Come si regola il "flusso" di chi entra in condominio?

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    Come si regola il "flusso" di chi entra in condominio?

    Buonasera.
    Scrivo perché ritengo che esista un problema di proprietà privata che riguarda le aree condominiali (cortile in primis). Abito in un condominio che condivide il cortile con un altro palazzo. Ci sono quindi due entrate "piccole" (vicino ai citofoni) e un cancello grande per le auto. Fatto sta che il cancello piccolo destinato al mio palazzo condominiale rimane continuamente aperto, e il cortile in comune tutto sembra tranne che un' area privata. Mi ritrovo continuamente gente "al portone" che - se nessuno risponde al cifotono", cerca comunque di entrare aspettando (dopo avere attraversato il cortile) che qualcuno esca. Oggi sono stata sul punto di chiamare i carabinieri perché un tizio, dopo che gli ho risposto che non lo conoscevo e che quindi se nessuno gli apriva al citofono io non lo avrei fatto entrare, ha spinto il portone con il piede contro di me ed è salito su per le scale. Ho poi saputo che si trattava del fratello di uno dei condomini, ma questo non è un comportamento accettabile. E capita continuamente con gente che si apposta perché vuole lasciare pubblicità nell' androne o infilare volantini sotto le porte private dei singoli condomini.
    Io non posso prendermi la responsabilità di aprire a gente che non conosco. Ma non funziona che o suoni alla persona che cerchi e ti apre o te ne devi andare? Da me è un continuo, tra chi porta volantini, venditori, corrieri che se il destinatario non risponde suonano a tutti, tecnici del condominio e gente varia ed eventuale, è prima di tutto una gran rottura di scatole (e questa credo non si possa evitare) , poi un continuo violare la proprietà privata.
    I condomini non vogliono pagare il cambio di serratura dei cancelletti piccoli, poi comunque basta che qualcuno li dimentichi aperti, o esca con la macchina dal cancello grande, che qualcuno si "infila" in cortile comunque. Mi chiedo quali siano le regole che riguardano appunto l' ingresso in condominio della gente che non ci abita.
    Vi ringrazio se vorrete rispondermi


  2. #2
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    Buonasera.
    Scrivo perché ritengo che esista un problema di proprietà privata che riguarda le aree condominiali (cortile in primis). Abito in un condominio che condivide il cortile con un altro palazzo. Ci sono quindi due entrate "piccole" (vicino ai citofoni) e un cancello grande per le auto. Fatto sta che il cancello piccolo destinato al mio palazzo condominiale rimane continuamente aperto, e il cortile in comune tutto sembra tranne che un' area privata. Mi ritrovo continuamente gente "al portone" che - se nessuno risponde al cifotono", cerca comunque di entrare aspettando (dopo avere attraversato il cortile) che qualcuno esca. Oggi sono stata sul punto di chiamare i carabinieri perché un tizio, dopo che gli ho risposto che non lo conoscevo e che quindi se nessuno gli apriva al citofono io non lo avrei fatto entrare, ha spinto il portone con il piede contro di me ed è salito su per le scale. Ho poi saputo che si trattava del fratello di uno dei condomini, ma questo non è un comportamento accettabile. E capita continuamente con gente che si apposta perché vuole lasciare pubblicità nell' androne o infilare volantini sotto le porte private dei singoli condomini.
    Io non posso prendermi la responsabilità di aprire a gente che non conosco. Ma non funziona che o suoni alla persona che cerchi e ti apre o te ne devi andare? Da me è un continuo, tra chi porta volantini, venditori, corrieri che se il destinatario non risponde suonano a tutti, tecnici del condominio e gente varia ed eventuale, è prima di tutto una gran rottura di scatole (e questa credo non si possa evitare) , poi un continuo violare la proprietà privata.
    I condomini non vogliono pagare il cambio di serratura dei cancelletti piccoli, poi comunque basta che qualcuno li dimentichi aperti, o esca con la macchina dal cancello grande, che qualcuno si "infila" in cortile comunque. Mi chiedo quali siano le regole che riguardano appunto l' ingresso in condominio della gente che non ci abita.
    Vi ringrazio se vorrete rispondermi
    L'unica soluzione è mettere un portiere che possa controllare chi entra e chi esce (e bloccare gli estranei).
    Ultima modifica di Mosquiton; 21-04-2017 alle 08:20

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  4. #3
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    Capisco. Ma, nel caso questo non sia possibile, se io chiedo a qualcuno di estraneo di uscire dal cortile o gli impedisco i entrare nell' androne (con minaccia di chiamare le forze dell' ordine), posso farlo? Queste aree sono, cioé, private a tutti gli effetti?

  5. #4
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    Capisco. Ma, nel caso questo non sia possibile, se io chiedo a qualcuno di estraneo di uscire dal cortile o gli impedisco i entrare nell' androne (con minaccia di chiamare le forze dell' ordine), posso farlo? Queste aree sono, cioé, private a tutti gli effetti?
    L'opera di controllo può farla solo il portiere.

    E quello che per te è un 'estraneo' potrebbe essere un amico o parente di un altro condomino.

    D'altra parte, tu non hai alcun diritto di chiedere la sua identità.

    L'area è privata, ma è di tutti i condomini.

  6. #5
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    L'opera di controllo può farla solo il portiere.
    Concordo parzialmente. Se all'entrata vi è qualcuno che non conosco o che non ho mai visto, che cerca d'intrufolarsi, o risponde alle mie domande, caso contrario non entri! Innanzitutto per la mia sicurezza, poi quella degli altri (una conoscente è stata alzata di peso e spostata da un'energumeno mai visto che pretendeva di entrare nell'androne, il quale è poi fuggito dopo che i vicini sono accorsi alle sue urla)!


    [/QUOTE]L'area è privata, ma è di tutti i condomini.[/QUOTE]

    Quindi anche mia! se un non residente girolonzola indisturbato per il cortile,androne o scale, o sei autorizzato da qualcuno (e se non mi "piaci" vado a chiedere conferma) altrimenti ti trovi in una proprietà privata senza permesso e questo per la legge è violazione di domicilio!

  7. #6
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    Concordo parzialmente. Se all'entrata vi è qualcuno che non conosco o che non ho mai visto, che cerca d'intrufolarsi, o risponde alle mie domande, caso contrario non entri! Innanzitutto per la mia sicurezza, poi quella degli altri (una conoscente è stata alzata di peso e spostata da un'energumeno mai visto che pretendeva di entrare nell'androne, il quale è poi fuggito dopo che i vicini sono accorsi alle sue urla)!


    L'area è privata, ma è di tutti i condomini.

    Quindi anche mia! se un non residente girolonzola indisturbato per il cortile,androne o scale, o sei autorizzato da qualcuno (e se non mi "piaci" vado a chiedere conferma) altrimenti ti trovi in una proprietà privata senza permesso e questo per la legge è violazione di domicilio!
    Il problema è che tu (da privato cittadino) non puoi chiedere i documenti alla gente e - se lo fai - la gente non è tenuta a mostrarteli.

    E se un amico o un parente di un altro condomino non ti dice chi è, non puoi buttarlo fuori perché è suo diritto entrare.
    Ultima modifica di Mosquiton; 21-04-2017 alle 11:32

  8. #7
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    Ciao Mosquiton, grazie per la replica.

    ci tengo a precisare che non chiederei documenti, non essendo autorizzato a farlo, ma semplici domande sul motivo della presenza all'interno di un condominio privato o sulla sua volontà ad accedervi.

    Se vuoi entrare, ti fai aprire da chi ti ha autorizzato. Se sei già all'interno invece, controllo dove vai e come ti muovi.

    Comunque che io sappia, nemmeno il portinaio è autorizzato a chiedere documenti

  9. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da GATTO1983 Visualizza Messaggio
    Ciao Mosquiton, grazie per la replica.

    ci tengo a precisare che non chiederei documenti, non essendo autorizzato a farlo, ma semplici domande sul motivo della presenza all'interno di un condominio privato o sulla sua volontà ad accedervi.

    Se vuoi entrare, ti fai aprire da chi ti ha autorizzato. Se sei già all'interno invece, controllo dove vai e come ti muovi.

    Comunque che io sappia, nemmeno il portinaio è autorizzato a chiedere documenti
    E' uguale... il tizio potrebbe sempre risponderti "E tu chi sei per farmi domande?".

    Nessuno è obbligato a rispondere alle tue domande... mentre se c'è un portiere bisogna rispondere, altrimenti non fa entrare (perché è il suo lavoro).

  10. #9
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    Ciao Gatto, è appunto quello che dicevo io: o ti fai aprire dalla persona alla quale hai suonato o io non ho nessun dovere di lasciarti entrare. Io ho raccontato un preciso episodio in cui io (abitante nel condominio) ho chiuso il portone e detto ad un estraneo che non avevo mai visto, che o gli apriva la persona alla quale aveva citofonato o io non ero tenuta ad aprirgli. Il tizio mentre chiudevo il portone mi ha letteralmente spinta spingendo il portone con il piede ed entrando con forza. Questo sarebbe un comportamento ammissibile?
    Poi scusate, per rispondere anche a Moscquito, se io faccio passare chi non conosco e questo si rivela essere un ladro, io questa responsabilità non la voglio.
    Se io non posso chiedere i documenti, non sono comunque tenuta a fare entrare uno sconosciuto cui nessuno ha risposto al citofono. E io, a casa mia, posso chiudere il portone e se uno insiste spingendomi per me viola la proprietà privata ed è anche violenza sulla persona.... o sbaglio?

    - - - Aggiornato - - -

    Il problema è che non tutti quelli che transitano sono amici o parenti dei condomini. E rimane un' area privata. Quindi senza un portiere (che tra l' altro non credo possa comunque chiedere i documenti) devo lasciare entrare chiunque come fosse un' area pubblica?Tu sostieni che chiunque può intrufolarsi, a me la cosa non quadra. Io sono stata letterealmente spintonata da un estraneo che comunque non risiede nel mio condominio. Se vedi anche la mia risposta a Gatto....ma qualcuno sa darmi un riferimento legislativo in proposito?
    Ti ringrazio comunque per la risposta.

    - - - Aggiornato - - -

    Così però è un po' come dire che il condominio è un' area privata solo se c'è un portiere, altrimenti no, il che non mi quadra, onestamente. C'è qualche legge in proposito cui posso riferirmi? A me non sembra chiara la quesitone. Io, in prima persona, non mi sentirei mai di gironzolare nel cortile degli altri e tanto meno andare dentro l' edificio e prendere le scale. Considera che in una casa singola di proprietà privata, questo non potrebbe mai accadere, sarebbe violazione di domicilio. Qui, come dicevo non entrano solo amici e parenti dei condomini, ma venditori ed estranei che nessuno conosce... cosa che vìola una proprietà che è comunque privata.

    - - - Aggiornato - - -

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    E' uguale... il tizio potrebbe sempre risponderti "E tu chi sei per farmi domande?".

    Nessuno è obbligato a rispondere alle tue domande... mentre se c'è un portiere bisogna rispondere, altrimenti non fa entrare (perché è il suo lavoro).
    Così però è un po' come dire che il condominio è un' area privata solo se c'è un portiere, altrimenti no, il che non mi quadra, onestamente. C'è qualche legge in proposito cui posso riferirmi? A me non sembra chiara la quesitone. Io, in prima persona, non mi sentirei mai di gironzolare nel cortile degli altri e tanto meno andare dentro l' edificio e prendere le scale. Considera che in una casa singola di proprietà privata, questo non potrebbe mai accadere, sarebbe violazione di domicilio. Qui, come dicevo non entrano solo amici e parenti dei condomini, ma venditori ed estranei che nessuno conosce... cosa che vìola una proprietà che è comunque privata.

    - - - Aggiornato - - -

    Il problema è che non tutti quelli che transitano sono amici o parenti dei condomini. E rimane un' area privata. Quindi senza un portiere (che tra l' altro non credo possa comunque chiedere i documenti) devo lasciare entrare chiunque come fosse un' area pubblica?Tu sostieni che chiunque può intrufolarsi, a me la cosa non quadra. Io sono stata letterealmente spintonata da un estraneo che comunque non risiede nel mio condominio. Se vedi anche la mia risposta a Gatto....ma qualcuno sa darmi un riferimento legislativo in proposito?
    Ti ringrazio comunque per la risposta.

  11. #10
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    Ciao Gatto, è appunto quello che dicevo io: o ti fai aprire dalla persona alla quale hai suonato o io non ho nessun dovere di lasciarti entrare. Io ho raccontato un preciso episodio in cui io (abitante nel condominio) ho chiuso il portone e detto ad un estraneo che non avevo mai visto, che o gli apriva la persona alla quale aveva citofonato o io non ero tenuta ad aprirgli. Il tizio mentre chiudevo il portone mi ha letteralmente spinta spingendo il portone con il piede ed entrando con forza. Questo sarebbe un comportamento ammissibile?
    Poi scusate, per rispondere anche a Moscquito, se io faccio passare chi non conosco e questo si rivela essere un ladro, io questa responsabilità non la voglio.
    Se io non posso chiedere i documenti, non sono comunque tenuta a fare entrare uno sconosciuto cui nessuno ha risposto al citofono. E io, a casa mia, posso chiudere il portone e se uno insiste spingendomi per me viola la proprietà privata ed è anche violenza sulla persona.... o sbaglio?

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    Il problema è che non tutti quelli che transitano sono amici o parenti dei condomini. E rimane un' area privata. Quindi senza un portiere (che tra l' altro non credo possa comunque chiedere i documenti) devo lasciare entrare chiunque come fosse un' area pubblica?Tu sostieni che chiunque può intrufolarsi, a me la cosa non quadra. Io sono stata letterealmente spintonata da un estraneo che comunque non risiede nel mio condominio. Se vedi anche la mia risposta a Gatto....ma qualcuno sa darmi un riferimento legislativo in proposito?
    Ti ringrazio comunque per la risposta.
    Non ho detto che tu non abbia ragione.

    Il punto è che in un condominio di grandi dimensioni non è possibile conoscere tutte le persone che entrano ed escono.

    E se c'è un portiere ha il compito di 'filtrare'...

    Se non c'è un portiere, puoi anche provare a farlo tu, con tutti i rischi che ciò comporta (per es. gente che non ti risponde o ti risponde male, gente che ti dice di farti gli affari tuoi o, peggio, che ti spintona malamente).
    Ultima modifica di Mosquiton; 21-04-2017 alle 15:09

  12. #11
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    Capisco cosa vuoi dire ma.... non c'è una legge che regola la questione in modo chiaro?

  13. #12
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    Capisco cosa vuoi dire ma.... non c'è una legge che regola la questione in modo chiaro?
    No... l'unica persona che ha facoltà, per legge, di controllare l'accesso al condominio è il portiere o una guardia giurata.

  14. #13
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  15. #14
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    Il problema è che tu (da privato cittadino) non puoi chiedere i documenti alla gente e - se lo fai - la gente non è tenuta a mostrarteli.

    E se un amico o un parente di un altro condomino non ti dice chi è, non puoi buttarlo fuori perché è suo diritto entrare.
    Vero. Nessun comune cittadino non preposto alla forza pubblica è autorizzato a chiedere i documenti agli avventori di un condominio o il motivo per cui si trovano lì. Sarebbe violazione della privacy. Però certo se vedo un tizio che non abita nel mio condominio e che non conosco, che ha un atteggiamento strano e che sembra voler entrare a forza senza l' autorizzazione di nessuno, io come residente posso chiedergli chiarimenti nel merito e se quello non mi da risposte plausibili non può pretendere con la forza che io gli apra il portone o il cancello per farlo entrare. A quel punto è lui a commettere un illecito e non io, che cerco solo di tutelare la mia sicurezza e quella degli altri condomini.

  16. #15
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    Quando esco dal cancello del mio condominio, se incrocio qualche persona che vuol approfittare della momentanea apertura dello stesso e non lo conosco, gli chiedo perchè voglia entrare e se non mi convince, lo prego di attendere che l'ingresso sia chiuso per poi farsi aprire da un conoscente oppure perchè lo apra lui stesso se munito di chiave. Qualora lo sconosciuto entri ugualmente, senza che io glielo abbia consentito, chiamo la polizia. Lo stesso faccio se usa la forza per entrare.

    Non credo che esista qualche disposizione legislativa che possa impedirmi di comportarmi come ho detto.

    Il problema, in verità, è un altro: c'è sempre qualcuno che, vuoi per estrema bontà d'animo, vuoi per immenso amore per il prossimo, vuoi per leggerezza o per altri motivi, apre senza chiedere chi sia a suonare.

    A volte, poi, i pulsanti dei campanelli di coloro che aprono quasi sempre, o spesso, i cancelli muniti di comando a distanza o di elettroserratura, sono contraddistinti con segnali minuscoli fatti a matita o penna cosicché è noto chi solitamente apre senza fare storie. Controllare per credere!

  17. #16
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    A volte, poi, i pulsanti dei campanelli di coloro che aprono quasi sempre, o spesso, i cancelli muniti di comando a distanza o di elettroserratura, sono contraddistinti con segnali minuscoli fatti a matita o penna cosicché è noto chi solitamente apre senza fare storie. Controllare per credere!
    Questa cosa proprio non la sapevo. Interessante!

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