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Cane affittuario "Molesto"

  1. #18
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    Buongiorno e grazie anche a Lei per il suo contributo.
    Secondo me si ed è stato, anche su sollecitazione dell'inquilina disturbata, proposto all'inquilino.
    La risposta però in questo caso è stata che non poteva al momento fare fronte ad una spesa ulteriore di circa 200 euro/mese ( avevo conteggiato 10eu*5 giorni*4 settimane ) e sul discorso soldi non ho insistito più di tanto a dire il vero...
    ...però la ritengo assolutamente una soluzione che riproverò a proporre in sede di risoluzione "ufficiale" della disputa...
    Saluti.

  2. #19
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    Beh, che i cani siano un costo è cosa nota a tutti i padroni. La cosa inconcepibile sono i padroni che fanno ricadere il costo (in termini di molestie) su altre persone obbligandole a subire. Personalmente adoro i cani e sono d'accordo che spesso siano più "piacevoli" di alcune persone, ma il benessere psicofisico di una persona non può mai rischiare di essere compromesso per il solo mio piacere di avere un cane, senza essere pronto a prendermene cura adeguatamente e a sopportarne tutti gli oneri e conseguenze. Se non sei in grado di tenere un cane senza dare fastidio ad altri (ad es. non hai 200 euro in più per pagare una dog sitter) vuol dire semplicemente che non ti puoi permettere di tenere quel cane. E non parliamo delle restanti 8 ore dalle 8 alle 16!

  3. #20
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    Con 10 euro l'eventuale dog sitter non ci ripaga nemmeno il viaggio.

    E' infattibile.

    E ripeto, mi pare sia stato fatto tutto il possibile, tanto è vero che è rimasto un unico condomino a lamentare.

    In condominio (anzi: in comunità in genere, sia anche avere intorno il paesino) si deve imparare ad essere un minimo tolleranti: bambini, cani, sedie, serrande, bagni e docce, phon e condizionatori, telefoni e televisori, gente che vuole dormire fino alle 11 e gente che si sveglia alle 6, casinisti ed egomaniaci silenziatori.. tutti hanno pari diritti e la soluzione non sarà mai la completa soddisfazione di una parte a scapito di un'altra.

    Non mi stupisce che abbia rifiutato la dog sitter: anche ad avere i 350 euro che minimo spenderebbe, qua dalla parte del torto ci passa chi continua a martellare (godendo di un evidente eccesso di tempo libero) anche là dove gli altri si siano considerati soddisfatti.

    Adesso non c'è più una pluralità di disturbati, è una singola persona ed il disturbo non può più essere considerato oggettivo: che adisca alle vie legali per quei 40 minuti in cui FORSE il cane disturba.

    Fossi in te non farei pressioni ulteriori sull'inquilino.
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  4. #21
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    Citazione Originariamente Scritto da Marion Delorme Visualizza Messaggio
    Con 10 euro l'eventuale dog sitter non ci ripaga nemmeno il viaggio.

    E' infattibile.

    E ripeto, mi pare sia stato fatto tutto il possibile, tanto è vero che è rimasto un unico condomino a lamentare.

    In condominio (anzi: in comunità in genere, sia anche avere intorno il paesino) si deve imparare ad essere un minimo tolleranti: bambini, cani, sedie, serrande, bagni e docce, phon e condizionatori, telefoni e televisori, gente che vuole dormire fino alle 11 e gente che si sveglia alle 6, casinisti ed egomaniaci silenziatori.. tutti hanno pari diritti e la soluzione non sarà mai la completa soddisfazione di una parte a scapito di un'altra.

    Non mi stupisce che abbia rifiutato la dog sitter: anche ad avere i 350 euro che minimo spenderebbe, qua dalla parte del torto ci passa chi continua a martellare (godendo di un evidente eccesso di tempo libero) anche là dove gli altri si siano considerati soddisfatti.

    Adesso non c'è più una pluralità di disturbati, è una singola persona ed il disturbo non può più essere considerato oggettivo: che adisca alle vie legali per quei 40 minuti in cui FORSE il cane disturba.

    Fossi in te non farei pressioni ulteriori sull'inquilino.
    Sono totalmente d'accordo.

    L'inquilino ha fatto il possibile per andare incontro al padrone di casa, e per esperienza, so per certo che ci sono vicini tendenzialmente rompiscatole nei PROPRI orari di riposo... salvo poi ascoltare la TV a tutto volume fino a tarda sera con l'home theatre, magari.

    Purtroppo, in un condominio, non si può vivere a senso unico: bisogna accettare anche alcuni difetti altrui, se vogliamo che gli altri accettino i nostri. Certa gente è talmente ignorante che a questa conclusione non ci arriverà mai.

    Luca D.

  5. #22
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    Citazione Originariamente Scritto da dotto Visualizza Messaggio
    Beh, che i cani siano un costo è cosa nota a tutti i padroni. La cosa inconcepibile sono i padroni che fanno ricadere il costo (in termini di molestie) su altre persone obbligandole a subire. Personalmente adoro i cani e sono d'accordo che spesso siano più "piacevoli" di alcune persone, ma il benessere psicofisico di una persona non può mai rischiare di essere compromesso per il solo mio piacere di avere un cane, senza essere pronto a prendermene cura adeguatamente e a sopportarne tutti gli oneri e conseguenze. Se non sei in grado di tenere un cane senza dare fastidio ad altri (ad es. non hai 200 euro in più per pagare una dog sitter) vuol dire semplicemente che non ti puoi permettere di tenere quel cane. E non parliamo delle restanti 8 ore dalle 8 alle 16!
    Il suo discorso è assolutamente condivisibile. Il cane è assolutamente un impegno importante a cui dedicarsi con serietà e civiltà e su questo non posso che essere d'accordo.
    Traslando il discorso al post Le chiedo così come agli altri....posso consigliare di prenderne uno? direi di si....posso obbligarlo? dare un aut aut? un Giudice potrebbe determinarlo come soluzione così da imporlo?... non Le prenda come domande sarcastiche...sono domande che mi continuo a fare....perché oltre a sentirmi apposto legalmente vorrei risolvere la questione come sono sempre stato abituato a fare cercando di far coincidere le due cose.
    Sicuramente da novizio locatore avrei dovuto prevedere più clausole dedicate agli animali....invece nel mio contratto si fa riferimento a questa legge e sinceramente trovo poco a riguardo http://www.sicet.it/pages/normativa/...coordinata.htm
    ...di contraltare un recesso anticipato per giustificato motivo, quando si paventa? quando è 1,3,10 condomini che protestano....quando ci sono diffide e lettere dell'amm.re di condominio?cioè siamo nelle situazione per cui devo rivolgermi ad un giudice? e la procedura cm'è? viene tacitamente accolta? deve esser verificata?
    ...insomma...un serie di ? che mi mandano ai matti...

  6. #23
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    Citazione Originariamente Scritto da Marion Delorme Visualizza Messaggio
    Con 10 euro l'eventuale dog sitter non ci ripaga nemmeno il viaggio.

    E' infattibile.

    E ripeto, mi pare sia stato fatto tutto il possibile, tanto è vero che è rimasto un unico condomino a lamentare.

    In condominio (anzi: in comunità in genere, sia anche avere intorno il paesino) si deve imparare ad essere un minimo tolleranti: bambini, cani, sedie, serrande, bagni e docce, phon e condizionatori, telefoni e televisori, gente che vuole dormire fino alle 11 e gente che si sveglia alle 6, casinisti ed egomaniaci silenziatori.. tutti hanno pari diritti e la soluzione non sarà mai la completa soddisfazione di una parte a scapito di un'altra.

    Non mi stupisce che abbia rifiutato la dog sitter: anche ad avere i 350 euro che minimo spenderebbe, qua dalla parte del torto ci passa chi continua a martellare (godendo di un evidente eccesso di tempo libero) anche là dove gli altri si siano considerati soddisfatti.

    Adesso non c'è più una pluralità di disturbati, è una singola persona ed il disturbo non può più essere considerato oggettivo: che adisca alle vie legali per quei 40 minuti in cui FORSE il cane disturba.

    Fossi in te non farei pressioni ulteriori sull'inquilino.
    ...sapevo assolutamente che era praticamente impossibile accontentare tutti però perlomeno ci si prova...
    Riprendendo parte del Suo discorso....due studi legali su due da me contattati mi hanno in parole spicciole risposto:
    - per quale motivo si sono rivolti a Lei e non hanno pensato di fare nulla avverso l'inquilino? ( cosa che posso tuttora confermare)
    - alla luce dei fatti attuali, secondo gli studi legali, potrei essere io a fare un'azione di rivalsa nei confronti dell'inquilina...
    ....era comunque un pourparler....

  7. #24
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    Gent. Spadino lei come proprietario credo che si stia adoperando in modo esemplare per cercare una soluzione e magari ce ne fossero di persone come lei! Legalmente non credo che sia tenuto a fare nulla nei confronti dell'inquilino, salvo appunto l'eventuale recesso anticipato, ma se vi siano gli estremi e sulle domande che pone non so aiutarla. Continuare a cercare una soluzione come sta facendo penso sia la cosa migliore nell'interesse di tutti e nel rispetto delle norme di buon vicinato.
    Sulle altre risposte: non sappiamo nulla se il vicino molestato sia una persona ipersensibile o se sia l'unico che lavora di notte per cui ha solo poche ore di silenzio e anche 40 minuti in più sarebbero preziosi, non sappiamo se è solo un rompiscatole che agisce così per il gusto di farlo o per secondi motivi, né se faccia a sua volta rumore di notte - cosa che sarebbe altrettanto deplorevole, ma un comportamento sbagliato di fatto non annulla l'altro- ... peraltro comportamenti simili potrebbero anche essere indotti da una situazione diventata insopportabile, e da lì al farsi la guerra passa poco.
    Tutti viviamo in condominio e sappiamo bene che serve tolleranza. Tuttavia a mio avviso un cane che viene lasciato abbaiare 8 ore al giorno esula dalla normale tolleranza e peraltro (seppure "forse" non si configura come maltrattamento) non è certo un modo di prendersi cura di un animale. Nel mio vicinato (e non parlo certo della svizzera!) questa estate sono stati chiamati i vigili del fuoco per un cane che abbaiava da 4 ore (un giorno "soltanto") e a quanto ne so il padrone è stato diffidato dall'autorità (ma non conosco i dettagli).
    Saluti

  8. #25
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    Citazione Originariamente Scritto da spadino285 Visualizza Messaggio
    ...sapevo assolutamente che era praticamente impossibile accontentare tutti però perlomeno ci si prova...
    Riprendendo parte del Suo discorso....due studi legali su due da me contattati mi hanno in parole spicciole risposto:
    - per quale motivo si sono rivolti a Lei e non hanno pensato di fare nulla avverso l'inquilino? ( cosa che posso tuttora confermare)
    - alla luce dei fatti attuali, secondo gli studi legali, potrei essere io a fare un'azione di rivalsa nei confronti dell'inquilina...
    ....era comunque un pourparler....
    A me sembra abbastanza evidente che la vicina ha questioni di altra natura con la sua inquilina e fa pressioni su di Lei usando un'argomentazione ormai esaurita perché è effettivamente Lei che "concede" all'inquilina di vivere in casa sua.

    Se lei per non dover più sentire la vicina non rinnova il contratto all'inquilina, la seconda se ne va.

    Sulle altre risposte: non sappiamo nulla se il vicino molestato sia una persona ipersensibile o se sia l'unico che lavora di notte per cui ha solo poche ore di silenzio e anche 40 minuti in più sarebbero preziosi, non sappiamo se è solo un rompiscatole che agisce così per il gusto di farlo o per secondi motivi, né se faccia a sua volta rumore di notte - cosa che sarebbe altrettanto deplorevole, ma un comportamento sbagliato di fatto non annulla l'altro- ... peraltro comportamenti simili potrebbero anche essere indotti da una situazione diventata insopportabile, e da lì al farsi la guerra passa poco.
    Tutti viviamo in condominio e sappiamo bene che serve tolleranza. Tuttavia a mio avviso un cane che viene lasciato abbaiare 8 ore al giorno esula dalla normale tolleranza e peraltro (seppure "forse" non si configura come maltrattamento) non è certo un modo di prendersi cura di un animale.
    Peccato che nulla di quanto indichi esista più: esiste un'unica persona a lamentarsi.
    E non sono più otto ore, sono al massimo e ammesso che sia vero 40 minuti.
    Una sola persona che lamenta il suono significa che il suono non comporta più un disturbo oggettivo, ma soggettivo.
    Poi che la vicina lo soffra perché fa l'infermiera di notte, che lo soffra perché l'ha morsa un cane da piccola, che lo soffra perché non ha niente da fare da quando apre gli occhi la mattina a quando li chiude la sera o che lo soffra perché l'inquilina di spadino le ha risposto male o ha le poppe più grandi delle sue è una questione privata. Che se la vicina vuole risolvere sarà ben libera di comporre il numero del suo avvocato e chiarire in sede opportuna con l'inquilina.


    Nel mio vicinato (e non parlo certo della svizzera!) questa estate sono stati chiamati i vigili del fuoco per un cane che abbaiava da 4 ore (un giorno "soltanto") e a quanto ne so il padrone è stato diffidato dall'autorità (ma non conosco i dettagli).
    Saluti
    Diffidato nel senso?
    Non credo proprio che le autorità abbiano diffidato nessuno dal momento che la diffida è un invito che il privato 1 manda al privato 2 prima di ricorrere all'autorità competente.
    Oltretutto i vigili del fuoco non credo che potrebbero fare alcunché, se non aiutare il cane se si è incastrato da qualche parte, dal momento che per una cosa del genere al massimo si chiamano i Carabinieri, si fa partire una querela che troverà seguito solo una volta verificato un oggettivo disturbo.
    Altrimenti si va in causa e si chiede danni.. e lì si aprono ventagli di possibilità infiniti: magari il Giudice odia il cane dei vicini e si presta al "Silenzio, per favore!", magari di cani ne ha quattro e ti fa salire sulla croce come alza gli occhi dalle carte. A chi è sicuro di sé il rischio (ergo: azzi della vicina a sto punto ed è inutile insistere).

  9. #26
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    E ripeto, mi pare sia stato fatto tutto il possibile, tanto è vero che è rimasto un unico condomino a lamentare.
    Questa dell'unico inquilino significa poco o nulla.
    O meglio: probabilmente salva loro dalla procedura penale per disturbo della quiete pubblica, ma non vuol dire affatto che un abbaio sia tollerabile.
    Ho avuto un cane nell'appartamento a fianco, perlatro minuscolo, che abbaiava: era davvero una rottura di palle intollerabile già dopo 30 secondi, altro che un'ora.
    Però era una rottura di palle che sentivo solo io e, in misura molto ridotta (una parete divisoria ha ben altro spessore rispetto ad una soletta che divide i piani) chi stava sopra e chi stava sotto.

    Personalmente risolsi con metodi poco civili, che purtroppo sono però gli unici rapidi ed efficaci.

    Per farla breve: bisogna vedere se il fatto che si lamentano solo questi è dovuto, ad esempio, al fatto che il cane ora sta chiuso in casa nella stanza di fianco alla loro camera da letto. Cosa che risparmierebbe tutti gli altri vicini, ma non loro.

  10. #27
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    Ringrazio davvero tutti per i contributi ed i pareri compreso Luca_Def che non avevo citato...
    non appena ci sarà qualsiasi sviluppo sarò qui a comunicarlo.

    Grazie ancora e buon week-end.

  11. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da _GC_ Visualizza Messaggio
    Questa dell'unico inquilino significa poco o nulla.
    O meglio: probabilmente salva loro dalla procedura penale per disturbo della quiete pubblica, ma non vuol dire affatto che un abbaio sia tollerabile.
    Ho avuto un cane nell'appartamento a fianco, perlatro minuscolo, che abbaiava: era davvero una rottura di palle intollerabile già dopo 30 secondi, altro che un'ora.
    Però era una rottura di palle che sentivo solo io e, in misura molto ridotta (una parete divisoria ha ben altro spessore rispetto ad una soletta che divide i piani) chi stava sopra e chi stava sotto.

    Personalmente risolsi con metodi poco civili, che purtroppo sono però gli unici rapidi ed efficaci.

    Per farla breve: bisogna vedere se il fatto che si lamentano solo questi è dovuto, ad esempio, al fatto che il cane ora sta chiuso in casa nella stanza di fianco alla loro camera da letto. Cosa che risparmierebbe tutti gli altri vicini, ma non loro.
    Cito spadino:

    - spostamento cuccia in zona più interna
    - posta attenzione sugli orari in cui il cane veniva lasciato da solo
    - utilizzato prodotti tipo DAB per cercare di calmarlo quando è solo
    - cane dato in custodia alla nonna per circa 3 mesi finchè ce l'ha fatta
    - contattato il dipartimento ambiente tutela animali per capire se c'erano i presupposti di maltrattamento ( con esito negativo )
    - contattati i Vigili ( con esito negativo, cioè per loro la situazione era OK )
    - preso un istruttore
    - utilizzato giochi per cercare di arrivare alla fatidica ora legale
    - inviata lettera di richiamo al condomino e di invito a rispettare il regolamento condominiale



    Se la vicina deciderà di usare metodi poco civili, l'incivile è lei e solo lei, con poche scuse ed attenuanti.


    Discorsi come "i cani danno fastidio, non dovrebbero esserci anche se l'infastidito fosse solo uno" mi sembra il metodo più diretto per portare poi all'eliminazione di ogni altro possibile elemento di conflitto, ad esempio gatti, tavoli, sedie, infissi, vasche e docce, cucine, condizionatori e chissà, magari perfino i bambini e anziani con poco udito.

    L'infastidito può andare dall'avvocato.

    Oppure fare come te, ma dipende molto da chi ha davanti.. non sei stato risolutivo.
    Solo fortunato.. e la fortuna non si sfida.

  12. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da Marion Delorme Visualizza Messaggio
    L'infastidito può andare dall'avvocato.

    Oppure fare come te, ma dipende molto da chi ha davanti.. non sei stato risolutivo.
    Solo fortunato.. e la fortuna non si sfida.
    Se l'infastidito va dall'avvocato, se ne riparla dopo un paio d'anni.
    Per carità, magari alla fine ottiene un 4-5 mila euro di risarcimento, se si premura di procurarsi testimoni e registrazioni dell'abbaio. Ma intanto per un paio d'anni si tiene il disturbo.

    Peraltro in altra occasione -esercizio pubblico- sono ricorso a quelli legali, ne ho accennato più volte qui: tra chiamate andate a vuoto alla polizia municipale, richiesta di misurazione, denuncia per disturbo alla quiete pubblica (peraltro dopo scoprii che altri avevano presentato esposto, ma nessuno era andato avanti fino a farsi fare le misurazioni) indovina un po'? Sono passati i due anni di cui sopra.
    Con un risultato, certo: hanno pagato tra sanzione per inquinamento acustico e condanna con decreto penale circa 2500 euro (+ spese legali). Una cifra che probabilmente loro tiravano su in una serata. E hanno dovuto insonorizzare.
    Tutto sommato due anni, trafile e carte per ottenere l'insonorizzazione, che avrebbero dovuto fare da principio, e il ritorno alla situazione accettabile, mi sembrano un risultato ridicolo.

    Quindi, se si ricorre a metodi poco civili è perché quelli civili falliscono e quelli legali sono lacunosi.

    Infine, per quel che riguarda il cane del vicino: personalmente non sono stato né fortunato né risolutivo.
    Semplicemente sono stato scocciato una volta di troppo. Capita.

  13. #30
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    Buongiorno a tutti,
    riprendo dopo un pochino di tempo questa discussione per riportare alcuni aggiornamenti della situazione.
    Situazione che si era calmata ( non ho ricevuto lamentele particolari in questi due mesi e più ) sino ad oggi....causa cambio turno ed un uscita anticipata il cane ha abbaiato alle 6.45.
    Faccio un piccolo inciso: la diffida non è stata più effettuata non so se per mancanza di prove o per "magnanimità" ma comunque non è stata effettuata così come non è arrivata nessuna lettera dall' Amministratore, segnalazioni dei vigili etc.
    Dato che tra circa 3 mesi il mio inquilino lascerà l'abitazione per risoluzione consensuale e quindi verrà meno questo problema.....vorrei chiedere, a chi è più informato di me, ma io, lasciando perdere il fatto che a breve andranno via, potrei andare dal Giudice per richiedere l'annullamento del contratto a fronte della protesta della vicina? Non ho nessuna pezza d'appoggio e non capisco perché non sia stata prodotta ( credo che a me in sede legale avrebbe aiutato ), rischierei a mia volta qualcosa io? ed integro la domanda...bastano dei messaggi WA o comunque deve esserci qualcosa di cartaceo che testimoni una certa ripetitività dei fatti? sempre per capire bene quale deve essere l'iter, quando deve partire ed associato a cosa....in modo di avere tutte le carte in regola per fare la cosa giusta.
    Grazie anticipatamente a chi potrà fornire informazioni.

  14. #31
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    Alcuni cani abbaiano quando lasciati soli per paura di essere stati abbandonati. Ansia canina.
    Ci sono sistemi di addestramento volti a superare questo problema, ma ovviamente questo implica un certo impegno da parte dei proprietari dell'animale.
    Una spesa non eccessiva da un addestratore specializzato che servirà a gettare le basi e a mostrare ai proprietari come proseguire a casa. Alla fine, però, si arriva al risultato.
    Mi pare curioso che nonostante tutti questi problemi non si sia seguita questa strada (ho letto di un istruttore ma non so cosa abbia fatto). Più che altro perché ora gli inquilini andranno altrove e avranno gli stessi problemi.

    A parer mio, ma non sono un legale, come proprietario dell'appartamento hai fatto molto ma molto di più di quanto dovuto. Ti vogliono citare in giudizio. OK, tanti auguri... e infatti non hanno più mandato neanche la diffida.

    Non so che sistema abbia messo in atto GC, preferisco non sapere, ma pur comprendendolo bene, anzi benissimo, dico che è stato fortunato.
    Un atto incivile nei miei confronti non sarebbe passato liscio. Come minimo avrei reso pan per focaccia, ma di solito applico un interesse a quanto mi viene fatto. E non faccio parte del "clan Spada"

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