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marta-elisa Nuovo iscritto Italia 4 messaggi | Inserito il - 01 Set 2004 : 22:42:26
Ciao siamo marta ed elisa, diplomate in ragioneria e laureate in economia ed attualmente impiegate in un' azienda. Il nostro progetto è di iniziare assieme l'attività di amministratore inizialmente come secondo lavoro e poi chissà. Abbiamo già una proposta di gestione di un condominio di 15 appartamenti. I nostri dubbi sono : partecipare o meno ad un corso di formazione. Ci date commenti sui corsi ANACI e sul corso on line di Didacta.com? |
Guido Amministratore di Condominio     Cagliari 2522 messaggi | Inserito il - 02 Set 2004 : 07:55:25 Non c'è corso che tenga. L'attività dell'amministratore per una grossa fetta, si impara sul posto di lavoro. Certo un approccio può essere un corso, ma sicuramente non è esaustivo ne definitivo.Io acquisterei un libro, per farmi un idea, costa sicuramente di meno. Saluti - Guido  |
giu.dan Frequentatore del forum Pescara 184 messaggi | Inserito il - 02 Set 2004 : 10:10:09 Mi permetto di aggiungere un consiglio semplice, semplice: frequentate questo forum con assiduità, perchè anche solo conoscere i problemi che possono nascere in un condominio può darvi un'idea del lavoro che andrete ad affrontare. Poi sta a voi capire e scegliere la soluzione migliore. Good Luck, Giulio  |
| Inserito il - 03 Set 2004 : 19:58:48 Vi ringraziamo per i preziosi consigli. Ci potreste consigliare un o più libri da acquistare, visto che in libreria c'è l'imbarazzo della scelta? Grazie ancora Marta ed Elisa  |
| Inserito il - 03 Set 2004 : 21:50:24 Ci sono linee editoriali professionali o semi-professionali. Puntate su queste.Staff  |
| Inserito il - 06 Set 2004 : 21:31:33 Io ed Elisa vorremo iniziare l'attività di amministratore dividendo al 50% oneri ed onori, ma non sappiamo se questo sia fattibile. Volevamo sapere se la nomina di amministratore può essere congiunta, ossia è possibile assumere l'incarico come Marta-Elisa? Oppure è necessario creare una società? Esistono le società di fatto? Cosa ci consigliate? Grazie Marta-Elisa  |
Guido Amministratore di Condominio     Cagliari 2522 messaggi | Inserito il - 06 Set 2004 : 22:13:30 La nomina congiunta è ammessa (stranamente) dalla giurisprudenza. Fatevi nominare come studio specificando da chi è composto (Studio PPP di XX e YY).Penso vada bene. Dal punto di vista fiscale rivolgetevi ad un commercialista per un consiglio appropriato. Saluti - Guido  |
| Inserito il - 07 Set 2004 : 14:07:19 Ciao Marta&Elisa ho avuto la vostra stessa idea e a ottobre comincio il corso per amministratori di condominio, lavoro per un commercialista e collaboro con un amministratore. Cerco soci, anche durante il corso per aprire uno studio associato tra Settimo Milanese e Magenta, se siete interessate, vi passo gli appunti del libro del corso ( non sarà mai come seguirlo però)...intanto cerco un ufficio dove praticare fino alla fine del corso, praticamente cerco lavoro sempre nella stessa zona ( Settimo Milanese e Magenta)anche come segretaria, basto che imparo qualcosa per essere in grado di rendermi indipendente. Claudia Claudia Pagni 
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| Inserito il - 07 Set 2004 : 15:07:39 Ciao Claudia pagni, sono una nuova iscritta e poichè anch'io mi sto documentanto su come diventare amm.tore di condominio,ti chiedo se gentilmente posso avere i tuoi appunti sul corso che stai x iniziare. Grazie 1000. Ciao Simonetta  |
prociotta Amministratore di Condominio     Forlì 12417 messaggi | Inserito il - 07 Set 2004 : 15:58:50 Scritto da Guido il 06 Set 2004 - 22:13:30: La nomina congiunta è ammessa (stranamente) dalla giurisprudenza. Fatevi nominare come studio specificando da chi è composto (Studio PPP di XX e YY).Penso vada bene. Dal punto di vista fiscale rivolgetevi ad un commercialista per un consiglio appropriato. Saluti - Guido
questa è una notizia presa da questo sito... all'inizio per non spendere nulla forse ... Amministratori "occasionali" -------------------------------------------------------------------------------- Sciogliendo la propria riserva contenuta nella Circolare 9/2004, in materia di previdenza per i rapporti di lavoro di titpo occasionale, l'INPS ha precisato che il reddito di euro 5000 (che permette ai soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale e agli incaricati alle vendite a domicilio di non sono iscriversi alla Gestione separata istituita presso l’INPS) costituisce, comunque, una fascia di esenzione e che, in caso di superamento di detta fascia, sempre in relazione alle sole attività considerate dalla norma, i contributi sono dovuti esclusivamente sulla quota di reddito eccedente. Per le ipotesi di superamento dell’importo di euro 5000 in costanza di una pluralità di rapporti, sarà applicato il criterio indicato, in riferimento all’aliquota aggiuntiva dell’1%, nella precedente circolare n. 56 del 29 marzo 2004. Discende da quanto precede l’obbligo, in capo al lavoratore, di comunicare ai committenti interessati, all’inizio dei singoli rapporti e, tempestivamente, durante il loro svolgimento, il superamento o meno del limite in argomento, nonché il diritto, in capo ai committenti, di conoscere tale situazione. (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, Circolare 6 luglio 2004, n.103: Legge 24 novembre 2003, n. 326. Art. 44. Esercenti attività di lavoro autonomo occasionale e incaricati alle vendite a domicilio. Chiarimenti). INPS: Circolare previdenza nel lavoro occasionale Prociotta 
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olli Frequentatore del forum     Venezia 2578 messaggi | Inserito il - 08 Set 2004 : 02:46:26 Dovrete aprire partita iva e pagare anche l'inps; il limite dei 5000 euro non vi riguarda: amministrare un condominio è un'attività non occasionale dato il superamento del limite dei 30 giorni lavorativi.  |
| Inserito il - 08 Set 2004 : 11:26:48 Ciao a tutti. Vorrei portarvi il mio esempio. Sono un amministratore che pratica da un anno. Ho frequentato un corso ANAMMI che ho ritenuto molto valido ed interessante. Concordo con Guido che comunque l'esperienza matura sul campo. Anche se non avete fatto alcun corso potete fare l'amm.re. Infatti (purtroppo forse) non vi sono caratteristiche, diplomi, ecc. che abilitino un amm.re a praticare la propria professione. Certo i corsi qualificano. Nel mio caso anche con la certificazione EN ISO 2001:9000. Conosco anche amm.ri ANACI che operano molto bene. Un consiglio personale: per lavorare bene bisogna essere coscienti che questo lavoro ripaga bene (in tutti i sensi) se viene fatto con serietà ed impegno. Purtroppo siamo visti come dei banditi; come si può dar torto se leggendo i giornali trovi notizie di amm.ri che scappano con la cassa dei condomini? (zona treviso - venezia dove opero). Iniziate a leggere un manuale e amministrate quel primo condominio di 15 unità. Vedrete che sarà bello ed interessante e, svolgendo bene il lavoro, sarete gratificate interiormente. Sembrava più un discorso da psicologo comunque...    |
| Inserito il - 08 Set 2004 : 21:27:47 Per mettimi di dubitare che il semplice corso tenuto dalla Anammi ti abbia fornito la certificazione EN ISO 2001:9000Staff  |
| Inserito il - 08 Set 2004 : 22:03:46 Grazie a tutti per i consigli e le vostre testimonianze. Per quanto riguarda la costituzione dello Studio Marta-Elisa , cosa dobbaimo fare? comprare una targa ed applicarla fuori di casa o qualcosa di più formale e concreto? Ci sono spese? Per Claudia:grazie per l'offerta ma per noi Settimo Milanese è un po' fuori zona!! Grazie lo stesso.Ciao Marta ed Elisa  |
| Inserito il - 09 Set 2004 : 08:16:45 Caro Carlo, l'associazione di cui faccio parte ha ottenuto la certificazione di cui ho parlato e, se superato il corso, l'associazione stessa rilascia un attestato di amministratore immobiliare professionista con la certificazione. In pratica è stata ottenuta dall'ANAMMI che la riconosce ai propri associati se in possesso di certi crismi. Spero di essermi associato. Comunque non è pubblicità per la mia associazione, anche perchè ho ribadito nel mio primo messaggio che conosco associati ANACI che lavorano molto bene. Nicola  |
| Inserito il - 09 Set 2004 : 08:26:51 Care Marta e Elisa, un consiglio personale. Prima di apporre targhe fuori di casa forse è il caso di iniziare la professione anche perchè ciò comporterebbe un po' di costi. Cominciate, a mio avviso, a tastare il terreno. Leggete un libro in materia. Avendo conseguito diplomi e lauree in materia economica siete leggermente avantaggiate anche se a dir il vero ciò che è molto importante è conoscere a fondo le leggi. Riguardo al condominio esistono milioni di sentenze diverse che nessuno conosce a memoria quindi non prendete paura. Magari se ne avete voglia e volete prepararvi in modo serio a questa nuova professione potete frequentare dei corsi ANAMMI (o ANACI) che vengono svolti anche il sabato mattina. Fatto questo sarete sicuramente più preparate per iniziare l'attività. Dovrete trovare un po' di condominii. A quel punto (solo a quel punto x convenienza economica) aprirete partita IVA (non costa nulla l'apertura poi ci sono i diritti annuali) e inizierete l'avventura. Di che zona siete? Non preoccupatevi se leggendo qualche libro o frequentando i corsi troverete aspetti che nemmeno conoscete, esistono sempre dei professionisti (geometri, architetti, avvocati, ecc.) che possono essere interpellati gratuitamente dalle varie associazioni. Quindi non mi resta che augurarvi buon lavoro... Ah se avete bisogno di qualche consiglio non esitate a chiedere...anche se a dir il vero molte altre persone qui dentro sapranno rispondere ai vostri quesiti... Ciao!!! Nicola  |
| Inserito il - 09 Set 2004 : 08:37:40 Marta e Elisa, ho visto ora che siete proprio nella mia zona. Provincia di Treviso. Se volete mandatemi pure un messaggio per informazioni sui corsi in zona o quant'altro... A prestoNicola  |
| Inserito il - 09 Set 2004 : 15:02:41 Ciao Nicola. Non facevo un discorso pro o contro un'associazione. Ma se l'associazione ha ottenuto la certificazione Iso ecc, non significa che con un semplice corso ve la trasmette. Ad essere certificata è l'associazione, non i soci di essa che svolgono un'attività del tutto indipendente da essa.Staff  |
| Inserito il - 10 Set 2004 : 08:29:12 Ciao a tutti....per elisa e marta oltre ad aprire la partita iva dovete costituire una società attraverso atto notarile altrimenti se la partita iva sarà intestata solo ad una di voi.....non occorre alcun atto di costituzione società!tanti in bocca al lupo! per claudia: io sarei molto interessata alla tua proposta ...io abito vicino a settimo milanese....scrivimi pure al mio indirizzo privato s.saggio@resindion.comciao stefy  |
giu.dan Frequentatore del forum Pescara 184 messaggi | Inserito il - 10 Set 2004 : 10:44:50 Scritto da Carlo Musto il 09 Set 2004 - 15:02:41: Ciao Nicola. Non facevo un discorso pro o contro un'associazione. Ma se l'associazione ha ottenuto la certificazione Iso ecc, non significa che con un semplice corso ve la trasmette. Ad essere certificata è l'associazione, non i soci di essa che svolgono un'attività del tutto indipendente da essa.Staff
Non è proprio così, perchè anche se i soci non hanno conseguito "direttamente" la certificazione, la loro qualifica di associati è il frutto di un percorso formativo "qualificato", che risponde a determinati criteri di professionalità. Vedi infatti il certificato che rilasciano ad ogni associato sul sito dell'ANAMMI. Saluti, Giulio.  |
Mary Amica dello Staff    1213 messaggi | Inserito il - 10 Set 2004 : 10:54:40 Scritto da giu.dan il 10 Set 2004 - 10:44:50:
Non è proprio così, perchè anche se i soci non hanno conseguito "direttamente" la certificazione, la loro qualifica di associati è il frutto di un percorso formativo "qualificato", che risponde a determinati criteri di professionalità. Vedi infatti il certificato che rilasciano ad ogni associato sul sito dell'ANAMMI. Saluti, Giulio.
Assolutamente no Giulio. Gli associati rispondono a dei requisiti ma non avete nemmeno "indirettamente" un sistema di qualità approvato e certificato. E' un giochetto che fanno in molti non solo nella vostra categoria.  |
Mary Amica dello Staff    1213 messaggi | Inserito il - 10 Set 2004 : 10:58:32 Fermo restando che un ottima organizzazione si può avere con o senza sistema di qualità.Modificato Da - Mary il 10 Set 2004 12:48:04  |
Guido Amministratore di Condominio     Cagliari 2522 messaggi | Inserito il - 10 Set 2004 : 21:47:04 Nella ns categoria sappiamo bene cosa è un sistema certificato qualità da uno finto.Quindi chi trasmette la certificazione di qualità come se fosse un legame di sangue, sa bene che è una frottola. Cmq dal mio modesto punto di vista, vedo la certificazione di qualità (almeno nel ns settore), come una spesa folle e quantomeno inutile. Per una volta mi trovo d'accordo con Mary e le faccio i miei complimenti per la frase breve ed efficace. Saluti - Guido  |
| Inserito il - 26 Ott 2004 : 13:38:15 ciao a tutti! visto che anche sto x intraprendere questa professione avrei bisogno di un consiglio... posso farmi della semplice pubblicità mettendo nella buca dei vari condomini la mia presentazione anche se non ho partita iva? questo mi permetterebbe di farmi conoscere e magari in seguito aprire la partita iva, ma prima dovrei trovarmi un condominio...è fattibile? è importante! grazie 1000 jessivero (TO)  |
rosa84 Frequentatore del forum Italia 67 messaggi | Inserito il - 26 Ott 2004 : 23:21:52 Ciao a tutti, ho pensato di non aprire una nuova discussione dato che ce n'erano svariate dello stesso argomento. Spero di non aver fatto male.. Mi presento, mi chiamo Rosa e ho da poco superato il corso A.N.AMM.I. quindi penso di avere una conoscenza base delle nozioni, ma come dite giustamente ber acquisire pratica e conoscenza bisogna lavorare. Attualmente lavoro presso uno studio commercialista e anche la mia titolare è amministratrice di condominio, quindi mi sono ritrovata spesso e volentieri a fare dei riparti, consuntivi, preventivi, etc. Ora avrei alcune domande da porvi e spero possiate essermi d'aiuto. Inanzitutto dato che sono alle prime armi, non so assolutamente come farmi della pubblicita (non posso bussare porta porta, no? )anche perchè sono dipendente al momento e non posseggo una partita iva o uno studio da inserire magari nelle pagine gialle. secondo quesito, dato che lavoro come dipendente, vorrei sapere se è possibile gestire i clienti la sera dopo l'orario di lavoro anche solo per ricevere ad esempio i pagamenti o altrimenti quale altro metodo mi consigliate di attuare? grazie a tutti per l'attenzione.  |
| Inserito il - 27 Ott 2004 : 08:23:00 Rispondo spero correttamente (come sempre qualcuno eventualmente mi corregga) ad entrambe: x Jessivero...allora il fatto di inbucare volantini nelle cassette della posta non è illegale, l'importante è che nei volantini tu non scriva cose false. Il fatto di mettere volantini nelle cassette postali non è pubblicità pubblica e quindi non devi pagare tasse relative. Nel caso in cui tu voglia lasciare un po' di volantini nei bar o altri locali pubblici devi pagare una tassa che è diversa da comune a comune. x Rosa84...se 84 è il tuo anno di nascita complimenti inizi presto...beh anch'io sono '82 ed ho iniziato da un anno quindi...comunque non preoccuparti se hai già un'attività, anch'io faccio il ragioniere presso una ditta e poi gestis.co il mio tempo per i condomini. Se lavori giorno per giorno e non lasci indietro alcune problematiche che ti si presentano il lavoro non ti porta via tanto tempo. Ok, bisogna vedere quanti condominii acquisisci. Comunque apri partita iva non appena hai condominii da gestire, così hai entrate monetarie e non spendi soldi per nulla. Se hai bisogno contattami pure anche con msg in privato... Mi dispiace non aver più sentito marta e elisa...Nicola  |
| Inserito il - 27 Ott 2004 : 12:58:28 salve sono una nuova iscritta, sono diplomata geometra ed ho 18 anni di esperienza come collaboratrice di amministratori condominiali. attualmente lavoro a milano ma vorrei iniziare a mettermi in proprio. se c'è qualcuno interessato ad iniziare con me mi farebbe piacere. grazie p.s. - accetto consigli!!! cardano@infinito.it  |