Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
99128 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Il costo del servizio di portierato deve essere suddiviso tra tutti i condomini che ne usufruiscono sulla base dei millesimi di proprietà
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Il costo del servizio di portierato deve essere suddiviso tra tutti i condomini che ne usufruiscono sulla base dei millesimi di proprietà

I locali commerciali che godano del servizio di portierato sono tenuti a partecipare alla spesa in proporzione ai millesimi di proprietà

Avv. Alessandro Gallucci  

Il condominio Alfa si compone di venti unità immobiliari. Cinque di queste sono dei locali commerciali aventi ingresso diretto dalla pubblica via. La compagine è dotata di un servizio di portierato.

Quali condomini e secondo quali criteri partecipano alla spesa per tale servizio? La domanda, frequente e dalla soluzione ormai pacifica, ha trovato ulteriore risposta in una pronuncia, la n. 13684, resa dal Tribunale di Roma lo scorso 22 giugno.

Prima di entrare nello specifico esame della vicenda vale la pena svolgere alcune considerazioni di carattere generale.

Molti condomini sono dotati di servizio di portierato in quanto l’originario costruttore ha provveduto a istituirlo e disciplinarlo mediante il regolamento condominiale contrattuale che ha fatto firmare a tutti gli acquirenti delle unità immobiliari al momento della cessione delle medesime.

Qualora l’esigenza di dotarsi di un simile collaboratore sorgesse successivamente, la relativa deliberazione, questo almeno è il parere di dottrina e giurisprudenza, non ha carattere innovativo.

In tal senso è stato affermato che “ non costituisce innovazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 1120 c.c., l’istituzione del servizio di portierato in uno stabile altamente signorile e con locali già idonei all’espletamento di tale servizio; di conseguenza, la relativa delibera assembleare può essere assunta a maggioranza semplice” (Trib. Torino 16 marzo 1981).

Come per l’assunzione anche la soppressione del servizio è sufficiente il voto favorevole della maggioranza semplice degli interventi all’assemblea.

Tanto chiarito è utile domandarsi: nel frattempo chi paga il costo del servizio. Di questa fattispecie, lo ribadiamo, s’è occupato il Tribunale di Roma con una sentenza dello scorso giugno.

Nel caso di specie una società, proprietaria d’un locale commerciale ubicato al piano terra con accesso diretto dalla pubblica via, impugnava una deliberazione assembleare che le attributiva, sulla base dei millesimi di proprietà, una quota parte della spese necessaria per garantire il servizio di portierato. Il condominio si costituiva in giudizio opponendosi alla domanda.

Il Tribunale l’ha ritenuta infondata in quanto, si legge in sentenza, “ le spese di portierato in un edificio condominiale, trattandosi di servizio per sua natura tale da assicurare la custodia e la vigilanza dell'intero fabbricato, vanno ripartite tra i condomini alla stregua del criterio dettato dall'art. 1123 primo comma c.c., la cui applicabilità può essere legittimamente negata solo se risulti una contraria convenzione oppure se si accerti che il servizio, per particolari situazioni di cose e luoghi, non può considerarsi reso nell'interesse di tutti i condomini (in tal senso Cass.13.2.86 n. 962).

Inoltre in tema di condominio negli edifici le spese di portierato che siano previste nel regolamento tra quelle di carattere generale, vanno ripartite tra tutti i condomini ai sensi dell'art. 1123 c.c. in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno ed indipendentemente dalla maggiore o minore utilizzazione del servizio da parte di condomini proprietari di unità immobiliari site in posizione particolare, quali negozi (in tal senso Cass. 30.5.90 n. 5081)”.

Quanto alle ipotesi di esclusione dal pagamento, nel corso della causa, si era accertato che i locali della società impugnante godevano del servizio di portierato e che, quindi, non v’era motivo di escluderli dalla partecipazione alle spese.

In sostanza, è possibile affermare che: i locali commerciali per i quali risulti escludibile l’irrilevanza del servizio di portierato sono tenuti a partecipare alla spesa in proporzione ai millesimi di proprietà ad essi riferibili.

Cerca: portierato proprietà millesimi

Commenta la notizia, interagisci...

    in evidenza

Dello stesso argomento