per sapere se devi presentare una pratica di ristrutturazione o nuova costruzione. Nel primo caso detrai il 36% , nel secondo no.
...ricorda, però ,che nella comunicazione al Centro Operativo di Pescara servono e devono obbligatoriamente essere indicati i dati catastali o gli estremi della domanda di accatastamento(a pena di decadenza dall'agevolazione stessa...)quindi anche nel caso Vincenzo optasse per la ristrutturazione,sempre che ve ne siano i presupposti,deve avere uno di quei due dati da indicare prima dell'inizio lavori...quindi non è poi così semplice,purtroppo.a
Patrizia Ferrari
Scritto da vincenzo73 il 10 Dic 2008 - 12:30:53:
Ho inviato una email all'agenzia delle entrate in merito a questa questione e sono in attesa di una risposta.
Bene!Tienici aggiornati,come vedi l'unione fa la forza!a Modificato Da - patrizia il 10 Dic 2008 12:33:10
stiste
Provo a dire la mia. tu dovrai innanzitutto parlare con i tecnici del comune per sapere se devi presentare una pratica di ristrutturazione o nuova costruzione. Nel primo caso detrai il 36% , nel secondo no. Per come la vedo il principio ispiratore del legislatore era quello di agevolare il recupero del patrimonio esistente, facendo altresì emergere situazioni di lavoro sommerso, pertanto potrai detrarre Se ristrutturazione l'iva è al 10 %. Per il 55% sono un pò in difficoltà: oltre gli infissi ci potrebbe essere anche la caldia a condensazione e distribuzione a pannelli radianti, Ma non sò se applicabile perchè si parla di sostuzione e non di nuovo impianto Altro dubbio per il cappotto esterno. Comunque per il 55% ci sarà ancora molto da dire nell'immediato futuro. Stefano
stiste
Incarica un tecnico per il progetto di recupero e andate insieme in comune per discutere se trattasi di nuova costruzione o recupero. In funzione di quello capisci se puoi detrarre o meno. La differenza tra d.i.a. e p.d.c la trovi sul d.p.r. 380/01 . Stefano
stiste
seguito risposta riferimento mail Patrizia e Vincenzo 73 Ho stralciato l'art. 1 della legge 449/97. "Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall'imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, un importo pari al 41 per cento delle spese sostenute sino ad un importo massimo delle stesse di lire 150 milioni ed effettivamente rimaste a carico, per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) dell'articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, sulle parti comuni di edificio residenziale di cui all'articolo 1117, n. 1), del codice civile, nonché per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere b), c) e d) dell'articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute e sulle loro pertinenze." Ora come ben sai l'iva è al 10% e il recupero al 36%. Se io presento una pratica in comune avente per oggetto: " ristrutturazione di edificio residenziale " o " restauro e risanamento conservativo " e ho superato lo scoglio urbanistico della mancanza della copertura ( problema quindi legato alla volumetria e superficie dello stato attuale ) posso accedere al 36 % perche trattasi di recupero del patrimonio edilizio esistente. Appena il progeto edilizio è stato approvato inoltra la pratica di detrazione fiscale con i dati catastali ( a nulla rileva la categoria catastale in quanto gli F sono considerate delle categorie provvisorie. Per come la vedo io non ci sono problemi. Per ulteriori certezze ( sicuramente più autorevoli delle mie ) prendi appuntamento con il funzionario delle Agenzie delle Entrate a te più vicino ) Stefano
stiste
Dal punto di vista urbanistico la dicitura di immobile residenziali ricade in categoria R1 mentre per il catasto categoria a ( con esclusione di uffici a10) La residenzialità la stabilisce il comune con la pratica che tu vai a presentare, dopodichè a fine lavori la si ufficializza in catasto. Ho parlato in modo semplice per farmi capire. Stefano
stiste
scusa, qual'è allora la fattispecie? L'architetto cosa ti propone di fare? Cosa ti dice in merito alla detrazione? Se mi mandi i dati catastali via mail ti faccio una storia dell'immobile così capisco da cosa deriva l'F4. ( ovviamente la ricerca è totalmente gratuita ) Stefano
stiste
Il tuo architetto anni fà ha presentato in comune un progetto con cui si descriveva cosa veniva realizzato . Per un motivo qualsiasi la costruzione non è stata terminata ed ora occorre definirla. Se il progetto dell'epoca era una nuova costruzione allora non puoi detrarre perchè l'unità abitativa di fatto non è stata mai realizzata. Se invece si trattava di una ristrutturazione di un edificio residenziale esistente allora potrai detrarre al 36% e anche al 55%. Si presenta una pratica in comune PERMESSO DI COSTRUIRE oneroso per completamento di fabbricato esistente facendo riferimento alla concessione edilizia originaria ( semprechè le norme urbanistiche nel frattempo non siano cambiate ). Stefano
vincenzo73
Scritto da patrizia il 03 Dic 2008 - 16:59:06:
Potresti cortesemente dirmi cosa intendi per "regolarmente accatastato?E' un A o è ancora in corso di definizione? Perchè se così fosse,io lo presumo,il 36% non è applicabile perchè insisterebbe [...]
Si in effetti è accatastato come F4 - in corso di definizione ma sono già in possesso di foglio di mappa, particella e sub. Secondo te in questa situazione non potrei in nessun modo richiedere la detrazione al 36%?? Nemmeno per gli infissi o altre cose specifiche??
vincenzo73
Grazie per l'aiuto e la disponibilità. Sto cercando informazioni in giro su forum vari con opinioni unpo discordanti. Spero di poter risolvere in qualche modo. Per dati catastali non vanno bene il numero di foglio di mappa, particella e sub di cui sono già in possesso?? Su altri forum alcuni mi hanno consigliato di farla "rientrare" sul "completamento" dell'immobile che in determinati casi possono coincidere con le detrazioni per ristrutturazioni (vedi ad es. ampliamento).
vincenzo73
Scritto da patrizia il 03 Dic 2008 - 17:43:57:
Dopo 10 anni che me ne occupo direi che forse,dico forse,potrebbe esserci una possibilità , ma va valutata attentamente, perchè ogni caso è a sè, con dati alla mano...quelli da te enunciati mi suggeriscono una risposta negativa...a
Approfitto della tua esperienza in materia per chiederti qualche consiglio. Ti ho scritto in privato. Ciao
vincenzo73
Scritto da patrizia il 04 Dic 2008 - 10:18:35:
Approfitta qui:può servire a tutti. Hai già avuto una Dia,un permesso per costruire o una concessione?
No ancora non è stato richiesto niente. Sto cercando informazioni utili ma credo sia alquanto complicato.
vincenzo73
E' proprio questo il problema in quanto io non essendo un tecnico e non sapendo esattamente la differenza tra una DIA, un permesso di costruire e una concessione edilizia vorrei qualche consiglio su cosa presentare al comune per poter usufruire delle detrazioni sulla ristrutturazione. Saluti Vincenzo
vincenzo73
Scritto da stiste il 09 Dic 2008 - 11:51:33:
Incarica un tecnico per il progetto di recupero e andate insieme in comune per discutere se trattasi di nuova costruzione o recupero. In funzione di quello capisci se puoi detrarre o meno. La differenza tra d.i.a. e p.d.c la trovi sul d.p.r. 380/01 . Stefano
In effetti ho incaricato un tecnico ma a quanto pare capisce ben poco in materia di detrazioni per ristrutturazioni. Domani dovrò tornare da lui e vedo se riesco a capire qualcosa in più rispetto a ciò che bisogna presentare in Comune o come hai suggerito tu andrò in Comune con lui.
vincenzo73
Scritto da stiste il 10 Dic 2008 - 10:53:46:
seguito risposta riferimento mail Patrizia e Vincenzo 73 Ho stralciato l'art. 1 della legge 449/97. "Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall'imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, un importo pari al 41 per cento delle spese sostenute sino ad un importo massimo delle stesse di lire 150 milioni ed effettivamente rimaste a carico, per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) dell'articolo 31 della legge 5 agosto 19 [...]
Quindi secondo te nella dicitura "unità immobiliari residenziali" possono rientrare anche gli immobili anche con categoria F4?? Ho inviato una email all'agenzia delle entrate in merito a questa questione e sono in attesa di una risposta.
vincenzo73
Scritto da stiste il 10 Dic 2008 - 19:08:06:
Dal punto di vista urbanistico la dicitura di immobile residenziali ricade in categoria R1 mentre per il catasto categoria a ( con esclusione di uffici a10) La residenzialità la stabilisce il comune con la pratica che tu vai a presentare, dopodichè a fine lavori la si ufficializza in catasto. Ho parlato in modo semplice per farmi capire. Stefano
Per quanto mi riguarda, non essendo un tecnico, è sempre meglio parlare in modo semplice... Ho parlato con l'arch. che mi sta seguendo e gli ho spiegato un po la situazione dicendogli che dovrei fare la pratica per la detrazione fiscale e che sarebbe opprtuno presentare in comune la richiesta per "ristrutturazione di edificio residenziale" o "restauro e risanamento conservativo" ma lui mi ha detto che per questa fattispecie non è possibile... Non so proprio cosa fare.
vincenzo73
Scritto da stiste il 11 Dic 2008 - 08:04:50:
scusa, qual'è allora la fattispecie? L'architetto cosa ti propone di fare? Cosa ti dice in merito alla detrazione? Se mi mandi i dati catastali via mail ti faccio una storia dell'immobile così capisco da cosa deriva l'F4. ( ovviamente la ricerca è totalmente gratuita ) Stefano
Secondo l'arch. si tratta di completamento costruzione ed in merito alla detrazione non conosce nel dettaglio la normativa. Ti invio i dati catastali. Grazie per la disponibilità. Vincenzo
vincenzo73
Scritto da stiste il 11 Dic 2008 - 10:06:54:
Il tuo architetto anni fà ha presentato in comune un progetto con cui si descriveva cosa veniva realizzato . Per un motivo qualsiasi la costruzione non è stata terminata ed ora occorre definirla. Se il progetto dell'epoca era una nuova costruzione allora non puoi detrarre perchè l'unità abitativa di fatto non è stata mai realizzata. Se invece si trattava di una ristrutturazione di un edificio residenziale esistente allora potrai detrarre al 36% e anche al 55%. Si presenta una pratica in comu [...]
Purtroppo originariamente si trattava di una nuova costruzione quindi dovrò definitivamente rassegnarmi?? Purtroppo credo proprio di si.
vincenzo73
Se può interessarvi questo è quanto mi ha risposto l'AdE: Testo richiesta informazioni: Un fabbricato in cui esistono solo i muri perimetrali in cui non vi e` abitabilita` ma regolarmente accatastato (F4-in corso di definizione,con foglio di mappa, particella e sub) puo` essere considerato patrimonio abitativo esistente in modo da poter richiedere le detrazioni fiscali 36%? Non ho la certezza se posso richiedere le detrazioni in quanto si tratta di un completamento di una struttura gia` esistente ma mai completata. Essendo tale immobile destinato ad essere la nostra prima abitazione,la richiesta dell'applicazione dell'aliquota Iva agevolata la 4% e` compatibile con le detrazioni fiscali 36%? Testo risposta: Gentile Contribuente, il quesito da Lei proposto non può avere risposta tramite questo servizio di posta elettronica dell'Agenzia delle Entrate, poiché prevede una specifica interpretazione normativa che presenta, nel caso prospettato, profili di incertezza La invitiamo pertanto ad utilizzare l'istituto dell'interpello di cui all'art. 11 della legge 212/2000 (www1.agenziaentrate .it/documentazione/comunicatistampa/decreti/index.htm). Scusandoci per non aver potuto soddisfare la Sua richiesta, la Salutiamo distintamente. In pratica non ho risolto niente ed ora credo proprio che farò l'interpello.

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