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 07-07-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > FISCO - 770 - QUADRO AC - F24 - AGENZIA ENTRATE

Comunicazione Detrazione 36% Pescara; cambio del committente

 
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Helene
Ho fatto nel 2007 l,apposita comunicatione all'Agenzia delle Entrate di Pescara per richiedere la deducibilia' (36%) delle spese di ristrutturazione immobiliare. Di fatto, la grande maggioranza di tali lavori non e' ancora stata realizzata ed e' al momento prevista per esecuzione in tardo 2009/10. Nel frattempo, dal Febbraio del 2009, l'immobile e' stato concesso in comodato ed il comodatario si e' impegnato ad eseguire i lavori che sono tutt'ora in sospeso (ma gia' previsti in fase di DIA, nel 2007, e comunicazione a Pescara). Cio' che non mi e' chiaro e' come comportarmi con Pescara: devo fare una nuova comunicazione specificando che la parte rimanente dei lavori sara' contratta dal comodatario ? Basta farla in carta semplice o devo riempire nuovamente la modulistica ? Come posso assicurarmi di non compromettere la deducibilita' delle spese da me seguite nel 2008/09 precedentemente a tale accordo con il comodatario ? Grazie dell'aiuto, Helene
Patrizia Ferrari
Scritto da dolores il 30 Lug 2009 - 17:25:50:
1)Quando varia la titolarità dell’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi di ristrutturazione e manutenzione prima che sia trascorso l’intero periodo per fruire della detrazione, il diritto alla detrazione si trasferisce automaticamente al nuovo possessore (titolare di diritto reale sull'immobile). 2)Non essendo, però, i lavori ultimati, sarà necessario inviare una dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori, nell’ipotesi in cui questi siano, infatti, eseguiti dal detentore [...]
1)...tranne nel caso in cui i soggetti fruitori dell'agevolazione siano "gli inquilini" o i "comodatari" i quali conserveranno il diritto al godimento fino al suo naturale termine indipendentemente dalla cessazione della locazione o del comodato. 2)sarà necessario,per forza di cose,che il contratto d'uso gratuito sia stipulato nella forma scritta e regolarmente registrato,solo in questo modo il comodatario acquisirà il diritto formale a godere dell'agevolazione stessa.
Patrizia Ferrari
Scritto da dolores il 02 Ago 2009 - 10:41:06:
Allora, quando il comodatario andrà a detrarsi in sede di dichiarazione i costi di ristrutturazione sostenuti, dovrà indicare nell'apposito quadro il CF di chi a suo tempo ha inviato la comunicazione.
Secondo me ciò non è attuabile per la tempistica,in quanto il comodatario andrebbe ad indicare nella sua dichiarazione dei redditi il CF di chi iniziò una pratica in un periodo in cui lui non aveva alcun titolo, nè legame, con l'immobile oggetto dell'intervento. Egli divenendo comodatario acquisisce solo "l'uso" non la proprietà dell'immobile e pur essendo annoverato nei soggetti possibili fuitori dell'agevolazione,in questo specifico caso,secondo me,dovrebbe inviare una comunicazione sua come comodatario, indicando gli estremi del contratto,e detraendosi le spese sostenute posteriormente all'invio della stessa.
Patrizia Ferrari
Scritto da dolores il 03 Ago 2009 - 17:30:51:
sicilia.agenziaentrate .it/sites/sicilia/files/private/Guide%202008/dr_sicilia_staff_manuale_2008_agevolazioni_ristrutturazioni_edilizie_dicembre.pdf pag. 26
Forse non ci siamo capite,qui non si tratta di continuità tra la posizione del soggetto che ha iniziato la pratica e quella di chi l'ha continuata con le rate residue o la contitolarità tra due soggetti che han sostenuto contemporaneamente i costi. Il comodatario,come spiegato, acquisisce il diritto d'uso e non la proprietà dell'immobile oggetto dell'intervento quindi le rate residue rimangono in capo al comodante/prorpietario(Helene),mentre al comodatario spetterà la detrazione solo per le rate relative alle future spese (2009/2010)che detrarrà per intero fino a naturale scadenza anche posteriormente al termine del comodato stesso,particolarità legata al fatto che questo soggetto non ha diritto di proprietà o altro diritto reale sull'immobile. Ora, alla luce di ciò,secondo me,il comodatario per le spese future dovrà presentare nuova cominicazione con estremi atto registrazione del comodato in quanto la situazione è non solo nuova ma egli non ha legami di continuità alcuna con Helene se non la prosecuzione dei lavori.
Dello stesso argomento
Patrizia Ferrari
Il punto focale da considerare è se nel momento in cui tu,Helene,hai istruito la pratica il comodato fosse in essere o meno: -se lo era le istruzioni di pag.26,indicate da Dolores,sono perfette e nessuna ulteriore comunicazione dovrà esser inviata; -se,al contrario,non lo era,secondo me,deve semplicemente esser inviata nuova comunicazione intestata al comodatario,se poi fosse anche possibile volturare la Dia ...saremmo a cavallo.a
dolores
Quando varia la titolarità dell’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi di ristrutturazione e manutenzione prima che sia trascorso l’intero periodo per fruire della detrazione, il diritto alla detrazione si trasferisce automaticamente al nuovo possessore (titolare di diritto reale sull'immobile). Non essendo, però, i lavori ultimati, sarà necessario inviare una dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori, nell’ipotesi in cui questi siano, infatti, eseguiti dal detentore dell’immobile (comodatario).
dolores
Scritto da Helene il 30 Lug 2009 - 20:25:50:
Grazie. Il mio dubbio nasce dal fatto che: (a) in quanto proprietario/comodante non vorrei perdere la possibilita' di dedurre le spese gia' sostenute nel 2009, ovvero prima che l'immobile fosse ceduto in comodato, e (b) la DIA e la comunicazione a Pescara non includono ovviamente nessun riferimento al comodatario e vorrei evitare che quest'ultimo andasse incontro a sgradevoli sorprese al momento di portare in detrazione le spese da lui sostenute. Capisco bene che a tuo giudizio dovrei solo i [...]
Allora, quando il comodatario andrà a detrarsi in sede di dichiarazione i costi di ristrutturazione sostenuti, dovrà indicare nell'apposito quadro il CF di chi a suo tempo ha inviato la comunicazione. Ciò consente all’Anagrafe tributaria di collegare le detrazioni esposte nella dichiarazione dei redditi all’immobile ed al soggetto che ha iniziato la procedura per l’utilizzo delle detrazioni. La mancata osservanza di tali adempimenti non comporta la decadenza dal diritto al beneficio, ma soltanto la necessità di dovere documentare successivamente all’ufficio competente, la continuità tra la posizione del soggetto che ha iniziato la pratica (identificazione dell’immobile, numero ed importo delle rate detratte) e quella di chi l’ha continuata (numero delle rate residue ed importi da detrarre). a
dolores
Scritto da patrizia il 03 Ago 2009 - 00:13:38:
Secondo me ciò non è attuabile per la tempistica,in quanto il comodatario andrebbe ad indicare nella sua dichiarazione dei redditi il CF di chi iniziò una pratica in un periodo in cui lui non aveva alcun titolo, nè legame, con l'immobile oggetto dell'intervento. Egli divenendo comodatario acquisisce solo "l'uso" non la proprietà dell'immobile e pur essendo annoverato nei soggetti possibili fuitori dell'agevolazione,in questo specifico caso,secondo me,dovrebbe inviare una comunicazio [...]
sicilia.agenziaentrate .it/sites/sicilia/files/private/Guide%202008/dr_sicilia_staff_manuale_2008_agevolazioni_ristrutturazioni_edilizie_dicembre.pdf pag. 26
Helene
Grazie. Il mio dubbio nasce dal fatto che: (a) in quanto proprietario/comodante non vorrei perdere la possibilita' di dedurre le spese gia' sostenute nel 2009, ovvero prima che l'immobile fosse ceduto in comodato, e (b) la DIA e la comunicazione a Pescara non includono ovviamente nessun riferimento al comodatario e vorrei evitare che quest'ultimo andasse incontro a sgradevoli sorprese al momento di portare in detrazione le spese da lui sostenute. Capisco bene che a tuo giudizio dovrei solo inviare a Pescara una dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori e nient'altro ? Non vi e' il rischio che cosi' facendo l'Amministrazione Fiscale non prenda nota dei dati del comodatario necessari alla successiva deducibilita' delle spese ?
Helene
Grazie. Il mio dubbio nasce dal fatto che: (a) in quanto proprietario/comodante non vorrei perdere la possibilita' di dedurre le spese gia' sostenute nel 2009, ovvero prima che l'immobile fosse ceduto in comodato, e (b) la DIA e la comunicazione a Pescara non includono ovviamente nessun riferimento al comodatario e vorrei evitare che quest'ultimo andasse incontro a sgradevoli sorprese al momento di portare in detrazione le spese da lui sostenute. Capisco bene che a tuo giudizio dovrei solo inviare a Pescara una dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori e nient'altro ? Non vi e' il rischio che cosi' facendo l'Amministrazione Fiscale non prenda nota dei dati del comodatario necessari alla successiva deducibilita' delle spese ?
Helene
Grazie ad entrambe. La soluzione alla quale avrei pensato alla luce dei vostri suggerimenti consiste in: (a) chiedere la voltura della DIA in comune, e (b) far fare al comodatario una semplice comunicazione a Pescara indicando che la DIA le e' stata volturata e che vi e' il consenso scritto del proprietario a tali lavori. Vi sembra che cosi' facendo si possa sopperire al problema della "continuita'" e dotarsi di una soluzione che - pur non passando attraverso una dichiarazione di inizio lavori a Pescara - mi protegga da eventuali contestazioni in fase di detrazione ? Che ne pensate? Grazie.

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