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marco1 Nuovo iscritto 5 messaggi | Inserito il - 13 Apr 2004 : 22:12:41
come agireste se un amministratore vi chiedesse il 50% del compenso annuo gestione ordinaria per cedervi a voi la gestione di un gruppo di condomini? Accettereste di pagare lo scotto,naturalmente a nomina avvenuta?Modificato Da - marco1 il 14 Apr 2004 alle ore 09:09:36 |
| Inserito il - 13 Apr 2004 : 22:56:38 Non mi risulta esistano cifre prestabilite, il tutto viene lasciato alla libera contrattazione delle parti tenendo in considerazione che comunque saranno sempre i condomini a decidere se affidare il loro condominio all'amministratore consigliatogli da quello uscente.Staff  |
| Inserito il - 14 Apr 2004 : 09:37:04 Non dovrebbero proprio esistere simili accordi. Staff 
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prociotta Amministratore di Condominio     Forlì 12415 messaggi | Inserito il - 15 Apr 2004 : 14:10:00 Scritto da Patrizia Barabani il 14 Apr 2004 - 09:37:04: Non dovrebbero proprio esistere simili accordi. Staff
assolutamente normale, in pratica compri lo studio ... solo che lo fai in nero, e paghi solo per clienti certi e non potenziali  Prociotta  |
marco1 Nuovo iscritto 5 messaggi | Inserito il - 15 Apr 2004 : 14:24:52 grazie prociotta sei stata molto gentile e professionale  |
prociotta Amministratore di Condominio     Forlì 12415 messaggi | Inserito il - 15 Apr 2004 : 14:43:09 Scritto da marco1 il 15 Apr 2004 - 14:24:52: grazie prociotta sei stata molto gentile e professionale
pragmatica non professionale  Prociotta  |
olli Frequentatore del forum     Venezia 2578 messaggi | Inserito il - 17 Apr 2004 : 06:17:42 Scritto da Patrizia Barabani il 14 Apr 2004 - 09:37:04: Non dovrebbero proprio esistere simili accordi. Staff
Hai la mia piena solidarietà Patrizia. A parte il principio etico che nessuno debba essere retribuito per il lavoro non fatto, ciò contribuisce a non far maturare dei veri professionisti   |
do pen Amministratore di Condominio  Italia 217 messaggi | Inserito il - 17 Apr 2004 : 11:47:39 Non riesco a capire questo continuo dubbio che si vuole insinuare, a tutti i costi, sulla figura dell'amministratore.......o forse si! Ma se un professionista, che so, avvocato, ingegnere, medico, ecc. cessa l'attività e cede lo studio con relativi clienti ad un collega, non gli chiede l'avviamento dell'attività? Se un negoziante cede l'attività, non chiede all'acquirente l'avviamento? Qui invece parliamo di "accordi" di "principio etico", come se cedere l'attività di amministratore di condominio fosse una cosa poco chiara, non lecita o addirittura un reato!Cordialità  |
| Inserito il - 17 Apr 2004 : 13:54:26 Non la vedo in questo questo, Do Pen. Quando un amministratore ( o un avvocato, o un medico ecc.) chiude lo studio, non deve far altro che rinunciare agli incarichi avuti. Saranno poi i condomini a nominare un altro amministratore. Non vedo perchè un amministratore ( o anche un altro professionista: il principio è lo stesso) debba percepire delle somme per libere scelte fatte da altri. L'amministratore, infatti, non ha alcun potere di scegliere a chi lasciare "in eredità" i propri amministrati: essi scelgono da soli e in piena libertà. E se suggerisce il nome di un collega, dovrebbe farlo perchè ha stima nei suoi confronti, e non perchè viene da questi ripagato in percentuale.Staff  |