| Autore | | | goldrec Nuovo iscritto Napoli 7 messaggi | Inserito il - 03 Set 2012 : 13:12:20
buon giorno 4 anni fa compro' un locale di 50mq il tutto adibito ad uso domestico. la domanda che faccio, siccome che questo locale e catastato come c3 io da propietario ci posso vivere con la mia famiglia?grazie luogo dell' locale portici na
| screpo Frequentatore del forum  Roma 219 messaggi | Inserito il - 03 Set 2012 : 14:47:48 Il locale che abiti è accatastato come "Laboratorio per arti e mestieri";i locali abitabili devono essere accatastati come Categoria A/1..2..3..ecc Per stare in regola dovresti chiedere al Comune il cambio di destinazione d'uso, dopo di che presentare la Denuncia di variazione al catasto  | goldrec Nuovo iscritto Napoli 7 messaggi | Inserito il - 03 Set 2012 : 21:10:38 scusami ma ce un costo per cambiare la destinazione d'uso? ma e anche probbabile che ti rifiutano.grazie in ogni caso quali probblemi vado in contro?  | brico Frequentatore del forum     1838 messaggi | Inserito il - 03 Set 2012 : 21:57:19 Il posto dove chiedere il cambiamento di destinazione d'uso (in questo caso da c/3 ad a/2 come giustamente ti ha già detto screpo)è l'ufficio tecnico del Comune di appartenenza. La richiesta dovresti farla fare ad un tecnico abilitato (geometra, perito edile, ingegnere, architetto)il quale saprà quali documenti presentare, perchè non consiste semplicemente nel fare una richiesta ed attendere la risposta, bisogna vedere prima di tutto (anche verbalmente) se nella zona specifica è consentito, poi, una volta che hai capito che c'è la possibilità fai la richiesta, attendi la risposta che sarà correlata da una serie di progetti da presentare, costi da pagare, documenti e quant'altro da presentare ulteriormente, una volta che avrai il Nulla Osta, potrai iniziare i lavori di trasformazione, che uan volta ultimati dovranno essere resi abitabili attraverso una verifica che faranno i tecnici preposti. Quindi, come vedi, non è solo un fattore di accatastamento, anche quello ma non solo quello. Ciao  | screpo Frequentatore del forum  Roma 219 messaggi | Inserito il - 04 Set 2012 : 10:36:52 Scritto da goldrec il 03 Set 2012 - 21:10:38: scusami ma ce un costo per cambiare la destinazione d'uso? ma e anche probbabile che ti rifiutano.grazie in ogni caso quali probblemi vado in contro?
Scusa il ritardo nella risposta, ma leggo solo ora. Concordo con quanto affermato da brico.  | goldrec Nuovo iscritto Napoli 7 messaggi | Inserito il - 04 Set 2012 : 14:05:43 grazie per avermi risposto. mi organizzo  | jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 04 Set 2012 : 16:33:34 Scritto da brico il 03 Set 2012 - 21:57:19: Il posto dove chiedere il cambiamento di destinazione d'uso (in questo caso da c/3 ad a/2 come giustamente ti ha già detto screpo)è l'ufficio tecnico del Comune di appartenenza. La richiesta dovresti farla fare ad un tecnico abilitato (geometra, perito edile, ingegnere, architetto)il quale saprà quali documenti presentare, perchè non consiste semplicemente nel fare una richiesta ed attendere la risposta, bisogna vedere prima di tutto (anche verbalmente) se nella zona specifica è consentito, poi [...]
non è detto che sia proprio così. Non conosco la legge regionale campana, ma in Lombardia per un cambio d'uso senza opere (fino a 150 mq) è sufficiente una comunicazione con allegata la nuova scheda catastale. prima di incaricare un tecnico (che dovrai comunque pagare) fai un salto in comune ... http://www.faletra.netsons.org  | brico Frequentatore del forum     1838 messaggi | Inserito il - 05 Set 2012 : 19:08:03 Ciao jamba-ITA, abbi pazienza, questo che dici tu è valido in qualunque posto d'Italia se non ci sono opere murarie da effettuare, quindi SENZA OPERE. Lo dici tu stesso! "...ma in Lombardia per un cambio d'uso senza opere (fino a 150 mq) è sufficiente una comunicazione ...."E' ovvio....! Ma, poichè, l'utente goldrec, ci dice che nel locale vuole andarci ad abitare, appare evidente e certo che le opere si debbano per forza fare, proprio per renderlo abitabile e, questo, comporta, come tu senz'altro saprai, costi di urbanizzazione, presentazione di progetto post et ante opera, relative richieste, concessione ottenuta. Quindi, in questo caso, le opere le devi fare. Adesso non mi far scendere nei particolari che tu senz'altro conosci e che goldrec non chiede. Il buon consiglio che, secondo il mio parere, si può dare a goldrec, è quello di rivolgersi ad un tecnico del luogo che valuti la situazione e che, in base al regolamento comunale, gli dirà cosa potrà fare e quello che non potrà fare. Ciao 
| jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 06 Set 2012 : 08:14:54 Scritto da brico il 05 Set 2012 - 19:08:03: Ciao jamba-ITA, abbi pazienza, questo che dici tu è valido in qualunque posto d'Italia se non ci sono opere murarie da effettuare, quindi SENZA OPERE. Lo dici tu stesso! "...ma in Lombardia per un cambio d'uso senza opere (fino a 150 mq) è sufficiente una comunicazione ...."E' ovvio....! Ma, poichè, l'utente goldrec, ci dice che nel locale vuole andarci ad abitare, appare evidente e certo che le opere si debbano per forza fare, proprio per renderlo abitabile e, questo, comporta, c [...]
nel primo post ha scritto che il c3 lo ha comprato ad uso abitativo, quindi credo che determinare caratteristiche già le possieda. http://www.faletra.netsons.org  | brico Frequentatore del forum     1838 messaggi | Inserito il - 06 Set 2012 : 08:39:27 Sì, ho capito e letto ma non cambia nulla, anzi se le variazioni murarie le ha fatte prima di fare la debita richiesta all'ufficio tecnico, ha commesso un abuso edilizio, quindi non può dichiarare che in un c/3 c'è una cucina, una camera da letto, i termosifoni ecc.ecc..., ovvio no? Se subisce un controllo dagli organi deputati a farlo che gli racconta? Ed ammesso e non concesso che, goldrec, faccia figurare che i lavori sono ancora da fare (ma sappiamo che già son tutti fatti)il permesso di trasformazione urbanistica lo devi sempre richiedere e, richiedendolo, te lo concedono soltanto se segui i dettami del D.P.R. del 06/06/2001 n. 380 e le sue varie modifiche di legislazione, ossia atti tecnici e amministrativi, autocertificazioni attestanti le conformità del nuovo progetto alle norme igienico-sanitarie, la dichiarazione del progettista che attesta ai sensi dell'art. 481 del c.p. la conformità delle opere alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento dell'esecuzione delle stesse, sia al momento della richiesta, ecc.ecc........ Insomma, in poche parole e poi chiudo, goldrec lo potrà sicuramente fare, non credo ci siano grossi ostacoli però c'è da seguire un certo iter, apposta gli ho detto di rivolgersi ad un tecnico il quale lo indirizzerà per il meglio se tutto ciò potrà essere realizzato, perchè non è che uno si alza la mattina e trasforma il proprio locale c/3 in una abitazione la sera stessa. ..... Ciao  | jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 06 Set 2012 : 15:34:47 Scritto da brico il 06 Set 2012 - 08:39:27: Sì, ho capito e letto ma non cambia nulla, anzi se le variazioni murarie le ha fatte prima di fare la debita richiesta all'ufficio tecnico, ha commesso un abuso edilizio, quindi non può dichiarare che in un c/3 c'è una cucina, una camera da letto, i termosifoni ecc.ecc..., ovvio no? Se subisce un controllo dagli organi deputati a farlo che gli racconta? Ed ammesso e non concesso che, goldrec, faccia figurare che i lavori sono ancora da fare (ma sappiamo che già son tutti fatti)il permesso di t [...]
ultima risposta poi chiudo qui. su cosa ti basi quando affermi che le variazioni le ha fatte prima o le fa dopo dichiarando il falso? il c3 è un laboratorio per arti e mestieri. Può avere un bagno ed una divisione interna. Cosa manca affinché possa essere utilizzato come abitazione? una cucina che potrebbe essere tranquillamente creata senza spostare nessun muro o porta ma semplicemente allungando gli scarichi dal bagno, il gas per la cottura lo prende dalla caldaia. queste opere consistono in manutenzione ordinaria... http://www.faletra.netsons.org  | | Inserito il - 06 Set 2012 : 16:16:41 manutenzione ordinaria? non diciamo fesserie!Trasformare un laboratorio in abitazione, se pure avesse bagno cucina e riscaldamento, comporta il pagamento degli oneri di urbanizzazione (x cambio di destinazione, anche se senza opere), un regolare progetto nonchè l'accatastamento finale come abitazione, ma quale manutenzione ordinaria! E se il regolamento urbanistico non prevede in quella zona il cambio di destinazione ad laboratorio ad abitazione, tempo perso: una casa regolare non l'avrai mai. Per goldrec: hai acquistato un appartamento abusivo (lo sapevi già). Se chiedi la residenza di sicuro te la daranno perchè nessuno in Comune controllerà che quell'appartamento è in realtà un laboratorio e quindi è abusivo. Se invece ti negheranno la residenza e ti denunceranno x abuso edilizio ... bè, tanto di cappello a De Magistris che è riuscito dove nessun Sindaco, nè al nord nè al centro nè al sud italia, è riuscito mai: far parlare gli uffici comunali fra di loro. saluti Giuseppina   | jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 06 Set 2012 : 17:22:11 Scritto da Giuseppina il 06 Set 2012 - 16:16:41: manutenzione ordinaria? non diciamo fesserie!Trasformare un laboratorio in abitazione, se pure avesse bagno cucina e riscaldamento, comporta il pagamento degli oneri di urbanizzazione (x cambio di destinazione, anche se senza opere), un regolare progetto nonchè l'accatastamento finale come abitazione, ma quale manutenzione ordinaria! E se il regolamento urbanistico non prevede in quella zona il cambio di destinazione ad laboratorio ad abitazione, tempo perso: una casa regolare non l'avrai [...]
Come sei assolutista cara Giuseppina, hai letto il mio primo post? l'eventuale pagamento degli oneri concessori non centra nulla. Nessuno ha mai parlato di gratuità... http://www.faletra.netsons.org  | | Inserito il - 06 Set 2012 : 20:43:49 Scritto da jamba_ITA il 06 Set 2012 - 17:22:11:
Come sei assolutista cara Giuseppina, hai letto il mio primo post? l'eventuale pagamento degli oneri concessori non centra nulla. Nessuno ha mai parlato di gratuità...
collega, mi meraviglio! Dovresti sapere bene come vanno le cose! Il cambio d'uso gratuito esiste anche dalle mie parti ma riguarda solo direzionale-abitativo e viceversa, e non in tutte le zone. Non conosco comune che faccia cambiare gratuitamente la destinazione da artigianale o commerciale in abitativa o viceversa, con opere o meno. Comunque, goldrec chiedeva se nel laboratorio poteva prendere la residenza e io ribadisco: - teoricamente NO - in pratica SI in Italia funziona così, cioè male. Saluti Giuseppina  | brico Frequentatore del forum     1838 messaggi | Inserito il - 06 Set 2012 : 21:18:48 Ovviamente non posso che concordare con Giuseppina, sotto l'aspetto procedurale e tecnico, confermando ciò che io già ho scritto precedentemente sia a goldrec, sia a jamba che, tra l'altro, non riesco a capire come possa pormi una domanda del tipo:"su cosa ti basi quando affermi che le variazioni le ha fatte prima o le fa dopo dichiarando il falso?" mi baso sulla tua stessa considerazione che hai postato tu precedentemente alla mia risposta, infatti tu stesso dici: "nel primo post ha scritto che il c3 lo ha comprato ad uso abitativo, quindi credo che determinare caratteristiche già le possieda." Perciò anche tu dai per scontato che il C/3 in realtà già è un A/2, alla luce di ciò, caro jamba_ITA, non può che trattarsi di abuso edilizio, proprio perchè creato prima di una regolare concessione rilasciata dall'ufficio tecnico, capito adesso? Non è come dici te assolutamente no! Ciao  | | Inserito il - 07 Set 2012 : 09:02:42 Prima di discutere se il Comune consenta il cambio di destinazione d'uso in quella zona e l'onerosità o meno dell'intervento, è da valuatere se il locale è trasformabile nel senso del rispetto dei requisiti previsti dal D.M. 05-07-1975, ovvero superfici minime, altezze interne rapporti illuminotecnici etc...  | jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 07 Set 2012 : 10:12:11 Scritto da brico il 06 Set 2012 - 21:18:48: Ovviamente non posso che concordare con Giuseppina, sotto l'aspetto procedurale e tecnico, confermando ciò che io già ho scritto precedentemente sia a goldrec, sia a jamba che, tra l'altro, non riesco a capire come possa pormi una domanda del tipo:"su cosa ti basi quando affermi che le variazioni le ha fatte prima o le fa dopo dichiarando il falso?" mi baso sulla tua stessa considerazione che hai postato tu precedentemente alla mia risposta, infatti tu stesso dici: "nel pr [...]
Ma perchè deve essere stato commesso un abuso? Un laboratorio è perfettamente autorizzatile con una divisione che prevede un grosso locale, due locali più piccoli ed un bagno. Se la zona lo prevede cosa manca affinché sia una abitazione? rispondo a giuseppina: non si è mai parlato di gratuità nei confronti del comune, ma di necessità di presentare un progetto con tutto quello che ne consegue. http://www.faletra.netsons.org  | | Inserito il - 07 Set 2012 : 16:29:10 Scritto da jamba_ITA il 07 Set 2012 - 10:12:11:
Se la zona lo prevede cosa manca affinché sia una abitazione?
L'autorizzazione edilizia. Se il laboratorio fosse stato trasformato regolarmente, al Catasto sarebbe un A/... e non un C/3. Comunque torno a dire che il post iniziale era diverso e, stando alle leggi, a goldrec non dovrabbero dare la residenza. Ma gliela daranno di sicuro. saluti Giuseppina  | brico Frequentatore del forum     1838 messaggi | Inserito il - 08 Set 2012 : 15:44:33 Scritto da Giuseppina il - 07 Set 2012 : 16:29:10
quote:
L'autorizzazione edilizia.Se il laboratorio fosse stato trasformato regolarmente, al Catasto sarebbe un A/... e non un C/3.
Esattamente!  | jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 10 Set 2012 : 09:17:36 Scritto da Giuseppina il 07 Set 2012 - 16:29:10:
L'autorizzazione edilizia.
ci siamo già passati di qua. Riconosco quell'albero. Senza opere non serve nessuna autorizzazione. Semplice comunicazione con allegata nuova scheda catastale ed eventuale conguaglio degli oneri concessori. Chiaramente devono esistere tutti i presupposti (requisiti igienico sanitari ecc...) Se non vi fidate di quello che dico fate una semplice ricerca su internet... http://www.faletra.netsons.org  | | Inserito il - 10 Set 2012 : 12:15:02 Scritto da jamba_ITA il 10 Set 2012 - 09:17:36:
Se non vi fidate di quello che dico fate una semplice ricerca su internet...
http://www.faletra.netsons.org
cioè sul tuo sito?  | jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 10 Set 2012 : 12:29:31 Scritto da Giuseppina il 10 Set 2012 - 12:15:02:
cioè sul tuo sito?
immagino che tu faccia la spiritosa solo perchè non hai modo di replicare. Io chiudo qui, perchè non credo che ci sia altro da aggiungere in aiuto all'amico goldrec scrivi pure quello che vuoi, ciao! http://www.faletra.netsons.org  | brico Frequentatore del forum     1838 messaggi | Inserito il - 10 Set 2012 : 16:51:31 Ciao, jamba_ITA, cerchiamo di non fare polemiche inutili e sterili che non servono all'utente che desidera informazioni utili. Ad esempio, quando tu affermi:" Chiaramente devono esistere tutti i presupposti (requisiti igienico sanitari ecc...)" Affermi una cosa giusta. Proprio perchè è giusta, va a braccetto con la legge nel merito che richiede, appunto, i requisiti igienico sanitari, un impianto elettrico a norma e, quindi, secondo i dettami dell'abitazione civile che prevedono l'installazione dei fili all'interno dei corrugati sotto traccia muraria e non con passaggio dei fili elettrici all'interno delle cannucce in pvc posizionate esternamente sui muri come appunto si trovano nei locali c/3, la salubrità dei muri, una finestrazione adeguata che potrebbe comportare la creazione di nuove rispetto a quelle del locale, tramezzature diverse rispetto a quelle del locale esistente, spostamento di porte e/o creazioni delle stesse ecc.ecc....tutte componenti che richiedono necessariamente opere murarie per poter trasformare un c/3 in un A/2;3;4 quello che vuoi. Fatto tutto questo, in base alle opportune richieste di cui si è già parlato, si dovrà chiedere l'agibilità che avverrà con la relativa richiesta a cui si allega tutta la documentazione che l'ufficio tecnico vuole, sempre l'ufficio tecnico del comune provvederà al sopralluogo da parte del personale addetto, per verificare tutto ciò. Se la verifica del personale, addetto a questo controllo, non avviene, scatta il silenzio/assenso. Ora, nel caso di goldrec, appare sin troppo evidente che lui ha acquistato un c/3 già adibito ad abitazione (ce lo dice sin da subito lui stesso nella sua domanda iniziale)quindi, sapeva di comprare un locale C/3 che strutturalmente, per forza di cose, era diverso dal progetto iniziale e depositato presso l'ufficio tecnico del comune da cui è stato ricavato l'attuale accatastamento, in sostanza ha acquistato l'immobile con lo stato attuale dei luoghi DIVERSO sia dal progetto depositato, sia dalla piantina catastale, su questo non ci piove e, questo, per legge non è previsto. Perchè non è previsto? Perchè al momento del rogito si dichiara se l'immobile ha subito trasformazioni rispetto all'origine e se sì, bisogna dichiarare su quale permessi è stato possibile e gli estremi di questi permessi (autorizzazione, condono edilizio, accertamento di conformità...) devono essere riportati nel rogito, altrimenti, esso, è nullo. Questa, a mio parere, è l'analisi più semplice (abbreviata nei particolari) che si può fare del caso prospettato da goldrec, senza tante polemiche e battute.... Ciao    | jamba_ITA Frequentatore del forum   Milano 539 messaggi | Inserito il - 10 Set 2012 : 18:01:05 Scritto da brico] il 10 Set 2012 - 16:51:31-Ora, nel caso di goldrec, appare sin troppo evidente che lui ha acquistato un c/3 già adibito ad abitazione (ce lo dice sin da subito lui stesso nella sua domanda iniziale)quindi, sapeva di comprare un locale C/3 che strutturalmente, per forza di cose, era diverso dal progetto iniziale e depositato presso l'ufficio tecnico del comune da cui è stato ricavato l'attuale accatastamento, in sostanza ha acquistato l'immobile con lo stato attuale dei luoghi DIVERSO sia dal progetto depositato, sia dalla piantina catastale, su questo non ci piove e, questo, per legge non è previsto. [/quote]ma perchè deve essere strutturalmente diverso? ti faccio un esempio semplice semplice. Le norme tecniche di un comune nel mio circondario prevede che la superficie dei sottotetti con altezza media ponderale fino a 2,4 non è computabile nel totale. E' possibile realizzare un bagno e compartimentarlo in vari locali accessori. A fine lavori tale sottotetti potevano essere abbinati all'appartamento sottostante oppure accastati come c2. Con una progettazione accorta era possibile senza alcuna opera recuperare i sottotetti ai fini abitativi. quindi chi ci dice che chi ha realizzato i laboratori a suo tempo ha fatto una progettazione accorta in mdo che il cambio d'uso sia possibile senza opera alcuna? http://www.faletra.netsons.org  | goldrec Nuovo iscritto Napoli 7 messaggi | Inserito il - 11 Set 2012 : 23:16:52 buona sera, io purtroppo non ero informato di tutto questo abuso,si mi sono precipitato ad aquistare il c3, era tutto bello ristrutturato carino tutto quello per essere un abbitazione,conformita di impianto elletrico,due finestre grande,servizio igiene bellissimo, sollppacato. adesso chiedo a voi perche o' paura di andare in comune per non mettere legna su fuoco, poi vedro cosa fare. in quale sanzione vado incontro? di cosa mi devo preoccupare? tre figli 16-13-3 e disoccupato figuratevi il mio stato d'animo scusate la mia polemica grazie. regione campania citta portici na 
| albano59 Frequentatore del forum     Bologna 2554 messaggi | Inserito il - 12 Set 2012 : 00:35:11 Da C/3 ad A/2 senza opere murarie l'ho fatto un anno e mezzo fa: sono ancora vivo e non ho subito alcuna tipo di sanzione . Ci mancherebbe!Rivivo quel cambio di destinazione d'uso proprio leggendo Brico e Giuseppina. Per la trasformazione, se ammessa dal Comune, la trafila per tramite di tecnico abilitato è quella: cambio di destinazione d'uso in Comune, aggiornamento della posizione presso il Catasto, aggiornamento e nulla osta dell'Ente che cura i servizi connessi all'urbanizzazione, ed infine nuova richiesta dell'abitabilità perchè con il cambio di destinazione la precedente abitabilità decade. Ha fatto tutto il geometra incaricato; le mie incombenze sono state solo quelle di riunire inizialmente il carteggio dell'immobile perchè reclamato dal professionista, poi solo firme ed eurini. Saluti   | | Inserito il - 12 Set 2012 : 08:18:40 Scritto da goldrec il 11 Set 2012 - 23:16:52: adesso chiedo a voi perche o' paura di andare in comune per non mettere legna su fuoco, poi vedro cosa fare. in quale sanzione vado incontro? di cosa mi devo preoccupare? tre figli 16-13-3 e disoccupato figuratevi i [...]
Per quanto concerne la ersidenza SECONDO ME te la daranno senza problemi. Non perchè sia lecito ma perchè i vigili verificheranno solo che in quella casa ci stai, di solito non si interessano di altro anche se dovrebbero. punto secondo: ti hanno venduto una sòla, sicuramente facendotela pagare x buona. 1) te la tieni così sperando che nessuno ti denunci mai 2) incarichi un tecnico che, senza fare troppo chiasso, ti sappia almeno dire se con tanti soldini la puoi sanare 3) fai causa al venditore che ti ha venduto la sòla (e pure al Notaio), ti fai annullare l'atto, chiedi indietro soldi interessi e risarcimenti vari e te ne compri un'altra (ma stavolta stai più attento) 4) chiami il venditore, lo minacci di tutto quanto sopra e gli fai sanare a spese sue la situazione Saluti Giuseppina  | | Inserito il - 12 Set 2012 : 08:21:34 Scritto da albano59 il 12 Set 2012 - 00:35:11: Da C/3 ad A/2 senza opere murarie l'ho fatto un anno e mezzo fa: sono ancora vivo e non ho subito alcuna tipo di sanzione . Ci mancherebbe!
il bravo tecnico (in questo caso il tuo) sa sempre cosa fare per evitare grane al suo cliente! giuseppina  | |