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Orario accensione condizionatori
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Orario accensione condizionatori

Per l'accensione dei condizionatori in condominio, è necessario rispettare un orario?

Avv. Alessandro Gallucci  

Per l'accensione dei condizionatori è necessario rispettare determinati orari, così come avviene per gli impianti di riscaldamento, oppure la loro utilizzazione è libera e priva di vincoli?

Prima di tutto è bene tenere a mente che tanto l'impianto di climatizzazione invernale, quanto quello di climatizzazione estiva devono essere ricondotti nel più generale alveo degli impianti termici.

Che cos'è un impianto termico?

L'art. 2 lettera l-tricies (trentesima, in latino, n.d.A.) del decreto legislativo n. 192 del 2005 specifica che è da ritenersi impianto termico quello “destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonche' gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento”.

Indipendentemente dal vettore energetico utilizzato. È questa l'elemento normativo che consente di affermare che anche gli impianti di condizionamento alimentati ad energia elettrica devono essere considerati impianti termici.

=> Orario minimo di accensione del riscaldamento

=> Orario per l'utilizzazione degli elettrodomestici in condominio

Lo stesso articolo continua specificando che non sono considerati impianti termici apparecchi quali:

a) stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante.

Tuttavia, prosegue la norma, “tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unita' immobiliare e' maggiore o uguale a 5 kW.

Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unita' immobiliari ad uso residenziale ed assimilate”. Insomma i così detti scaldabagni non sono considerati dalla legge impianti termici.

All'adozione del decreto legislativo n. 192 del 2005 è seguita l'emanazione di successivi atti normativi di attuazione; tra questi va ricordato il d.p.r. n. 74 del 2013 intitolato “Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192”.

Si tratta dell'atto normativo di riferimento per la manutenzione e conduzione degli impianti termici, ivi compresi gli impianti di climatizzazione estiva, ossia i condizionatori.

=> Codice civile e regolamento condominiale da rispettare per l'installazione di condizionatori in condominio

Varie sono le disposizioni che riguardano gli impianti di climatizzazione estiva: dai controlli sull'efficienza energetica (art. 6 d.p.r. n. 74 del 2013) a quelli sulle temperature minime al di sotto delle quali non è dato andare nel caso di uso dei medesimi impianti (art. 3 d.p.r. n. 74 del 2013).

Le norme dettate in materia di periodi ed orari di accensione riguardano, come specificamente chiaramente l'articolo 4 del decreto presidenziale limiti di esercizio degli impianti termici per la climatizzazione invernale, ma non i condizionatori.

Ergo: la legge non prevede alcun limite di orario per l'accensione di impianti per la climatizzazione estiva, ossia dei condizionatori.

Tali limiti possono essere imposti dal un regolamento comunale o condominiale?

Il regolamento condominiale, se di natura contrattuale, sicuramente può prevedere dei limiti all'uso.

Quello comunale no, in quanto tale facoltà non è prevista dalla legge, ferme restando eventuali sanzioni per eccessiva rumorosità.

L'eccessiva rumorosità può essere accertata anche a livello civilistico con l'inibitoria all'uso o comunque l'adozione di accorgimenti che limitino i rumori.

=> Installazione di condizionatori d'aria in edifici situati nel centro storico. Alcune soluzioni.

Cerca: accensione condizionatori

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Biagio
Biagio sabato 01 luglio 2017 alle ore 08:56

Buongiorno! Le regole dovrebbero ( uso il condizionale perché c' la pessima abitudine di non documentarsi) essere rispettate, che ben vengano le critiche. La redazione ha solo riportato quelle che in sintesi vengono date per norme. Per i vari ricorsi ognuno potrà agire nelle sedi opportuno. Un plauso alla redazione che interviene citando util informazioni.

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