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 Ripartizione Spese - Gestione condominiale
 Mancata lettura contatori acqua amministratore
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stesosulprato
Nuovo iscritto



12 messaggi
Inserito il - 06 Feb 2010 :  19:04:05  stesosulprato è offline  
Salve, nel mio condominio al mare, formato da 25 unità immobiliari, più garage, tutti gli appartamenti sono forniti di regolari contatori dell'acqua. Il nostro amministratore, non ne capisco il perchè, suddivide però le bollette dei consumi dell'acqua in parti uguali. Mi chiedo può farlo? io mi rispondo tassativamente no! Però,ditemi voi...
Altra cosa, solo pochi condomini vivono stabilmente nel condominio per tutti i 12 mesi, per gli altri è una seconda casa. Nello stesso bilancio in cui si suddivide il consumo in parti uguali, succede che sempre il nostro "caro" amministratore imputa ai residenti l tariffa residenti e a noi, la tariffa, circa il doppio, non residenti.
Così finisce che io per l'utilizzo di tre mesi pago di più di chi utilizza l'acqua per tutto l'anno. E abbiamo i singoli contatori!!!
Tra pochi giorni c'è l'assemblea,cosa posso fare?

vanni
Frequentatore del forum


Palermo
12489 messaggi
Inserito il - 06 Feb 2010 :  20:56:59  vanni è offline  
Ciao
se nel vostro regolamento non è previsto un criterio di ripartizione diverso, la logica vorrebbe che il consumo venga calcolato sul consumo rilevato dai singoli contatori. se l'amministratore adotta un criterio diverso e non c'è nulla che ne determina un diverso criterio stà agendo arbitrariamente.
Anche in questo caso il criterio di riparto è errato. La tariffa è uguale per tutti i condòmini...
All'assemblea gli dite che è un cretino...
Tutto quello che applica lo deve dimostrare con norme e/o sentenze. Viceversa lo diffidate

stesosulprato
Nuovo iscritto



12 messaggi
Inserito il - 06 Feb 2010 :  21:00:32  stesosulprato è offline  
Beh, mi fa piacere questo genere di conforto....che poi fosse solo questa la stranezza di quest'amministratore...beh, a questo giro, dopo aver controllato bene bene il regolamento, mi toccherà andare in assemblea e dargli veramente della cretina, visto che è una signora, ma con la "s" molto minuscola

vanni
Frequentatore del forum


Palermo
12489 messaggi
Inserito il - 06 Feb 2010 :  21:08:20  vanni è offline  
Ciao
tipico esempio di amministratore incapace... in assemblea ricordati di chiederle, incanzandola, di dimostrarti la legalità dei criteri applicati... vediamo un pò che faccia farà..


caval
Frequentatore del forum



2513 messaggi
Inserito il - 07 Feb 2010 :  02:01:25  caval è offline  
Scritto da vanni il 06 Feb 2010 - 20:56:59:
Anche in questo caso il criterio di riparto è errato. La tariffa è uguale per tutti i condòmini...
Noi da qui non possiamo sapere se questo aspetto del riparto è errato, né possiamo sapere se la tariffa è (oppure no) uguale per tutti.

L'OriginalPoster ci ha fatto una descirzione dei fatti parziale e non esaustiva. A titolo di esempio, posso ricordarvi che qui nella mia zona le tariffe sono diversificate tra Residenti e Nonresidenti. Sia come quota fissa sia come tot al metrocubo di consumo. E la mia zona non si riferisce ad un unico strampalato Comune, ma in qualità di Area di Ambito Ottimale, riguarda una zona ampia come circa metà della Regione.

Stesosulprato, ci dovresti saper dire se sulla vostra fattura originale rilasciata dall'ente di fornitura, è specificato il numero degli appartamnti abitati da Residenti Anagrafici, ed il numero degli appartamenti abitati da NonResidenti, oppure se è indicato unicamen teil numero totale senza differenziazione. Altrimenti stiamo a disquisire del sesso degli angeli...


Per l'altro discorso, cioè che l'amministratore faccia una ripartizione in parti uguali, piuttosto che applicare la lettura in metricubi dei singoli sottocontatori parziali individuali, immagino che la risposta a tale comportamnto sia abbastanza evidente, cioè in questo modo fa sempre lo stesso tipo di calcolo e ci mette due secondi a fare la ripartizione. Nell'altra maniera dovrebbe sforzarsi di ragionare ed anche usare la calcolatrice...
Potrebbe (forse) richiedervi un aumento del compenso annuale per questo tipo di calcolo. Piuttosto, che tu sappia, in assemblea era mai stato afrontato questo argomento? perché potrebbe magari (forse) essere stato approvato su proposta dell'amministratore da una assemblea in cui non eri presente o di cui non ti ricordi, quel tipo di riparto semplificatissimo (ed ingiusto).
Negli anni passati l'acqua era molto economica e nessuno ci faceva caso più di tanto, mentre con i recenti aumenti sempre più frequenti è doventato doveroso far usare un metodo più rigoroso e vicino alle reali esigenze.

vanni
Frequentatore del forum


Palermo
12489 messaggi
Inserito il - 07 Feb 2010 :  11:27:53  vanni è offline  
Ciao caval
potrei essere daccordo con te se stesosulprato avesse stipulato un contratto di fornitura privato con l'ente erogatore. In tal caso sarebbe stata applicata la tariffa non residente. Ma siccome il contratto di fornitura è stipulato tra ente e condominio non vedo perchè debba essere applicata questa doppia ripartizione (residente e non residente)...


caval
Frequentatore del forum



2513 messaggi
Inserito il - 07 Feb 2010 :  12:08:25  caval è offline  
Scritto da vanni il 07 Feb 2010 - 11:27:53:
non vedo perchè debba essere applicata questa doppia ripartizione (residente e non residente)...
Il fatto che tu non ne veda il perché, non vieta all'Ente di applicare la propria risoluzione.

vanni
Frequentatore del forum


Palermo
12489 messaggi
Inserito il - 07 Feb 2010 :  14:12:04  vanni è offline  
Ciao
forse ti è sfuggito il fatto che è l'amministratore ad applicare il criterio della residenza o meno per fare la ripartizione dell'acqua.. e non l'ente, con il quale è stato stipulato il contratto di fornitura. Le parti sono l'ente erogatore e il condominio non l'ente è ciascun condòmino (residente o meno).

stesosulprato
Nuovo iscritto



12 messaggi
Inserito il - 08 Feb 2010 :  14:06:06  stesosulprato è offline  
Intanto grazie mille per le ottime risposte, cerco d'essere più chiaro, per quanto posso.
No, da nessun verbale mi risulta che l'assemblea abbia deliberato in questo senso, in tal caso "sfiderò" l'amministratrice a dimostrarmi il contrario.
Per quanto riguarda l'acqua credo che da sempre, il condominio è stato edificato una quindicina d'anni fa, vi sia una sola fattura, però mi risulta anche che l'ente erogatore abbia tariffe diverse tra residenti e non residenti. E questo mi sta benissimo, è giusto, credo che nella mia seconda casa io debba pagare di più, rispetto a un residente,ma quello che proprio non va, come detto già, è che la parte fissa sia suddivisa equamente (anche se a mio discapito) e la parte variabile dei consumi sia imputata così, suddivisa in parti uguali.
Ora chiedo, nella prossiama assemblea di sicuro farò valere il mio diritto, se in una passata assemblea (che a me non risulta) fosse davvero stato deliberato il suddetto criterio di ripartizione, posso cambiarlo? Semplicemente perchè è cosi sul C.C. oppure mi serve una nuova delibera assembleare, e con quale maggiornaza?
Ringrazio tutti, davvero gentilissimi, utenti del forum che vorranno risponde.
Ciao, Massimo

caval
Frequentatore del forum



2513 messaggi
Inserito il - 08 Feb 2010 :  16:11:32  caval è offline  
Scritto da stesosulprato il 08 Feb 2010 - 14:06:06:
se in una passata assemblea (che a me non risulta) fosse davvero stato deliberato il suddetto criterio di ripartizione, posso cambiarlo? Semplicemente perchè è cosi sul C.C. oppure mi serve una nuova delibera assembleare, e con quale maggiornaza?
Credo che ogni decisione sulla ripartizione debba essere approvata dall'assemblea, ma non saprei indicarti quale percentuale di maggioranza (se semplice oppure unanime).

Mi pare di capire che però i singoli sottocontatori siano già presenti in tutti gli appartaemnti di quel palazzo, quindi non dovendo sostenere alcuna spesa aggiuntiva di muratura per doverli fare montare, potresti avvallare la tua richiesta in assemblea con il famoso decreto che indica la necessità della ripartizione tramite i sottocontatori individuali:
d.p.c.m. n. 62 del 4 marzo 1996
la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell’utente, tramite l’installazione di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.

Le letture effettive, da come ho letto su altri interventi, basterebbe che fossero fatte una sola volta all'anno (e non ogni trimestre) in previsione del bilancio di chiusura, quindi in fin dei conti non sarebbe un lavoro troppo oneroso per il vostro amministratore fare questo tipo di (equa) ripartizione.


P.S. per Vanni, ho riletto un paio di volte i messggi dell'OP, ma non trovato mai scritto che il suo Ente non applichi la differenziazione in base alla Residenza, per cui continuo a non comprendere la tua ritrosia a volerla accettare.

vanni
Frequentatore del forum


Palermo
12489 messaggi
Inserito il - 08 Feb 2010 :  19:48:17  vanni è offline  
Ciao caval
nessuna ritrosia... stò solo cercando di argomentare in base a quanto detto da stesosulprato.
Nel primo post ha detto che l'amministratore divide il consumo in base a residenti e non residenti, applicando due tariffe diverse. Ora il punto è:l'ente erogatore applica un criterio diverso a seconda dei condòmini che abitano o meno l'edificio oppure è l'amministratore che, arbitrariamente, applica la doppia tariffa? Se io, ente erogatore, stipulo un contratto di fornitura con un condominio, vado prima a sincerarmi che gli abitanti siano tutti residenti, e quindi applico una tariffa, o sono metà e metà oppure 1/3 e 2/3? Non credo.. quindi suppongo ch esi al'amministratore, arbitrariamente a utilizzare tale ripartizione facendo pagare in misura diversa i condòmini.

caval
Frequentatore del forum



2513 messaggi
Inserito il - 09 Feb 2010 :  03:46:35  caval è offline  
Scritto da vanni il 08 Feb 2010 - 19:48:17:
Non credo.. quindi suppongo
Alcune volte sarebbe meglio Non supporre.. quindi credere
utenze aggregate (es condomini) criterio fatturazione
www.ato5acqua.toscana.it/public/DelCdAn20_08-11-2007aggregate.doc

Modificato Da - caval il 09 Feb 2010 04:17:56

vanni
Frequentatore del forum


Palermo
12489 messaggi
Inserito il - 09 Feb 2010 :  14:23:10  vanni è offline  
Ciao
e che c'azzecca con quanto postato da stesosulprato?
L'articolo parla di uso non domestico e per giunta solo per la corretta ripartizione della quota fissa e non del consumo. Cosa che invece fà l'amministratore..


Modificato Da - vanni il 09 Feb 2010 14:24:38

caval
Frequentatore del forum



2513 messaggi
Inserito il - 09 Feb 2010 :  19:09:36  caval è offline  
Scritto da vanni il 09 Feb 2010 - 14:23:10:
e che c'azzecca con quanto postato da stesosulprato?
Proviamo con gli evidenziatori:

vanni
Frequentatore del forum


Palermo
12489 messaggi
Inserito il - 09 Feb 2010 :  19:46:52  vanni è offline  
Ciao
io invece uso il grassetto...
.. prosegue il censimento Asa.. finalizzato alla corretta applicazione della quota fissa del servizio...
tra residenti e non.
Stesosulprato dice:
Nello stesso bilancio in cui si suddivideil consumo in parti uguali, succede che sempre il nostro "caro" amministratore imputa ai residenti l tariffa residenti e a noi, la tariffa, circa il doppio, non residenti.

Quindi qualora l'amministartore applicasse il criterio della doppia tariffa solo sulla quota fissa non ci serebbe nulla da obiettare. Il punto è, lo ripeto, che l'amministratore la doppia tariffazione la applica non solo sulla quota fissa ma anche sui consumi
E dove stà scritto in quel pezzo di articolo che la doppia tariffazione debba essere applicata anche per i consumi?
Se vuoi lo puoi mettere "evidenziato"...


stesosulprato
Nuovo iscritto



12 messaggi
Inserito il - 09 Feb 2010 :  21:04:47  stesosulprato è offline  
No,ragazzi, mi sono espresso davvero male,scusatemi.
L'amministratore usa due diverse "tabelle" una per i consumi, e gli importi sono uguali per tutti i condomini, e una per la quota fissa GIUSTAMENTE diversificata in base a residente/non residente...
Per quanto credo io, mi pare giusta la diversa suddivisione della quota fissa, obbietto solo che noi che non siamo residenti ci vediamo suddividere la quota consumi in parti uguali coi residenti, IN OGNI PIANO DEL CONDOMINIO VI SONO I CONTATORI DI OGNI SINGOLO APPARTAMENTO DA SEMPRE!
e facilmente accessibili,direi!

   
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