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Roberto M Frequentatore del forum     2858 messaggi | Inserito il - 17 Giu 2008 : 06:45:18 La sentenza dice che tutti i movimenti di un conto intestato ad un professionista sono riconducibili all'attività lavorativa.Bene, giusto! Ma a questo punto come fa un professionista ad avere un conto anche cointestato per le sue movimentazioni personali? Se questo non viene permesso non lo trovo giusto ed è una grave limitazione alla libertà.  |
Hivary Amministratore di condominio     Roma 2944 messaggi | Inserito il - 17 Giu 2008 : 15:22:32 quando ho fatto riferimento al conto personale di un socio mi riferivo a società di capitali e non a società di persone. Un socio di una srl o di una spa è incontrollabile con riferimento all'attività lavorativa nella quale ha investito solo soldi e non ha incarichi sociali.  |
miky1981 Nuovo iscritto Modena 10 messaggi | Inserito il - 01 Lug 2008 : 01:35:08 Scritto da Argentina il 13 Giu 2008 - 06:53:59:
Relax caro Akim relax,visto che il tuo riferimento è "puramente casuale"..., gli "amici" a cui fai riferimento, in queste pagine hanno e/o voluto dire e sottindendere che è meglio che il c/c sia intestato al condominio e non all'amministratore. Spero non sia vietato! Devi sapere che un nostro ex, si è "cuccato" 85.000 € (versati sul c/c della sua società), che sarebbero dovuti essere utilizzati per la ristrutturazione della palazzina. A noi condomini, [...]
ma costa così tanto un c/c intestato a un condominio??? costerà come un normale conto, no? michele frontini 
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vik Frequentatore del forum     Rimini 1717 messaggi | Inserito il - 22 Lug 2008 : 23:38:05 Scritto da prociotta il 17 Giu 2008 - 01:28:02:
confermo ad un caro amico collega e socio di genova, nella verifica fiscale hanno chiesto non solo le motivizioni del c/c società ma anche di ogni c/c personale dei socisi stanno parlando per avvocati ... è impossibile poter giustificare ogni entrata e uscita di un c/c personale un giorno hai preso 500€ per una spesa, poi non li spendi tutti e ne riversi una parte ... incassi un rimborso assicurazione personale o enel di casa e versi parte del contante nel c/c trovi dei dollari in ca [...]
Quetso è vero in parte.... cioè dipende dal tipo di società in essere ed il tipo di rapporto che lega il socio alla società..... fermo restando che controllano i flussi del C/C per svariati motivi pur di accertare un illecito. (non sò quanto è giusto tutto questo ma bisogna accettarlo fino a quanto la legge lo consente). Modificato Da - vik il 22 Lug 2008 23:38:26  |
aldo raggi Amministratore immobliare     La Spezia 1786 messaggi | Inserito il - 19 Ago 2008 : 19:32:37 giusto, ho sempre avuto e sempre avrò tutti i condomini con il loro bel conto corrente intestato al condominio sul quale può operare l'amministratore. per l'attività di amministratore e geometra libero professionista ho dal 1983 un c/c bancario. per me e per al mia famiglia ho un'altro c/corrente bancario. tutto giusto, mai mescolare i propri soldi con quelli altrui, e a nessun condomino gli è mai saltato in testa di eliminar eil c/corrente condominiale anche perchè avrebbe ricevuto le mie dimissioni. saluti a.r.ar  |
antarsh Nuovo iscritto Foggia 5 messaggi | Inserito il - 29 Ago 2008 : 10:24:26 Ma .. si vede che avete tempo da perdere, io ho non solo aperto un cc per ogni condominio, ma li faccio pagare con il mav ogni 2 o tre mesi, ho un fondo cassa adeguato al giro, e mi sto attrezzando con il codice a barre per le entrate, uso PIGC per cassa e competenza ed allego l'estratto conto rilevato iportandolo con excel e la prima nota "elenco con dettaglio". NON RICEVO MAI VISITE RICHIESTE DI VISIONARE GIUSTIFICATIVI ECC O TELEFONATE SE NON PER URGENZE. saluti antarsh antarsh  |
PaoloBS Frequentatore del forum    Brescia 1195 messaggi | Inserito il - 29 Ago 2008 : 11:57:37 Scritto da antarsh il 29 Ago 2008 - 10:24:26: Ma .. si vede che avete tempo da perdere, io ho non solo aperto un cc per ogni condominio, ma li faccio pagare con il mav ogni 2 o tre mesi, ho un fondo cassa adeguato al giro, e mi sto attrezzando con il codice a barre per le entrate, uso PIGC per cassa e competenza ed allego l'estratto conto rilevato iportandolo con excel e la prima nota "elenco con dettaglio". NON RICEVO MAI VISITE RICHIESTE DI VISIONARE GIUSTIFICATIVI ECC O TELEFONATE SE NON PER URGENZE. saluti antarsh<img src=icon [...]
perfetta osservazione ... ;-)è il minimo di ogni amm.re che lavora con criterio ...  |
prociotta Amministratore di Condominio     Forlì 13490 messaggi | Inserito il - 29 Ago 2008 : 22:32:51 potreste avere il buon senso di non intervenire solo ed esclusivamente in base ai titoli, ma di leggere per lo meno, il testo iniziale ? perchè dovete sempre fare la corsa per mostrarvi i più bravi, onesti e organizzati ? Mario Ardilio parlava del c/c personale dell'amministratore non dei c/c dei condomini e di fisco non di problemi di controlli dei condomini
anche se per ogni condominio avete un c/c, e anche se per lo studio avete un c/c e anche se non avete la contabilità ordinaria (quindi con necessaria corrispondenza con il c/c) il fisco PUO' pretendere spiegazioni di ogni movimento d'entrata del vs. c/c personale della serie un giorno prelevate 1500€ prevedendo certe spese, poi non le fate, riversate 1300€ due anni dopo, il fisco vi chiede cos'erano quei 1300€ !!!  |
| Inserito il - 05 Set 2008 : 20:28:34 Relax caro Akim relax, ..............Con un c/c condominiale e con una password remote banking, i condomini interessati, avrebbero potuto seguire i vari movimenti ed evitare quanto accaduto. Non ti pare? ......... Argentina
Direi proprio di no ! Da quando in qua ai condomini viene data la password del conto condominiale ?? professionista del settore 
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Marco T. Frequentatore assiduo     Torino 4185 messaggi | Inserito il - 05 Set 2008 : 21:09:34 La password ai condomini? Perchè no? che male c'è...basta che sia solo per visualizzare i movimenti e non sia dispositiva. Molti istituti bancari hanno questa possibilità  |
prociotta Amministratore di Condominio     Forlì 13490 messaggi | Inserito il - 05 Set 2008 : 22:06:37 Scritto da studiocasacondominio il 05 Set 2008 - 20:28:34: Relax caro Akim relax, ..............Con un c/c condominiale e con una password remote banking, i condomini interessati, avrebbero potuto seguire i vari movimenti ed evitare quanto accaduto. Non ti pare? ......... Argentina
Direi proprio di no ! Da quando in qua ai condomini viene data la password del conto condominiale ?? professionista del settore
potreste avere il buon senso di non intervenire solo ed esclusivamente in base ai titoli, ma di leggere per lo meno, il testo iniziale ? perchè dovete sempre fare la corsa per mostrarvi i più bravi, onesti e organizzati ?
Mario Ardilio parlava del c/c personale dell'amministratore non dei c/c dei condomini e di fisco non di problemi di controlli dei condomini
anche se per ogni condominio avete un c/c, e anche se per lo studio avete un c/c e anche se non avete la contabilità ordinaria (quindi con necessaria corrispondenza con il c/c) il fisco PUO' pretendere spiegazioni di ogni movimento d'entrata del vs. c/c personale della serie un giorno prelevate 1500€ prevedendo certe spese, poi non le fate, riversate 1300€ due anni dopo, il fisco vi chiede cos'erano quei 1300€ !!!  |
| Inserito il - 06 Set 2008 : 09:41:38 Scritto da Marco T. il 05 Set 2008 - 21:09:34: La password ai condomini? Perchè no? che male c'è...basta che sia solo per visualizzare i movimenti e non sia dispositiva. Molti istituti bancari hanno questa possibilità
perchè una volta che un condomino può accedere anche solo per vedere, ci può poi accedere tutto il mondo, con evidente violazione della privacy. Cioè una volta che la password esce dalla testa dell'amministratore, non rimane nella testa di 10, 20, 30 proprietari, è un attimo, e sicuramente succede, che se la ritrovano in mano i russi, gli americani, i nepalesi, i congolesi ecc. ecc. E' già tanto se riusciamo a non far accedere sui conti delinquenti...... Non date password a nessuno. Cosa seria è a richiesta o a fine anno dare fotocopie del conto condominiale, cosa democratica, professionale e giusta. Cosa che peraltro pochi fanno.
 professionista del settore  |
vik Frequentatore del forum     Rimini 1717 messaggi | Inserito il - 09 Set 2008 : 20:40:23 Comunque devo dire che ha proprio ragione Prociotta....... qunte parole buttate via al vento che nulla hanno a che fare col quesito posto da Mario Ardilio..... (più che un quesito trattasi di messaggio informativo come dire Attenzione!!!).  |
romatua Frequentatore del forum Roma 101 messaggi | Inserito il - 23 Set 2008 : 19:45:38 prociotta ha ragione la sentenza è scandalosa! bisogna però leggerla tutta compresa la motivazione. secondo me se il fisco mi chiede di spiegarglile entrate e le uscite dei miei conti anch esolo di un anno fa io difficilemnte riesco a giustificarle tutte, sopratutto quelle piccole i 250 i 300 prelevati amgari per fare acquisti al supermercato o perchèp ho comprato un regalo,oppure perchpèpensavo di partir e epoi non partendo li ho rimessi sul conto. è impossibile anch eper uno con busta paga spiegare i suoi movimenti. io ricevo degli affitti e alle votle mi pagnao in ritardo o più mesi insieme, sono tollerante ocn i miei inquilini ch esono diventati amici, alle volte addirittura per 8 mesi non mi hanno pagato, poi mi hanno pagato in due o tre rate gli arretrati, questi li posso anche ricostruire ma ci vorrebbe un lavorone enorme, poi se mi chiedono cose di 4 anni fa... feci anche delle lezioni di pc a degli anziani ch emi diedero dei soldi tipo 10 euro l'ora pe rrimborsarmi del tempo e della benzina, visto che le facevo presso casa loro, io non ci ho guadagnato ci ho rimesso tra telefonat etempo distolto al lavoro ecc. ma mi ero impegnato con 5 persone di oltre 80 anni come le giustifico quelle entrate? loro anziani mi pagavano con assegni ogni 10 "lezioni". spero solo che il fisco non vedo i conti ocn movimentazioni oltre i 100mila l'anno....anche se credo colpiscano a casaccio. incrociamo le dita. questo controllo così fatto solo sui conti dei professionisti tra virgolette è un incentivo ad evadere e a tenersi i soldi in casa sotto il mattone.... saluti e scusat el o sfogo!  |
| Inserito il - 23 Set 2008 : 22:57:44 Sarà che durante tutta la mia vita di lavoro ho avuto a che fare con il fisco (i bilanci che facevo erano tutti fiscali, e curavo anche i rapporti successivi con l'agenzia delle entrate, fino a che non era obbligatorio il commercialista )ma io sono in grado di dettagliare anche la più piccola spesa e il più piccolo movimento del mio c/c per dieci anni! Non ne avrei alcuna necessità: prima ero lavoratrice dipendente (e solo un paio di volte ho avuto compensi professionali, regolarmente dichiarati e assoggettati a tassazione) , ora sono pensionata. Ma mi è rimasta l'abitudine a dover dimostrare ogni cosa (e in modo convincente!): così segno tutte - dico tutte - le spese su una specie di libro cassa-mastro che mi sono fatta con excel sul calcolatore, dividendo gli esborsi per contanti da quelli con bonifico, assegni o carta di credito. Abitudine di cui non mi sono mai pentita e che diverse volte mi è tornata utile. A maggior ragione dovrebbe essere una sanissima abitudine di coloro che esercitano una professione...e un obbligo totale per chi mischia il proprio conto e quello dei condomini. Io le ho subite, le verifiche, negli enti dove lavoravo. In qualche caso, il fisco può mettere le mani anche nei conti privati dei responsabili amministrativi, e persino a casa loro. Non è una cosa piacevole, se si è preparati è meglio......  |
| Inserito il - 30 Ott 2008 : 21:51:59 MI ASSOCIO A ARGENTINA  |
lucy1963 Frequentatore del forum Torino 53 messaggi | Inserito il - 31 Ott 2008 : 00:58:42 per Mario Ardilio, sono un professionista e ho sempre preferito avere due conti uno personale l'altro dello studio (consigliatomi da amici della G.F.) poi per rispondere a chi ha detto che non è obbligatorio avere il conto intestato al condominio, dico che in alcuni regolamenti condominiali è proprio riportato l'obbligo dell'apertura del c/c intestato al condominio, ho redatto 2 regolamenti condominiali e l'ho inserito come clausola nelle mansioni dell'amministratore ed ho fatto di più ho anche inserito che è fatto divieto di chiudere il c/c condominiale senza l'autorizzazione dell'assemblea (non si sa mai subentri un amministratore furbacchione). Poi io faccio esattamente come Aldo raggi, tutti i condomini con c/ e più serio e professionale, è chi mi chiede copia degli estratti conti li consegno senza troppe storie. Inoltre se l'assemblea lo delibera sul c/c si può oltre all'amministratore far firmare anche ad un condomino e non si rilasciano password (troppo pericoloso) . Un consiglio a quei condomini che non vogliono aprire il c/c condominiale. Chi meglio spendere qualcosa in più, piuttosto che poi dire avessimo saputo!!   |
| Inserito il - 31 Ott 2008 : 11:10:10 Ti quotiamo in toto lucy1963. Finalmente.C'è da aggiungere un'altra cosa che non è stata detta finora. Con il conto a nome dell'amministratore (che rimane cosa da medioevo) in caso di pignoramenti personali dell'amministratore o decessi con relative eredità, il condominio si vede sparire tutti i soldi in una botta sola. Più semplice di così. Il conto va apero a nome del condominio, anche perchè ormai i costi sono scesi.  |
fpersi Frequentatore del forum  Roma 402 messaggi | Inserito il - 03 Nov 2008 : 20:09:09 salve, scusate l'intervento tardivo. la sentenza n. 14847/08 a me pare che faccia salva la prova contraria, ora a meno che il condomino non si faccia rilasciare ricevuta, già questa è una prova contraria. francamente a roma un c/c intestao ad una persona giuridica costa circa 150 euro l'anno e crea problemi logistici quando le amministrazioni sono oltre le 100. a voi non sembra che il c/c intestato al condominio sia la solita "marchetta" alle banche in quanto, a mio avviso non tutela nessuno da azioni fraudolente, anzi la convinzione del condomino di essere garantito gli fa ulteriormente abbassare la guardia? ciao grazie  |
prociotta Amministratore di Condominio     Forlì 13490 messaggi | Inserito il - 03 Nov 2008 : 20:34:44 Scritto da prociotta il 05 Set 2008 - 22:06:37:
potreste avere il buon senso di non intervenire solo ed esclusivamente in base ai titoli, ma di leggere per lo meno, il testo iniziale ? perchè dovete sempre fare la corsa per mostrarvi i più bravi, onesti e organizzati ? Mario Ardilio parlava del c/c personale dell'amministratore non dei c/c dei condomini e di fisco non di problemi di controlli dei condominianche se per ogni condominio avete un c/c, e anche se per lo studio avete un c/c e anche se non avete la contabilità ordinaria (qu [...]
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paolo m. Frequentatore del forum    889 messaggi | Inserito il - 16 Dic 2008 : 19:12:08 signori già la vita è molto complicata, poi se si complica ancora di più stiamo freschi. oltre ad un fatto fiscale, è anche un modo per controllare se il tuo lavoro ti porta dei guadagni entrate/uscite. quando ti verranno a controllare non dovrai tornare con la mente indietro di 10 anni a controllare quello che hai speso e perchè lo hai speso e quello che è entrato da dove è entrato. ti fai un conto per lo studio e uno personale e risolvi tutti i problemi. per coloro che nel 2010 usano ancora un conto corrente unico per i condomini, non ho parole. quando si facevano queste cose non si facevano sicuramente per far risparmiare i condomni ma soltanto perchè i vecchi volponi così facendo confondevano le acque, poi per carità qualcuno lo fà ancora in buona fede, ma ripeto, perchè complicarsi la vita? tu pensa a fare il tuo dovere; e cerca di farlo bene.  |
| Inserito il - 16 Dic 2008 : 19:58:39 Ormai sono disponibili i conti online a costo 0, quindi anche la scusa di fare risparmiare il condominio è una bufala.  |
Nicola L. Frequentatore del forum     Bari 5673 messaggi | Inserito il - 20 Gen 2009 : 20:52:06 Finalmente ci voleva:proprio ieri sera ho letto e risposto a un partecipante del forum che non riesce a convincere i condomini ad aprire un c.c condominiale. Ho suggerito a questo amico di portare l'argomento in assemblea e sottoporlo alla maggioranza e ottenere la delibera.Sarebbe anche opportuno che tutti i pagamenti delle quote condominiali ,anche i contanti,fossero versati direttamente dai condomini sul c.c. condominiale. Si eviterebbe in questi casi che i condomini - quando hanno l'amministratore interno - si presentanno nei giorni e nelle ore più disparate per versare le quote condominiali.( C'è cattiva educazione e mancanza di rispetto ). Un saluto a tutti N.Lacriola  |
prociotta Amministratore di Condominio     Forlì 13490 messaggi | Inserito il - 21 Gen 2009 : 05:55:46 Scritto da studiocasacondominio il 16 Dic 2008 - 19:58:39: Ormai sono disponibili i conti online a costo 0, quindi anche la scusa di fare risparmiare il condominio è una bufala.
banca ? perchè io sò dei c/c personali, non quelli impresa e poi il versamento fatto allo sportello nei c/c on line si paga caro
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fpersi Frequentatore del forum  Roma 402 messaggi | Inserito il - 16 Feb 2009 : 17:57:53 salve a tutti la sentenza 14847/08 a mio avviso chiarifica un concetto incontrovertibilmente, la possibilità di avere un c/c unico, delucidato da una irreprensibile contabilità che ne fornisca la prova contraria rispetto al compenso professionale. a mio avviso l'eterna diatriba sul c/c di studio o su quello condominiale nasconde solo la necessità di una contabilità ben tenuta. controlli erariali eventualmente effettuati nulla possono a fronte di una prima nota chiara grazie  |
vik Frequentatore del forum     Rimini 1717 messaggi | Inserito il - 16 Feb 2009 : 22:46:46 Scritto da fpersi il 16 Feb 2009 - 17:57:53: salve a tutti la sentenza 14847/08 a mio avviso chiarifica un concetto incontrovertibilmente, la possibilità di avere un c/c unico, delucidato da una irreprensibile contabilità che ne fornisca la prova contraria rispetto al compenso professionale. a mio avviso l'eterna diatriba sul c/c di studio o su quello condominiale nasconde solo la necessità di una contabilità ben tenuta. controlli erariali eventualmente effettuati nulla possono a fronte di una prima nota chiara grazie
per me. invece..... è l'ennesimo favoreggiamento per le banchè. E' gia in dubbio se un condominio possa avere il proprio conto corrente.... non essendo persona fisica e, tutta via, non avendo personalità giuridica, per quale motivo dovrebbe avere un c/c tutto suo? ma è logico, per pagare la banca.  |
lucy1963 Frequentatore del forum Torino 53 messaggi | Inserito il - 17 Feb 2009 : 18:51:20 Per vik, non è vero che non è obbligatorio il c/c condominiale e poi ti sembra normale che finisca tutto sul c/c dell'amministratore, in caso di controllo fiscale sai com'è complicato risalire a chi appartengono i movimenti? ribadisco quello che ho già detto precedentemente: ogni condominio DEVE avere un suo c/c sia per trasparenza verso i condomini sia per una questione fiscale, anche se devo ammettere che mi è capitato di dover chiamare in causa un amministratore che versava tutto sul suo conto personale e quando abbiamo richiesto il conto condominiale lui si è giustificato dicendo che versava tutto sul suo conto per far risparmiare i condomini. (naturalmente all'oscuro di tutto).Staremo a vedere se troverà un giudice che gli darà ragione. Resto comunque del parere che non SONO le banche le sole a guadagnarci, ma anche i condomini che possono in qualsiasi momento richiedere copia dell'estratto conto dove risultino solo i movimenti del loro condominio.   professionista del settore  |