Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
103056 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Canone Rai: come effettuare la richiesta di rimborso
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Canone Rai: come effettuare la richiesta di rimborso

Quando e come richiedere il rimborso del canone rai

 

Il canone Rai per l'anno 2016 sarà inserito all'interno della bolletta energia elettrica da pagare nei mesi di Luglio (per un importo pari a 70 euro).

L'Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito, con provvedimento del Direttore dell'Agenzia Entrate del 2 Agosto 2016, quale siano le azioni da intraprendere nel caso in cui sia stato effettuato il pagamento del canone RAI senza che questo sia effettivamente dovuto.

Pertanto tale provvedimento riguarda tutti i contribuenti che hanno visto erroneamente addebitarsi l'importo del canone televisivo sulle fatture dell'energia elettrica e che pertanto hanno diritto ad un rimborso.

Chi può effettuare la richiesta di rimborso

I casi in cui è più frequente la richiesta di rimborso canone Rai sono i seguenti:

  • Chi ha effettuato un doppio pagamento del canone (ad esempio con addebito sulla bolletta energia elettrica e con pagamento diretto);
  • Chi ha effettuato il pagamento nonostante il possesso dei requisiti di esenzione (ossia soggetti con oltre 75 anni di età e reddito familiare complessivo inferiore a 6.713,98 euro) e nonostante la presentazione dell'apposita istanza.
  • Nel caso in cui il canone rai sia stato addebitato su un'utenza intestata ad un soggetto e contemporaneamente sia stato inserito in un'altra fattura relativa all'utenza elettrica intestata ad altro componente della famiglia anagrafica.

    In tale caso l'istanza ha la stessa validità della dichiarazione sostituiva effettuata per richiedere l'esonero dal pagamento su di una utenza elettrica intestata ad un familiare di chi effettua già il pagamento.

Modalità di richiesta ed erogazione del rimborso

L'istanza con la quale si chiede il rimborso del canone erroneamente pagato potrà essere fatto:

  1. In maniera diretta da chi è titolare del contratto per la fornitura dell'energia elettrica, o eventualmente dagli eredi dello stesso. I soggetti intestatari dell'utenza hanno a disposizione una specifica applicazione web direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate;
  2. Dagli appositi intermediari abilitati qualora il contribuente avente diritto al rimborso effettui apposita delega.

    In particolare i soggetti delegati avranno il compito di provvedere alla consegna e detenzione della seguente documentazione:

  • Copia della ricevuta emessa dall'amministrazione finanziaria da consegnare all'avente diritto del rimborso;
  • Conservare per 10 anni l'istanza di rimborso debitamente firmata dal richiedente;
  • Conservare sempre per 10 anni la delega effettuata dal richiedente per trasmettere la domanda di rimborso.

    I vari motivi per cui si inoltra la richiesta di rimborso sono i seguenti:

    Codice 1 – Qualora il cittadino ricada nei requisiti di esenzione previsti dalla L. 244/2007 articolo 1, comma 132;

    Codice 2 – Il cittadino ricade in esenzioni previste da convenzioni internazionali (ad esempio nel caso di appartenenti a forze armate straniere, ecc.);

    Codice 3 – Canone RAI pagato due volte (con addebito sull'utenza elettrica e con pagamento effettuato in altro modo);

    Codice 4 – Il Canone è stato pagato da due diversi membri della stessa famiglia anagrafica;

    Codice 5 – E' stata in precedenza presentata la domanda di esenzione per non detenzione di apparecchi radiotelevisivi;

    Codice 6 – Altri motivi diversi da quelli precedentemente elencati.

    L'istanza di rimborso può essere effettuata attraverso una raccomandata R/R con allegato documento di identità da indirizzare ad Agenzia Entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

    => Chi paga il canone Rai tra proprietario in inquilino in una casa ammobiliata?

    In alternativa, a partire dal 15 Settembre 2016, sarà inoltre possibile inviare la richiesta di rimborso anche in formato telematico.

    Il rimborso richiesto verrà effettuato tramite accredito sulla prima fattura utile dalla società che eroga il servizio di energia elettrica (qualora l'impresa non effettui il rimborso sarà l'amministrazione finanziaria ad occuparsi del rimborso spettante).

    Alcuni casi dubbi sul pagamento del Canone RAI

    Per quanto concerne le modalità ed i numerosi dubbi concerni il pagamento del canone Rai l'amministrazione finanziaria ha provveduto a rispondere ai numerosi quesiti effettuati dai contribuenti. Possiamo pertanto elencare alcuni fra i dubbi più spinosi che hanno trovato risposta da parte dell'Agenzia delle Entrate.

    Per quanto riguarda il pagamento del canone rai da parte di un anziano ricoverato in casa di riposo icasi che possono presentarsi dono i seguenti:

    • Qualora l'anziano non possegga la Tv e allo stesso tempo è titolare di un'utenza elettrica lo stesso dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione;
    • Qualora l'anziano non possegga Tv e non sia titolare di un contratto con una società elettrica dovrà effettuare la disdetta del Canone RAI.

    Nel caso di studente fuori sede che risiede in una abitazione in affitto dove è presente un apparecchio radiotelevisivo, qualora lo studente rientri ancora nella stato di famiglia dei genitori lo stesso non dovrà pagare il canone rai (nel caso l'utenza fosse intestata allo studente potrà pertanto presentare istanza di esenzione o, qualora l'abbonamento radiotelevisivo fosse stato pagato, anche istanza di rimborso).

    Nel caso in cui il contratto di fornitura elettrica non sia intestato allo studente lo stesso non dovrà preoccuparsi di inviare alcuna domanda di esenzione (come detto l'istanza di esenzione dovrà essere inviata solo in caso di intestazione dell'utenza energetica effettuando la compilazione del quadro B della domanda e indicando il codice fiscale del genitore che effettua il pagamento del canone).

    La dichiarazione sostituiva da compilare in questo caso ha una durata annuale o semestrale (in relazione a quando è stata presentata) e può essere presentata dal 1 Febbraio al 30 Giugno dell'anno solare, con effetto sul canone dovuto per il semestre successivo a quello di presentazione.

    La domanda sostitutiva che deve essere inoltrata dal 1 Luglio al 31 Gennaio ha come validità l'anno solare successivo a quello in cui è stata presentata (ad esempio domanda inoltrata a Luglio 2018 avrà validità per il canone rai del 2019).

    Cerca: rimborso canone rai

    Commenta la notizia, interagisci...
    Luigi
    Luigi venerdì 02 settembre 2016 alle ore 13:32

    ma è un argomento che non interessa i còndomini. almeno si spera!!!! è questione esclusivamente privata.

    Luigi
    Luigi venerdì 02 settembre 2016 alle ore 13:35

    a meno che il condominio abbia la portineria con abitazione del portiere. in questo caso dipende da chi è intestatario dell'utenza.

      in evidenza

    Dello stesso argomento