| Autore | | | stefy Nuovo iscritto 49 messaggi | Inserito il - 21 Set 2004 : 22:43:17
nel mio condominio esistono 2 regolamenti, uno contrattuale e uno intercondominiale registrato dopo alcuni anni dalla vendita degli appartamenti. Nel primo regolamento (contrattuale) si fa riferimento e si accetta il regolamento intercondominiale che verrà fatto successivamente, però ci siamo accorti che alcune regole sono state completamente modificate: 1°: le spese dell'acqua nel reg. contrattuale erano a consumo come da contatore che il costruttore aveva messo per ogni immobile, nel regolamento intercondominiale viene stabilito che l'addebito sarà ripartito in parti uguali fra tutti i condomini. E' regolare che il regolamento intercondominiale stipulato dopo alcuni anni, modifichi sostanzialmente quello che avevamo firmato al momento del contratto di acquisto? Personalmente mi sento un pò raggirata, però alcuni condomini quando faccio riferimento a quello del contratto, mi mostrano quello intercondominiale che è completamente diversO. Io credevo che il regolamento intercondominiale doveva riferirsi soltanto a mettere regole tra le varie palazzine che sono ben 5 in questo complesso (manutenzione delle strade interne, addebiti delle luci sulle strade condominiali, alcune palazzine hanno il parcheggio privato esterno acquistato in contratto, alcune sono fornite con riscaldamento centralizzato altre indipendente, altre non lo hanno affatto, altre hanno in giardini privati, altre palazzine hanno il girdino condominale che fa parte di solo quelle palazzine ecc) non doveva contemplare ne tantomeno modificare sostanzialmentele regole di conteggi e addebiti che erano già stabilite in quello contrattuale. Dovrei mettere l'avvocato per far capire che quello intercondominiale non è valido, almeno in qielle parti che modificano o invadono quello contrattuale condominale, cioè dove non contempla solo regole intercondominiali? Purtroppo le notule degli avvocati, sono abbastanza elevate. Ma i giudici di pace, possono intervenire per questo? | | Inserito il - 22 Set 2004 : 09:25:05 Il punto è: questo regolamento supercondominiale è stato approvato all'unanimità prima di essere registrato? Oppure è stato registrato solo in forza di quanto previsto dai rogiti? Secondo me la modifica del criterio di ripartizione di qualsiasi spesa deve essere accettata esplicitamente e da tutti per cui la sola indicazione presente sul rogito non basta per farlo. Il punto è che se i condòmini delle altre palazzine "non ci vogliono sentire" da questo orecchio ti toccherà comunque adire le vie legali.Saluti! Elena (FI)  | glk Frequentatore del forum   Italia 475 messaggi | Inserito il - 22 Set 2004 : 09:57:44 Ciao Stefyil riparto delle spese deve avenire in ragione dell'uso che ciascuno ne può fare o ne fa. Art.1123 stabilisce difatti la suddivisione delle spese per la cosa comune, ovvero per i servizi comuni che possono essere goduti dai singoli condomini in maniera diversa. Qui non si sta parlando di un servizio comune, ma del riparto di un consumo che è personale. Difatti non stiamo parlando di un contatore utilizzato per misurare il consumo d'acqua per la pulizia delle scale (COMUNI), ma dell'acqua utilizzata personalmente e singolarmente da ogni condomino. Io quindi considererei il regolamente intercondominiale INAPPLICABILE per la misura dei singoli contatori, ovvero per il consumo dell'acqua misurato per i songoli appartamenti, semmai applicabile per l'uso dell'acqua per le parti comuni. In effetti un ripartto più corretto per le parti comuni sarebbe per quota millesimale... ma come ti ricordava l'ottima Elena... se il regolamento lo avete approvato all'unanimità... il danno è fatto. Invero basta un solo voto dissenziente di un solo condomino del supercondominio per invalidare il regolamento intercondominiale in quanto la giurisrudenza considera il supercondominio come la comunione dei singoli condomini e proprietà, e non già come la comunione di stabili! Pertanto nel supercondominio ogni condomino avrà una sua partecipazione in ragione dei propri millesimi (estratti dalla tabella di proprietà dei singoli condomini) opportunamente adeguata e rapportata al supercondominio! Essenziale è quindi comprendere 1) se il regolamento è stato approvato all'unanimità 2) le applicazioni del regolamento (overo come viene attualmente usato) CIAO Gianluca 
| stefy Nuovo iscritto 49 messaggi | Inserito il - 22 Set 2004 : 18:55:52 Innanzitutto grazie per le vostre risposte; dunque il regolamento intercondominiale non è mai stato approvato in nessuna assemblea condominiale, ma soltanto nel contratto di acquisto si faceva riferimento ad un regolamento intercondominiale dove con la firma dell'atto si approvava anche questo futuro intercondominiale, mentre nell'atto era alllegato il regolamento condominiale, dove specificava che le spese dell'acqua sarebbero state in base al consumo e alla lettura del contatore istallato in ogni unità abitativa; successivamente in quello intercondominiale stipulato dopo circa 5 anni e dopo la vendita di tutti gli appartamenti, veniva registrato dal costruttore, senza essere stato portato in nessuna assemblea, pertanto fatto dal costruttore dopo le vendite, modificando le spese di ripartizione acqua e portandolo ad unità abitative e non più a consumo. un saluto e... 1000 ringraziamenti
 | | Inserito il - 22 Set 2004 : 19:04:38 Il super-regolamento depositato dal costruttore è nullo. Impugnabile in qualsiasi momento. Meglio sarebbe per evitare costi giudiziali che ne approvaste uno,ora.  | |