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lauragemini Nuovo iscritto 1 messaggi | Inserito il - 14 Apr 2004 : 16:50:14
Salve,vi sarei grata se poteste aiutarmi a risolvere alcuni dubbi in merito alla professione di amministratore. Innanzi tutto cosa bisogna fare per diventare amministratori di condominio? E' necessario conseguire un attestato riconosciuto? Avere una sorta di patentino? Come viene inquadrata in termini fiscali la figura dell'amministratore? Questa professione può essere svolta anche da chi ha gia un impiego statale? Come devono essere dichiarato il compenso percepito? Vi ringrazio anticipatamente Laura |
| Inserito il - 14 Apr 2004 : 21:25:17 Ciao Laura e benvenuta. L'attività di amministratore ad oggi è accessibile a tutti perchè non esiste alcun albo professionale. Chiunque può aprire partita Iva ed avviare la professione, naturalmente sempre che ne sia in grado. Alla formazione possono essere utili (ma non indispensabili) i corsi tenuti dalle varie associazioni di categoria. So addirittura che a breve partirà un corso presso una università statale campana, ma non so chi lo organizza e cosa rilascia. L'inquadramento fiscale è quello di tutte le libere professioni, con la differenza che non essendoci alcun albo, occorre l'iscrizione alla gestione separata dell'Inps. L'impiegato statale dovrà informarsi presso il proprio Ente perchè questo può negarne l'autorizzazione. Ma non c'è alcuna incompatibilità, se non per precise cariche istituzionali (per esempio il Magistrato).Staff  |
sutant Nuovo iscritto 5 messaggi | Inserito il - 19 Apr 2004 : 08:48:51 Scritto da Carlo Musto il 14 Apr 2004 - 21:25:17: Ciao Laura e benvenuta. L'attività di amministratore ad oggi è accessibile a tutti perchè non esiste alcun albo professionale. Chiunque può aprire partita Iva ed avviare la professione, naturalmente sempre che ne sia in grado. Alla formazione possono essere utili (ma non indispensabili) i corsi tenuti dalle varie associazioni di categoria. So addirittura che a breve partirà un corso presso una università statale campana, ma non so chi lo organizza e cosa rilascia. L'inquadramento fiscale è quello di tutte le libere professioni, con la differenza che non essendoci alcun albo, occorre l'iscrizione alla gestione separata dell'Inps. L'impiegato statale dovrà informarsi presso il proprio Ente perchè questo può negarne l'autorizzazione. Ma non c'è alcuna incompatibilità, se non per precise cariche istituzionali (per esempio il Magistrato).Staff
Gentilissimo signor Musto mi ricollego alla vostra risposta, riguardo l'ultimo punto esiste qualcosa di scritto e preciso a riguardo?Anche io sono uno statale e vorrei saperne di più. Grazie mille Antonio  |
wood3houses Frequentatore del forum  New Caledonia 218 messaggi | Inserito il - 19 Apr 2004 : 10:25:27 Scritto da Carlo Musto il 14 Apr 2004 - 21:25:17: ... So addirittura che a breve partirà un corso presso una università statale campana, ma non so chi lo organizza e cosa rilascia...
Vorrei sapere qualcosa su questo corso universitario che sta per partire. Mi dai una dritta? Woody  |
| Inserito il - 20 Apr 2004 : 12:53:12 Antonio, i dipendenti del tuo ente sono obbligatoriamente inquadrati in un contratto collettivo nazionale (stato, parastato, ministeri, etc.). Nel detto contratto trovi le incompatibilità e/o le attività che devono essere soggette a nullaosta. Normalmente, parlo per esperienza "familiare", chi vuole esercitare libera professione al di fuori del lavoro pubblico, deve essere collocato in part-time. Cmq, ogni riferimento a te utile lo troverai presso l'ufficio preposto all'amministrazione del personale oppure presso le segreterie degli organi sindacali della tua amministrazione.aurelia2412  |