| Autore | | | Dilli Nuovo iscritto Savona 6 messaggi | Inserito il - 24 Gen 2007 : 22:25:00
Durante un'assemblea straordinaria di condominio, per l'approvazione dei lavori di rifacimento facciata, l'amministratore ha rilevato, in merito alla validità delle deleghe in possesso di alcuni condomini presenti, che le stesse sarebbero stato accettate unicamente nel caso in cui il delegato avesse espresso lo stesso voto del delegante (ossia: se il delegato era favorevole alla realizzazione dei lavori, non avrebbe poturo esprimere il parere contrario del delegante). Vorrei sapere se è vero poichè, per questo motivo, l'assemblea non ha potuto deliberare per la mancanza dei millesimi necessari. Non ho trovato riferimenti normativi in proposito. | Massi Frequentatore assiduo     18436 messaggi | Inserito il - 25 Gen 2007 : 08:44:43 No. L'eventuale contestazione della delega spetta al delegante. Non è previsto NIENTE che imponga, soprattutto all'amm., l'obbligo di accertamento della corrispondenza tra l'intenzione del delegante e l'effettiva espressione di voto del delegato.....Quanto ai rapporti intercorrenti tra rappresentante e rappresentato, questi sono disciplinati dalle regole del mandato, con la conseguenza che il solo delegante è legittimato a far valere gli eventuali vizi della delega (Cass. 26-4-1994, n. 3952). Saluti Modificato Da - Massi il 25 Gen 2007 08:47:58  | ziosilvio Frequentatore del forum  Napoli 274 messaggi | Inserito il - 25 Gen 2007 : 14:05:28 solitamente in calce alla convocazione si usa riportare un format per delegare e li solitamente io aggiungo "delego Tizio ritenendo fin d’ora per rato e fermo il suo operato in relazione agli argomenti di cui all’ordine del giorno". se il delgante intende limitare il delegato lo può tranquillamente scrivere aggiungendo "in riferimento al punto X il mio voto è così espresso...."con viva cordialità, ziosilvio  | |