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kaisersoze Frequentatore del forum
84 messaggi | Inserito il - 26 Ago 2009 : 00:00:18
Ho letto non ricordo dove che casa di lusso non corrisponde per forza a categoria catastale A1, per quello che riguarda le tasse di acquisto, per il mutuo, ecc. Ho detto una cavolata?Acquistando una casa in categoria catastale A/1 che tasse pagherei? E' risolvibile la situazione? E per il mutuo? Che altre spese in piu' pagherei? |
| Inserito il - 26 Ago 2009 : 08:58:00 E' vero un immobile per esser definito di "lusso" deve ,comunque,possedere delle specifiche caratteristiche,quindi non è detto che, per forza di cose ,un fabbricato accatastato come A1 lo sia di fatto,anche se nella maggior parte dei casi lo è,per esser "signorile" deve pur aver dei requisiti. Qui trovi quelle che lo identificano: http://www.visurnet....e_abitazioni_di_lusso.htmUno dei tre requisito indispensabili per poter usufruire dei benifici "prima casa" nell'acquisto della stessa è proprio quello che l'immobile non sia di lusso e ciò deve esser dichiarato in atto. Nel caso l'immobile sia di lusso si perde la possibilità di usufruire di tali benefici e quindi: -se si acquista dal costruttore l'iva sarà al 10% anzichè al 4%; -imposta di registro sarà del 7% anzichè del 3%; -imposta ipotecaria sarà del 2% anzichè forfettaria di 168€; -imposta catastale sarà del 1% anzichè forfettaria di 168€.  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 00:02:04 Ho letto la legge ma.... Non ho capito... Per l'art 8 ne servono 4 e li ci siamo... Le caratteristiche scritte negli articoli da 1 a 7 deve averle tutte? O ne basta 1?E' una casa grande (+ di 350 mq) con ampie terrazze e costruita su un terreno grande (+ di 12000 mq principalmente a bosco); pero' non ha caratteristiche di lusso.  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 13:47:27 Con la metratura sei già fuori dai canoni previsti e quindi è una casa di "lusso"...  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 13:57:31 Quindi basta che solo uno dei primi 7 punti sia fuori che la casa é di lusso? Uffaaaa!Modificato Da - kaisersoze il 27 Ago 2009 13:58:44  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 13:58:18 Scritto da kaisersoze il 27 Ago 2009 - 13:57:31: Quindi basta che solo uno dei primi 7 punti sia fuori che la casa é di lusso? Uffaaaa!
Yesssss! 
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| Inserito il - 27 Ago 2009 : 13:59:04 E non si puo' fare nulla? Un qualche escamotage?  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 14:21:33 ...il notaio e tu,insieme al venditore,dovreste dichiarare il falso e una dichiarazione mendace non penso sia la soluzione migliore. Nell'atto deve esser sottoscritta la seguente frase:La parte contraente chiede le agevolazioni fiscali previste in loro favore dalla l.549/1995 art.3 co. 131,all'uopo dichiarano che l'immobile in oggetto è destinato ad abitazione non di lusso ai sensi del D.M. 2/8/1989....  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 14:34:44 Dichiarazione falsa non voglio farla...  Non si puo' fare nient'altro?  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 15:48:36 Purtroppo(o per fortuna)l'immobile rientra sia nell'articolo 1 sia 5 sia 6,difficile non poterla considerare di lusso,inoltre,balzerebbe subito al'occhio di Ade,una transazione di un A1,con benefici prima casa . Mi spiace ma non vedo excamotage consigliabili.  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 16:53:47 Invece per quello che riguarda il mutuo, le detrazioni per la prima casa e altre agevolazioni per la prima casa?  |
| Inserito il - 27 Ago 2009 : 17:55:17 Per quel che riguarderà il mutuo non avrai vincoli per il fatto sia essa di lusso, o sorprese, se destinerai l'immobile ad abitazione principale tua o dei tuoi familiare entro 12 mesi dall'atto di mutuo. La detraibilità nella misura del 19%,dall'anno d'imposta 2008, è calcolata su un max di 4000€ totali. Nel caso in cui il valore dichiarato nell'atto di compravendita risulti esser inferiore a quello richiesto come mutuo(caso particolare ma possibile)l'importo degli interessi dovrà necessariamente esser riproporzionato con un opportuno calcolo.  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 11:09:18 Se la casa la pago realmente 90000 euro (il mutuo lo vorrei fare di 90000) e il valore catastale è di 180000 euro cosa devo fare per la tasse? Che valore dichiaro nel rogito, quello reale di acquisto? Come puoi ben capire raddoppia la cifra...  Potrei avere problemi? Il venditore é una società (non un costruttore); non so se viene considerato un privato, credo di si...  Modificato Da - kaisersoze il 09 Set 2009 11:12:14  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 11:24:46 Scritto da kaisersoze il 09 Set 2009 - 11:09:18:
1)Se la casa la pago realmente 90000 euro (il mutuo lo vorrei fare di 90000) e il valore catastale è di 180000 euro cosa devo fare per la tasse? 2)Che valore dichiaro nel rogito, quello reale di acquisto? Come puoi ben capire raddoppia la cifra...  3)Potrei avere problemi? 4)Il venditore é una società (non un costruttore); non so se viene considerato un privato, credo di si... 
1)Chiedi al notaio; 2)col decreto Bersani è facoltà,non obbligo,calcolare le imposte sul valore catastale in luogo di quello di acquisto. Nel tuo caso sarebbe consigliabile non adottare tale facoltà e versare sul valore di transazione,però...(vedi punto 4); 3)però,per me,sicuramente avrai un accertamento,troppo evidente l'anomalia e in sede di controllo dovrai dimostrare come mai paghi la metà un immobile che catastalemente vale il doppio. 4)Inoltre,se il venditore è una società(immobiliare,penso),sicuramente avrai l'iva da versare ed il decreto Bersani non è applicabile in quanto vale solo per compravendite fra privati.  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 11:55:10 La società che vende non é il costruttore e l'immobile non é recente. Devo pagare comunque l'iva? Ancora un po' se aggiungo altro pago piu' di tasse che di valore della casa; 20% di iva, 10% di tasse... Ma con l'accertamento cosa dovrei fare (sono un libero professionista)?  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 12:07:22 Scritto da kaisersoze il 09 Set 2009 - 11:55:10:
1)La società che vende non é il costruttore e l'immobile non é recente. Devo pagare comunque l'iva? 2)Ancora un po' se aggiungo altro pago piu' di tasse che di valore della casa; 20% di iva, 10% di tasse... 3)Ma con l'accertamento cosa dovrei fare (sono un libero professionista)?
1)Non ha rilevanza il fatto non sia il costruttore,se si acquista un immobile da una società,che ha per oggetto la compravendita immobiliare,la transazione sarà soggetta ad iva. 2)10%. 3)Bella domanda,dipende,normalmente arriva una cartella con conteggi e valutazioni di merito,imposte previste e riviste ed un invito a concordare,però,altrettanto normalmente ci vuole poi un professionista o per presentare il ricorso o l'istanza di autotutela e che comunque ti aiuti a districarti. Te l'ho evidenziato e fatto presente proprio per evitare che accada e ,mio suggeriemnto, rimane quello di dichiarare un valore congruo al fine di non incorrere in accertamenti. Consulta il notaio saprà consigliarti.  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 13:36:05 1) Avevo letto, non ricordo dove, che dopo i 4 anni non si paga l'iva. 2) 10%, cioè? L'iva é il 10% o il totale delle tasse, compresa, l'iva, é il 10%? Quanto pagherei complessivamente tra tasse, iva, ecc? 3) Io non voglio rubare soldi al fisco, la pago davvero 90000 euro; mi da fastidio pagare piu' tasse del dovuto. Già dovrei pagare la tasse come seconda casa o di lusso anche se in realtà non lo é (é da sistemare totalmente). E' complicato dimostrare che é il reale prezzo? Come valore congruo cosa intendi?Modificato Da - kaisersoze il 09 Set 2009 13:37:00  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 14:34:21 Scritto da kaisersoze il 09 Set 2009 - 13:36:05:
1) Avevo letto, non ricordo dove, che dopo i 4 anni non si paga l'iva. 2) 10%, cioè? L'iva é il 10% o il totale delle tasse, compresa, l'iva, é il 10%? Quanto pagherei complessivamente tra tasse, iva, ecc? 3) Io non voglio rubare soldi al fisco, la pago davvero 90000 euro; mi da fastidio pagare piu' tasse del dovuto. Già dovrei pagare la tasse come seconda casa o di lusso anche se in realtà non lo é (é da sistemare totalmente). E' complicato dimostrare che é il reale prezzo? Come valore con [...]
1)E'vero,ma se compri direttamente dal costruttore. 2)90000 prezzo iva 10% pari a 99000€ oppure potrebbe esser da scorporare cioè 81.818€ imponibile e la differenza iva,dipende dagli accordi. 3)Non ne dubito,ma permetti che suona strano acquistare alla metà del valore catastale... 4)per grazie ricevuta non ho mai avuto il caso da affrontare,però,per esperienza, aver a che fare con un accertamento non è affatto simpatico. Scusa,domanda banale, ma se il valore catastale non è adeguato perchè non richiedere prima un adeguamento in catasto e poi provvedere alla transazione?  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 15:00:12 1)progetta-casa.it/tasse_compra1.shtml (non so se si puo' mettere il sito... ); il mio caso non sono il penultimo o il terzultimo? 2)Oltre all'iva cos'altro dovrei pagare? 3)Sono d'accordo anche io che suona strano. Pero' é una scocciatura pagare il doppio di tasse senza motivo. 4) Quindi dovrei dichiarare il valore catastale per stare tranquillo? O si puo' fare una via di mezzo?Le caratteristiche le ho scritte sopra; in effetti sarebbe una casa di lusso, se non fosse che é da risistemare completamente. Che adeguamento catastale potrei chiedere?  |
| Inserito il - 09 Set 2009 : 21:50:01 1)metti pure l'indirizzo è di consultazione,io l'ho visionato ma non riesco a trovare a cosa ti riferisci; 2)oltre all'iva,alla parcella del notaio,le imposte imposta di registro sarà del 7% -imposta ipotecaria sarà del 2% -imposta catastale sarà del 1% Sul valore catastale o dichiarato di vendita/acquisto. 4)per questo quesito devi chiedere aò notaio,per me o valore catastale o di vendita/acquisto.Se l'immobile ha caratteristiche di lusso "rivedibili" potresti presentare una variazione catastale della rendita adeguata alla condizione reale del fabbricato,per fare ciò devi però far fare una valutazione ad un tecnico abilitato (geometra ad esempio)che ,se ne ricorrono i presupposti, ti seguirà e presenterà la denuncia di variazione,che dovrà poi esser accolta da AdE, ufficio del Territorio, per divenire rendita definitiva,vi è anche la possibilità di rigetto.  |
| Inserito il - 10 Set 2009 : 10:35:13 1) Mi riferivo a questi 2 casi: "Acquisto di abitazione non principale (non di lusso) da un'impresa che ha come scopo principale la rivendita di immobili" e "Acquisto di abitazione non principale (anche di lusso) da un'impresa diversa dalle precedenti".Provero' a chiedere al venditore se puo' fare qualcosa per la parte catastale.  |
| Inserito il - 10 Set 2009 : 11:33:10 Scritto da kaisersoze il 10 Set 2009 - 10:35:13: 1) Mi riferivo a questi 2 casi: "Acquisto di abitazione NON principale (non di lusso) da un'impresa che ha come scopo principale la rivendita di immobili" e "Acquisto di abitazione NON principale (anche di lusso) da un'impresa diversa dalle precedenti".Provero' a chiedere al venditore se puo' fare qualcosa per la parte catastale.
Ma si riferiscono ad acquisti di abitazioni NON principali... Secondo me il venditore è la persona meno adatta cui chiedere suggerimenti...  |
| Inserito il - 10 Set 2009 : 11:40:01 La principale dev'essere non di lusso.   Comunque anche per la principale il ragionamento é lo stesso (ultimi 2). Perché al venditore non va bene chiedere? Se vuole vendere verrà incontro...  |
Tonio Frequentatore del forum 199 messaggi | Inserito il - 08 Ott 2009 : 19:19:01 Scritto da patrizia il 09 Set 2009 - 12:07:22:
1)Non ha rilevanza il fatto non sia il costruttore,se si acquista un immobile da una società,che ha per oggetto la compravendita immobiliare,la transazione sarà soggetta ad iva. [...]
No, non è più così dal 04/07/2006 per effetto del D.L.23/2006 convertito con L.248/2006. Infatti "viene invece meno (dal 4.7.2006) l’imponi- bilità delle cessioni poste in essere da imprese che hanno per oggetto esclusivo o principale la rivendita di abitazioni. Per chiarimenti si veda la C.M. 4.8.2006, n. 27/E."  |