nel mio condominio "fai date" la ripartizione della spesa acqua è sempre stata fatta in base alle persone abitanti in ogni singolo appartamento. Il vecchio pseudo-amministratore ha deciso che a 90 anni non se la sentiva più di amministrare il palazzo e abbiamo provveduto a nominarne uno nuovo. Quest'ultimo, prese le carte del 1964 riguardanti l'allora regolamento, ha constatato che sul regolamento originale era stabilito che la ripartizione della spesa acqua doveva essere fatta a mm di proprietà, e così ha fatto. La mia domanda è questa: io e mio marito siamo gli unici 2 ad abitare nell'appartamento più grande, tutti gli altri sono più piccoli ed abitati da 3/5 persone, e quindi non mi sembra giusto dover pagare l'acqua che consumano gli altri. Posso accampare il diritto di pagare in base alle persone come si è senpre fatto o ha ragione il nuovo amministratore? Faccio presente che nel suddetto condominio fai da te non sono MAI state fatte riunioni e quindi NON esiste niente di scritto rigaurdo ad eventuali decisioni di "assemblea". Grazia
Inserito il - 04 Feb 2005 : 12:53:09 Di sicuro negli ultimi decenni avete approvato rendiconti (almeno quelli,spero) dai quali si evidenziava la ripartizione per numero abitanti. Per fatto concludente quindi quella ripartizione è legittima. Riformularne un'altra,necessita dell'approvazione assembleare.