Help, urgente: il locatore non mi rende il deposito cauzionale senza prove di cio' che sostiene

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    Help, urgente: il locatore non mi rende il deposito cauzionale senza prove di cio' che sostiene

    Buonasera a tutti!
    Sono nuova del forum quindi mi scuso in anticipo se ho sbagliato sezione

    Ho bisogno davvero di un vostro parere sulla mia situazione, ve la spiego, cerco, brevemente:

    In luglio 2014 sono entrata in un appartamento in centro a Bologna (senza agenzia) e ho consegnato a mano un deposito cauzionale pari a due mensilità, garantendo "a voce" la mia permanenza di almeno un anno. Abbiamo stipulato un semplice contratto 4+4.

    La casa, quando sono entrata, rispetto a quando l'avevo vista, non era per niente in buone condizioni; era stata lasciata dai precedenti inquilini molto sporca, la accettai comunque senza dire niente data l'urgenza che avevo di stabilirmi (mi sarei ritrovata a breve senza casa e senza alcun appoggio in città, quindi nonostante non mi piacesse la presi data la situazione precaria che vivevo). Io e il mio compagno pulimmo la casa da cima a fondo buttando via, con il permesso del proprietario di casa, molte cose tra cui stoviglie in condizioni pessime e due materassi; vi risparmio i dettagli di come erano ridotti, che abbiamo ricomprato nuovi noi, compresi i cuscini. Ma la cosa peggiore della casa era la cucina: fatiscente e estremamente usurata dal tempo, il proprietario stesso ammise che aveva ormai 15 anni e che avrebbe voluto cambiarla.
    Fatto sta, che per un anno come da accordi presi ci restammo. A luglio di quest'anno addirittura il padrone di casa ci dice che avrebbe voluto che rimanessimo ancora e che sarebbe addirittura stato disposto a cambiare cucina e altri mobili vecchi, accettammo, sempre senza nulla di scritto, solo accordi verbali. A distanza di poche settimane dal nostro accordo però, una notte,mentre lavoravo fino a tardi al computer, vidi uscire da dietro la cucina diversi scarafaggi parecchio grossi, delle blatte germaniche per la precisione, le conosco bene perché insieme agli acari ne sono altamente allergica (infatti mi sono spiegata immediatamente il perché dovessi iniziare a prendere l'antistaminico appena iniziato a vivere li, una notte chiamai addirittura la guardia medica perché mi svegliai con la gola infuocata). La reazione fu quella (forse per qualcuno eccessiva?) di scappare da quella casa immediatamente e andare a dormire in hotel. Il giorno dopo chiamai il proprietario che dopo un po' di storie mandò un uomo della disinfestazione che mise un gel in ogni angolo della casa. L'uomo mi mise però in guardia sul fatto che probabilmente il suo intervento non sarebbe bastato, specialmente se gli scarafaggi erano grossi e che probabilmente venivano da un altro appartamento che era chiuso da tempo accanto al mio. Dall'intervento della disinfestazione per più di una settimana ci svegliavamo ogni mattina con la cucina piena di blatte morte (tanto che non riuscivamo più ad usarla per il ribrezzo e mangiavamo sempre fuori), e in più incominciammo a vederne altre vive in camera da letto e in bagno.
    La situazione insomma per me era davvero insostenibil, anche e soprattutto data la mia allergia, e decisi di andarmene da li immediatamente. Avvisai il padrone di casa di questa scelta che lo fece in un primo momento indispettire. Dopo di che incominciammo a cercare immediatamente un'altra casa e nel frattempo alloggiando un po' in hotel un po' aribnb, un po' da amici, spendendo quindi molti soldi. Mandammo la raccomandata di disdetta anticipata per gravi motivi (senza specificare l'infestazione blatte).
    Successivamente, ci accordammo con il proprietario in modo molto pacifico, lui disse che avrebbe iniziato subito i lavori, cambiando la cucina (probabile causa del richiamo di scarafaggi), di limitarci semplicemente a togliere tutte le stoviglie e altre cose nostre dalla cucina, perché sarebbero venuti a portare via tutto e che avrebbe fatto una disinfestazione più approfondita, e trovato subito qualcuno che subentrava al posto nostro, ci disse anche che se avessimo pagato comunque il mese di affitto anche senza esserci stati, ci avrebbe restituito tutta la nostra caparra. Insomma, dal momento della disdetta, in un mese circa, lui avrebbe fatto i lavori della cucina, trovato qualcun altro che subentrasse e noi un'altra casa.
    Così è stato in parte: noi abbiamo trovato un'altra casa, lui ha trovato un nostro sostituto, ma la cucina non l'ha assolutamente cambiata (sta quindi facendo vivere un'altra persona ignara delle blatte, con una cucina fatiscente).
    Per di più non ci ha restituito nessun deposito cauzionale, temporeggiando continuamente sul bonifico che doveva farci.

    Un giorno, a distanza di quasi un mese dalla consegna delle chiavi, mi arriva una raccomandata nella mia nuova abitazione dal proprietario, dove stila una serie di spese che avrebbe fatto per la casa, tra cui un materasso nuovo, nonostante noi avessimo lasciato il nostro, e tra l'altro fu lui a dirci di buttare via quelli vecchi, cuscini (noi ci siamo portati via i NOSTRI, lui non ce li aveva dati), ma soprattutto la cosa più sfacciata , SPESE PULIZIA CUCINA, quando ci aveva detto semplicemente di togliere le cose perché sarebbero venuti a portare via i pezzi.
    Tutto questo senza nessuna fattura allegata e soprattutto senza che lui ci abbia mai fatto firmare un inventario degli oggetti e mobili dell'appartamento. Per di più nella raccomandata ci dice che se non accettiamo queste condizioni ci chiederà le spese degli affitti che avremmo dovuto pagare per rispettare i 3 mesi di preavviso (quando lui dopo 15-20 gg circa aveva già trovato qualcun'altro che subentrasse a noi e che, non appena siamo andati via, ha fatto insediare nella casa).

    Dopo tutta questa descrizione, mi scuso se mi sono dilungata troppo, le mie domande sono: può lui fare questo senza nessuna prova di quello che sostiene (anche perché sono falsità)?? E soprattutto, chiederci i soldi degli altri mesi quando un'altra persona vive già li?

    Io vorrei recarmi al sindacato inquilini per fargli causa, riavere la mia caparra intera, i danni per il mese che gli ho comunque pagato nonostante non vivessi in quella casa e ci fossero le bestie ovunque, e soprattutto una segnalazione alla usl perché sta facendo vivere un'altra persona in condizioni fatiscenti.
    Dopo una ricerca su internet ho scoperto che il deposito cauzionale va restituito immediatamente per legge e che dopo, casomai, se ci sono dei danni, può richiedere delle trattenute, è così?

    Vi ringrazio tantissimo anticipatamente per l'attenzione e anche, se ci saranno, per le vostre opinioni.


  2. #2
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    il deposito cauzionale non va restituito immediatamente, ma solo dopo aver accertato che la casa non ha subito danni da parte del conduttore. Inoltre tutela il proprietario anche in caso di mancato pagamento del preavviso

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  4. #3
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    Grazie mille della risposta, in questo sito ( http://********************/restituz...lla-locazione/) avevo letto così :

    "perché il risarcimento non può essere stabilito dal proprietario di sua sponte, ma l'accertamento del diritto deve passare tramite un organo giudiziario.
    Insomma il proprietario, senza il consenso del conduttore, non può dire: Trattengo la cauzione a titolo di risarcimento.
    In tal caso il conduttore potrebbe domandarne la restituzione."

    E comunque, dato che in questo caso non ci sono danni ne insoluti di affitto, può trattenerla lo stesso?

  5. #4
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    Io sono nella tua stessa situazione e sono in causa con il proprietario che si è rifiutato di ispezionare insieme l'immobile e ora dichiara danni inesistenti e inventati che ha visto solo lui xke qnd sono andato via non c'erano...cmq si la caparra va restituita sempre e cmq e poi eventualmente può richiedere i danni...può anche trattenerla.non xke lo decide lui (come è successo anche a me)ma deve proporre domanda giudiziale e il giudice la deve accettare.quindi fanno gli illeciti ci provano inventano un sacco di cavolate mah...io nn ho parole...

  6. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Anna588 Visualizza Messaggio
    Grazie mille della risposta, in questo sito ( http://********************/restituz...lla-locazione/) avevo letto così :

    "perché il risarcimento non può essere stabilito dal proprietario di sua sponte, ma l'accertamento del diritto deve passare tramite un organo giudiziario.
    Insomma il proprietario, senza il consenso del conduttore, non può dire: Trattengo la cauzione a titolo di risarcimento.
    In tal caso il conduttore potrebbe domandarne la restituzione."

    E comunque, dato che in questo caso non ci sono danni ne insoluti di affitto, può trattenerla lo stesso?
    certo che uno non puo' determinarsi un risarcimento, ma il deposito ha la funzione di garantire il proprietario da danni e canoni non pagati. Se la rendesse, ritenendo di avere invece subito dei danni, il deposito perderebbe il suo senso. Pertanto la trattiene, eventualmente ,se sorgono contestazioni, gfino all'accertamento giudiziale

    Non cosi per i canoni, per cui pu' direttamente trattenere la cauzione





    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da Col84 Visualizza Messaggio
    Io sono nella tua stessa situazione e sono in causa con il proprietario che si è rifiutato di ispezionare insieme l'immobile e ora dichiara danni inesistenti e inventati che ha visto solo lui xke qnd sono andato via non c'erano...cmq si la caparra va restituita sempre e cmq e poi eventualmente può richiedere i danni...può anche trattenerla.non xke lo decide lui (come è successo anche a me)ma deve proporre domanda giudiziale e il giudice la deve accettare.quindi fanno gli illeciti ci provano inventano un sacco di cavolate mah...io nn ho parole...
    Non rende la cauzione se ritiene vi siano danni,altrimenti l'inquilino lo ribecchi mai piu'... la trattiene, al massimo fino alla fine dell'accertamento
    Spesso si trova direttamente un accordo, tipo porta rotta, faccio riparare per X, te lo scalo e l'inquilino acconsente, per cui è piu' semplice

    E' comunque anche una strada lunga l'accertamento ..perchè alla fine le due o tre mensilità di deposito NON bastano, aumentano le spese sopratttutto per via dei costi legali, per cui trovare un accordo sarebbe piu' vantaggioso
    Ultima modifica di SisterOfNight; 13-11-2015 alle 17:17

  7. #6
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    Mi sembra ci sia molta disinformazione in quello che scrivi Sisterofnight...il locatore non può in nessun caso trattenere il deposito cauzionale se non a seguito di domanda giudiziale...e soprattutto non può assolutamente decidere arbitrariamente se ci sia un danno e la stima dello stesso...l'unico che può farlo è il giudice attraverso la nomina di un perito...e non lo dico io ma la sentenza della Corte di Cassazione in merito alla questione che recita:


    Locazione: illegittimo trattenere il deposito cauzionale anche se si lamentano danni

    Contratto di Locazione: quando si determina il momento in cui sorge l'obbligo della restituzione del deposito cauzionale secondo la Corte di Cassazione (Ordinanza n. 3882/15)

    La generica richiesta/pretesa di risarcimento danni nei confronti dell'inquilino permette a parte locatrice di evitare la restituzione del deposito cauzionale?

    A questa domanda ha risposto la Corte di Cassazione, con recente Ordinanza (del 25 febbraio 2015, n. 3882).

    Secondo la Corte di Cassazione "l’obbligazione del locatore di restituire al conduttore il deposito cauzionale dal medesimo versato in relazione gli obblighi contrattuali sorge al termine della locazione non appena avvenuto il rilascio dell’immobile locato, con la conseguenza che, ove il locatore trattenga la somma anche dopo il rilascio dell’immobile da parte del conduttore, senza proporre domanda giudiziale per l’attribuzione, in tutto o in parte, della stessa a copertura di specifici danni subiti, il conduttore può esigerne la restituzione (sentenze 15 ottobre 2002, n. 14655, e 21 aprile 2010, n. 9442)
    Ultima modifica di Col84; 15-11-2015 alle 15:52 Motivo: errore digitazione

  8. #7
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    E su una cosa hai ragione Sisterofnight...sarebbe meglio trovare un accordo ma ,almeno nel mio caso,qst proprietario assolutamente non ha voluto nonostante non ci fossero danni e l'unica cosa erano le bollette che dovevano arrivare x le quali io ,molto onestamente (cosa che lui non è stato) ho proposto di lasciare una parte della caparra ma lui ha rifiutato inventando le storie più assurde...in qst casi cosa fare?io sono ricorso al giudice!

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