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rapacekl Nuovo iscritto 23 messaggi | Inserito il - 14 Ago 2012 : 19:20:05
QUALI SONO I MOTIVI CHE UN AMMINISTRATORE PUò OPPORRE , ALLA RICHIESTA DI CONTROLLO DI UN CONDOMINIO DEL CC.BANCA E CASSA CONDOMINIALI? |
aldo raggi Amministratore immobliare     La Spezia 1786 messaggi | Inserito il - 14 Ago 2012 : 20:05:26 non vedo alcun motivo, se l'amministratore è onesto ed utilizza bene il c/c condominiale.ar  |
pessina Frequentatore del forum     Milano 1582 messaggi | Inserito il - 15 Ago 2012 : 17:55:12 Per me 'gatta ci cova' .... magari fa girare i soldi con altri condominii o sul suo conto personale   |
Giulio_S Frequentatore del forum    Padova 1054 messaggi | Inserito il - 20 Ago 2012 : 19:01:46 Scritto da rapacekl il 14 Ago 2012 - 19:20:05: QUALI SONO I MOTIVI CHE UN AMMINISTRATORE PUò OPPORRE , ALLA RICHIESTA DI CONTROLLO DI UN CONDOMINIO DEL CC.BANCA E CASSA CONDOMINIALI?
Semmai bisogna girare la domanda: quali sono i motivi che dovrebbero spingere un condomino a controllare l'estratto conto?non è sufficiente controllare i bilanci? 
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olli Frequentatore del forum     3034 messaggi | Inserito il - 21 Ago 2012 : 11:21:14 Ciao Giulio. Un'Assemblea mi incaricò di controllare i movimenti bancari del C.c.: deliberarono specificamente a tal fine. Trovai delle restistenze iniziali, poi mi venne data la documentazione; negli ultimi 2 anni c'erano stati 8 movimenti non giustificati: l'Amministratore usava soldi del Condominio "X" per pagare utenze del Condominio "Y", per poi ripianare il tutto, tranne in 1 caso (con bilancio già chiuso) e conseguente ammanco di € 2500,00 per il Condominio "X". Lui disse che era un errore (prima) che erano soldi che avanzava dal Condominio (di fronte al Giudice di Pace); fu condannato al risarcimento e alle spese legali di controparte. Può bastare come motivazione?  Salutoni.  |
| Inserito il - 21 Ago 2012 : 13:06:44 Scritto da rapacekl il 14 Ago 2012 - 19:20:05: -------------------------------------------------------------------------------- QUALI SONO I MOTIVI CHE UN AMMINISTRATORE PUò OPPORRE , ALLA RICHIESTA DI CONTROLLO DI UN CONDOMINIO DEL CC.BANCA E CASSA CONDOMINIALI? -------------------------------------------------------------------------------- Semmai bisogna girare la domanda: quali sono i motivi che dovrebbero spingere un condomino a controllare l'estratto conto?non è sufficiente controllare i bilanci? fidarsi è bene non fidarsi è meglio, sopratutto se l'amministatore ti rifila sulle spese personali il suo compenso per non emettere la fattura del compenso

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Giulio_S Frequentatore del forum    Padova 1054 messaggi | Inserito il - 21 Ago 2012 : 23:00:52 Se uno non si fida dell'amministratore lo si cambia e basta. E' inutile nominarlo,dargli difucia per poi chiedere di continuo tutta la documentazione del condominio  |
olli Frequentatore del forum     3034 messaggi | Inserito il - 22 Ago 2012 : 08:52:34 A parte che io posso anche non averlo nominato (ho votato contro perchè non mi ispirava fiducia....), il fatto che l'assemblea non lo esautori fa forse venir meno il mio obbligo/diritto di controllo? La fiducia basta con chi svolge tali mansioni gratuitamente; per chi è retribuito, non rimane che il controllo, costante, garbato e per quuesto dovuto; l'amministratore che si lamenti di ciò, ha già compreso d'aver sbagliato attività: non gestica più i beni per conto terzi, ma amministri solo i beni di sua proprietà: solo con quelli potrà pretendere di non essere controllato   |
| Inserito il - 22 Ago 2012 : 09:14:13 Scritto da Giulio_S il 21 Ago 2012 - 23:00:52: Se uno non si fida dell'amministratore lo si cambia e basta. E' inutile nominarlo,dargli difucia per poi chiedere di continuo tutta la documentazione del condominio
A quanto detto da Olli vorrei aggiungere che la fiducia potrebbe non bastare neanche se l'amministratore lavora gratuitamente. Fossi anche l'unico condòmino ad aver votato contro, ho il diritto di controllarlo, non fosse altro per verificare se esistono validi motivi per una revoca giudiziale.  |
giglio2 Frequentatore del forum     6584 messaggi | Inserito il - 26 Ago 2012 : 00:06:12 Conto corrente condominiale: amministratore può aprirlo senza autorizzazioni Cassazione civile , sez. I, sentenza 10.05.2012 n° 7162 (Manuela Rinaldi) Può l’amministratore di un condominio aprire un conto corrente, per la gestione amministrativa, senza l’autorizzazione dell’assemblea?A questa domanda la Cassazione ha risposto in modo affermativo precisando, con la sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 che per esigenze di trasparenza e informazione l’amministratore di condominio è tenuto ad aprire un conto separato. Per aprire tale conto, infatti, non ha necessità di specifiche autorizzazioni da parte dell’assemblea che, invece, servirebbero nella ipotesi di apertura di una linea di credito. La banca può rivalersi direttamente nei confronti del condominio per uno scoperto nel conto acceso dall’amministratore. Così i giudici di Piazza Cavour nella sentenza del 10 maggio 2012, n. 7162, ove hanno precisato che non si può affermare che la mancata apertura di un conto corrente separato (rispetto al patrimonio personale dell’amministratore) rappresenterebbe una irregolarità tale da comportare la revoca del mandato allo stesso, bensì è possibile sostenere che, pur in mancanza di specifiche norme che ne facciano obbligo, l’amministratore è tenuto a far affluire i versamenti delle quote condominiali su di un separato conto corrente intestato al condominio. Ciò allo scopo di evitare che possa esserci confusione tra il patrimonio del condominio e quello suo personale. Fonte Altalex  |