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 05-05-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Ripartizione Spese - Gestione condominiale

Contatore acqua senza contatori di sottrazioni per gli appartam.

 
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spook
buon pomeriggio volevo porre un quesito , dove io proprietario di un appartamento posto in una di due palazzine di 8 appartamenti e 2 mansarde ognune , suddivisi con 4 appartamenti al piano terra con annesso giardino e 4 appartamenti al 1^ piano tutte e due le palazzine sono alimentate da un contatore unico senza contatori di sottrazione nelle rispettive unità abitative, in riunione di condominio avevo fatto presente che avevo intenzione di mettere i contatori sulle mandate dell'acqua ,perchè il consumo era troppo alto rispetto a quello che potrei consumare , mi e stato detto che impossibile perchè ci vuole l'autorizzazione di tutti i condomini; ieri girovagando su internet ho trovato un decreto dove si parla che il contatore di sottrazione e possibile installarlo senza autorizzazione,solo che non essendo esperto della materia non sono riuscito a trovare la parte dove indica il suddetto argomento, inoltre volevo aggiungere e possibile che i signori del pia terreno utilizzino l'acqua potabile per innaffiare il giardino e porticato senza nessun problema visto che si dice che l'acqua e un bene esauribile? grazie e scusate se mi sono dilungato molto arrivederci e buon lavoro a tutti.
Paolino Pao
A me sembra che in certi comuni (o forse tutti, non sono sicuro) l'acqua potabile del rubinetto non possa essere usata per l'orto o giardini, pertanto sarebbe utile informarsi con l'ente erogatore. Paolino (condomino)
canterano
Vedi la nota postata da Vanni: vai al forum
canterano
a spook a questo punto sarebbe utile chiarire ai partecipanti che in mancanza di idoneo contatore di sottrazione,l'uso o l'utilizzo in misura differenziata dell'acqua potabile del condominio per innaffiare il giardino, richiederebbe l'approvazione unanime di tutti i condomini.
Dello stesso argomento
canterano
a spook in altri termini: l'uso consentito è quello stabilito dalle condizioni contrattuali (utenze domestiche). Per l'uso agricolo, sarebbe necessario stipulare un contratto apposito dimostrando il possesso di un terreno agricolo. Per innaffiare il giardino l'ente erogatore potrebbe stabilire delle condizioni diverse, che possono anche stabilire dei limiti di utilizzo nei periodi di siccità o in altre particolari circostanze.
spook
buonasera appena ricevuto regolamento da idrica fornitore acqua ardea e il centralino mi diceva che gia nel contratto e previsto sanzioni per chi utilizza l'acqua da gli usi consentiti, così domani attacco regolamento nel condominio facendomi garante di denunciare eventuali sprechi di acqua , un bene che servira domani ai nostri figli. In più volevo aggiungere che ho trovato contatori che possono essere montati direttamente sulla chiusura principale senza il bisogno di lavori murari.buona notte a tutti.
spook
buongiorno a tutti ieri sera ho scritto un po male , allora l'uso consentito sarebbe quello comune di elettrodomestici e bagno ,cucina e quello che puo servire dentro casa rispettando sempre un certo criterio d consumo . Mentre per quanto riguarda gli usi esterni quindi giardino porticati e quant'altro che se denunciato all'ente rifornitore sono loro ad applicare sulla bolletta successiva la penale corrisposta. non vedo l'ora di fare i nomi di costoro che abusano di questo bene indispensabile all'umanità. buon lavoro a tutti, e buon pomeriggio.
grace_sax
La risposta legislativa è extra codicistica ed è rintracciabile nel d.p.c.m. n. 62 del 1994 che è stato emanato in base alla legge oggi n. 36 del 1994, oggi abrogata e sostituta dal d.lgs n. 152 del 2006. Dal combinato disposto di queste norme se ne deduce che il consumo dell’acqua va suddiviso in base all’effettivo consumo di ogni appartamento. Il metodo di calcolo è semplice: ogni unità abitativa deve possedere un proprio contatore (c.d. di sottrazione) che permetta di verificare il consumo effettivo. Ciò, però, è importante sottolinearlo ai soli fini della suddivisione interna delle spese. Il contatore “ufficiale”, quello che fa fede per l’azienda che eroga il servizio idrico è il c.d. contatore generale che solitamente è di proprietà condominiale. Una volta letto questo e letti tutti i contatori di sottrazione, sarà facile capire il consumo. L’installazione dei contatori singoli è oggi imposta dal d.p.c.m. Pertanto in assenza di un accordo unanime per dividere diversamente le spese, ogni condomino sarà tenuto ad installarlo a sue spese. Vi è di più. Il d.p.c.m., al fine di agevolare la ripartizione delle spese impone alle società fornitrici del servizio idrico di dover prevedere nel contratto di fornitura una procedura per la lettura periodica dei contatori autonomi e la ripartizione delle spese per ogni unità abitativa. Non essendoci una disposizione che faccia riferimento al quorum deliberativo necessario per l’attivazione del servizio da parte dei condomini, dobbiamo ritenere che la maggioranza richiesta sia quella prevista per le innovazioni.

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