| Autore | | |
emilianoferrari Nuovo iscritto Milano 22 messaggi | Inserito il - 20 Set 2006 : 18:23:33
Ciao a tutti, qualcuno di voi sa cosa vuol dire avere l'uso esclusivo di un' area del condominio? Se quest'area di pertinenza in realtà non è attinente alla proprietà esclusiva perchè separata da parti comuni, si può definire di pertinenza? Sottolineo che l'area in questione non è segnalata con nessun Sub. ... E' possibile che nei rogiti dei condomini non sia stato messo in evidenza che un condomino aveva questa area di pertinenza? Vi ringrazio. A presto. Ciao, Emiliano |
| Inserito il - 20 Set 2006 : 18:57:52 la "pertinza" è un termine col quale si indica che un immobile è destinato a servizio di un altro. Ma la prorpietà dell'uno segue la proprietà dell'altro. Se il bene in questione è dato in uso esclusivo e non in proprietà, significa che non è pertinenza dell'immobile in proprietà esclusiva. Per cui è logico che nel rogito non v'è traccia. Ma da qualche parte deve esserci l'atto con cui viene assegnato l'uso esclusivo.Staff  |
| Inserito il - 21 Set 2006 : 09:28:52 Grazie Carlo, Infatti nel rogito di questa persona c'è scritto che gli viene dato in uso esclusivo, di quest'area, che non è nient'altro che una parte di giardino condominiale. Ma potresti gentilmente indicarmi cosa significa avere una proprietà esclusiva e quali diritti si hanno con tale proprietà? Grazie e scusa se ne approfitto.Emiliano  |
| Inserito il - 21 Set 2006 : 12:40:25 Non confondere proprietà esclusiva con uso esclusivo. L'uso esclusivo è il diritto di utilizzare in via esclusiva un bene di proprietà d'altri. Ma non dà diritto di disporne come fosse proprietà privata, cioè va utilzzato secondo l'uso cui è destinato.Staff  |
| Inserito il - 21 Set 2006 : 16:24:31 Grazie Carlo, Quindi se il giardino è parte del giardino comune del condominio questo non può essere recintato o utilizzato come magazzino? Il condomino che ne ha l'uso esclusivo pagherà le spese solo per i millesimi del suo negozio, oppure deve pagare anche per quelli dell'area ad uso esclusivo? Avresti delle leggi, che fanno riferimento a questa situazione? Te ne sarei grato... Comunque grazie, ancora. Emiliano  |
| Inserito il - 21 Set 2006 : 16:34:27 Non puoi presumere l'uso solo perchè è parte del giardino comune. Devi far riferimento al titolo che ha dato origine al diritto d'uso.Staff  |
| Inserito il - 21 Set 2006 : 16:54:26 Carlo, non capisco cosa vuoi dire con "Devi far riferimento al titolo che ha dato origine al diritto d'uso". Non basta che sia stato scritto sul rogito di questo condomino? Io ce l'ho, e c'è scritto che lui ha l'uso esclusivo dell'area "pertinente" (che non è attaccata al suo negozio, comunque) a oriente del suo negozio per circa 200mq. Forse intendi che devo vedere come è stato costituito il suo negozio se ad uso con giardino oppure no? Ciao, Emiliano  |
anto_bag Nuovo iscritto Treviso 22 messaggi | Inserito il - 03 Ott 2006 : 18:33:39 per quello che ne so io, visto che lavoro in uno studio notarile, bisogna innanzitutto verificare nell elaborato planimetrico del condominio come e' classificata se e' classifica come B.c.n.c. (bene comune non censibilie) allora e' di tutti, proporzionalmente alle quote millesimali. se e' classificata come area urbana, allora e' di chi l ha acquistata. quindi basta verificare se nell'atto del condomino viene descritta e ceduta questa area. il fatto che tu dica che nn ha un subalterno a se mi fa pensare: ma le planimetrie catastali come la rappresentano?anto  |
| Inserito il - 04 Ott 2006 : 09:39:35 Ciao Anto, La cosa si fa complicata... Infatti è stata fatta una variazione per miglior identificazione del negozio cui si presume l'uso esclusivo, ed al catasto di Monza (dove sono stati consegnati gli atti) sembra essere proprio l'aggiunta di questo uso esclusivo. E' anche vero che il primo rogito fatto è accompagnato da una mappa in cui non esiste questo uso esclusivo, così come in tutti i rogiti. Tranne per il rogito del condomino proprietario del negozio in cui c'è proprio delimitata l'area di uso esclusivo con scritto uso eslusivo Sub.2, cioè il negozio... E' possibile che sia stato sbagliato volontariamente il rogito del condomino del negozio? Al catasto ho potuto ritirare la mappa delle parti comuni in cui non c'è disegnata la parte di uso esclusivo, mentre mi hanno fatto vedere che la mappa con l'uso esclusivo fa parte solo del rogito del negozio. Come posso avere la certezza che il condomino che presume l'uso esclusivo non possa fare quello che vuole di quest'area comune? Sul regolamento di condominio non si parla di regole per le parti ad uso esclusivo perchè non erano previste, è possibile comunque avvalersi di leggi o regole "convenzionali-legali"? Grazie, Emiliano.  |
anto_bag Nuovo iscritto Treviso 22 messaggi | Inserito il - 04 Ott 2006 : 12:19:36 si fa complicata si. perbacco! l atto puo' avere un errore di forma, xche' magari chi vendeva ha spiegato cosi la situazione, e il notaio rogante ha eseguito cio' che gli e' stato detto. puo' altresì essere che il catasto sia indietro con gli atti, e che pertanto le mappe che ha lui siano state superate successivamente con altre, costituite successivamente all'atto di acquisto del condomino in questione. (es. a treviso, in catasto, x alcune situazioni sono presi indietro di venti anni con aggiornamenti!) io a questo punto andrei in catasto e mi farei produrre la documentazione in loro possesso, poi andrei dal notaio che ha stipulato l'atto con il tuo condomino e mi farei spiegare il motivo di quell individuazione.certo e' che se sull'atto di provenienza inquestione -e relativa nota di trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari- quell area e' indicata come parte esclusiva, e sul vostro quella parte nn e' indicata, lui ha diritto di proprietà sul quell'area.
 anto  |