Like Tree9Ringraziamenti
  • 2 Post By Meri
  • 1 Post By Leonardo53
  • 6 Post By Meri

Condominio nega divieto di sosta

  1. #1
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Imprenditore
    Località
    Rivoli
    Messaggi
    11
    Reputazione
    0

    Condominio nega divieto di sosta

    Buonasera. Sono il titolare di un'autofficina. Il local in cui lavoro è il affitto.
    Fino a poco tempo fa era diviso in società con un mio collega che era il titolare unico dell'attività. Ora, il titolare è andato via non pagando circa 5000€ di rate riscaldamento. Io sono subentrato nell'attività diventando il nuovo titolare e il nuovo affituario del locale officina. Ho chiesto il passo carraio per entrare con le auto, e il comune dietro pressione del condominio, non me lo concede finchè a dire loro non pagheró al condominio le vecchie rate di riscaldamento che non erano assolutamente intestate a me. Come devo comportarmi per far valere i miei diritti? Grazie


  2. #2
    Non è collegato
    { 19 mi piace }
    Frequentatore Amministratore di condominio L'avatar di andreao
    Località
    Folignano (AP)
    Messaggi
    163
    Reputazione
    7
    Purtroppo non ci sono buone notizie: chiunque subentri nel rapporto di locazione (vedi Cassazione numero 10485 del 2004 ) è solidamente responsabile delle omissioni maturate nei confronti del proprietario dell'immobile. Infatti, secondo la sentenza citata, il proprietario, indipendentemente da chi risulti inquilino, ha diritto di richiedere al conduttore del momento o ai pregressi inquilini, il pagamento sia dei canoni che delle spese insolute, da chiunque non pagati, sia il risarcimento degli eventuali danni arrecati all'immobile locato.

  3.  Inserisci un quesito, iscriviti gratis al forum adesso »
  4. #3
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Imprenditore
    Località
    Rivoli
    Messaggi
    11
    Reputazione
    0
    Però il problema non c'è col padrone di casa, ma col condominio, per le spese generali dei riscaldamenti non pagate dal precedente affittuario. È possibile che per una cosa del genere il comune non mi consenta il passaggio per lavorare e inserire le mie auto in officina?

  5. #4
    Non è collegato
    { 2123 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di peppe64
    Località
    Ascoli Piceno
    Messaggi
    20,483
    Reputazione
    100
    Il mancatoo pagamento delle spese condominiali non credo che rientrino tra i requisiti per ottenere o meno il passo carrabile .



    Il comune non puo' negrati il passo carraio per questioni prettamente condominiali .

    Le spese condominiali non c'entrano nulla con il passo carraio .
    Ultima modifica di peppe64; 10-09-2016 alle 06:21

  6. #5
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Imprenditore
    Località
    Rivoli
    Messaggi
    11
    Reputazione
    0
    Eppure il comune mi risponde che il condominio si è messo di traverso non dando il benestare. Quello che io mi chiedo: ma è possibile che per qualcosa che il passato affittuario non ha pagato, devo a ere tutti questi problemi io che sono appena subentrato come nuovo affittuario? E poi, se il comune non mi concede il passaggio perche il condominio non da l'ok, come faccio a lavorare? Mah...
    Ultima modifica di DreddFlanders; 11-09-2016 alle 10:15

  7. #6
    Non è collegato
    { 2123 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di peppe64
    Località
    Ascoli Piceno
    Messaggi
    20,483
    Reputazione
    100
    ripeto per me non esiste che il condominio possa "comandare" il comune ovvero non far concedere il passo carrabile .



    il mancato pagamento di oneri condominiali non sono un motivo per il diniego da parte del comune della concessione del passo carrabile .

    se non viene concesso ci saranno altri motivi .
    Ultima modifica di peppe64; 11-09-2016 alle 11:05

  8. #7
    Non è collegato
    { 19 mi piace }
    Frequentatore Amministratore di condominio L'avatar di andreao
    Località
    Folignano (AP)
    Messaggi
    163
    Reputazione
    7
    Ciao DreddFlanders, ho letto che la domanda al comune per avere il passo carrabile non può essere presentata da un affittuario ma, quando trattasi di condominio, solamente dall'amministratore munitosi di delibera unanime o comunque consenso scritto da parte di tutti i condomini. Potrebbe essere questo il tuo problema? C'è qualche condomino che non vuole il passo carrabile? Oppure l'amministratore sta aspettando che qualcuno saldi gli arretrati condominiali prima di procedere?

  9. #8
    Non è collegato
    { 623 mi piace }
    Utente gold Architetto L'avatar di Meri
    Località
    Firenze
    Messaggi
    4,226
    Reputazione
    80
    Questa proprio non l'avevo ancora sentita.....
    Il Comune non ha in questo caso nessun titolo per pretendere qualcosa dal Condomino e te lo spiego.
    La Concessione di passo carrabile emessa sia in funzione dell'art. 22 del D.lgs 285/92 (C.d.S.) che del D.Lgs 507/93 non riguarda assolutamente parti private ma si riferisce all'occupazione DEL SUOLO PUBBLICO antistante l'accesso, sul quale viene così istituito il divieto di sosta mediante l'apposizione del cartello rilasciato dall'Ente proprietario della strada. Questo il dipendente del Comune lo dovrebbe sapere!.
    Per ottenere tale Concessione di occupazione di suolo pubblico non occorre avere quindi particolari requisiti ma è sufficiente dimostrare che l'area a cui si accede è idonea a contenere i/il veicolo (così come recita la norma), ovvero che il divieto di sosta è motivato, punto e basta. La Concessione può quindi essere intestata a CHIUNQUE, ovvero anche ad un estraneo. Io potrei essere titolare della Concessione per passo carrabile per l'accesso di un mio amico che stà in un'altra città perché stò occupando un suolo pubblico di quel Comune al pari di aver messo un banco di fruttivendolo in piazza. Ciò che c'è o avviene nella proprietà privata non c'entra un fico secco!.
    Torna quindi in Comune e digli di studiare le norme prima di sparare corbellerie alla gente inventando condizioni che la legge non prevede..... (rate o arretrati condominiali????) altrimenti chiedi gli estremi di norma alla quale si attengono. Se fosse una norma contenuta nel Regolamento Comunale recati dal Segretario Generale ed evidenzia l'incongruenza con la legge per la quale potresti rivolgerti al T.A.R.. Le autorizzazioni che riguardano il condominio e che possono essere richieste dal Comune al singolo riguardano ben altre cose (esecuzione di lavori o comunque per elementi condominiali con istanza non presentata dall'Amministratore).

    Ciao
    Ultima modifica di Meri; 11-09-2016 alle 16:35
    peppe64 and Maila67 like this.

  10. #9
    Non è collegato
    { 3642 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    Località
    Taranto
    Messaggi
    23,742
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da DreddFlanders Visualizza Messaggio
    .... il comune dietro pressione del condominio, non me lo concede finchè a dire loro non pagheró al condominio le vecchie rate di riscaldamento che non erano assolutamente intestate a me...
    Il Comune che cede alle pressioni del condominio o qualche condòmino che conosce l'impiegato Comunale ed ha trovato la strada per tentare di recuperare il credito tramite conoscenze?
    Io tornerei al Comune con dei testimoni e mi farei raccontare nuovamente la favola della concessione subordinata al pagamento del riscaldamento.
    Poi saluterei l'incaricato preannunciandogli che mi sarei recato immediatamente a fare un esposto alla Procura della Repubblica di quanto riferito dal Sig. impiegato.
    peppe64 likes this.

  11. #10
    Non è collegato
    { 107 mi piace }
    Frequentatore
    Località
    Messaggi
    510
    Reputazione
    23
    Citazione Originariamente Scritto da DreddFlanders Visualizza Messaggio
    ... Fino a poco tempo fa era diviso in società con un mio collega che era il titolare unico dell'attività. Ora, il titolare è andato via non pagando circa 5000€ di rate riscaldamento. Io sono subentrato nell'attività diventando il nuovo titolare e il nuovo affituario del locale officina. Ho chiesto il passo carraio per entrare con le auto, e il comune ...
    Prima (quando il titolate era il tuo collega) non c'era l'autorizzazione al passo carraio? e come faceva? il vecchio titolare ora lavora alle tue dipendenze? quando è stata revocata l'autorizzazione al passo carraio? prima della cessione che tipo di società avevate formato? il proprietario del locale è stato consenziente alla cessione dell'azienda ? Perché l'amministratore del condominio chiede a te i 5.000 euro e non al proprietario nel locale?
    Ultima modifica di Tomm; 11-09-2016 alle 17:40

  12. #11
    Non è collegato
    { 19 mi piace }
    Frequentatore Amministratore di condominio L'avatar di andreao
    Località
    Folignano (AP)
    Messaggi
    163
    Reputazione
    7
    Mi rendo conto che forse il mio intervento ha sollevato delle perplessità che non voleva assolutamente sollevare. Cerco di spiegare quella che potrebbe, e sottolineo potrebbe, essere una interpretazione dei fatti. Non vi è il minimo dubbio che il comune non possa subordinare la concessione del passo carrabile al versamento delle quote condominiali; sono 2 questioni completamente avulse e le norme in questione, ben citate da Meri non lo prevedono. Però se guardate i siti istituzionali dei principali comuni italiani potete vedere che, nel caso di richiesta di concessione passi carrai condominiali, è previsto che tale richiesta sia fatta dal rappresentante legale del condominio (e quindi l'amministratore, ove sia stato nominato ) munito di delibera assembleare. E' su questo punto che potrebbe vertere la questione di DreddFlanders.

  13. #12
    Non è collegato
    { 3642 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    Località
    Taranto
    Messaggi
    23,742
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da andreao Visualizza Messaggio
    ...nel caso di richiesta di concessione passi carrai condominiali, è previsto che tale richiesta sia fatta dal rappresentante legale del condominio (e quindi l'amministratore, ove sia stato nominato ) munito di delibera assembleare. E' su questo punto che potrebbe vertere la questione di DreddFlanders.
    Ammesso e non concesso, sarebbe plausibile se si trattasse di passo carrabile per accedere ad una parte comune (cancello del cortile condominiale).
    In questo caso si tratta di passo carrabile per accedere ad un locale PRIVATO dove esiste un singolo proprietario ed un conduttore.
    Il condominio non ha facoltà di rilasciare permessi sulle parti privati.
    Ammesso che ci fosse questa facoltà derivante da un regolamento contrattuale, resterebbe un contenzioso tra condòmino e condominio. Cosa c'entra il Comune?

  14. #13
    Non è collegato
    { 709 mi piace }
    Frequentatore assiduo Amministratore di condominio L'avatar di Nicolas Fiasconaro
    Località
    Palermo
    Messaggi
    2,019
    Reputazione
    39
    Salve,

    consiglio di leggere questa consulenza:



    >>>>>>>>>>>>>>>>>>>


    Il caso di oggi: passo carrabile in condominio



    >>>>>>>>>>>>>>>>>>



    Spero sia utile,
    cordiali saluti.

  15. #14
    Non è collegato
    { 623 mi piace }
    Utente gold Architetto L'avatar di Meri
    Località
    Firenze
    Messaggi
    4,226
    Reputazione
    80
    Citazione Originariamente Scritto da andreao Visualizza Messaggio
    Mi rendo conto che forse il mio intervento ha sollevato delle perplessità che non voleva assolutamente sollevare. Cerco di spiegare quella che potrebbe, e sottolineo potrebbe, essere una interpretazione dei fatti. Non vi è il minimo dubbio che il comune non possa subordinare la concessione del passo carrabile al versamento delle quote condominiali; sono 2 questioni completamente avulse e le norme in questione, ben citate da Meri non lo prevedono. Però se guardate i siti istituzionali dei principali comuni italiani potete vedere che, nel caso di richiesta di concessione passi carrai condominiali, è previsto che tale richiesta sia fatta dal rappresentante legale del condominio (e quindi l'amministratore, ove sia stato nominato ) munito di delibera assembleare. E' su questo punto che potrebbe vertere la questione di DreddFlanders.

    Forse non si è letto con la dovuta attenzione cosa ho scritto.
    Ripeto: la Concessione di passo carrabile è riferita ALL'AREA PUBBLICA antistante l'accesso e non all'entità privata. Quindi tutti i collegamenti che si fanno tra privato e Concessione di passo carrabile non hanno senso perché non sussiste alcun vincolo o rapporto tra ciò che avviene nel privato ed il suolo ad uso pubblico. L'unica condizione, dettata dalla legge, è che l'area privata sia idonea allo stazionamento del veicolo/i, punto e basta.
    Quindi chiunque, e ripeto CHIUNQUE, può richiedere e ottenere la Concessione di occupazione di suolo pubblico, e quindi anche un estraneo alla proprietà, perché nessuna norma impone vincoli sulle persone per l'ottenimento delle Concessioni contemplate dal D.Lgs 507/93. Se un Regolamento Comunale lo prevedesse (e ne esistono....) sarebbe contrario ai principi di eguaglianza dei cittadini davanti all'Ente perché si applicherebbero distinzioni per l'ottenimento di un qualcosa che invece ha la caratteristica pubblica. Quindi un Regolamento Comunale di tale tipo potrebbe essere contestato davanti al T.A.R.

    Per quanto invece riguarda quanto riportato dallo Studio Fiasconaro, avendo acquisito sufficiente esperienza nel campo poiché funzionario responsabile di tutti i procedimenti che riguardano anche le Concessioni di Passo Carrabile per oltre 20 anni, devo purtroppo evidenziare degli errori.
    In primis si deve distinguere tra "aprire un accesso" e ottenere la concessione di passo carrabile. Sono due cose diverse e non la solita cosa.
    Aprire un nuovo accesso significa realizzarlo ex novo e quindi occorre una AUTORIZZAZIONE dell'Ente Proprietario della Strada così come prescritto dall'art. 22 1° comma del C.d.S.. Tale Autorizzazione viene rilasciata a talune condizioni (es. distanze da intersezioni, arretramento elementi di chiusura, ecc..) e, se l'accesso è condominiale, la domanda deve essere presentata dall'amministratore o da un delegato dal condominio. Si tratta quindi di Autorizzazione all'apertura non di Concessione di suolo pubblico. Di fatto sui modelli di domanda di Concessione dovrebbe comparire il campo nel quale riportare gli estremi autorizzativi per la realizzazione dell'accesso (ad es. il permesso di costruire se realizzato unitamente all'edificio).
    La CONCESSIONE di passo carrabile è invece un atto successivo all'Autorizzazione di cui sopra e viene rilasciata in base al D.Lgs 507/93 (non 506/93) per l'occupazione del suolo pubblico antistante l'accesso in funzione del divieto di sosta istituito. Non riguarda assolutamente aree o manufatti privati.
    Per quanto poi riguarda la definizione di accesso "a raso" non è proprio come descritto. Per accesso a raso non è sufficiente essere "allo stesso piano della strada" ma occorre anche che non sia presente interruzione di percorso pedonale o ciclabile. Lo scivolo non ha quindi a che fare con l'occupazione come invece menzionato ma è sufficiente transitare con il veicolo su di un percorso pedonale anche se a livello e che quindi può non essere rialzato o a scivolo. Quindi anche l'interruzione del marciapiede (cfr, intervalli lasciati...) prevede l'obbligo di ottenimento della Concessione, anche se non c'è scivolo.
    Inoltre nel testo è contraddittorio scrivere " il cartello si può apporre anche quando non è a raso". In tale condizione (non a raso) non è facoltativo ma obbligatorio ottenere la Concessione e apporre il cartello rilasciato dall'Ente proprietario della strada altrimenti scattano le sanzioni!.

    Un ultima precisazione: Il cartello di passo carrabile "regolamentare" (e non quello comprato dal ferramenta!) non solo istituisce il divieto di sosta ma consente di fatto una deroga al C.d.S.. E' infatti noto che con un veicolo non si potrebbe transitare su di un marciapiede o comunque su di un percorso pedonale. Il cartello di passo carrabile rappresenta invece deroga a tale norma limitatamente all'attraversamento con il veicolo del percorso pedonale dando la precedenza ai pedoni.

    Ciao
    Ultima modifica di Meri; 12-09-2016 alle 16:32
    Leonardo53, Tomm, andreao and 3 others like this.

  16. #15
    Non è collegato
    { 709 mi piace }
    Frequentatore assiduo Amministratore di condominio L'avatar di Nicolas Fiasconaro
    Località
    Palermo
    Messaggi
    2,019
    Reputazione
    39
    Salve,
    grazie per le correzioni In effetti mi sono soffermato solo sul passo carrabile senza fare il distinguo con apertura accesso. Gli articoli che scrivo non entrano nello specifico perchè altrimenti diventano troppo lunghi ma cercherò di integrare queste nuove informazioni.

    Mi viene un dubbio, hai detto che la richiesta va fatta per gli accessi che non interrompano percorso pedonale o ciclabile, questo a prescindere dalla conformazione del percorso? Cioè anche se il percorso è stato fatto sul vecchio manto stradale con una linea gialla?

    Sulla frase contraddittoria in effetti l'ho dimenticata dalla bozza, perchè infatti prima scrivo che sussiste l'obbligo e poi scrivo che è facoltativo xD

    Cordiali saluti.

  17. #16
    Non è collegato
    { 623 mi piace }
    Utente gold Architetto L'avatar di Meri
    Località
    Firenze
    Messaggi
    4,226
    Reputazione
    80
    Citazione Originariamente Scritto da Nicolas Fiasconaro Visualizza Messaggio
    Salve,
    grazie per le correzioni In effetti mi sono soffermato solo sul passo carrabile senza fare il distinguo con apertura accesso. Gli articoli che scrivo non entrano nello specifico perchè altrimenti diventano troppo lunghi ma cercherò di integrare queste nuove informazioni.

    Mi viene un dubbio, hai detto che la richiesta va fatta per gli accessi che non interrompano percorso pedonale o ciclabile, questo a prescindere dalla conformazione del percorso? Cioè anche se il percorso è stato fatto sul vecchio manto stradale con una linea gialla?

    Sulla frase contraddittoria in effetti l'ho dimenticata dalla bozza, perchè infatti prima scrivo che sussiste l'obbligo e poi scrivo che è facoltativo xD

    Cordiali saluti.

    Ciao Nicolas

    Per quanto riguarda il concetto di percorso pedonale interrotto, abbiamo avuto spiegazioni in occasione di un corso con funzionari del Ministero. La soluzione si trova sostanzialmente nell'ultima mia precisazione.
    In sostanza quando è presente un percorso pedonale o ciclabile, qualunque sia la sua forma, natura, segnaletica, ecc.. non è possibile transitarvi stante le norme di comportamento del C.d.S.. Infatti chi ha la patente dovrebbe ben sapere che con le ruote di un veicolo non si può andare ad interessare un percorso pedonale, qualunque sia.
    Quindi, in considerazione che la Concessione di passo carrabile, mediante l'apposizione del relativo cartello regolamentare, rappresenta deroga alla suddetta norma di comportamento, ne consegue che tale Concessione è obbligatoria tutte le volte che davanti all'accesso c'è un percorso di tale tipo. Quindi anche con interruzione del marciapiede, sola segnaletica di percorso pedonale, ecc...

    Con l'occasione faccio un'altra precisazione.
    Se l'art. 22 del C.d.S. impone che per aprire un accesso carrabile occorre in primis l'Autorizzazione verrebbe da chiedersi: è gli accessi storici già esistenti da tempo?.
    Per quegli accessi realizzati prima dell'entrata in vigore delle norme urbanistiche è possibile richiedere direttamente la Concessione specificando che trattasi di "regolarizzazione" di accesso privo di titolo essendo stato realizzato da molto tempo. Viene quindi eseguito un sopralluogo al fine di verificare l'affermazione nonché il rispetto delle distanze prescritte dagli artt. 45 e 46 del DPR 495/92. Se tutto corrisponde e sono rispettate le norme inderogabili viene rilasciata la Concessione e il cartello.

    Ciao

  18. #17
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Imprenditore
    Località
    Rivoli
    Messaggi
    11
    Reputazione
    0
    Grazie,cmixavete chiarito un bel po di cose. Ora procederò con i vari ricorsi e vediamo se si muove qualcosa

+ Rispondi alla Discussione

Dello stesso argomento


  1. Buongiorno, In seguito a continue lamentele sulla sosta di auto all'interno dell'area privata condivisa, è emerso la volontà di sanzionare le auto...
  2. Buongiorno! Da sempre, nel nostro condominio, è stato possibile parcheggiare bici e moto in cortile (siamo a Milano dove, per regolamento comunale,...
  3. Salve a tutti. Vivo in un condominio di appartamenti a schiera con entrate indipendenti su strada comunale con relativo marciapiede. Il mio cancello...
  4. Dando per presupposto che ormai al giorno d'oggi la civiltà e il rispetto sono rari come l'oro, vi espongo per un suggerimento il mio problema. Nel...