Archivio News Newsletter Forum Consulenza Video Contattaci Pubblicità
Seguici su Twitter o Facebook
Nome utente:           Password:
Hai dimenticato la Password?

 
 Home_Forum
 Leggi, regolamenti e Assemblee - Sentenze
 Caldaia a tiraggio forzato
 Nuova discussione  Rispondi
 Modalità Stampa  Aggiungi ai Preferiti
 
Autore  
mario v.
Nuovo iscritto


Milano
7 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  13:12:32  mario v. è offline  
salve,abito in provincia di Milano,ho installato una caldaia a tiraggio forzato scaricando i fumi tramita tubo coassiale all'esterno,poichè non posso scaricare nella canna fumaria comune,l'amministratore può obbligarmi a sostituire la caldaia con una a tiraggio naturale?
Premetto che io, come quasi tutti i condomini ho chiuso il balcone,quindi penso che sarebbe più regolare quella a tiraggio forzato.
Grazie.

Massi
Frequentatore assiduo



19106 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  16:07:13  Massi è offline  
Scritto da mario v. il 17 Nov 2007 - 13:12:32:
salve,abito in provincia di Milano,ho installato una caldaia a tiraggio forzato scaricando i fumi tramita tubo coassiale all'esterno,poichè non posso scaricare nella canna fumaria comune,l'amministratore può obbligarmi a sostituire la caldaia con una a tiraggio naturale?


Per quale motivo?

mario v.
Nuovo iscritto


Milano
7 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  16:17:51  mario v. è offline  
sto cercando qualche normativa che mi tuteli,poichè prima o poi qualcuno si accorgerà del vapore aqueo che fuoriesce.
A quale legge posso aggrapparmi?
In aggiunta come posso sapere se la canna fumaria esistente è ancora totalmente a norma?

mario v.
Nuovo iscritto


Milano
7 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  16:43:30  mario v. è offline  
Scusa,cercherò di spiegarmi meglio.
Poichè tutti gli altri condomini utilizzano la canna fumaria comune,avendo (voglio sperare x loro)caldaie a tiraggio naturale,io come quasi tutti ,ho chiuso il balcone a veranda sostituendo la caldaia con una a tiraggio forzato e scaricando a parete rispettando tutte le norme e le distanze.
Per il momento nessuno ha detto nulla, però sono pochi giorni che funziona e vorrei tutelarmi.

Come posso?
Devo mettere al corrente l'amministratore?
Grazie.

bai43
Frequentatore del forum


Milano
2158 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  17:13:22  bai43 è offline    
Se la caldaia è stata installata da un tecnico abilitato e ti ha rilasciato il Certificato di Conformità e se ha rispettato la norma UNI CIG 7129 penso che possa stare tranquillo.
Se invece l’hai installata tu personalmente o qualche amico non abilitato, allora possono esserci dei problemi.
Penso che akim possa darci una risposta più precisa.
Saluti

bai43

mario v.
Nuovo iscritto


Milano
7 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  18:02:34  mario v. è offline  
Scritto da bai43 il 17 Nov 2007 - 17:13:22:
Se la caldaia è stata installata da un tecnico abilitato e ti ha rilasciato il Certificato di Conformità e se ha rispettato la norma UNI CIG 7129 penso che possa stare tranquillo.
Se invece l’hai installata tu personalmente o qualche amico non abilitato, allora possono esserci dei problemi.
Penso che akim possa darci una risposta più precisa.
Saluti

bai43



che io sappia per la sostituzione non c'è bisogno della conformità,almeno l'assistenza tecnica ha effettuato il collaudo senza richiedermi niente.

nimu
Frequentatore del forum


Bari
557 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  19:11:12  nimu è offline  
Salve a tutti,

l'art. 2 del DPR 551 del 1999 recita:

..... "Gli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immibiliari devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente".

è possibile lo scarico a parete e non a tetto se si adottino generatori di calore a basse emissioni inquinanti revisti dalla norma UNI EN 297 ai sensi dellart. 5 comma 9 secondo capoverso del DPR 551/99.

Per quanto riguarda anche per la semplice sostituzione della caldaia è necessario che l'installatore rilasci il certificato di conformità.

--- nimu ---

bai43
Frequentatore del forum


Milano
2158 messaggi
Inserito il - 17 Nov 2007 :  22:15:58  bai43 è offline    
Pienamente d'accordo con te nimu

bai43

mario v.
Nuovo iscritto


Milano
7 messaggi
Inserito il - 18 Nov 2007 :  06:26:51  mario v. è offline  
Scritto da bai43 il 17 Nov 2007 - 22:15:58:
Pienamente d'accordo con te nimu

bai43


ma se la canna fumaria comune non è idonea x la mia nuova caldaia posso scaricare a parete?

nimu
Frequentatore del forum


Bari
557 messaggi
Inserito il - 18 Nov 2007 :  11:04:50  nimu è offline  
Ciao mario v.,

devi richiedere all'amministratore apposita assemblea al fine di verificare la regolarità della canna fumaria esistente ed eventualmente procedere con i realtivi lavori di adeguamento.

Lo scarico a parete puoi farlo solo installando una caldaia a basse emissioni inquinanti revisti dalla norma UNI EN 297 ai sensi dellart. 5 comma 9 secondo capoverso del DPR 551/99.

Un saluto --- nimu


Fabio.P
Frequentatore del forum



3385 messaggi
Inserito il - 19 Nov 2007 :  15:24:42  Fabio.P è offline  
Scritto da mario v. il 17 Nov 2007 - 13:12:32:
salve,abito in provincia di Milano,ho installato una caldaia a tiraggio forzato scaricando i fumi tramita tubo coassiale all'esterno,poichè non posso scaricare nella canna fumaria comune,l'amministratore può obbligarmi a sostituire la caldaia con una a tiraggio naturale?
Premetto che io, come quasi tutti i condomini ho chiuso il balcone,quindi penso che sarebbe più regolare quella a tiraggio forzato.
Grazie.



Nel caso di condotta fumaria esistente, nella sostituzione della caldaia doveva tener conto della compatibilità con la c.f. esistente.
Lei ha acquistato una caldaia di tipo C e come tale bnecessiterebbe di un'altra c.f. (quella attuale mi pare di intuire che sia idonea per quelle di tipo B).
Posso capire l'esigenza del singolo, ma imporre una propria necessità al tutto il condominio (la spesa non sarà indifferente) prevede che trovi d'accordo la maggioranza dei restanti condomini.
Altrimenti, più che l'amministratore, una semplice segnalazione all'uf. tecnico comunale e/o agli organi compententi in materia di impianti termici domestici, da parte di chiunque, potrebbe implicare l'imposizione di adeguare l'impianto alle norme (in questo caso costringendola a sostituire la caldaia con una compatibile (...è come se vokessi installare la turbina sull'impianto di alimentazione dela mia auto, pur sapendo che quella che ho non è compatibile, e allora sostituisco tutta l'auto!).
Non mi pare proprio un discorso logico...
Se poi la maggiornaza del condominio installerà caldaie C, allora sarà logico proporre la sostituzione della c.f. collettiva.

 
   
 Nuova discussione  Rispondi
 Modalità Stampa  Aggiungi ai Preferiti
Vai a:

Disc. precedenti Disc. successive
Redazione tabelle millesimali
  Quota scala-devo pagarla?
Canne dei rifiuti
Sono presenti oltre 150.0000 quesiti condominiali e immobiliari. Cerca adesso la tua risposta