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 Amministratori Condominiali
 Conto dell'amministratore
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Autore  
build-m
Sinteg



493 messaggi
Inserito il - 24 Dic 2009 :  13:54:21  build-m è offline  
http://www.riviera24...i-appropriazione-indebita
fatti come questi rendono la riforma necessaria .......


vik
Frequentatore del forum


Rimini
1717 messaggi
Inserito il - 30 Dic 2009 :  01:20:43  vik è offline  
Scritto da build-m il 24 Dic 2009 - 13:54:21:
http://www.riviera24...i-appropriazione-indebita
fatti come questi rendono la riforma necessaria .......



..... non credo di aver capito bene il senso;

comunque si tratta di un'imputazione e non di una condanna. Se gli ammanchi fossero stati reali, almeno credo, allora non ci sarebbe stato bisogno di nominare un commercialista (per quanto possa essere pertinente il commercialista se non esperto di condominio) sarebbero bastati i due avvocati ed il giudice.

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 30 Dic 2009 :  08:55:36  studiocasacondominio è offline    
La nomina di un commercialista è necessaria come CTU, nè un giudice nè tantomeno avvocati ci capiscono qualcosa di conti condominiali (e di qualsiasi altro conto), come l'esperienza insegna. Quindi la procedura è corretta.
Che non sia stata ancora condannata per chi è del campo non significa nulla, nel senso che due ammanchi uno di 12.000 € e l'altro di 36.000 € significa semplicemente che è colpevole. Nessun errore di calcolo può coprire una cosa del genere. Già non è ammesso il più minimo errore contabile, ma se uno si trova residui del genere non se li deve certo mettere in tasca.
Nessuna riforma può evitare fatti del genere che continuano ad avvenire. Anzi più si complica il lavoro dell'amministratore come si sta facendo, più i delinquenti trovano strade aperte nelle quali inserirsi.

Modificato Da - studiocasacondominio il 30 Dic 2009 08:56:26

build-m
Sinteg



493 messaggi
Inserito il - 30 Dic 2009 :  13:56:14  build-m è offline  
Piu' il lavoro si complica e piu' si qualifica .
Gli improvvisati dovranno fare altro....

vik
Frequentatore del forum


Rimini
1717 messaggi
Inserito il - 31 Dic 2009 :  16:47:55  vik è offline  
Scritto da studiocasacondominio il 30 Dic 2009 - 08:55:36:
La nomina di un commercialista è necessaria come CTU, nè un giudice nè tantomeno avvocati ci capiscono qualcosa di conti condominiali (e di qualsiasi altro conto), come l'esperienza insegna. Quindi la procedura è corretta.
Che non sia stata ancora condannata per chi è del campo non significa nulla, nel senso che due ammanchi uno di 12.000 € e l'altro di 36.000 € significa semplicemente che è colpevole. Nessun errore di calcolo può coprire una cosa del genere. Già non è ammesso il più minimo err [...]

Ma chi lo dice questo?
Chi l'ha stabilito?

Le notizie che corrono sul filo delle baggianate sono sempre all'ordine del giorno.

Mi sa tanto che nel nostro Bel Paese si continua a condannare gente sulla presunzione della colpevolezza anzicchè ammettere il beneficio della supposizione d'innocenza fino a prova contraria.

Se il giudice ha nominato un CTU è perchè c'è la presunzione dell'innocenza, quindi sta cercando la prova di colpevolezza.

Ripeto: " se fosse stata evidente la certezza dell'ammanco, allora non sarebbe servito un C.T.U.".

La legge dice: CHIUNQUE PUO' ESERCITARE L'ATTIVITA' DI AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO"..... e questo mi da motivo di credere che sia stato scelto un commercialista perchè iscritto all'albo dei revisori dei conti.... e non perchè esperto in materia di condominio.

Il condominio non è un'azienda, non ha un bilancio, non ha un proprio stato patrimoniale........ e se a questo dovessi aggiungere che, probabilmente vista la sua natura atipica, forse nemmeno esiste....... allora ecco che si scatenerebbe un'invasione di grandi GENI esperti di condominio.

In fondo del fatto accaduto abbiamo solo una breve descrizione ed ecco che, come al solito, abbiamo già condannato il CAPRIO ESPIATORIO........

vik
Frequentatore del forum


Rimini
1717 messaggi
Inserito il - 31 Dic 2009 :  16:51:49  vik è offline  
Scritto da build-m il 30 Dic 2009 - 13:56:14:
Piu' il lavoro si complica e piu' si qualifica .
Gli improvvisati dovranno fare altro....



...... E CHI SAREBBERO GLI IMPROVVISATI?

build-m
Sinteg



493 messaggi
Inserito il - 31 Dic 2009 :  17:04:50  build-m è offline  
Scritto da vik il 31 Dic 2009 - 16:51:49:

...... E CHI SAREBBERO GLI IMPROVVISATI?




....quelli che non fanno di tutto per essere eccellenti e che non forniscono servizi adeguati.
Anche quelli per i quali occorre disporre una CTU.....
Se si arriva a quei punti si puo' certo essere innocenti ma per certo non si e' professionali...
Buon 2010 a tutti !
Giulio

vik
Frequentatore del forum


Rimini
1717 messaggi
Inserito il - 03 Gen 2010 :  01:54:40  vik è offline  
Scritto da build-m il 31 Dic 2009 - 17:04:50:

....quelli che non fanno di tutto per essere eccellenti e che non forniscono servizi adeguati.
Anche quelli per i quali occorre disporre una CTU.....
Se si arriva a quei punti si puo' certo essere innocenti ma per certo non si e' professionali...
Buon 2010 a tutti !
Giulio




.... certamente Giulio.
Pensiero condivisibile e saggio. Poi lasciamo che, in uno Stato di diritto, la legge compia i giusti passi.
(spero per lei che sia innocente)

Amministratore71
Nuovo iscritto


Palermo
17 messaggi
Inserito il - 20 Gen 2010 :  20:26:11  Amministratore71 è offline  
Salve a tutti,
Sono un giovane amministratore volevo fare una domanda, mi è stato riferito che gli avvocati non possono svolgere l'attività di amministrazione condominiale (a pagamento).
non ho trovato alcun riscontro legislativo... qualcuno mi sa indicare se esiste.
P.s. sottolineo che io nn sono avvocato e che spesso mi capita di essere in lizza con avvocati che si propongono come amministratori.
grazie

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 21 Gen 2010 :  09:29:20  studiocasacondominio è offline    
Buongiorno.
No non possono, in quanto la loro iscrizione all'Albo esclude altre attività commerciali. Probabilmente prendono la strada di poter essere "incaricati" non facendo figurare che svolgono attività. IN pratica non utilizzano una partita iva per svolgere l'attività di condominio. Strada pericolosa e sinceramente gli avvocati evitano di svolgere l'attività di amministratore di condomini perchè sembra incredibile, ma sono troppo settoriali, mentre il campo dell'amm. condominiale è ampio e etereogeneo per non parlare del settore contabilità e conti vari, al quale è risaputo la maggior parte è negata. E' preferibile per loro intelligentemente, lavorare per gli amministratori di condominio.
Quando un'attività prevede un'iscrizione all'albo, obbliga all'esclusività, e questo vale anche per gli agenti immobiliari.

prociotta
Amministratore di Condominio


Forlì
13490 messaggi
Inserito il - 21 Gen 2010 :  10:49:50  prociotta è offline    
Scritto da studiocasacondominio il 21 Gen 2010 - 09:29:20:
Buongiorno.
No non possono, in quanto la loro iscrizione all'Albo esclude altre attività commerciali. Probabilmente prendono la strada di poter essere "incaricati" non facendo figurare che svolgono attività. IN pratica non utilizzano una partita iva per svolgere l'attività di condominio. Strada pericolosa e sinceramente gli avvocati evitano di svolgere l'attività di amministratore di condomini perchè sembra incredibile, ma sono troppo settoriali, mentre il campo dell'amm. condominiale è [...]


per gli avvocati non sò


ma gli agenti immobiliari sono certa che possono, per il banale motivo che quella dell'amministratore di condominio non è una professione (quindi non c'è incompatibilità con l'agente immobiliare), siamo IMPRENDITORI volete mettervelo in testa ?

in ogni caso il problema si risolve intestando l'attività alla moglie e/o marito, alla sorella, alla mamma e/o papà, etc...
fatta la legge, trovato l'inganno !

vik
Frequentatore del forum


Rimini
1717 messaggi
Inserito il - 22 Gen 2010 :  01:20:26  vik è offline  
Scritto da studiocasacondominio il 21 Gen 2010 - 09:29:20:
Buongiorno.
No non possono, in quanto la loro iscrizione all'Albo esclude altre attività commerciali. Probabilmente prendono la strada di poter essere "incaricati" non facendo figurare che svolgono attività. IN pratica non utilizzano una partita iva per svolgere l'attività di condominio. Strada pericolosa e sinceramente gli avvocati evitano di svolgere l'attività di amministratore di condomini perchè sembra incredibile, ma sono troppo settoriali, mentre il campo dell'amm. condominiale è [...]


....... ma chi lo dice che un avvocato non può svolgere l'attività di amministratore?

... adesso ricominciamo con le solite questioni; immagginiamo che in uno stabile ci siano solo studi legali..... si può impedire ad uno degli avvocati di essere l'amministratore del proprio condominio? In analogia si è già considerato se una società potesse svolgere l'attività..... ed abbiamo visto che la suprema crte si è espressa in modo favorevole al fatto; adesso cominciamo con i liberi professionisti?

Più volte la nostra amica prociotta ha affermato che: "TUTTO CIò CHE NON è SPRESSAMENTE VIETATO DALLA LEGGE, è LECITO", qualcuno si sente pronto a smentire?

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 22 Gen 2010 :  09:38:37  studiocasacondominio è offline    
La legge c'è, basta trovarsela
(siti camere di commercio).

CeravoloP
Frequentatore del forum



218 messaggi
Inserito il - 22 Gen 2010 :  17:15:07  CeravoloP è offline  
dalle mie parti ci sono avvocati che svolgono questa attività.
E senza ricorrere ad alcuno delgi escamotage che voi avete indicato: senza Piva, intestazione alla moglie ecc.. nulla di tutto questo. Svolgono in prima persona facendosi intestare l'amministraizone del condominio e poi procedendo in proprio al recupero crediti in giudizio e assumendo la difesa nelle cause dei condomini.
Aggiungo che uno di questi ha un'attività molto ben avviata, nel senso che ha nel suo portafoglio numerosi condomini, svolge regolarmente anche l'attività legale, sia per questi condomini che per altre sue faccende (mia madre abita al piano superiore rispetto all'avv di cui vado discutendo: quindi so vita, morte e miracoli), e svolge l'attività pure con la moglie, pure essa avvocato, e come se non bastasse è il legale di fiducia a livello locale di un'associazione di amministratori di condomini (mi pare di non dover spiegare come sono a conoscenza di quest'ultima faccenda).
Ora che tutto questo non si possa fare sotto il profilo legale non ne ho idea. Però posso testimoniare che nei fatti è così: gli avvocati esercitano in questo ramo ed hanno pure, taluni, ampio inserimento e visibilità. Non lavorano nell'ombra


vik
Frequentatore del forum


Rimini
1717 messaggi
Inserito il - 25 Gen 2010 :  20:10:20  vik è offline  
Scritto da CeravoloP il 22 Gen 2010 - 17:15:07:
dalle mie parti ci sono avvocati che svolgono questa attività.
E senza ricorrere ad alcuno delgi escamotage che voi avete indicato: senza Piva, intestazione alla moglie ecc.. nulla di tutto questo. Svolgono in prima persona facendosi intestare l'amministraizone del condominio e poi procedendo in proprio al recupero crediti in giudizio e assumendo la difesa nelle cause dei condomini.
Aggiungo che uno di questi ha un'attività molto ben avviata, nel senso che ha nel suo portafoglio numerosi condo [...]


....... certamente; aggiungo che nell'associazione di categoria alla quale aderisco, molti compiti di formazione e di organizzazione sono assolti da avvocati, anch'essi amministratori. quindi non vedo dove sia questa incompatibilità. Per l'incarico di amministratore percepiscono un adeguato compenso...... quando necessita dell'assistenza legale applicano la parcella per incarico extra, così come farebbe qualunque altro professionista.

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 26 Gen 2010 :  10:34:05  studiocasacondominio è offline    
Art. 3 della Legge 22 gennaio 1934 n. 36.
L'esercizio delle professioni di avvocato è incompatibile con l'esercizio della professione di notaio, con l'esercizio del commercio in
nome proprio o in nome altrui, con la qualità di ministro di qualunque culto avente giurisdizione o cura di anime, di giornalista
professionista, di direttore di banca, di mediatore, di agente di cambio, di sensale, di ricevitore del lotto, di appaltatore di un pubblico
servizio o di una pubblica fornitura, di esattore di pubblici tributi e di incaricato di questioni esattoriali.
E' anche incompatibile con qualunque impiego od ufficio retribuito con stipendio sul Bilancio dello Stato, delle Provincie, dei Comuni,
delle Istituzioni pubbliche di beneficienza, della Banca d'Italia, della Lista Civile, del Gran Magistero degli ordini cavallereschi, del
Senato, della Camera dei Deputati ed in generale di qualsiasi altra Amministrazione o Istituzione pubblica soggetta a tutela o vigilanza
dello Stato, delle Provincie e dei Comuni.
E' infine incompatibile con ogni altro impiego retribuito, anche se consistente nella prestazione di opera di assistenza o consulenza
legale, che non abbia carattere scientifico o letterario.
Sono eccettuati dalla disposizione del secondo comma:
a) i professori e gli assistenti delle Università e degli altri Istituti superiori ed i professori degli Istituti secondari della Repubblica;
b) gli avvocati degli uffici legali istituiti sotto qualsiasi denominazione ed in qualsiasi modo presso gli enti di cui allo stesso secondo
comma, per quanto concerne le cause e gli affari propri dell'ente presso il quale prestano la loro opera. Essi sono iscritti nell'elenco speciale
annesso all'albo.

PaoloBS
Frequentatore del forum


Brescia
1195 messaggi
Inserito il - 26 Gen 2010 :  10:36:16  PaoloBS è offline    
Scritto da vik il 25 Gen 2010 - 20:10:20:

....... certamente; aggiungo che nell'associazione di categoria alla quale aderisco, molti compiti di formazione e di organizzazione sono assolti da avvocati, anch'essi amministratori. quindi non vedo dove sia questa incompatibilità. Per l'incarico di amministratore percepiscono un adeguato compenso...... quando necessita dell'assistenza legale applicano la parcella per incarico extra, così come farebbe qualunque altro professionista.



Solleviamo la questione all'ordine avvocati e poi vedremo cosa dicono .

comuqnue sia anche da noi c'è un'associazione presieduta da un avvocato che esercita e mette sotto una serie x di praticanti stagisti etc.
e di condomini mi giunge voce che ne abbia a centinaia ....

comunque sia ... è una tristezza ... io se fossi avvocato farei l'avvocato non il tuttologo ....
ovviamente le parcelle di amm.re son nella media o sotto mai sopra per quanto m'è dato di sapere....


Paolo

prociotta
Amministratore di Condominio


Forlì
13490 messaggi
Inserito il - 26 Gen 2010 :  10:53:30  prociotta è offline    
Scritto da studiocasacondominio il 26 Gen 2010 - 10:34:05:
Art. 3 della Legge 22 gennaio 1934 n. 36.
L'esercizio delle professioni di avvocato è incompatibile con l'esercizio della professione di notaio, con l'esercizio del commercio in
nome proprio o in nome altrui, con la qualità di ministro di qualunque culto avente giurisdizione o cura di anime, di giornalista
professionista, di direttore di banca, di mediatore, di agente di cambio, di sensale, di ricevitore del lotto, di appaltatore di un pubblico
servizio o di una pubblica fornitura, di esatto [...]


riconfermo che non conosco la risposta esatta
mi domando

alla luce della senza di cassazione che ha stabilito che gli amministratori non sono professionisti ma imprenditori, tanto è vero che può essere amministratore una società di capitali

si può per questo dire che facciamo <<'esercizio del commercio in nome proprio o in nome altrui>> ?

cos'è "esercizio del commercio" ?
perchè per ttutto il resto non vedo incompatibilità fra gli avvocati e l'amministrazione ...


lo sò sono ignorante, evitate di farmelo pesare, ci penso già da sola

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 26 Gen 2010 :  11:08:35  studiocasacondominio è offline    
Non hai letto tutto.
"E' infine incompatibile con ogni altro impiego retribuito, anche se consistente nella prestazione di opera di assistenza o consulenza
legale, che non abbia carattere scientifico o letterario."

Quando fai l'avvocato (quello vero), puoi fare solo quello.

vik
Frequentatore del forum


Rimini
1717 messaggi
Inserito il - 26 Gen 2010 :  23:50:26  vik è offline  

..... bisognerebbe interpellare un avvocato, alla prima occasione lo chiederò....

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 27 Gen 2010 :  08:31:55  studiocasacondominio è offline    
.....e per gli agenti immobiliari è ancora peggio, in quanto la Camera di Commercio è obbligata ad agire d'ufficio in caso di segnalazione.
Va da sè che poi c'è il risarcimento del danno.

Amministratore71
Nuovo iscritto


Palermo
17 messaggi
Inserito il - 27 Gen 2010 :  09:07:29  Amministratore71 è offline  
ok ho trovato quello che cercavo altre al predetto articolo 3.
è già stato fatto un interpello al consiglio nazionale forense riporto il risultato.
sottolineo che essendo il condominio un ente di gestione i poteri dell'amministratore sono esclusivamente gestori di capitali privati.

Avvocato - Dovere di evitare incompatibilità - Avvocato presidente di spa a capitale pubblico - Esercizio effettivo di potere gestorio -Incompatibilità - Sussiste


> LINEAMENTI DI DEONTOLOGIA FORENSE

> I PARERI DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE


Avvocato - Dovere di evitare incompatibilità - Avvocato presidente di spa a capitale pubblico - Esercizio effettivo di potere gestorio -Incompatibilità - Sussiste.

---

Il quesito concerne la posizione di eventuale incompatibilità tra l'esercizio della professione forense e la titolarità della carica di Presidente di società per azioni a prevalente capitale pubblico.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere:

- la Commissione ritiene di potere confermare la propria consolidata giurisprudenza, in ragione della quale va ribadito il principio per cui è la sussistenza di effettivi poteri di gestione in capo al soggetto che rivesta la carica di presidente o amministratore delegato di una società a comportare l'effetto della incompatibilità con l'esercizio della professione di avvocato, a nulla rilevando la composizione pubblica o privata del capitale sociale.

Ove dunque vengano in concreto, anche oltre le previsioni statutarie conferiti tali effettivi poteri decisori (ad esempio attraverso la attribuzione di deleghe da parte del consiglio di amministrazione) sussisterebbe ovviamente la suddetta causa di incompatibilità.

L'analisi della fattispecie concreta è di stretta competenza del Consiglio locale dell'ordine degli avvocati, al quale è rimesso pertanto il potere-dovere di entrare esaminare nel merito la questione che non può pertanto, salvo l'affermazione di principio di cui sopra, essere decisa da questa Commissione senza sostituirsi indebitamente alle prerogative dell'ordine locale.

---

(18 ottobre 2001 - N. 8 - Commissione pareri CNF - Presidente Professor Panuccio - Relatore Avv. Pauri - Quesito proposto dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Taranto)

DA: ATTUALITA' FORENSI - BIMESTRALE DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - ANNO VIII - NUMERO 4 - NOVEMBRE/DICEMBRE 2001

link:
http://www.giurdanella.it/6396

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 27 Gen 2010 :  09:36:36  studiocasacondominio è offline    
E da considerare inoltre che è un parere, per di più di parte, su una singola fattispecie molto approssimativa. Cioè amministratore a seguito di deleghe e atti che aggirano la situazione in un ente di capitale pubblico.
L'amministrare condominiale è invece un'attività economica (commerciale in quanto prestatore di beni o servizi)che racchiude la libera professione e l'impresa (a seconda di come fa comodo allo Stato e alla controparte, a scapito purtroppo dell'amministratore) e questa situazione è ben più grave e pacifica di quella di essere amministratore pubblico.
La parola amministratore in questo caso ha due significati ben distinti.

prociotta
Amministratore di Condominio


Forlì
13490 messaggi
Inserito il - 27 Gen 2010 :  10:23:26  prociotta è offline    
Scritto da studiocasacondominio il 27 Gen 2010 - 08:31:55:
.....e per gli agenti immobiliari è ancora peggio, in quanto la Camera di Commercio è obbligata ad agire d'ufficio in caso di segnalazione.
Va da sè che poi c'è il risarcimento del danno.




per gli agenti immobiliari sono usciti diversi chiarimenti, che hanno stabilito che non c'è incompatibilità, visto che l'amministratore non è un professionista

studiocasacondominio
Amministrazione Condomini


Bolzano
519 messaggi
Inserito il - 27 Gen 2010 :  11:09:18  studiocasacondominio è offline    
Possibile che bisogna perdere tempo su una cosa così banale ?

Legge 3 febbraio 1989, n. 39 e successive modificazioni

Incompatibilità
L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile con l'esercizio di attività imprenditoriali e professionali e con attività svolte in qualità di dipendente, escluse quelle di mediazione. L'esercizio di attività incompatibili ha come conseguenza la cancellazione dal Ruolo.

saraht.79
Nuovo iscritto



4 messaggi
Inserito il - 03 Feb 2010 :  15:11:56  saraht.79 è offline  
Buongiorno a tutti,
sono una semplice condomina molto interessata al discorso pagamenti del condominio su C/C intestato allo stesso o C/C dell'amministratore... oggi infatti mi apprestavo a pagare la nuova rata condominiale tramite la mia banca on line... e, compilando i campi per il bonifico, per la prima volta mi sono accorta che l'intestazione riportava si il nome del condominio, ma di seguito "c/o Nome Cognome" dell'amministratore.
Al che mi sono fermata...perché con il precedente amministratore non mi risulta (ho controllato i vecchi bollettini) facesse conluire i pagamenti su un suo conto corrente postale.
Leggendo i vostri commenti mi sembra di capire che fino ad oggi entrambe le soluzioni siano "fattibili", sbaglio?
E' sempre stata una scelta di entrambi (amministratore e condomini), ma nel mio caso, qualora il precedente amministratore avesse aperto un conto per il condominio, con ovvie spese di conto corrente evidentemente accettate da tutti... il nuovo amministratore avrebbe potuto chiudere il conto e far conluire i pagamenti sul suo senza avvisare?
Da condomina, preferirei spendere un pò di più, ma separare le due cose.

saraht.79
Nuovo iscritto



4 messaggi
Inserito il - 03 Feb 2010 :  15:14:28  saraht.79 è offline  
ops...scusate...CONFLUIRE :)

 
Discussione lunga 9 pagine:
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