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 Vita in condominio
 Rampicante su recinzione condominiale
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Autore  
Marga26
Frequentatore del forum


Italia
219 messaggi
Inserito il - 14 Mag 2004 :  13:58:31  Marga26 è offline  
Il proprietario del pianterreno nel mio palazzo di tre piani ha fatto crescere un'edera rampicante che parte dal suo giardino privato e si arrampica sopra la recinzione che fa da confine tra il suo e il vialetto condominiale (recinzione pagata da tutti, quindi suppongo condominiale), percui se non viene potata, la pianta invade il vialetto disturbando il transito, e lignificandosi potrebbe, col tempo, incrinare la recinzione. Posso io stessa potare l'eccedenza della pianta senza essere accusata di danneggiamento, o devo pretendere che lo faccia il proprietario? E nel caso di danni alla recinzione, come dovrebbe comportarsi il condominio?

Margherita Trovato

claistron
Frequentatore del forum


Italia
1279 messaggi
Inserito il - 14 Mag 2004 :  14:18:26  claistron è offline  
Di nuovo buona giornata Margherita
Riguardo al vostro problema si dovrà tenere conto degli articoli 892, 894 e 896 del codice civile, ma soprattutto della copiosa giurisprudenza che si è occupata della materia.
La norma contenuta nell'art. 896 del codice civile vi da il potere di chiedere in qualsiasi momento il taglio dei rami che invadono la proprietà comune ed eventualmente chiedere i danni se si verificasse quanto da te accennato
A presto


Claistron

Gugol
Frequentatore del forum



143 messaggi
Inserito il - 14 Mag 2004 :  16:09:06  Gugol è offline  
Scritto da Marga26 il 14 Mag 2004 - 13:58:31:
Il proprietario del pianterreno nel mio palazzo di tre piani ha fatto crescere un'edera rampicante che parte dal suo giardino privato e si arrampica sopra la recinzione che fa da confine tra il suo e il vialetto condominiale (recinzione pagata da tutti, quindi suppongo condominiale), percui se non viene potata, la pianta invade il vialetto disturbando il transito, e lignificandosi potrebbe, col tempo, incrinare la recinzione. Posso io stessa potare l'eccedenza della pianta senza essere accusata di danneggiamento, o devo pretendere che lo faccia il proprietario? E nel caso di danni alla recinzione, come dovrebbe comportarsi il condominio?

Margherita Trovato


Io ho un problema simile, anche se a parti invertite: dal mio giardino (abito a pian terreno) parte un glicine che negli anni è cresciuto sino ad arrampicarsi lungo i balconi soprastanti. I suoi rami si sono letteralmente attorcigliati anche lungo un pino partente sempre dalla mia proprietà.
1) Ho facoltà di tagliarlo senza dire niente a nessuno o devo avvertire i condomini?
2) Devo controllare periodicamente che non causi danni alle parti comuni, danni per i quali sarei responsabile?
Grazie e saluti
Gugol
Elena Bartolini
Staff Condominioweb


Firenze
18974 messaggi
Inserito il - 14 Mag 2004 :  16:23:23  Elena Bartolini è offline    
Da quanto ho capito il glicine è tuo, giusto? Quindi puoi toglierlo, ma se è abbarbicato sulle proprietà altrui è bene discutere del come toglierlo (ma che peccato!) per non provocare danni.
Effettivamente l'edera lo è di meno ma il glicine è un mostro che può arrivare a piegare dei bei paletti di ferro con gli anni...

Elena (FI)

Marga26
Frequentatore del forum


Italia
219 messaggi
Inserito il - 14 Mag 2004 :  16:23:26  Marga26 è offline  
Secondo me è ovvio che tu sia responsabile dei danni che la tua pianta potrebbe causare, quindi puoi senz'altro, anzi, devi tagliarlo. Certo, se la cosa richiede che tu importuni gli altri condomini con scale,passaggio di giardiniere, rumore e quant'altro, sarebbe opportuno avvertire. Altrimenti, se agli altri non da fastidio e vuoi tenerlo, credo tu debba rispondere di eventuali danni causati ad altri!

Margherita Trovato

Gugol
Frequentatore del forum



143 messaggi
Inserito il - 14 Mag 2004 :  16:27:29  Gugol è offline  
Scritto da elebar il 14 Mag 2004 - 16:23:23:
Da quanto ho capito il glicine è tuo, giusto? Quindi puoi toglierlo, ma se è abbarbicato sulle proprietà altrui è bene discutere del come toglierlo (ma che peccato!) per non provocare danni.
Effettivamente l'edera lo è di meno ma il glicine è un mostro che può arrivare a piegare dei bei paletti di ferro con gli anni...

Elena (FI)


E' bellissimo, infatti, e io sono un amante delle piante. Magari posso solo chiedere ai condòmini se può venire un mio giardiniere a verificare le condizioni del glicine ed eventualmente essere autorizzato da loro qualora se ne renda necessario un accorciamento.
cica
Nuovo iscritto


Italia
20 messaggi
Inserito il - 15 Mag 2004 :  14:40:52  cica è offline  
Scritto da elebar il 14 Mag 2004 - 16:23:23:
Da quanto ho capito il glicine è tuo, giusto? Quindi puoi toglierlo, ma se è abbarbicato sulle proprietà altrui è bene discutere del come toglierlo (ma che peccato!) per non provocare danni.
Effettivamente l'edera lo è di meno ma il glicine è un mostro che può arrivare a piegare dei bei paletti di ferro con gli anni...

Elena (FI)


Secondo me la questione non è così semplice, infatti anche se il glicine è stato piantato da Gugol nel suo giardino ora che i suoi rami si sono avvinghiati alle proprietà comuni e dei singoli gondomini sulla facciata del palazzo è diventato parte integrante di questa. Se la pianta è stata insttallata da più di venti anni è possibile chew qualcuno dei condomini ne reclami la proprietà per usucapione?
Se è così Gugol ha legato il suo fondo ad una servitù nei confronti del condominio e non può tagliare il glicine a meno che non riesca a dimostrare che possa arregcare danno alla sua proprietà od alla proprietà condominiale.

Sono solo un dilettante del diritto sarei però curioso di sapere come la pensa qualche frequentatore del forum più esperto di me.


saluti
Cica

claistron
Frequentatore del forum


Italia
1279 messaggi
Inserito il - 15 Mag 2004 :  15:02:20  claistron è offline  
Buona giornata Cica
Ricordati che "l'usucapione" non viene acquisita "automaticamente", ma deve essere certificata da un giudice.
Quindi burocrazia, documenti, testimonianze, spese legali, lungaggini, confronti, costi, ecc.
L'usucapione può essere richiesta per motivi importanti.
Nel condominio, sulle parti comuni, è quasi impossibile.

A presto

Claistron

Gugol
Frequentatore del forum



143 messaggi
Inserito il - 17 Mag 2004 :  17:03:36  Gugol è offline  
Scritto da cica il 15 Mag 2004 - 14:40:52:
Scritto da elebar il 14 Mag 2004 - 16:23:23-][i]Da quanto ho capito il glicine è tuo, giusto?
Quando ho acquistato l'immobile il glicine già c'era, non so però da quanto tempo è presente nel mio giardino, al momento dell'acquisto erano presenti solo i miei.
Gugol
Frequentatore del forum



143 messaggi
Inserito il - 18 Mag 2004 :  18:11:34  Gugol è offline  
Non so da quanto tempo è presente questo glicine nel mio giardino; sicuramente c'è da prima del 1992, anno in cui ho acquistato l'immobile nel quale abito. I miei genitori sono venuti ad abitare nello stabile nel 1986 e già allora c'era, ma credo che, come dice claistron, sia difficile poter parlare di usucapione.
bilbo
Nuovo iscritto


Italia
1 messaggi
Inserito il - 05 Giu 2004 :  01:44:58  bilbo è offline  
Non credo che si possa ipotizzare l'usucapione da parte dei proprietari dei balconi soprastanti il tuo glicine.
L'art. 934 cc. stabilisce chiaramente che "Qualunque piantagione...esistente sopra il suolo...appartiene al proprietario di questo".
Inoltre l'acquisto per usucapione di un diritto reale, quale è la servitù, presuppone che chi vuole avvantaggiarsene abbia il possesso della cosa in maniera autonoma, così da escludere il proprietario originario dal godimento della stessa; inoltre deve essere escluso che l'esercizio del diritto che si vuole usucapire sia stato concesso per mera tolleranza, ad esempio per rapporti di buon vicinato, quindi a titolo personale. Al contrario è facile che sia tu ad aver usucapito il diritto a tenere lì la pianta, anche se per ipotesi questa fosse stata piantata a distanza minore di quella legale (Art. 895). Quello che non è tuo diritto è invece ripiantare una nuova pianta a distanza non legale se dovessi tagliare o si dovesse seccare quella che hai già. Il tutto, però, sempre fatti salvi i risarcimenti dei danni eventualmente provocati dalla tua pianta. Il fatto che tu abbia il diritto di tenerla lì non ti esonera dalla responsabilità per i danni che dovesse eventualmente provocare.
Valuta bene se questi danni sono possibili, e in caso tu decidessi di non voler rischiare puoi anche mandare una raccomandata a tutti i condomini interessati informandoli che il giorno tale provvederai alla rimozione della pianta. Vedrai che se qualcuno ha qualcosa da dire si farà subito avanti. Ad ogni modo, in caso di danni, penso che nessun giudice esiterebbe un attimo ad addossare a te tutta la responsabilità.
In conclusione: puoi tagliare se vuoi, e puoi non tagliare se ti va di prenderti la responsabilità di eventuali danni.
Mario Ardilio
Admin del Forum


Italia
4297 messaggi
Inserito il - 05 Giu 2004 :  17:40:05  Mario Ardilio è offline    
L'usucapione del glicine (residente su altrui proprietà) o delle sue ramificate propaggini,legnose o fiorite,è al momento un istituto sconosciuto del diritto. Almeno in Italia (seppure ci siano presenti molte piante di questa specie).
 
   
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