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Muffa in casa di affitto

  1. #1
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    Muffa in casa di affitto

    ciao a tutti sono nuovo ed e la prima volta che scrivo qui ho un problema grosso quanto una (CASA)
    sto da marzo 2010 in un appartamento al primo piano tutto arredato a nuovo comunque dopo 2 mesi ha cominciato a presentarsi la muffa nelle 2 camere da letto ho fatto presente al proprietario e non e successo nulla il 6 11 2010 le ho fatto firmare una lettera spiegando i problemi dicendogli che fino a quando non sistema il problema non percepisce l'affitto se entro 60 gg non verra risolto il contratto puo definirsi chiuso con restituzione della caparra versata (so che e sbagliato ma ho due bambini in casa di cui una di 3 anni che soffre di bronchite asmatica) i muri sono diventati verdi dalla muffa vi faccio presente che la casa e abbastanza arieggiata dalle 8e30 del mattino fino alle 14.00 e poi e stata tutto il mese di agosto e settembre aperta con ricircolo di aria .
    morale della favola ad oggi 1 02 2011 i lavori procedono a rilento mi stanno verniciando le camere con la pioggia e l'umidita' al 90% e a distanza di una settimana nella cameretta sta riuscendo la muffa come devo comportarmi? sono da dicembre che non do una lira al locatore e oggi mi ha chiesto i soldi col cavolo che li vede ci stiamo ammalando tutti posso chiudere il contratto?


  2. #2
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    Fai denuncia alla ULSS.


  3. #3
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    scusami cosa e la ULSS? SONO IGNORANTE IN MATERIA


  4. #4
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    Il problema delle muffe sui muri rivolti verso l'esterno - in autunno/inverno con il riscaldamento - è vecchio quanto il Mondo.

    Leggi tutti i casi già trattati da più mesi.

    Abiti in una casa degli anni passati, costruita ancora con i muri non isolati termicamente, come si usava allora.

    Come per le leggi, per la firma dei contratti d'affitto dovrebbe non essere ammessa l'ignoranza.

    Le case costruite oggi (se sono di Classe A - B o C) non hanno questi inconvenienti, ma costano molto di più, quindi con affitti più alti.


  5. #5
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    Scritto da longston80 il 01 Feb 2011 - 21:44:32: ...posso chiudere il contratto?
    [...]
    non puoi chiudere il contratto o autoridurti il canone, ma puoi sicuramente chiedere (a mio parere con successo) la risoluzione al giudice con la relativa riduzione del canone fino alla risoluzione come da art 1578 e seguenti cc.
    Controlla che nel tuo contratto non ci sia nessun riferimento alla possibile presenza di muffe e umidità ove tu ne accetti consapevolmente la presenza.


    Art. 1578 Vizi della cosa locata
    Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili.
    Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna.

    Art. 1579 Limitazioni convenzionali della responsabilità
    Il patto con cui si esclude o si limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa.

    Art. 1580 Cose pericolose per la salute
    Se i vizi della cosa o di parte notevole di essa espongono a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti, il conduttore può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

    Art. 1581 Vizi sopravvenuti
    Le disposizioni degli articoli precedenti si osservano in quanto applicabili, anche nel caso di vizi della cosa sopravvenuti nel corso della locazione.



  6. #6
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    no assolutamente la casa ha 5 anni e nuova quando sono entrato dopo 3 mesi e uscito tutto ma da parte del locatore non ho avuto alcuna risposta a riguardo cosiche' le ho fatto una lettera come ho gia scritto


  7. #7
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    nel contratto non ce scritto nulla di tutto ciò mamma mia che macello ragazzi devo pagare per stare male e far ammalare i bambini ma dove se mai visto bo bo ..........io ora sono da dicembre che non pago e mi sta chiedendo i soldi che io non le darò fino a quando non mi trova una soluzione a me interessa sapere solo se posso chiudere il contratto ed eventualmente come mi devo muovere ha 900 euro miei della caparra


  8. #8
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    Poichè la faccenda non è semplice e occorre conoscere molti dettagli, che è difficile "trasmettere" sul forum, ti suggerirei di sentire anche un Patronato.


  9. #9
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    ragzzi vi allego la lettera che ,le ho appena fatto mi date un consiglio?

    dopo quanto successo tra noi per i lavori fatti alla bene meglio nella cameretta del bambino nonostante tutto e sempre presente l’acqua in terra e di conseguenza non possibile utilizzare le camere sono costretto in base a queste leggi :”
    Art. 1578 Vizi della cosa locata
    Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili.
    Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna.

    Art. 1579 Limitazioni convenzionali della responsabilità
    Il patto con cui si esclude o si limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa.

    Art. 1580 Cose pericolose per la salute
    Se i vizi della cosa o di parte notevole di essa espongono a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti, il conduttore può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

    Art. 1581 Vizi sopravvenuti
    Le disposizioni degli articoli precedenti si osservano in quanto applicabili, anche nel caso di vizi della cosa sopravvenuti nel corso della locazione.

    riportate sopra a chiedere la risoluzione del contratto senza il preavviso previsto con la restituzione delle 2 mensilità ed il rispettivo risarcimento dei beni personali e disagi creatami quantificabile assieme a lei senza alcun problema .
    (troveremo sicuramente una soluzione civilmente senza alcun disguido non le sto chiedendo soldi non e ho bisogno)
    Le faccio presente che ho chiesto un controllo da parte della A.S.L di Cagliari allegando tutti i certificati medici dei bambini per verificare di che natura e da cosa proviene la muffa con relativa spiegazione che la casa e maggior parte della giornata aperta per l’areazione necessaria per evitare il tutto.
    Le faccio pure presente che lei non può trattenere una copia delle chiavi dell’appartamento lasciatomi in locazione, e non si puo permettere di dirmi per messaggio:” tu vuoi vivere in casa mia alle mie spalle”oppure “la bambina era gia malata prima di entrare a casa mia”non e cosi sig. Costantino sono venuto in casa sua perche avevo bisogno di un ambiente sano per i bambini e per noi ,ma a quanto pare non lo e stato e ne stiamo patendo le conseguenze costretti a dormire in cucina ,che per noi e il posto piu sano, accampati ,sempre tutto in disordine, puo immaginare cosa succede dormire tutti su un divano,sapendo di avere un letto che non puoi utilizzare trovarsi la testa bagnata al mattino dover lavare e rilavare la roba che puzza di muffa lei lo sa cosa vuol dire? noi si….. perche viviamo in casa sua
    Vogliamo al più presto incontrarci per trovare una soluzione “con preavviso a a mezzo raccomandata” adeguata al problema riscontrato e la decisione della data per la recessione del contratto con relativo controllo dello stato della abitazione per eventuali danni fatti da noi .
    le faccio pure presente che siamo stati molto premurosi a non farle rovinare i mobili lasciataci in uso e non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali danni da muffa .

    Le porgo distinti saluti



  10. #10
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    Scritto da longston80 il 02 Feb 2011 - 13:00:14: ragazzi vi allego la lettera che ,le ho appena fatto mi date un consiglio?
    .... [...]
    Chiedere al locatore la risoluzione al più breve del contratto o la riduzione del canone è lecito. In tal modo ufficializzi la tua posizione ad una data certa riscontrabile dalla ricevuta di ritorno della raccomandata (servirebbe in caso di conflitto davanti ad un giudice).
    Se raggiungerete un accordo meglio per te. Se non raggiungerete un accordo l'unico modo corretto per legge è fare domanda al giudice per la risoluzione.

    PS: le leggi riportate sono il codice civile.

    OT: un bentornato a Giuda dopo mesi di assenza


  11. #11
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    OOTT: Grazie, Ric

    Sono stato impossibilitato (per lavoro) per un po', adesso spero di poter avere ancora a lungo il piacere della vostra compagnia


  12. #12
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    Salve, ho appena letto il forum e devo dire che siamo in tanti ad avere questo problema....
    Io mi sono trasferita in affitto in una casa (costruita nel 2006) esattamente il 20 novembre scorso.
    Dopo 10 giorni è comparsa la muffa nel soggiorno,adesso a 2 mesi di distanza la casa è completamente invasa, attaccando gli arredi da me appena acquistati.Vengo a sapere dal padrone di casa che il vecchio inquilino se n'è andato x lo stesso problema . Dopo l'ennesimo tentativo (mio personale) atto ad eliminarla e soldi spesi in prodotti anti-muffa (e mai rimborsati dal proprietario che se n'è letteralmente fregato)mi sono rivolta alla ASL di competenza ed ho richiesto una perizia da parte dei Vigili Sanitari per far togliere l'abitabilità alla casa (ed evitare di fregare altri inquilini!)
    Lo so è un gesto cattivo, ma lo prevede la legge ...e poi sono stufa di pagare 500 euro al mese per vivere come in una grotta!!
    Nel mio caso voglio richiedere la restituzione degli affitti, sino ad oggi pagati regolarmente, le spettanze di agenzia, la fidejussione assicurativa stipulata al posto di dare la caparra e naturalmente richiedo il rimborso totale del valore dei mobili.
    A me questa perizia della ASL serve perchè farò causa al mio padrone di casa e farà parte degli incartamenti che consegnerò al mio legale.
    Comunque, a chi fosse interessato, sappiate che per questi problemi potete rivolgervi alla ASL della vostra città, Dipartimento Salute e Ambiente, vi consegneranno un bollettino da 15,49 euro da pagare in posta ed in allegato una domanda di certificazione sulle condizioni igienico sanitarie della casa.
    Compilate il tutto e riportatelo c/o il dipartimento (io addirittura ho rispedito tutto via fax).
    Vi chiameranno loro per fissare la data dell'ispezione.
    Specifico che a mia volta sono padrona di casa e che quando mi è capitato di avere dei problemi (non così gravi) con gli inquilini ho provveduto io a risolverli....
    Comunque alla ASL mi è stato detto dall'incaricato che fa queste ispezioni che i problemi di condensa e muffa sono più frequenti nelle case nuove perchè vengono utilizzati dei materiali esteticamente più belli ma meno isolanti di quelli del passato; inoltre sui muri molte imprese passano una tinta elastica che non li fa traspirare e questa è l'origine del problema...
    Il mio padrone di casa ha fatto di peggio...prima di affittarla a noi, ha passato sopra la muffa una tempera dozzinale, di quelle che con 5 euro ne compri 20 litri.....immaginate che spettacolo... ho dei muri che sembrano mantelli di dalmata!!!
    Saluti a tutti!!


  13. #13
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    E se la cosa capita quando uno acquista la casa e i vecchi proprietari hanno appena ridipinto i muri per occultare il problema prima di vendere la casa, te la vendono e tu te ne accorgi dopo qualche mese, a te e le tue bambine viene la polmonite e l'allergia, un perito geometra fa 3 perizie e la asl diche che i locali sono insalubri che si fa?
    Se levano l'abitabilita' noi dove andiamo?
    Cosa dovrei fare?


  14. #14
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    E se la cosa capita quando uno acquista la casa e i vecchi proprietari hanno appena ridipinto i muri per occultare il problema prima di vendere la casa, te la vendono e tu te ne accorgi dopo qualche mese, a te e le tue bambine viene la polmonite e l'allergia, un perito geometra fa 3 perizie e la asl diche che i locali sono insalubri che si fa?
    Se levano l'abitabilita' noi dove andiamo?
    Cosa dovrei fare?

  15. #15
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    Volevo aggiungere la mia personale esperienza da inquilino visto che il proprietario sostiene che noi arieggiamo poco.

    Anch'io ho richiesto il soprallugo della ASL (Servizio d'Igiene e Sanità Pubblica). L'altro giorno è venuto l'ispettore ed è stato un'ora rilevando la presenza di muffa con foto. Poi ha constatato che le finestre apribili sono insufficienti rispetto alla superficie della casa. Ci ha spiegato che le finestre apribili devono essere pari ad 1/8 della superficie della stanza in cui sono posizionate. Tanto per darvi un'idea...a fronte di una camera di 12 mq. la finestra che si apre è pari a 0,7 mq, quando dovrebbe essere 1,5 mq.

    Ora l'ispettore farà il verbale e non appena lo ritirerò lo farò presente al proprietario. Lui può venire a darci tutte le colpe che vuole, ma il problema sarà poi grave se gli revocano l'abitabilità. A questo punto, passerò alle vie legali chiedendo la ripetizione dei canoni pagati o quanto meno di una quota di essi.

    Vi consiglio anche di farvi fare una perizia da un tecnico accreditato che certifichi evetualmente il problema di dispersione termica. Un architetto mi ha detto che sono state fatte cause a proprietari perché gli inquilini, non messi al corrente di certi problemi, hanno sostenuto una spesa per il gas da riscaldamento più alta di quella che sarebbe in condizioni normali.



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