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Wi-Fi di condominio

  1. #1
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    Wi-Fi di condominio

    Buon giorno, so che c'é già stata sull'argomento una discussione aperta nel 2007, ma poiché sono trascorsi 4 anni e di questi tempi le innovazioni corrono veloci, vorrei chiedere se c'é qualcuno che ha esperienza in materia e se esiste la concreta possibilità di intestare al condominio una connessione wi-fi che possa essere condivisa tra i condomini con spese nettamente inferiori ai singoli contratti che abbiamo fino ad ora.
    Inoltre chiedo se ci sono problemi di sicurezza dei dati che transiteranno nel router che verrà condiviso tra diverse utenze.
    Grazie.



  2. #2
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    Parto da lontano....seguimi bene nel discorso

    l’innovazione è l'opera che andando ad incidere sulle parti comuni ne migliora la qualità e rende più facile il loro godimento.

    Il codice civile all’art. 1120 parla di innovazione richiamando le maggioranze previste dall’art. 1136 c.c. per la loro approvazione e spiegando quali innovazioni debbano ritenersi vietate dalla legge.

    Diverso è il regime a cui sono sottoposte le innovazioni gravose o voluttuarie.
    Per innovazione gravosa deve intendersi quella che comporta una particolare spesa, quella voluttuaria è un’innovazione non necessaria, frutto di un capriccio!

    Una volta appurata la gravosità e/o voluttuarietà due sono le strade percorribili per i condomini che vogliano comunque realizzarle:

    1) se si tratta di innovazioni suscettibili di utilizzazione separata i favorevoli potranno realizzarla a loro spese e goderne in modo esclusivo;

    2) se questo tipo di utilizzo non è possibile, allora, i fautori della delibera potranno comunque realizzarla a loro spese, ma l’uso sarà per tutti.




    Un particolare caso di innovazione è previsto dalla legge n. 66 del 2001 che disciplina l'installazione di impianti satellitari comuni, definite dal legislatore “innovazioni necessarie” perche' la giurisprudenza costituzionale ha indicato questo diritto come fondamentale e come tale deliberabili con maggioranze “agevolate”

    E' da notare che la base di una tale impostazione è costituita dal principio sancito dall’art. 21 Cost. “tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

    Logica conseguenza è che per fare ciò la persona deve essere messa in grado di accedere a quante più fonti di informazioni possibili.


    Data la normale e veloce evoluzione delle tecnologie e dei media a cui una persona può accedere, se il diriritto di informazione si applica a soluzioni satellitari e/o via cavo, parimenti si potrebbe ribaltare il discorso alla nascita ed utilizzo di nuove tecnologie emergenti.

    La tecnologia internet potrebbe rientrare in questa casistica e le reti senza fili farne parte come parte integrante dell'utilizzo del mezzo.

    A parere mio, che non sono un "ermellino" il discorso sta in piedi da solo senza zoppicare.

    certo è che per sostenere una tesi di questo genere davanti ad un giudice ne devi essere ben convinto e motivato.


    Altro discorso è la configurazione, gestione utenti e password della rete WIFI.

    Ovviamente dovrà essere a cura di una persona che saprà un pò di più che cliccare in una finestra di winzoz

    saluti


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  4. #3
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    Inoltre chiedo se ci sono problemi di sicurezza dei dati che transiteranno nel router che verrà condiviso tra diverse utenze.
    Grazie.

    Lasciate perdere
    Ti faccio un piccolo esempio...basta sapere l'indirizzo mail della vicina per entrare nella sua posta a curiosare...digito l'indirizzo e chiedo la pass che mi viene mandata subito.


  5. #4
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    Grazie per le risposte, in particolare la seconda, sulla riservatezza, mi sembra definitiva sull'argomento. Vorrei solo chiedere a Papillon a proposito della vulnerabilità: in quale applicazione è sufficiente digitare l'indirizzo e-mail per ottenere immediatamente la password?
    A presto.


  6. #5
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    Ad esempio ho un fisso e un portatile utilizzo ovviamente la stessa connesione (indispensabile) per leggere la posta della moglie conoscendo l'indirizzo mail.
    Digito l'ndirizzo della moglio es silvietta@yahoo.it e chiedo di mandarmi la pass perchè persa... yahoo mi manda subito la pass



  7. #6
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    Scritto da Gipar il 23 Mag 2011 - 20:53:15:
    Altro discorso è la configurazione, gestione utenti e password della rete WIFI.

    Ovviamente dovrà essere a cura di una persona che saprà un pò di più che cliccare in una finestra di winzoz

    [...]


    Scritto da wolverine75 il 24 Mag 2011 - 11:15:06:

    Ma che stai dicendo? Te la manda sull'indirizzo mail che hai messo per il recupero nel caso di smarrimento della password.Forse dovresti ripassare qualcosina.
    [...]






  8. #7
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    Una domanda: considerati i muri, il raggio d'azione dell'hot point è tale da consentire la rice-trasmissione in qualunque punto dello stabile condominiale si trovi il pc od il portatile?

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  9. #8
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    Scritto da jac0 il 24 Mag 2011 - 21:21:12: Una domanda: considerati i muri, il raggio d'azione dell'hot point è tale da consentire la rice-trasmissione in qualunque punto dello stabile condominiale si trovi il pc od il portatile?

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    Citazione: Chi sa, fa e qualche volta insegna anche.


    Hai problemi a trovare info sul wifi in rete?




    saluti



  10. #9
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    Prociotta, sei intervenuta solo per inserire in rete il tuo indirizzo di amministratrice di condomini o volevi anche dirci il tuo parere?


  11. #10
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    Le rete WIFI ormai sono piu' che sicure.
    Condividere una rete è un'operazione semplice, basta dare agli utilizzatori una chiave di accesso (solitamente di 12 caratteri per crittografie alte)che dovranno inserire al momento della prima connessione.
    Esistono ripetitori wifi fatti apposta per casi di questo tipo, quindi per far arrivare il segnale ovunque, bisogna però capire le dimensioni della palazzina che vuoi "servire", i normale modem/router non arrivano a piu' di 10m se ci sono muri di mezzo (anche non portanti), però esistono dei ripetitori di segnale, ad esempio puoi mettere il router in cantina e un ripetitore per piano, in modo che tutti abbiano segnale pieno.

    Il discorso piu' complicato è piuttosto la portata della linea, un conto è avere una fibra ottica a 10 effettivi e servire 10 utenze... un conto è avere una ADSL a 6 o addirittura 4.... quindi la prima cosa da fare è capire che linea utilizzare.


  12. #11
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    Il nostro condominio è costituito da una sola palazzina di 5 piani con 14 condomini. Penso che con 1 router ed 1 o 2 ripetitori di segnale potremmo cavarcela.
    Non capisco cosa intendete dire quando parlate del numero di utenze. Il mio router personale della Telecom può soddisfare 254 connessioni, di conseguenza sarebbe sufficiente a collegare tutto il condominio anche se ci fossero 4 o 5 PC per famiglia.
    Non so cosa ne penserebbe la Telecom a vedersi sostituire tutte quelle utenze con una sola condominiale.


  13. #12
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    Io ci andrei molto cauto...si rischia di trovarsi in situazioni spiacevoli.
    Dal punto di vista dell'internet Service provider l'intestatario del contratto ne e' anche il responsabile per l'utilizzo della linea.
    Questo vuol dire che se un utente commette un reato la polizia postale individuerà l'intestatario della linea.

    A quel punto dimostrare che e' stato un terzo diventa complicato (vedi legge Pisanu su conservazione dei dati di accounting e navigazione) proprio perché di fatto il condominio non ha la titolarità ne gli strumenti per dire : "e' stato il sig.re x"

    Ultima cosa...non e' per niente vero che il wifi e' sicuro.
    Con un po di tempo e software adeguati si riesce a violare anche le più moderne protezioni tipo wpa-psk

    Quindi...occhio

  14. #13
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    Mi sto informando anche io per una wifi condominiale .
    Al momento mi pare piu' che fattibile sia come costi che come tecnologia.

    I dubbi sulla sicurezza e leggi vari mi sembrano campati per aria per 2 semplici motivi.

    1) è che ognuno ha un suo router in casa al quale accedere con propria password . certo che se volete fare la rete "fai da te" ne accettate le conseguenze e le cartelle condivise senza sicurezza sono visibili da tutti. Ma come ho spiegato in una rete fatto come si deve questo non accade.

    2) se ci fossero problemi ad individuare la fonte (e questo è impossibile dato il mac address di ogni apparecchio che si connette alla rete per distinguere i pacchetti dati) allora ogni wifi pubblica sarebbe un covo di terroristi impuniti.

    grazie comunque per aver sollevato questi dubbi e spero che questa discussione serva a molti schiavi del canone telefonico.

  15. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da stexan78 Visualizza Messaggio
    Mi sto informando anche io per una wifi condominiale .
    Al momento mi pare piu' che fattibile sia come costi che come tecnologia.

    I dubbi sulla sicurezza e leggi vari mi sembrano campati per aria per 2 semplici motivi.

    1) è che ognuno ha un suo router in casa al quale accedere con propria password . certo che se volete fare la rete "fai da te" ne accettate le conseguenze e le cartelle condivise senza sicurezza sono visibili da tutti. Ma come ho spiegato in una rete fatto come si deve questo non accade.

    2) se ci fossero problemi ad individuare la fonte (e questo è impossibile dato il mac address di ogni apparecchio che si connette alla rete per distinguere i pacchetti dati) allora ogni wifi pubblica sarebbe un covo di terroristi impuniti.

    grazie comunque per aver sollevato questi dubbi e spero che questa discussione serva a molti schiavi del canone telefonico.
    Ciao, a parte il fatto che la discussione è vecchia di 3 anni ho alcuni dubbi che vorrei tu mi spiegassi:
    Se la connessione internet è una, anche il router ADSL è uno.
    Se alle ore 10.00 sono connessi al router adsl 10 codòmini (10 mac adress) ed alla stessa ora uno solo di quei 10 mac adress si collega ad un sito illecito, la Polizia Postale rileverà l'accesso illecito dell'indirizzo IP dell'ADSL condominiale ma non potrà rilevare quale mac adress si è collegato.
    Come condominio dovresti loggare e conservare le registrazioni di ogni sito visitato da ogni singolo condòmino ed anche per un lungo periodo visto che a volte le indagini si concludono dopo anni di intercettazione.
    Come risolvere questi inconvenienti?
    peppe64 likes this.

  16. #15
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    Si , :-) ho visto dopo che ra vecchia ma cercavo nel forum e pensavo fosse , siccome in cima alla lista , recente.

    Semplicemente perchè non c'è un solo router. Non si sara' connessi direttamente ad internet come nei collegamenti tradizionali di casa , ma ci sara' in "intranet" dove tutti gli inquilini avranno un accesso dedicato la quale è connessa a internet.
    Se fosse vero quello che dici negli aereoporti o nelle wifi free sarebbe impossibile tracciare il delinquente.

    qui un esempio abbastanza chiaro :
    http://www.advancenet.it/condominio.html

  17. #16
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    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
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    Citazione Originariamente Scritto da stexan78 Visualizza Messaggio
    Si , :-) ho visto dopo che ra vecchia ma cercavo nel forum e pensavo fosse , siccome in cima alla lista , recente.

    Semplicemente perchè non c'è un solo router. Non si sara' connessi direttamente ad internet come nei collegamenti tradizionali di casa , ma ci sara' in "intranet" dove tutti gli inquilini avranno un accesso dedicato la quale è connessa a internet.
    Se fosse vero quello che dici negli aereoporti o nelle wifi free sarebbe impossibile tracciare il delinquente.

    qui un esempio abbastanza chiaro :
    http://www.advancenet.it/condominio.html
    La intranet come illustrata nello schema è un sistema allargato di quello che puoi fare in casa con un router ADSL a 4 porte al quale puoi collegare 4 PC con cavo lan.
    Se ad una porta del router ci colleghi uno switck ethernet a 16 porte che non è un router ma ha la stessa funzione di una semplice "ciabatta elettrica", potrai collegare altri 16 PC ma l'uscita verso l'esterno della rete è sempre da un singolo indirizzo IP che è quello del router = quello del condominio.
    L'esempio lampante è che se vuoi installare un server web sull'ADSL condominiale potrai reindirizzare verso l'esterno solo un PC collegato alla LAN
    Non potranno uscire verso l'esterno un server web per ogni condòmino.

    Il problema della rintracciabilità negli hot spot (senza neanhe autenticazione) presenti in aereoporto, autostrada, iperrmercati... esiste perchè se io acquisto un notebook anonimamente all'ipermercato, mi connetto all'hot spot, compio un'azione illecita e poi distruggo il notebook... come faranno a risalire a me?

  18. #17
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    Ti seguo ma non capisco il tuo problema.
    Con una adeguata configurazione del router principale non penso che tu possa avere problemi.
    Per la sicurezza non capisco dove vuoi arrivare . Restando nel condominio , avendo ognuno il proprio indirizzo IP fisso non vedo come possa fare a nasconderti .

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