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Locazioni brevi. Le applicazioni pratiche della tassa di soggiorno da parte di alcuni Comuni
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Locazioni brevi. Le applicazioni pratiche della tassa di soggiorno da parte di alcuni Comuni

Riscossione diretta online della tassa di soggiorno. Genova e Milano sono i primi Comuni

Redazione Condominioweb.com  

Tassa Airbnb. Come sappiamo l'art. 4 del D.L. 50/2017, in vigore dal 24.4.2017, ha introdotto una disciplina fiscale specifica per le cosiddette "locazioni brevi". Sono locazioni brevi (art. 4 comma 1 D.l. 50/2017) "i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, di durata inferiore a 30 giorni, compresi i contratti che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online".

Per questa tipologia di contratti, il proprietario dell'immobile concesso in affitto può in alterativa: optare per la cedolare secca al 21%, sostitutiva dell'Irpef e dell'imposta di registro; oppure applicare il regime ordinario Irpef, con aliquota minima 23%.

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Gli intermediari. Con la finalità di assicurare il contrasto all'evasione fiscale, il DL 50/2017 ha poi introdotto alcuni adempimenti in capo agli intermediari che intervengono, online o tramite i canali tradizionali, nella stipula dei contratti di locazione breve.

I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, devono trasmettere i dati relativi ai contratti di cui ai punti precedenti conclusi per il loro tramite.

Il Comune di Genova. Il capoluogo ligure è la prima città italiana dove Airbnb, il sito per l'affitto di case o stanze per le vacanze, riscuoterà direttamente online la tassa di soggiorno per conto del Comune.

Al riguardo, l'Assessore comunale al Turismo (Carla Sibilla) ha precisato che “siamo la prima città a siglare una convenzione con una piattaforma online per applicare, riscuotere e versare la tassa di soggiorno. Dall'accordo prevediamo di ottenere circa 300mila euro di risorse aggiuntive l'anno, da reinvestire in sviluppo turistico”. Il nuovo regolamento semplificato del Comune di Genova relativo alla tassa di soggiorno riconosce ad Airbnb il ruolo di agente di riscossione d'imposta (non di sostituto), soluzione che ha già il via libera della corte dei Conti.

Il comune di Milano. Secondo il sindaco Giuseppe Sala “a Milano Airbnb, portale internazionale di affitti case, riscuoterà direttamente online la tassa di soggiorno per conto del Comune”. In argomento gli albergatori di Atr (l'associazione di categoria che fa capo a Confesercenti) hanno evidenziato che ci sono 1,5 milioni di euro che Milano potrebbe incassare dalla tassa di soggiorno.

Secondo alcune stime, ad aprile (con la Design Week) Milano ha registrato lo sbarco di 531mila turisti che si sono fermati per almeno una notte: sono quasi il 14% in più di arrivi rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

La stessa percentuale di incremento complessivo (il 14,2) nei primi quattro mesi del 2017.

Esempi di calcolo sul guadagno. Il proprietario che decide di affittare l'appartamentino per due notti a cinquanta euro a notte, al lordo bisognerà sottrarre i 21 euro della cedolare secca e uno o tre euro di tassa di soggiorno (dove prevista).

Alla cedolare secca e alla tassa di soggiorno bisogna aggiungerela commissione del portale, che nel caso di Airbnb di solito è del 3%, ma può arrivare anche al 5% a seconda dei termini di cancellazione selezionati dall'host.

Inoltre se il cliente chiede la ricevuta, servirà una marca da bollo da 2 euro da applicare sulle ricevute fiscali per gli importi superiori a 77, 48 euro.

Da ultimo, va considerato un forfait di spesa (ad esempio di dieci euro) che comprende le spese per la colazione dell'ospite e la pulizia della stanza.

In conclusione, nonostante le buone intenzioni del legislatore (emersione del nero), secondo le prime interpretazione della stampa specializzata, ci si può ritrovare con in tasca un netto quasi dimezzato.

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